lunedì 15 luglio 2019

REVIEW PARTY "Stelle gemelle" di Jessi Kirby

Buon Lunedì e buon inizio settimana a tutti!
La mia settimana comincia con la recensione di un dolcissimo romanzo young adult...

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Titolo: Stelle gemelle
Autore: Jessi Kirby
Editore: Harper Collins
Genere: Narrativa
Prezzo: € 16,00
Pagine: 336

La vita di Mari Turner è perfetta. O almeno è così per le migliaia di follower che l’hanno aiutata a diventare una star di Internet e che non sanno che ogni foto costruita con cura serve solo a distogliere l’attenzione dal fatto che lei non ha veri amici e nessuna direzione nella vita. Dopo un compleanno solitario, Mari fa una cosa che non faceva da molto tempo: gira un video in cui dice la verità, confessa di aver vissuto in una bugia e di non essere affatto la persona felice, innamorata e di esempio per gli altri che ha cercato con tanta fatica di dipingere. Poi lo pubblica. E quando il video diventa virale, il suo mondo crolla sotto il contraccolpo. Per sfuggire a tutto ciò, Mari prende una decisione impulsiva: percorrere a piedi l’intero John Muir Trail, uno dei percorsi di trekking più famosi al mondo, nella Sierra Nevada. Mari e sua cugina Bri, che è morta da poco, avrebbero dovuto farlo insieme per festeggiare il loro diciottesimo compleanno. Ma questo accadeva prima che Mari fosse così presa dal suo mondo online da tagliare fuori chiunque le chiedesse se ne valeva davvero la pena, compresa Bri, la sua “stella gemella”. Con gli scarponi di Bri, una mappa del sentiero, il cuore pieno di rimpianti e un gruppo di ragazzi che incontra lungo la strada, Mari affronta la difficilissima escursione. Ma la vera sfida è dentro di lei, ed è trovare un modo per tornare a essere la ragazza che teme di aver perso per sempre.



Mari Turner ha tutto ciò che una ragazza di diciotto anni potrebbe desiderare ed ha sfruttato la sua evidente bellezza per diventare una star del web, concentrando tutte le sue energie nel creare nel minimo dettaglio ogni particolare della vita patinata che le piace mostrare ai suoi followers.
Le sue giornate passano veloci mentre lei cerca gli scatti perfetti per mostrare al mondo vestiti ed oggetti che le interessano e tutto sembra vorticare freneticamente intorno a questa sua vita in rete.
Il giorno del suo compleanno, il diciottesimo, qualcosa si spezza in Mari, poichè nello stesso giorno avrebbe compiuto gli anni sua cugina Bri, sua migliore amica e compagna di avventure, scomparsa prematuramente prima di compiere diciotto anni: Mari, che nel suo giorno speciale, pensa incessamente alla cugina ormai mancata e si lascia prendere dallo sconforto, arrivando a comprendere che la vita, quella vera, quella dove c'è bisogno di rimboccarsi le maniche non è dentro il telefonino.
I pensieri la fanno vorticare e instillano in lei molti dubbi ed incertezze su cosa prova veramente, e dopo aver raggiunto questa consapevolezza decide di mettere a nudo la sua anima mostrando ai suoi followers cosa si cela dietro alla maschera della ragazza perfetta.
Un giorno le viene consegnato un pacco da parte di sua zia che contiene tutta l'attrezzatura da trekking che era di sua cugina, e Mari, decide sorprendentemente di partire per intraprendere il cammino che lei e Bri si erano ripromesse di fare insieme, nel tentativo disperato di fare ordine nella sua mente e ritrovare se stessa immersa nella natura.


La vita di Mari è come quella di molte ragazze del giorno d'oggi che vivono con il cellulare pronto ad immortalare ogni secondo di ogni giorno ed ormai è totalmente risucchiata dal suo mondo virtuale da vivere totalmente dissociata dalla realtà, dove nessuno si degna di esserle amico, e persino il suo diciottesimo compleanno è un completo disastro: l'unica persona ad esserle amica nella quotidianità era sua cugina Bri, anche se Mari l'aveva allontanata dopo aver iniziato ad essere una influenzer, ma dopo la sua prematura scomparsa, Mari resta totalmente sola e sente il bisogno di affrontare i suoi demoni e le sue paure come lei e la cugina avevano progettato, ovvero portando a termine un percorso escursionistico di molti chilometri.


