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venerdì 23 agosto 2019

REVIEW PARTY "L'ombra" di Melanie Raabe {CORBACCIO}

Buongiorno amici dei libri, ben tornati!
Come vi avevo promesso nell'ultimo post oggi, 23 agosto, torno operativa e lo faccio con la recensione di uno psicothriller con i fiocchi...

L'immagine può contenere: testo


Titolo: L’ombra
Autore: Melanie Raabe
Genere: Thriller
Casa Editrice: Corbaccio
Pagine: 420 
Prezzo: Ebook €9,99 – Cartaceo €18,60
Data di pubblicazione: 22 Agosto 2019


L’avrebbe fatto. Avrebbe ucciso tutti. Ma soprattutto lei. Norah.
«L’11 febbraio ucciderai al Prater un uomo di nome Arthur Grimm. Di tua spontanea volontà. E con ottime ragioni.» Con questo oscuro messaggio sibilato in una strada di Vienna da una vecchia mendicante, la giovane giornalista Norah si ritrova catapultata indietro nel tempo. Perché proprio un 11 febbraio di tanti anni prima, quando ancora viveva a Berlino, era successa una cosa orribile che aveva segnato per sempre la sua vita e che l’aveva spinta a cambiare città. Detto questo, le parole della mendicante sono solo un macabro scherzo che non ha a che fare con lei, visto che fra l’altro non conosce nessun Arthur Grimm.
Ma improvvisamente a Nora sorge un sospetto atroce: davvero non conosce nessun Grimm? Cosa è successo veramente nella notte peggiore di tutta la sua vita? E perché, adesso, Norah arriva perfino a temere per la sua incolumità?
L’ombra è il terzo psicothriller di un’autrice in costante ascesa, da mesi in classifica in Germania e venduto in tutto il mondo. Melanie Raabe costruisce con eccezionale maestria una trappola mortale che pagina dopo pagina imprigiona la protagonista e inchioda il lettore al libro fino alla fine.
Dopo aver chiuso un capitolo della sua vita a Berlino, la giornalista Norah, prende coraggio e fa le valigie e partire alla volta di Vienna, con la speranza di ritrovare un po' della serenità persa.
Durante uno dei suoi primi giorni a Vienna la giovane viene a contatto, in maniera casuale, con una mendicante che le rivela un'inquietante profezia: Norah, l'undici febbraio, ucciderà un uomo di nome Arthur Grimm.
Norah resta interdetta, soprattutto perchè la data profetizzata è collegata ad un evento traumatico del suo passato e questo la inquita non poco, ed inoltre la giornalista è confusa anche, e soprattutto, perchè non conosce nessuno che si chiami Arthur Grimm.
Più ci pensa e più iniziano ad accadere delle cose strane nella sua quotidianità che la spingono ad iniziare a ricercare quest'uomo e comprendere cosa si nasconda dietro l'assurda profezia della mendicante.
Le cose si complicano sempre di più, e Norah, nonostante sia assolutamente convinta di non rischiare di cadere in un giochetto così assurdo, è sempre più sull'orlo di una crisi, che potrebbe spingerla a mettere in discussione tutta se stessa e la sua moralità, oltre che costare la vita a questo misterioso Arthur Grimm.
Sarà capace Norah di resistere agli impulsi che si sono innestati in lei grazie ai giochetti subdoli che qualcuno le ha rivolto?
Gli amanti del thriller conosceranno già piuttosto bene Melanie Raabe, già autrice di altri due psicothriller che hanno conquistato il mondo e che questa volta ci pone davanti ad un dilemma, che sfocia a sua volta in una scelta: possono una serie di condizionamenti lavorare sulla nostra mente così tanto da farci arrivare a commettere un tremendo omicidio?
Norah, la nostra giornalista protagonista, è sicuramente uno dei punti di forza del romanzo poichè è un personaggio dotato di un suo vero e proprio spessore donatole, anche, dal passato che le è stato costruito attorno, che ci aiutano in una comprensione più completa del personaggio, che è stato costruito anche per fare da portabandiera alla diversità e al femminismo.
La giornalista è tosta, a volte estenuante e difficile da comprendere, talvolta bizzarra ed insolita ma che è capace di trascinarci con lei in profondità, tra le menzogne e la verità.
Non è solo Norah a rendere il romanzo unico, anche il resto del "cast", che sono creati tutti con l'apposito compito di rappresentare le mille sfaccettature della gente, passando anche per dei clichè, che vengono intrecciate impeccabilmente creando una naturale e variopinta fauna "da parati" che innalza il livello del romanzo notevolmente.
Un aspetto molto intrigante del romanzo è che, a volte, ci viene proposto un punto di vista alternativo a quello di Norah, ed è la voce di un uomo che ci raggiunge forte e chiaro, ma che non rivela la sua vera identità fino alla conclusione della storia e che trova la sua esatta collocazione all'interno della narrazione.
Il romanzo è uno psicothriller con i fiocchi, poichè c'è qualcuno che si nasconde nell'ombra e che tira le fila, cercando di scombussolare in tutti i modi la psiche di Norah, minandole ogni sicurezza, giocando "al gatto e al topo" senza mai palesarsi, stuzzicandola nei modi più disparati, nel tentativo di plagiarla e usarla come una bambolina nelle sue mani, alimentando la sua paranoia e portandola all'esasperazione.
La storia mantiene per tutto il tempo una certa ed interessante coerenza puntellata di giochi psicologici e terrificanti con un finale soddisfacente in cui tutti i singoli elementi riescono a combinarsi alla perfezione, incastrandosi e donandoci un quadro generale complesso e geniale, e nonostante la soluzione, se si fa attenzione a tutto, potrebbe essere intuibile ciò non toglie nulla alla godibilità della storia e del suo finale.
Promosso a pieni voti!

