venerdì 25 novembre 2022

REVIEW PARTY "La reincarnazione delle sorelle Klun" di Manlio Castagna {MONDADORI}

 Buonasera amici dei libri, 
oggi sono qui per parlarvi di una delle ultime uscite di Mondadori che più mi ha incuriosito:


Titolo: La reincarnazione delle sorelle Klun
Autore: Manlio Castagna
Editore: Mondadori
Genere: Thriller, horror, mystery
Pagine: 530
Data di uscita: 18/11/2022

Nelle oscure profondità del gigantesco Cratere che domina lo sperduto paese di Anerbe, si combatte la battaglia senza fine per il predominio della luce che salva il mondo sull’oscurità che tutto inghiotte. A intrecciare i fili di questa trama antichissima, personaggi distanti nel tempo e nello spazio.

Ai giorni nostri, il commissario Verne tenta di riscattare la sua ingloriosa carriera indagando sull’affascinante Rina Monforte e sull’amante di lei, leader di una setta esoterica che vuole combattere i “figli del buio”. E proprio nel buio di un monastero isolato da tutto e tutti, quarant’anni prima, cresce un orfano che, grazie agli insegnamenti alchemici del suo maestro gesuita, impara a trasformarsi in angelo vendicatore.

Alla fine degli anni Cinquanta due bambine, le sorelle Klun, muoiono in un tragico incidente e sembra che si siano reincarnate in due gemelle dalle inquietanti capacità soprannaturali. Storie apparentemente senza legami che sono in realtà unite in un intreccio forsennato di vite e destini, ultimo atto di una vicenda che Manlio Castagna ci restituisce con il ritmo serrato di un montaggio cinematografico e l’intensità della sua scrittura.


Sono stata sin da subito curiosissima di leggere questa storia firmata Manlio Castagna, nome già noto per la letteratura per ragazzi italiana, che questa volta ci ha stupito creando una storia a cavallo tra thriller, horror e molte altre sottocategorie dei generi e mi ha letteralmente conquistata.

La storia è un intreccio incredibile di storie e linee temporali che, apparentemente, non hanno nulla a che fare l'una con le altre, ma piano piano si sfibra la trama fittissima creata dall'autore e tutto ha davvero senso.
Le tre storie si intersecano in maniera davvero particolare e si sviluppano col passare degli anni; la prima che prendiamo in considerazione è quella temporalmente più vicina ai giorni nostri dove Castagna ci presenta la bellezza senza tempo di Rina e il suo amore tormentato che la porta nelle viscere di una setta che il commissario Verne sta cercando di smantellare, nel tentativo disperato di far decollare di nuovo la sua carriera che è ormai allo sbando.


Un altro dei filoni tessuti da Castagna si sviluppa circa quarant'anni prima delle investigazioni del commissario Verne e riguarda Irin, un orfano che vive in un monastero ben nascosto con un prete ed una governante. Il bambino ha una malattia che non gli consente di vivere come tutto il resto del mondo, infatti, egli, non può esporsi alla luce e deve vivere, praticamente, avvolto dalle tenebre, nascosto, celato per proteggersi senza la possibilità di sapere niente su quella che fu la sua famiglia biologica.
Ultimo filone è quello temporalmente più lontano da noi, negli anni cinquanta, infatti, una coppia, quella dei Klun, ha una splendida coppia di gemelle che li rendono orgogliosi e felici, ma un incidente tragico spezza le loro vite ed i genitori cadono in un terribile baratro senza fine: quella che sembrava essere solo l'alba di una magnifica vita familiare si è trasformata in un terribile incubo e niente può risollevare le sorti della famiglia Klun... fino a quando, in maniera del tutto imprevista, Dora Klun resta incinta di nuovo e da questa seconda gravidanza nascono due splendide gemelle!


Col passare del tempo però, qualcosa di oscuro aleggia sulle bimbe che più crescono più sembrano avere delle particolari abilità capaci di strabiliare chiunque e far pensare ai genitori che, in qualche strano modo, le due bambine siano la reincarnazione delle prime due figlie morte, ormai, diverso tempo prima...
Ed ora ditemi, secondo voi, queste tre storie, apparentemente, da cosa sono accomunate?
Difficile rispondere, lo so, perchè Manlio Castagna ha creato una storia davvero intricata, fatta di momenti di alta tensione, di ricerca, di scoperta, di brividi lungo la schiena e lo ha fatto con una capacità di far interagire tra loro elementi che sembrano così lontani gli uni dagli altri, con un profondo studio della magia, dell'esoterismo e di molto altro ancora, dimostrando quanto sia importante per lui conoscere tutto ciò che utilizza come mattone per costruire questo romanzo.
La scrittura di Castagna è lineare, ma pregna di intensità, ricca di alone misterioso ed intrigante, capace di strisciare fin sotto la pelle del lettore, in maniera indelebile, soprattutto grazie alla creazione di personaggi che restano ben impressi grazie alla magia che li rende capaci di bucare la pagina.
All'inizio non è facile comprendere e seguire ciò che Castagna ha per noi creato, ma più la storia scorre, più gli elementi convergono più ci si apre la mente verso tutto quello che l'autore ha creato, facendoci comprendere e apprezzare questo mosaico di elementi.
Uno dei libri più interessanti dell'ultimo anno letterario, che consiglio a tutti coloro che sono appassionati di thriller, mystery, horror ed anche a tutti coloro che si lasciano affascinare dalla magia, dalla sua scoperta, dalla sua ricerca.






martedì 22 novembre 2022

REVIEW PARTY "Il regno dei demoni" di Victoria Aveyard {MONDADORI}

 Buongiorno amici dei libri, 
un annetto fa circa qui sul blog vi parlavo del primo capitolo di una saga epica firmata Victoria Aveyard ed oggi siamo qui per parlare del secondo capitolo...