Mari attraverso questo viaggio passa da essere una ragazzina boriosa, egoista e narcisista ad una versione migliorata di se stessa, ripulita dall' egocentrismo e dall'autocompiacimento, alla ricerca di emozioni vere capaci di nascere solo attraverso rapporti veri, reali e tangibili con le altre persone; cresce e sviluppa una forza d'animo che la sorprende, poichè credeva di aver perso ogni cosa dopo aver "venduto" la sua anima al diavolo-web, e rivaluta se stessa, arrivando a comprendere ciò di cui realmente ha bisogno e non ciò che gli altri vorrebbero che lei mostrasse.
Con gli occhi ed il cuore di Mari possiamo volgere il nostro sguardo su Bri, che era una giovane ragazza con il desiderio bruciante di 'vivere' dentro il suo cuore, con la volontà di costruirsi una vita che valga la pena di essere vissuta e con la consapevolezza che nonostante la strada talvolta potesse sembrarle impervia la soddisfazione di aver portato a termine un obiettivo era più importante di qualsiasi altra cosa.


Ho trovato questa lettura piacevole anche grazie allo stile della Kirby che si dimostra scorrevole e pulito, trascinante e veloce anche grazie alla presenza di capitoli brevi e di descrizioni realistiche e tridimensionali.
Sono molto soddisfatta della mia lettura e l'ho apprezzata molto, tanto da divorarla in un sol boccone indugiando soprattutto su alcuni passaggi in particolare, volti a sottolineare i messaggi che l'autrice voleva farci arrivare: bisogna spogliarsi di ogni paura ed incertezza, intraprendere il cammino della nostra vita, affrontare le difficoltà, le salite ed i 'dirupi' per godere, infine, di una vista meravigliosa sul nostro futuro.



giovedì 11 luglio 2019

REVIEW PARTY "Ferryman - Amore eterno" di Claire McFall {FAZI EDITORE}

Buongiorno amici dei libri, buon giovedì!
Sono davvero contenta di parlarvi oggi di un fantasy young adult che potrete trovare in libreria da oggi e che mi ha letteralmente incantata...



Titolo: Ferryman - Amore eterno
Autore: Claire McFall
Editore: Fazi
Collana: LainYA
Genere: Fantasy Young Adult
Pagine: 297
Prezzo: 16,00€
Data di uscita: 11 Luglio 2019

Dylan ha quindici anni e quando una mattina decide di andare a trovare il padre, che non vede da molto tempo, la sua vita subisce un drastico cambiamento: il treno su cui viaggia ha un terribile incidente. Dylan sembrerebbe essere l'unica sopravvissuta tra i passeggeri e, una volta uscita, si ritrova in aperta campagna, in mezzo alle colline scozzesi. Intorno non c'è anima viva, a parte un ragazzo seduto sull'erba. L'adolescente si chiama Tristan e, con il suo fare impassibile e risoluto, convince Dylan a seguirlo lungo un cammino difficile, tra strade impervie e misteriose figure che girano loro intorno, come fossero pronte ad attaccarli da un momento all'altro. È proprio dopo essersi messi in salvo da questi strani esseri che Tristan le rivela la verità... lui è un traghettatore di anime che accompagna i defunti fino alla loro destinazione attraverso la pericolosa terra perduta. A ogni anima spetta il suo paradiso, ma qual è quello di Dylan? L'iniziale ritrosia di Dylan e l'indifferenza di Tristan si trasformano a poco a poco in fiducia e in un'attrazione magnetica tra i due ragazzi che non sembrano più volersi dividere. Arrivati al termine del loro viaggio insieme, Dylan proverà a sovvertire le regole del suo destino e del mondo di Tristan, pur di non perderlo.



Dylan è una quindicenne molto chiusa e riservata che ha vissuto una vita complicata: il rapporto con la madre è burrascoso, il padre non ha contatti con lei da più di dieci anni ed anche a scuola il clima non è dei migliori, poichè la quasi totale assenza di amicizie si somma alle costanti prese in giro da parte dei compagni.
Nonostante Dylan e suo padre, praticamente, non si conoscano, la ragazza ha il desiderio di poter incontrare il genitore, nel tentativo di riallacciare con lui un rapporto ormai sopito da tempo; ora che ormai è cresciuta Dylan decide di prendere un treno e partire alla volta della cittadina in cui vive il padre, ma mentre è a bordo del convoglio accade un evento terribile: il treno, in galleria, ha un incidente e Dylan perde i sensi.
Quando, dopo poco, la ragazza si risveglia non può fare a meno di notare come intorno a lei ci sia solo distruzione e morte, e che non ci siano altri superstiti, oltre lei che piano e faticosamente riesce ad uscire dalla carcassa di metallo del treno e ad uscire dalla galleria.