mercoledì 26 giugno 2019

REVIEW TOUR "L'uomo dei sussurri" di Alex North {MONDADORI}

Buon mercoledì amici dei libri!
In queste sere ho letto il nuovo thriller di Mondadori e vi dico che, mi è molto piaciuto, e che, al contempo, ma mi ha terrorizzato... pronti a scoprirlo?




TITOLO: L'uomo dei sussurri
AUTORE: Alex North
EDITORE: Mondadori
GENERE: Thriller
Pagine: 360
PREZZO: € 10,99 ebook; €17,00 cartaceo
DATA DI PUBBLICAZIONE: 25 Giugno 2019

Ancora distrutto dalla drammatica perdita di sua moglie, Tom Kennedy decide di trasferirsi con il figlio Jake nella tranquilla cittadina di Featherbank e ricominciare da capo. Non sa ancora che un fatto terribile ha appena sconvolto la comunità. Un ragazzino di sei anni è svanito nel nulla e nonostante il vecchio detective Pete Willis non abbia perso tempo con le ricerche, il piccolo non si trova. Come venti anni prima, si riaffaccia l’incubo dell’Uomo dei Sussurri, il serial killer responsabile della scomparsa di cinque bambini. Frank Carter, questo il suo vero nome, era solito attirare le vittime sussurrando alle loro finestre, di notte. E mentre le ricerche del bambino continuano senza tregua, il piccolo Jake inizia a comportarsi in modo strano: si isola dai compagni di classe per passare sempre più tempo con la sua misteriosa amica immaginaria e soprattutto dice di sentire una voce che sussurra il suo nome nel buio.



Tom Kennedy è uno scrittore ed è padre di Jake, con cui ha un rapporto molto freddo e complicato, peggiorato esponenzialmente dopo la morte di Rebecca, madre del bambino, che lui stesso ha rinvenuto in fondo alle scale: l'esperienza lo lascia tremendamente sconvolto e mina ogni sua sicurezza ed alimenta in lui il bisogno di allontanarsi dalla casa della disgrazia per cercare di ritrovare un minimo della spensieratezza che spetta ad un bambino, poichè i problemi si stanno facendo sempre più gravi ed evidenti, ed infatti, Jake comincia a comportarsi in maniera particolare e, per questo, Tom decide quindi di trasferirsi per poter ricominciare una vita più serena insieme al suo piccolo.
La scelta della città ricade su Featherbank, cittadina conosciuta ai più per la storia del serial killer di bambini Frank Carter, soprannominato "L'uomo dei sussurri", che adescava le sue vittime sussurrando loro da fuori le loro finestre e che venne scoperto da Pete Willis e venne poi catturato ed imprigionato una ventina di anni prima dopo aver rapito ed ucciso cinque bambini.


Pete, dopo tanti anni, è ancora tormentato dal caso del "L'uomo dei sussurri" e lo rivive attraverso incubi che lo portano a pensarvi incessamente, e, quando un bambino di sei anni scompare lui viene chiamato a partecipare alle indagini, dalla quale emergono sconvolgenti particolari: la mamma del bambino scomparso rivela che il figlio nelle ultime sere si era lamentato perchè un mostro si agitava fuori dalla sua finestra e da questa gli sussurrava.
Il parallelismo con il caso di Frank Carter è per tutti evidente e tutti iniziano a credere che potrebbe esserci un complice o un emulatore e la paura riprende a dilagare senza controllo.
Mentre Pete indaga sul caso, Jake, figlio di Tom, comincia ad avere dei comportamenti strani e ad avere un'amica immaginaria, oltre a dichiarare di sentire sempre una voce che sussurra il suo nome... che "L'uomo dei sussurri" sia in agguato fuori dalla sua finestra?