Una volta fuori rimane sconvolta dalla presenta inaspettata di un ragazzo seduto su una roccia poco distante che le punta i suoi occhi penetranti addosso; sollevata dalla presenza del misterioso ragazzo gli si avvicina e ne rimane, nonostante l'assurdo contesto, molto affascinata.
Tristan, questo il suo nome, la invita a seguirlo ed attraversare quelle terre a lei sconosciute, e nonostante della titubanza iniziale, Dylan, alla fine, cede e si affida al misterioso ragazzo; il percorso non è dei più facili e Tristan le rivelerà un'oscura verità: egli è un traghettatore di anime, che ha il compito di accompagnare i morti alla loro destinazone finale.
Dylan non riesce ad accettare con facilità il suo destino e cerca di sopraffarlo con tutte le sue forse, incapace di rimanere mesta di fronte a ciò che l'attende, ma piano piano la consapevolezza di essere costretta ad accettarlo la colpisce e l'attanaglia ed intraprende con coraggio ed intraprendenza il percorso che la porterà al suo personale paradiso affianco a Tristan, che l'affascina sempre di più, e per cui è pronta a sacrificare tutta se stessa.
Dylan riuscirà ad arrivare in fondo al suo percorso o la dannazione che insegue Tristan come un'ombra colpirà anche lei?


Era da molto tempo che non leggevo uno young adult fantasy che mi prendesse così tanto e "Ferryman - Amore eterno", in uscita oggi per la collana LainYA di Fazi Editore, è riuscito dove altri hanno fallito: tenermi incollata alle pagine, con la testa in subbuglio e le farfalle nello stomaco.
Non credo di aver mai letto nessun altro libro sui traghettatori di anime e questo ha sicuramente giocato a favore del romanzo, facendomelo vivere a pieno e con immensa curiosità per conoscere e comprendere di più su questo tipo di figure mitologiche di cui si sussurra da milioni di anni.
Tristan è una versione moderna e rivisitata del celeberrimo Caronte ed è un personaggio intrigante e misterioso che, sono piuttosto sicura, ci regalerà profonde emozioni con il proseguo della storia, che prevede altri due volumi.


Interessante come Tristan resti folgorato sia positivamente che negativamente dalla determinazione di Dylan di non arrendersi al suo destino senza aver lottato, e metta in discussione tutto quello che conosce e tutto quello che lui stesso è per lei.
Dylan dal canto suo nonostante la sua vita sia poco più che miserabile sulla Terra ha molto coraggio ed è convinta di poter trovare una via di fuga che le dia una nuova possibilità di vivere. 
Durante il viaggio in queste terre desolate matura sempre di più, arrivando a raggiungere consapevolezze di se che mai avrebbe immaginato, ed arrivando ad esplorare sentimenti che non aveva mai vissuto da essere umano, come l'amore che scopre piano piano di provare per Tristan.
Dylan è una guerriera coraggiosa, piena di passione, determinazione, concentrazione e forza ed è un personaggio straordinariamente caratterizzando dall'autrice che con dovizia ed in modo eccellente ha creato una storia a cavallo tra realtà e fantasia, con uno stile semplice e pulito capace di affascinare tutti.
"Ferryman - Amore eterno" è una storia che ho apprezzato molto, ricca di ambientazioni straordinarie, con miti e leggende che si fondono ad un amore che non conosce confini e che è ostacolato dal destino, capace di farci sorridere e straziare, ricordandoci come ogni minuto che viviamo deve essere grandioso e che la propria pace va ricercata ogni giorno.


giovedì 4 luglio 2019

REVIEW PARTY "Niente è fuori posto" di Joanna Nadin {GARZANTI}

Buon giovedì amici dei libri!
Nuovo giorno, nuovo Review Party...