Questo thriller è pazzesco ed anche ora mentre scrivo questa recensione ho la pelle d'oca ed ho chiuso accuratamente la finestra poichè la storia è così ben scritta da risultare più reale di quanto mi sarei mai aspettata e da lasciare un po' di inquietudine nella mente del lettore.
Alex North ha scritto una storia davvero inquietante e degna del successo che ha riscosso: impossibile restare impassibili davanti ad una storia così oscura e raccapricciante che vede coinvolto un assassino di bambini dai modi estremamente particolari ed inquietanti.
La storia si divide in due filoni narrativi paralleli che si muovono di pari passo e che collimano creando uno spessore narrativo che si legge tutto d'un fiato, grazie ad uno stile di scrittura estremamente macabro ed al contempo accattivante, e che ci lascia un turbamento non semplice da gestire e smaltire velocemente.


Credo che la scelta di percorrere due strade parallele sia stata un'idea vincente, convince il lettore che così, attraverso due sguardi puntati sulla stessa storia ma da prospettive differenti, sia più facile sbrogliare il mistero ed arrivare all'inizio della matassa, ma in realtà questa è un'illusione, poichè per arrivare alla vera risposta è necessario attraversare una serie di step ricchi di suspense che rimbalzano su una serie di colpi di scena capaci di lasciarci a bocca aperta ed in subbuglio.
Mi è piaciuta la capacità di North di caratterizzare i suoi personaggi e dargli il giusto spessore rendendoli reali e facendoli apprezzare molto al lettore: Tom e suo figlio Jake vivono un rapporto particolare, entrambi non riescono a viversi liberamente ed appartengono a due mondi lontani, con Tom che si sente inadeguato e con Jake che non capisce l'importanza di avere suo padre, così simile a lui, vicino.
Pete Willis è un poliziotto che ama il suo lavoro, ama sentirsi appagato dopo la risoluzione di un caso ed apprezza consegnare alla giustizia i criminali, ma ha una ferita difficile da rimarginare e che lo ha segnato per tutta la vita ed ancora, nel presente narrato, gli procura incubi e paure, e lo rende umano ai nostri occhi, facendoci tifare per lui con la speranza che possa risolvere il caso il più in fretta possibile.


Questa è una storia di paura e dolore, ciò che accade spesso quando vengono coinvolti e lanciati in pasto a delle bestie letterarie dei bambini: la sorte di esserini così piccoli ed indifesi è capace di colpire profondamente il lettore e lo stimola a visualizzare in maniera vivida nella propria mente le scene descritte alla ricerca disperata di un tentativo, seppur inutile, di salvarli, e questo lo coinvolge profondamente a livello emotivo, facendolo vivere il libro con una consapevolezza differente.
Mi è piaciuto molto questo libro e credo che si possa capire dall'ansia che è stato capace di instillare in me durante la sua lettura, tanto da farmi lanciare molti sguardi verso la finestra con la speranza di non scorgere ombre nel buio, e facendomi sperare che l'uomo dei sussurri non si avvicinasse alla mia tapparella per sussurrare il mio nome e reclamare la mia anima.



giovedì 30 maggio 2019

REVIEW PARTY "L'ospite misteriosa" di Jessica Vallance {CORBACCIO}

Buongiorno amici dei libri, buon giovedì!
Quest'oggi, per Corbaccio, esce un thriller psicologico intrigante e che vi terrà tutti col fiato sospeso per comprendere chi, tra Charlotte e Rebecca, abbia più segreti da tenere ben nascosti, mentre sono al capezzale di Luke...
Di cosa sto parlando?!
Ve lo spiego subito!

L'immagine può contenere: il seguente testo "Review Party Bookspedia L'universo dei libri JESSICA VALLANCE Chiara in Bookland L'OSPITE MI.S ISTERIOSA A spasso coi libri Sognando tra le righe"

L'ospite misteriosa

Titolo: L'ospite misteriosa
Titolo originale: Trust her
Autore: Jessica Vallance
Editore: Corbaccio
Collana: Top Thriller
Genere: Thriller psicologico
Pagine: 380
Prezzo: 18,90€
Data di uscita: 30 Maggio 2019

Charlotte è una ragazza dedita agli altri. Non può fare a meno di dedicarsi al suo prossimo. Così, quando uno notte incappa letteralmente in un giovane uomo steso a terra, in coma, è naturale per lei prestargli subito soccorso. Così come è naturale sentirsi subito a suo agio nella famiglia di lui, che la accoglie con affetto e riconoscenza. I genitori, in particolare, perché invece la sorella Rebecca appare molto diffidente. Non solo non apprezza Charlotte, è che proprio non si fida di lei. E Charlotte, da parte sua, più conosce Rebecca più sospetta che abbia qualcosa da nascondere. E poiché Charlotte si è messa in testa di proteggere questa famiglia e anche se stessa, deve capire qual è il segreto di Rebecca...