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Titolo: Niente è fuori posto
Autore: Joanna Nadin
Editore: Garzanti
Collana: Narratori Moderni
Pagine: 336
Prezzo: 17,90€
Data di uscita: 4 Luglio 2019


Le cose più preziose sono quelle che hai davanti agli occhi.
Dido ha solo sei anni, ma è molto curiosa. Seduta su un ramo di melo nel suo giardino, scorge la casa accanto e non può fare altro che sbirciare. Ed è lì che vede per la prima volta Tom e Harry, due bambini come lei. Qualcosa che non sa spiegarsi, da quel giorno, la spinge a continuare a spiarli. È allora che Dido scopre la quotidianità della loro famiglia: due genitori che si amano, due fratelli che giocano, un tavolo intorno al quale sedersi insieme per la cena. Sembra che nulla sia fuori posto: è proprio la vita che ha sempre desiderato, ma che non le appartiene. Perché sua madre ha un modo tutto suo di dimostrarle il proprio amore. Per lei non ci sono regole, non ci sono cose giuste o sbagliate da fare. Dido è ancora troppo piccola per capirlo e non ha neppure il conforto di una figura paterna, visto che non ha mai conosciuto suo padre. Così, decide che Tom e Harry saranno i suoi migliori amici e i genitori dei due le figure di riferimento che non ha mai avuto. Qualcosa di molto forte la unisce a loro e, con il passare del tempo, si sente sempre più parte di quel nucleo, allontanandosi progressivamente dalla madre, che fatica a comprenderla. Ma, anno dopo anno, Dido impara che anche il rifugio più sicuro, quando si cresce, diventa fragile e troppo piccolo per offrire la medesima protezione. Impara che anche i legami, in apparenza perfetti, nascondono tradimenti, bugie, verità inascoltate. E che, a volte, l’amore vero è proprio dove non sembra essercene, dove non lo si è mai cercato. Perché è più facile restare affascinati da una realtà sconosciuta che accettare la bellezza di quello che si possiede.



Dido è seduta al capezzale di sua madre Edie in ospedale ed inizia a raccontarle una storia: la loro storia.
Ha sei anni Dido quando si trasferisce con Edie dal suo appartamentino londinese ad una tranquilla proprietà, ereditata da una zia, nella campagna inglese; lei e sua madre si sono lasciate alle spalle una vita fatta di sregolatezze, droghe e brutti ricordi per buttarsi a capofitto in un nuovo inizio, con la speranza che finalmente anche loro possano vivere una vita da favola, come quelle che si leggono nei libri delle principesse.
Ma le speranze della bambina si infrangono quando, dopo il loro arrivo nella nuova casa, gli atteggiamenti bohemien di Edie non si placano e Dido, nel tentativo di trovare una sua dimensione nella sua nuova vita, incappa di Harry e Tom, due fratellini che vivono nella casa accanto alla sua.
Harry, una bambina della sua età, e Tom, di poco più grande, affascinano tremendamente Dido, che si sente, sin dal primo istante legata a loro e alla loro famiglia, con cui cerca di rapportarsi, poi, in qualunque occasione: questo perchè, nonostante molti apprezzerebbero la vita libertina di Edie, Dido sente di aver bisogno di stabilità, di confini e di regole, che sua madre non è mai stata capace di darle, ma che ritrova perfettamente nei vicini di casa.


Dido dal primo incontro con i due bambini e la loro famiglia non riesce più a non pensare a loro, ne diventa ossessionata, e li osserva costantemente sentendosi sempre più integrata nella loro famiglia.
I giorni passano, come gli anni, ed ognuno di essi è un'occasione di allontanarsi da sua madre Edie, con cui però, nonostante l'apparenza, il legame non si spezza mai davvero, e le due donne crescono insieme diverse ma mai veramente distanti, ritrovandosi dopo anni a rivivere la loro storia, la loro favola in cui il bene ed il male si intrecciano, e di cui sono le protagoniste assolute.
Si dice che l'erba del vicino è sempre più verde, e Dido scoprirà a sue spese quanto le apparenze possano ingannare...


"Niente è fuori posto" è il primo romanzo che leggo di Joanna Nadin, autrice inglese, molto conosciuta per i suoi molteplici lavori dedicati ai bambini ed ai giorvani adulti, che ha deciso, in questa occasione, attraverso questa opera scritta in prima persona, di rivolgersi ad un pubblico adulto nel tentativo di avvicinare e far collimare il loro mondo con quello dei ragazzini con cui è abituata ad approcciare, catalizzando la loro attenzione e facendo focalizzare i loro sguardi verso una commovente, quanto frenetica e tumultuosa relazione tra madre e figlia e la loro storia, fatta di amore, amicizia, delusioni e paura.


Conosciamo Dido e con lei affrontiamo la vita sua e della sua mamma, che lei vorrebbe a tutti i costi sostituire, poichè il suo desiderio di normalità le martella in testa e non le lascia tregua, facendole vivere un'esistenza in toto differente da quella di Edie, che al contrario suo ha vissuto tutta la vita a spezzare le catene che l'avrebbero altrimenti costretta ad una vita fatta di regole ferree ed inquadrate che non le avrebbero permesso di brillare come avrebbe meritato.
Mi è molto piaciuto leggere direttamente i pensieri della nostra piccola protagonista, anche se mi sarebbe di gran lunga dare un'occhiata anche tra i pensieri tormentati di Edie poichè, ovvimanente, Dido non è onniscente e non conosce tutto quello che frulla nella mente della madre, ma, in compenso, la scrittura superba della Nadin compensa questo mio desiderio, creando personaggi che splendono di luce propria e che ci fanno vivere con loro, letteralmente, una vita, passando dagli anni settanta fino ai giorni nostri, in maniera notevole, frenetica e vivace.


Questo romanzo è decisamente una storia di rinascità e di seconde possibilità, di amore incondizionato e della ricerca della felicità, su un percorso capace di far emozionare il lettore e facendolo, talvolta, anche sorridere; è una storia di legami, di famiglia, di sopravvivenza, di vita.
Un libro efficace, potente, commovente, nostalgico e bellissimo.


mercoledì 3 luglio 2019

BLOGTOUR "Diana" di Simonetta Caminiti e Letizia Cadonici - BOOKTAG: SORELLE

Buongiorno amici dei libri, buon mercoledì!
Sono tornata dopo qualche giorno di assenza perchè questo caldo mi spossa e non riesco ad avvicinarmi al computer senza liquefarmi!
Torno oggi per fare con voi un giochino per l'uscita del Book Trailer di...





Titolo: Diana, 1999
Autore: Simonetta Caminiti e Letizia Cadonici
Editore: La Ruota
Genere: Graphic Novel
Data di uscita: Novembre 2019

Diana e Khady sono sorelle “speciali” nella Roma del 1999: diciasettenne stralunata e tormentata la prima, suadente cantante afroamericana di vent’anni – e adottata - la seconda. Amori, dolori precoci e scoperte alle porte di un Millennio che aveva promesso di cambiare tutto. Cosa succederà vent’anni dopo? Cosa ne sarà stato delle speranze e sogni coltivati in gioventù?


BOOKTAG : SORELLE

Ho deciso di creare un BookTag aiutandomi con i titoli di libri dedicati alle sorelle che conosco, a cui ho abbinato delle domandine riguardo il mondo dei libri...
Siete pronti?!


LE SETTE SORELLE: Una serie di libri, con più di tre volumi, che avete letto per intero

Avrei potuto tranquillamente rispondere 'Harry Potter', ma siccome ho deciso di utilizzarlo per un'altra risposta dirò "Shadowhunters" che ormai non so più quanti volumi conti e che ho letto per intero... e che rileggerei anche volenieri!



LE SORELLE ALFABETO: Un libro che avete letto da piccoli e che vi ha aiutato ad imparare a leggere

Ricordo in particolare alcuni titoli delle collezioni per i più piccoli de 'Il Battello a Vapore' e tra questi "La Matita di Rosalia" che ho letto e riletto milioni di volte e che mi ha sicuramente aiutato ad affinare le mie doti da lettrice!


LA CASA DELLE SORELLE: Un libro che vi fa sentire a casa

Ecco qui il "Momento Potter"... ogni volta che rileggo di  Harry Potter e tutte le sue avventure ad Hogwarts è impossibile che non mi senta a casa, più ne leggo e più ne leggerei!


IL SEGRETO DI MIA SORELLA: Un libro che avete letto e di cui, un po', vi vergognate

Non ho mai avuto veramente vergogna di un libro letto, ma a volte ometto di aver letto 'Strapazzami' di Anna Zaires, che ammetto non ho apprezzato e che non rientra per nulla nelle mie corde!