Una sera, dopo aver passato la serata in un locale, Charlotte, mentre cammina per le vie della città, trova il corpo di un giovane, ridotto in fin di vita e privo di coscienza.
La donna, abituata a darsi agli altri in ogni modo, chiama subito i soccorsi, e con loro, poi, accompagna l'uomo in ospedale; all'arrivo dei familiari di Luke, questo è il nome dell'uomo, Charlotte si presenta come la sua fidanzata, e con loro inizia a passare del tempo al capezzale del ragazzo.
Charlotte trova nei genitori di Luke due persone ammirevoli e a cui si lega sin dall'inizio, riscontrando nelle due persone figure genitoriali che avrebbe sempre voluto avere e comprende che hanno bisogno di lei; Rebecca, la sorella di Luke, al contrario dai suoi genitori, non riesce a fidarsi della nuova "fidanzata" di suo fratello e sin dall'inizio manifesta antipatia nei suoi confroni, sentimento ampliamente ricambiato anche da Charlotte, che crede che la "cognata" nasconda molto più di quanto si potrebbe mai pensare.
Charlotte decide quindi di mettersi a stanare tutti i segreti di Rebecca, nel tentativo disperato di nascondere più in profondità le sue stesse bugie e proteggere se stessa.
Riuscirà Charlotte a far emergere i segreti di Rebecca o sarà quest'ultima a far capitolare per prima la sua antagonista?


"L'ospite misteriosa" è il primo romanzo, quello d'esordio, dell'autrice, ed io credo che, considerando ciò, questa abbia svolto un ottimo lavoro!
Ci troviamo di fronte un intrigante thriller psicologico che ha come protagoniste principali,  e contemporaneamente come narratrici totalmente inaffidabili, due donne che si guardano con sospetto dalla prima all'ultima pagina, poichè entrambe hanno molti segreti da tenere ben nascosti, e dai caratteri complessi.
Charlotte è un personaggio estremamente interessante, complesso e completo: la donna inizialmente mostra ai lettori le sue qualità migliori, la conosciamo infatti come una donna generosa, altruista e gentile, ma più la narrazione prosegue, più scopriamo lati di lei incredibilmente oscuri ed a tratti inquietanti, che ci mostrano quanto sia ossessionata dai rapporti sociali che riesce ad instaurare, che la rendono una narratrice inaffidabile, di cui è quasi impossibile fidarsi.


Dall'altra parte del ring troviamo Rebecca, la sorella di Luke, che evidentemente nasconde qualcosa sotto la sua, apparentemente, poco sviluppata personalità, e nutre dei profondi sospetti nei confronti della buona fede di Charlotte e sulla sua sincerità, è la seconda voce narrante, che ha voce a capitoli alternati, e si mostra, come la prima, una narratrice non del tutto sincera, e a cui è difficile affidarsi senza avere dei dubbi sulla sua correttezza.
Le loro due voci ci portano in una trama ricca di colpi di scena che si intersecano in maniera interessante insieme, fino a produrre un romanzo capace di tenere gli occhi del lettore ben saldi sulle sue pagine, incapace di comprendere chi, tra le due voci narranti, sia la più pericolosa, quella da cui davvero diffidare.


Ho trovato davvero stimolante il modo in cui entrambe le donne analizzano l'altra, e le "indagini" che portano entrambe a comprendere sempre più dell'avversaria: io stessa ho indagato al meglio per comprendere chi fosse la vera vittima della storia, sempre che una vittima esista veramente...
Mi è anche piaciuto lo stile del'autrice, che ho trovato, tutto sommato, fluido e scorrevole, ed ho apprezzato in particolar modo, il modo in cui è stata capace di tingere di oscurità entrambe le donne, ponendole sullo stesso piano e scombussolando così la visione d'insieme del lettore e lasciandolo costantemente sul filo del rasoio.
Tirando le somme, il thriller psicologico che ci viene donato è ricco di colpi di scena perpetrati da due narratrici inaffidabili che giocano e girano le loro carte come meglio credono, lasciando interdetto il lettore, che è stimolato, fino alla fine a seguire con attenzione ogni minimo dettaglio per poter comprendere chi, tra le due, è la vera cattiva della storia, affasciando così coloro che vengono risucchiati dalla storia.


martedì 30 aprile 2019

REVIEW PARTY "La candidata perfetta" di Greer Hendricks e Sarah Pekkanen {PIEMME}

Buongiorno amici dei libri, buon lunedì!
Questa settimana si apre alla grande con la recensione del nuovo thriller Piemme in uscita oggi!