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LA SORELLA PERDUTA: Un libro che avete prestato e non vi è più tornato oppure un libro che non sapete più dove avete cacciato

Purtroppo diversi libri che ho prestato non mi sono più tornati, ma in particolare ricordo di aver prestato "Profumo" di Suskind a mia cugina Giulia (ne approfitto per ricordarglielo!) ormai dieci anni fa e di non averlo più visto... insieme al mio smalto nero!


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AMICHE SORELLE: Il protagonista di un libro che vorreste come amico

Qui potrei sbizzarrirmi davvero, ma appena ho pensato a questa domanda mi è venuta in mente, istantaneamente la risposta: Yael, protagonista della duologia di Ryan Graudin, che è forte, determinata e coraggiosa... Il tipo di persona che mi piacerebbe avere affianco!



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SORELLE SBAGLIATE: Un libro che non avete terminato perchè non era di vostro gusto

E' raro che io lasci un libro a metà, cerco sempre di finirli anche quando non mi piacciono, ma con "Flower" di Elizabeth Craft e Shea Olsen non ho resistito e ho troncato la lettura... e giuro, non me ne pento!


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SORELLE MATERASSI: Un libro che ti ha annoiato tanto da rischiare di farti addormentare
"Ti amo ma restiamo amici", e chi mi conosce sa che nonostante non avessi detestato totalmente la prima parte del romanzo, la seconda parte mi ha logorato, di noia,  tanto da desiderare ardentemente di lanciare il romanzo giù dalla finestra!


ED ORA TOCCA A VOI RISPONDERE AL TAG CHE HO CREATO PER VOI A TEMA 'SORELLE'... MA, PRIMA DI FARLO, CHE NE DITE DI GUARDARE IL BOOKTRAILER DI "DIANA"?


Diana, 1999 - Il Booktrailer della graphic novel from Francesca Cortese on Vimeo.

E NON DIMENTICATEVI LE ALTRE TAPPE DEL BLOGTOUR!




mercoledì 26 giugno 2019

REVIEW TOUR "L'uomo dei sussurri" di Alex North {MONDADORI}

Buon mercoledì amici dei libri!
In queste sere ho letto il nuovo thriller di Mondadori e vi dico che, mi è molto piaciuto, e che, al contempo, ma mi ha terrorizzato... pronti a scoprirlo?




TITOLO: L'uomo dei sussurri
AUTORE: Alex North
EDITORE: Mondadori
GENERE: Thriller
Pagine: 360
PREZZO: € 10,99 ebook; €17,00 cartaceo
DATA DI PUBBLICAZIONE: 25 Giugno 2019

Ancora distrutto dalla drammatica perdita di sua moglie, Tom Kennedy decide di trasferirsi con il figlio Jake nella tranquilla cittadina di Featherbank e ricominciare da capo. Non sa ancora che un fatto terribile ha appena sconvolto la comunità. Un ragazzino di sei anni è svanito nel nulla e nonostante il vecchio detective Pete Willis non abbia perso tempo con le ricerche, il piccolo non si trova. Come venti anni prima, si riaffaccia l’incubo dell’Uomo dei Sussurri, il serial killer responsabile della scomparsa di cinque bambini. Frank Carter, questo il suo vero nome, era solito attirare le vittime sussurrando alle loro finestre, di notte. E mentre le ricerche del bambino continuano senza tregua, il piccolo Jake inizia a comportarsi in modo strano: si isola dai compagni di classe per passare sempre più tempo con la sua misteriosa amica immaginaria e soprattutto dice di sentire una voce che sussurra il suo nome nel buio.



Tom Kennedy è uno scrittore ed è padre di Jake, con cui ha un rapporto molto freddo e complicato, peggiorato esponenzialmente dopo la morte di Rebecca, madre del bambino, che lui stesso ha rinvenuto in fondo alle scale: l'esperienza lo lascia tremendamente sconvolto e mina ogni sua sicurezza ed alimenta in lui il bisogno di allontanarsi dalla casa della disgrazia per cercare di ritrovare un minimo della spensieratezza che spetta ad un bambino, poichè i problemi si stanno facendo sempre più gravi ed evidenti, ed infatti, Jake comincia a comportarsi in maniera particolare e, per questo, Tom decide quindi di trasferirsi per poter ricominciare una vita più serena insieme al suo piccolo.
La scelta della città ricade su Featherbank, cittadina conosciuta ai più per la storia del serial killer di bambini Frank Carter, soprannominato "L'uomo dei sussurri", che adescava le sue vittime sussurrando loro da fuori le loro finestre e che venne scoperto da Pete Willis e venne poi catturato ed imprigionato una ventina di anni prima dopo aver rapito ed ucciso cinque bambini.


Pete, dopo tanti anni, è ancora tormentato dal caso del "L'uomo dei sussurri" e lo rivive attraverso incubi che lo portano a pensarvi incessamente, e, quando un bambino di sei anni scompare lui viene chiamato a partecipare alle indagini, dalla quale emergono sconvolgenti particolari: la mamma del bambino scomparso rivela che il figlio nelle ultime sere si era lamentato perchè un mostro si agitava fuori dalla sua finestra e da questa gli sussurrava.
Il parallelismo con il caso di Frank Carter è per tutti evidente e tutti iniziano a credere che potrebbe esserci un complice o un emulatore e la paura riprende a dilagare senza controllo.
Mentre Pete indaga sul caso, Jake, figlio di Tom, comincia ad avere dei comportamenti strani e ad avere un'amica immaginaria, oltre a dichiarare di sentire sempre una voce che sussurra il suo nome... che "L'uomo dei sussurri" sia in agguato fuori dalla sua finestra?


Questo thriller è pazzesco ed anche ora mentre scrivo questa recensione ho la pelle d'oca ed ho chiuso accuratamente la finestra poichè la storia è così ben scritta da risultare più reale di quanto mi sarei mai aspettata e da lasciare un po' di inquietudine nella mente del lettore.
Alex North ha scritto una storia davvero inquietante e degna del successo che ha riscosso: impossibile restare impassibili davanti ad una storia così oscura e raccapricciante che vede coinvolto un assassino di bambini dai modi estremamente particolari ed inquietanti.
La storia si divide in due filoni narrativi paralleli che si muovono di pari passo e che collimano creando uno spessore narrativo che si legge tutto d'un fiato, grazie ad uno stile di scrittura estremamente macabro ed al contempo accattivante, e che ci lascia un turbamento non semplice da gestire e smaltire velocemente.


Credo che la scelta di percorrere due strade parallele sia stata un'idea vincente, convince il lettore che così, attraverso due sguardi puntati sulla stessa storia ma da prospettive differenti, sia più facile sbrogliare il mistero ed arrivare all'inizio della matassa, ma in realtà questa è un'illusione, poichè per arrivare alla vera risposta è necessario attraversare una serie di step ricchi di suspense che rimbalzano su una serie di colpi di scena capaci di lasciarci a bocca aperta ed in subbuglio.
Mi è piaciuta la capacità di North di caratterizzare i suoi personaggi e dargli il giusto spessore rendendoli reali e facendoli apprezzare molto al lettore: Tom e suo figlio Jake vivono un rapporto particolare, entrambi non riescono a viversi liberamente ed appartengono a due mondi lontani, con Tom che si sente inadeguato e con Jake che non capisce l'importanza di avere suo padre, così simile a lui, vicino.
Pete Willis è un poliziotto che ama il suo lavoro, ama sentirsi appagato dopo la risoluzione di un caso ed apprezza consegnare alla giustizia i criminali, ma ha una ferita difficile da rimarginare e che lo ha segnato per tutta la vita ed ancora, nel presente narrato, gli procura incubi e paure, e lo rende umano ai nostri occhi, facendoci tifare per lui con la speranza che possa risolvere il caso il più in fretta possibile.


Questa è una storia di paura e dolore, ciò che accade spesso quando vengono coinvolti e lanciati in pasto a delle bestie letterarie dei bambini: la sorte di esserini così piccoli ed indifesi è capace di colpire profondamente il lettore e lo stimola a visualizzare in maniera vivida nella propria mente le scene descritte alla ricerca disperata di un tentativo, seppur inutile, di salvarli, e questo lo coinvolge profondamente a livello emotivo, facendolo vivere il libro con una consapevolezza differente.
Mi è piaciuto molto questo libro e credo che si possa capire dall'ansia che è stato capace di instillare in me durante la sua lettura, tanto da farmi lanciare molti sguardi verso la finestra con la speranza di non scorgere ombre nel buio, e facendomi sperare che l'uomo dei sussurri non si avvicinasse alla mia tapparella per sussurrare il mio nome e reclamare la mia anima.