Nessuna descrizione della foto disponibile.



Titolo: La candidata perfetta
Autore: Greer Hendricks e Sarah Pekkanen
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Pagine: 420
Prezzo: 19,90€
Data di uscita: 30 Aprile 2019


Eminente psichiatra di New York cerca donne tra i 18 e i 32 anni per uno studio su etica e morale. Compenso generoso. Anonimato garantito. Una sola richiesta: sincerità assoluta. Quando Jessica Farris, make-up artist squattrinata, accetta di partecipare a uno studio condotto da un certo dr. Shields, misterioso psichiatra della New York University, non sa bene cosa immaginarsi. Ma in fondo a lei interessa più che altro il compenso "generoso", e forse il brivido della novità: la sua vita è fatta di corse su e giù per Manhattan a truccare studentesse per le loro notti pazze, di tranquille serate in compagnia del suo cane e poco altro. Eppure, nel momento in cui mette piede nell'aula 214 - una stanza asettica con soltanto un computer accesso, su cui lampeggia un: Benvenuta, Soggetto 52 - qualcosa le dice che forse è stata troppo avventata. Sincerità assoluta: ne sarà capace? Ti senti in colpa se dici una bugia? Hai mai fatto molto male a qualcuno a cui tieni? Spieresti i messaggi del tuo partner? Pian piano, le domande del fantomatico dr. Shields si fanno più incalzanti, più personali, più pericolose. È come se avesse capito tutto di Jess: quello che pensa, quello che nasconde. E quando le chiederà di passare dall'aula 214 al mondo reale, per lei sarà già troppo tardi per sottrarsi al gioco. Perché Jessica Farris è la candidata perfetta per quello che il dr. Shields ha in mente. Almeno finché, ormai prigioniera di una sottile rete di lusinghe, dipendenza, e ossessione, Jess non scoprirà che la stessa sorte è toccata a qualcun'altra prima di lei...





Jessica è una giovane truccatrice con problemi economici, e per questo è sull'orlo della disperazione, ma un giorno, mentre sta lavorando, sente parlare da una cliente di uno psichiatra che è alla ricerca di donne da inserire in uno studio sull'etica e sulla moralità, il cui compenso è molto elevato.
Incuriosita dalla ghiotta occasione la ragazza non può non tentare di avere dei soldi facili e si reca presso lo studio del dottor Shields, pronta per sottoporti allo studio.
In una stanza asettica, davanti ad un computer Jessica, Soggetto 52, inizia a rispondere a domande particolari sull'etica, ma più la ragazza compila le domande più queste si fanno invasive e personali e fanno scaturire in lei ansia, paranoia e ricordi che inondano la sua mente rendendola schiava del dottor Shields, che non ha smesso un attimo di tenerla d'occhio, ed inizia ad interagire direttamente con lei.
Nonostante la paranoia dilagante, Jessica non può rinunciare alla possibilità di guadagnare denaro facilmente, e continua imperterrita a rispondere alle domande logorata sempre di più dalla paura.
Dopo la prima partecipazione allo studio le viene proposto di poter continuare lo studio con ingenti somme di denaro in cambio, ma il misterioso dottor Shields inizia a pretendere sempre di più da lei, imponendole come comportarsi, come vestirsi, chi incontrare. C'è qualcosa di estremamente perverso nelle richieste dello studio, ma Jessica non può più tornare indietro.
Chi si nasconde dietro l'enigmatico sguardo del dottor Shields? E perchè sembra leggerle nella mente, ancora più in profondità di quanto lei pensava di poter scavare?

Questo romanzo mi ha decisamente colto di sorpresa, sapevo che mi sarebbe piaciuto, ma non mi sarei mai immaginata che sarebbe riuscito a coinvolgermi così tanto e a farmi provare angoscia e paranoia come se fossi Jessica.
Le autrici ci hanno regalato una lettura affascinante, intrigante, ricca di suspense e scritta in maniera impeccabile con dei personaggi affascinanti ed una trama coinvolgente, ricca di inquietante tensione che cresce sempre di più col progredire della storia.
Il romanzo è piuttosto inquietante in alcuni suoi punti, le autrici sono state capaci di creare un'atmosfera ansiogena ed instillare paranoia anche nel lettore, attraverso colpi di scena sorprendenti, che lo spingono a voler esplorare sempre di più e a rapportarsi con Jess e le domande o richieste che le vengono fatte, nel tentativo di capire come agirebbe al posto suo.
I capitoli sono brevi, scorrono veloci e il lettore non può fare a meno di leggere e saperne sempre di più.
Lo stile di scrittura è trascinante, i dialoghi e le interazioni dei protagonisti ben congegnati, ed i protagonisti sono creati alla perfezione, sono tridimensionali e ben strutturati e dotati di spessore; tutti questi elementi rendono il romanzo sorprendentemente coinvolgente, e mantengono l'attenzione del lettore sempre attiva, senza mai far calare interesse nella storia ed in Jessica.


Jessica è un personaggio molto interessante, che conosciamo attraverso le riflessioni che ci regala, e più la conosciamo più sentiamo empatia nei suoi confronti, provando con lei le emozioni logoranti scatenate dalle situazioni a cui lo studio la sottopone.
Il misterioso "dottor" Shields è un personaggio capace di creare nel lettore un'angoscia profonda e dilagante attraverso i capitoli a lei dedicati, nei quali possiamo comprendere le macchinazioni della sua mente, vedere con i suoi occhi Jessica, apprendere quali perversioni la aspettano.
Il suo sguardo sulla protagonista è acuto, volto a leggerne l'anima e manipolarla a suo piacimento, come fosse creta tra le sue mani.


Questa storia mi è piaciuta moltissimo, mi sono sentita davvero risucchiata dalle pagine, ho percepito l'ansia di Jessica, sono rimasta affascinata dalla capacità dello psichiatra di manipolare la mente di Jess, ed ho messo in discussione anche la mia etica e la mia moralità cercando di rispondere io stessa alle domande che vengono poste alla protagonista, mettendo in discussione anche me stessa.
Intrigante, inquietante e perverso, ricco di suspense e colpi di scena, il romanzo che ci è stato regalato è una vera bomba ad orologeria pronta ad esploderci tra le mani mentre ne scorriamo le pagine.
Arguto, intelligente e trascinante. Un romanzo da non lasciarsi sfuggire.









martedì 16 aprile 2019

REVIEW PARTY "L'avvocato colpevole" di John Fairfax {PIEMME}

Buongiorno amici dei libri,
scusate la prolungata assenza, ma i miei impegni mi costringono a latitare un po', ed oltretutto, eccezion fatta per le letture per il blog non sto leggendo molto altro, o meglio sto portando avanti una lettura, che mi sta piacendo ma che sto portando avanti poco a poco, quindi non ho moltissimo di cui parlarvi, ma vi assicuro che una volta sistemati tutti i miei problemi esterni tornerò più carica che mai!

Oggi però vi parlo di un nuovo romanzo targato Piemme in uscita oggi...



Titolo: L'avvocato colpevole
Titolo: Summary Justice
Autore: John Fairfax
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Pagine: 384
Prezzo: 19,00€
Data di uscita: 16 Aprile 2019

Quando William Benson, appena ventenne, viene condannato all'ergastolo per un omicidio che non ha commesso, c'è un pensiero che lo ossessiona: come può la giustizia commettere un errore così plateale? Forse è per questo che in carcere sceglie di studiare legge. La stessa legge che gli ha rovinato la vita. Dieci anni dopo, ormai diventato avvocato dietro le sbarre, viene scarcerato: per somma ironia, confessando ciò che non ha commesso - quindi mentendo -, ha ottenuto uno sconto di pena. Peccato che, per tutti, William Benson altri non sia che un assassino. Un reo confesso che ora recita la parte dell'avvocato: chi accetterà di farsi difendere da lui? C'è solo una persona che non gli volta le spalle: Tess de Vere. Stagista dello studio legale che anni prima aveva difeso Benson, Tess era stata l'unica a credere alla sua innocenza. E adesso, avvocatessa in carriera, è di nuovo l'unica a fidarsi di lui. Insieme, difenderanno una donna accusata dell'omicidio dell'amante, che sembra condannata in partenza - proprio come era successo a William. Insieme, proveranno a far trionfare la giustizia in cui, nonostante tutto, vogliono ancora credere. Perché l'avvocato colpevole è pronto a tornare in tribunale, questa volta da vincitore.



William Benson è un giovanissimo ragazzo, poco più che ventenne, che si trova incastrato in un caso di omicidio, che lo vede come il principale indiziato e per il quale viene arrestato ed incarcerato: il giovane però si professa sin da subito innocente, ma nessuno sembra credergli, tranne una giovane ragazza, all'inizio della sua carriera da avvocato, che tenta di aiutarlo come può, anche se ogni suo sforzo risulta comunque essere inutile e William non ha nessuna altra possibilità se non quella di arrendersi al suo destino e pagare per un reato che non gli appartiene.
Durante gli anni di carcere in William si fa sempre più spazio il desiderio ardente di diventare, a sua volta, un avvocato, quasi a voler riscattare la sua immagine e ripulirsi da un passato molto ingombrante.


L'obiettivo si fa sempre più vicino quando finalmente dopo anni di studio e riascquistata la tanto agoniata libertà William riesce finalmente ad aprire un suo ufficio.
Tess, la sua unica sostenitrice, rientra in città dopo un periodo passato fuori, ed è pronta a tuffarsi con lui nel primo caso che gli viene affidato: Sarah è una giovane mamma single che viene accusata di aver ucciso un uomo a cui era legata, e che professa, come ovvio che sia, la sua innocenza.
Sapranno William e Tess a riabilitare il nome del primo e a regalare un futuro alla giovane accusata prima che per lei sia troppo tardi?
Il dedalo di bugie e misteri che springiona questo caso riesce a raggiungere il caso di William, e le due linee temporali si incastreranno facendo emergere la verità?
Sarà capace William di non farsi affossare dal suo ingombrante passato?


Non avevo mai letto niente di questo autore e, nonostante ciò, sono rimasta piacevolmente sorpresa dal romanzo e dallo stile dell'autore stesso; la trama è estremamente intelligente, e lo stile dell'autore, meglio noto come William Broderick, è decisamente coinvolgente e coaudiuva dei personaggi intriganti con un bagaglio ingombrante alle spalle ed un desiderio di riscatto incontrollabile ad un doppio mistero che si interseca in due linee temporali differenti.
L'autore ha creato un caso davvero particolare, prendendo un personaggio totalmente atipico, un avvocato con un passato da galeotto non si può dire che sia effettivamente una garanzia, eppure lo rende perfetto per la trama che gli costruisce intorno, condendola con una serie di indizi e rivelazioni sconvolgenti che spingono il lettore a desiderare di conoscere presto la verità che si cela dietro lo sguardo di William, di Tess e di Sarah, la loro cliente.


L'autore crea due personaggi, i principali, e li rende tridimensionali e degni di nota: William Benson, protagonista assoluto di entrambe le linee temporali, è un soggetto per cui non riesci a non provare simpatia, e nonostante il bruciante desiderio che egli non sia il vero colpevole dell'omicidio che gli è stato imputato non si può non avere comunque un, seppur minimo, sospetto che qualcosa del suo passato ci sia stato celato, e questo ci spinge irrimediabilmente verso la ricerca di indizi che ci aiutino a risolvere entrambi i casi che ci vengono presentati.
Inoltre trovo interessante il modo in cui, durante la difesa a cui si sta dedicando, riesca a far emergere la sua fragilità e la sua forza, a cui attinge per non farsi scoraggiare da coloro che sono intenzionati a buttarlo giù, visto il suo passato in carcere.
Molto interessante, quindi, anche il modo in cui Fairfax ci narra del passato di William, senza tralasciare alcun dettaglio e fornendoci ogni tipo di indizio per completare entrambi i puzzle, senza tralasciare nulla e sviluppando a trecentosessanta gradi quella che è la crescita del personaggio, che riesce a rinascere dopo anni difficili e bui, essendo accusato e condannato per un omicidio per cui si è sempre professato innocente.


Tess, il braccio destro di William, è un personaggio che ritroviamo con lui in entrambe le linee temporali, ed assistiamo anche al suo importante ed interessante sviluppo: da giovane e titubante aspirante avvocato a professionista compentente capace di fidarsi del suo istinto ed in grado, soprattutto, di sacrificare se stessa e la sua carriera per un ideale che la spinge da anni ad affrontare al meglio la sua professione.
Che dire di più? Un thriller ricco in grado di scuotere anche i più scettici ed i meno legati a questo genere letterario, impedendo anche a loro di mettere il naso fuori dalle pagine.


giovedì 28 marzo 2019

REVIEW TOUR "Arance Rosse" di Harriet Tyce {MONDADORI}

Buongiorno amici dei libri, ben tornati, buon giovedì!
Oggi, in occasione del Review Tour che lo vede come protagonista, vi parlo di "Arance Rosse", nuovo thriller targato Mondadori ed uscito ieri!



TITOLO: Arance Rosse
TITOLO ORIGINALE: Blood Orange
AUTORE: Harriet Tyce
EDITORE: Mondadori
PAGINE:272
GENERE: Thriller psicologico
COSTO: €  9,99 ebook, 19,00 cartaceo
DATA DI USCITA: 26 Marzo 2019

Alison ha tutto ciò che si può desiderare: un marito amorevole, una figlia adorabile e una carriera legale sulla rampa di lancio: le è stato appena affidato il suo primo caso di omicidio. La cliente che difenderà in giudizio non nega di avere pugnalato il marito e pare decisa a dichiararsi colpevole. Eppure c'è qualcosa di profondamente sbagliato nella storia che racconta. Ma anche nella vita di Alison non tutto è come sembra... Alison beve troppo e sta trascurando la sua famiglia. Ha anche intrapreso una relazione con un collega il cui gusto per l'estremo supera i confini di ciò che lei è in grado di sopportare. Salvare la sua cliente potrebbe essere il primo passo per salvare anche se stessa. Ma qualcuno nell'ombra conosce i segreti più nascosti di Alison, qualcuno che vuole farle pagare ciò che ha fatto e che non si fermerà fino a quando lei non avrà perso tutto quello che ha di più caro.



Alison è un'avvocato di successo, con un marito amorevole, una figlia fantastica ed in ufficio le cose sembrano andare molto bene, quando le viene assegnato il suo primo caso di omicidio e questo le prova uno smisurato orgoglio; la vita della donna, però, è solo apparentemente meravigliosa, poichè la realtà è che sotto la maschera della donna perfetta si nasconde una donna che vive nel tunnel dell'alcol e della perdizione, visto il suo costante abuso di alcol e la relazione extraconiugale che vive con Patrick, suo collega, che la porta ad essere scostante con il marito, poco amorevole con la figlia e poco presente nella vita familiare.


Le burrasche che Alison è costretta a vivere nella sua quotidianità non impediscono però alla donna di sviluppare sempre più la sua carriera lavorativa: finalmente dopo anni di lavoro sfiancante arriva la gratifiazione quando le viene affidato un caso molto importante, dove una donna, Madeline, ha ucciso il marito ed è stata colta in flagranza di reato, e nulla, apparantemente potrebbe salvarla dall'essere dichiarata colpevole.
Ma, come in tutte le cose, l'appartenza inganna e la verità può nascondersi anche in bella vista, sarà capace Alison a trovarla e riuscire a salvarsi dall'autodistruzione e gestire i messaggi anonimi e molesti che hanno iniziato ad arrivarle con l'arrivo del nuovo caso?


Come le mie colleghe sono rimasta molto colpita dal romanzo che è riuscito a affascinarmi e coinvolgermi facendosi leggere tutto d'un fiato: Harriet Tyce ci ha regalato un thriller legal/psicologico capace di tenerci sospesi sul filo del rasoio, in equilibrio tra l'angoscia che un romanzo del genere è capace di produrre e tra il desiderio bruciante di leggerne sempre di più, alla ricerca dei dettagli e della verità.
La prosa dell'autrice è capace di colpirci in maniera estremamente positiva, nonostante a volte abbia tralasciato alcune descrizioni che sarebbero state perfettamente congrue all'interno del suo romanzo.
La Tyce ha creato una storia oscura , contorta e ricca di elementi che vanno tutti a formare un finale interessante: è stata capace di rendere la storia vivida, tangibile, scoppiettante ed indomabile, rendendola magnetica.


Alison, ad essere sincera, è un personaggio che, visto il suo vissuto non apprezzo molto, all'apparenza ha tutto quello che tutti noi vorremmo: una carriera in ascesa ed una famiglia perfetta, ma lei ha l'insano bisogno di autosabotarsi riversando tutto quello che ha dentro nell'alcol, perdendo spesso di vista quale sia il limite che non andrebbe mai superato, ma che, al contrario, lei spesso si trova a valicare pagandone perdendo la sua integrità ed instaurando e sviluppando una relazione disturbata con Patrick, suo collega, che sin dal primo istante mi ha fatto accapponare la pelle, e mi rendo conto che la capacità, da parte dell'autrice, di instillare un odio profondo per un personaggio, sia un pregio rintracciabile nel suo stile.


La storia scorre veloce sotto gli occhi attenti del lettore, che spera di non perdere alcun dettaglio, per riuscire a completare il puzzle complesso costruito dalla Tyce, che ha sviluppato un romanzo strutturato, ingegnoso, macchinoso affondando le sue radici in uno studio accurato della materia legale, caratterizzando i personaggi in maniera intelligente, completa e tridimensionale.
Il thriller che ci viene raccontato ci fa vivere la sua lettura totalmente sottomessi all'ansia, non ci permette di abbassare la guardia bombardandoci con rivelazioni e colpi di scena a cui è impossibile stare dietro o prevedere.
Decisamente un ottimo thriller d'esordio, si spera, il primo di una lunga serie per questa autrice che ci ha decisamente stupito!