Titolo: Il regno dei demoni
Autore: Victoria Aveyard
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Pagine: 408
Data di uscita: 22/11/22 

 Combattendo insieme alla sua banda di improbabili compagni, Corayne sta imparando ad abbracciare l’antico potere che le scorre nelle vene e a comprendere lo straordinario potere della spada ereditata dal padre. Ma il suo viaggio è tutt’altro che concluso.

L’esercito della regina Erida, infatti, sta marciando attraverso Allward spalleggiato da Taristan, che lungo il cammino apre portali su mondi da incubo radendo al suolo interi regni.

Se vuole salvare il mondo che conosce, Corayne non ha altra scelta se non radunare un esercito tutto suo. Per farlo, lei e i suoi compagni dovranno percorrere terre pericolose e affrontare assassini, bestie ultraterrene e mari tempestosi.

Ma Taristan ha scatenato un potere malefico molto più letale dei suoi eserciti di mostri. Qualcosa di tremendamente pericoloso attende nell’ombra, qualcosa che potrebbe consumare il mondo e spegnere ogni speranza di vittoria.



Siamo tornati dopo un anno nel mondo di Corayne, protagonista di questa saga e riprendiamo la storia esattamente da dove ci eravamo interrotti: Corayne ed il suo gruppo stanno affrontando, non con poche difficoltà, un nemico Taristan, pronto a calpestare qualsiasi nemico pur di avere il potere. Taristan, non marcia da solo, al suo fianco infatti troviamo la Regina Erida con cui si percepisce un'intensa energia ed il regno di Allward è sempre più in pericolo ed il bizzarro gruppo di eroi sempre di più con l'acqua alla gola.


Il gioco dell'autrice di riportarci direttamente al punto in cui ci aveva lasciati ci catapulta direttamente nel picco della storia, pochi fronzoli e tanta buona azione; questo mondo e questa nuova porzione di storia ci vengono mostrati, insieme ai nostri personaggi, sempre meglio di capitolo in capitolo, lasciandoci ogni volta con il fiato sospeso grazie alla minuzia e alla costante presenza di dettagli e colpi di scena disseminati lungo tutta la storia, evitando di fatto la maledizione dei volumi "di mezzo" che spesso pagano il pegno di trovarsi in mezzo tra la presentazione della storia ed il suo epilogo, pagando lo scotto con una serie di dettagli che appesantiscono la narrazione.
Il gioco dei pov alternati creato dalla Aveyard, già usato nel volume precedente, rende ancora più dinamica tutta la storia ed attraverso questi punti di vista danzati ci viene presentata la storia in tutte le sue forme e le sue sfaccettature, soprattutto grazie alla bravura dell'autrice nel creare personaggi davvero corposi, intrigranti ed intelligenti.
Interessante sono il rilievo e la voce che vengono anche dati ai "cattivi" della storia: Taristan ed Erida hanno un loro percorso ben preciso e caratterizzato in maniera davvero intrigante, che li rende ai nostri occhi catalizzanti e questo secondo me è necessario per poter sottolineare la bravura dell'autrice, Victoria Aveyard, di costruire i suoi personaggi e risaltarli in maniera estremamente intelligente, ponendoli, tutti, sotto gli occhi del lettore che ne rimane totalmente affascinato.


Inutile dire però che Corayne si riconferma un personaggio straordinario, come si era già potuto scoprire nel volume precedente:
 è una protagonista intrigante ed anche se all'inizio tendeva a restare leggermente nell'ombra, ora non ha più paura di emergere e a farsi spazio in questo bouquet di personaggi variopinti e a spiccare, facendosi sempre più forte, caparbia e consapevole del suo ruolo e delle sue capacità.
Questo secondo capitolo si riconferma, a parer mio, davvero epico e ci apre le porte verso un finale che si prospetta grandioso... senza dimenticare che, in questo volume, si è respirata un po' aria di romance!



lunedì 14 novembre 2022

REVIEW PARTY "Oltre la mia anima" di Norah Martini {TRISKELL EDIZIONI}

 Buongiorno amici dei libri, oggi qui per parlarvi di...



TITOLO: Oltre la Mia Anima

AUTORE: Norah Martini

CASA EDITRICE: Triskell Edizioni

GENERE: Paranormal romance MF

SERIE: I cinque signori dei Demoni #1

PAGINE: 264

DATA PUBBLICAZIONE: 28 ottobre 2022

Condannato ingiustamente dal Consiglio dei Giudici a trascorrere l’eternità nel Tartaro, Aidan sente di aver perso tutto: la libertà, il regno demoniaco di cui era il Signore e soprattutto Jessy, la Dea della giustizia che un tempo era la sua compagna. Si è ormai rassegnato al suo destino quando Rovekt, ex generale e amico, compare nella cella in cui è imprigionato e libera la sua anima, trasferendola nel corpo del giovane demone Alek.

Una volta libero, Aidan desidera solo rivedere Jessy, che lo crede morto da tempo. E così dovrà continuare ad essere, oppure la sua anima svanirà all’istante. Ma il demone è disposto a sacrificare tutto per trascorrere anche un solo giorno in compagnia della Dea di cui è da sempre innamorato.



"Oltre la mia anima" è il primo volume di una serie paranormal romance pubblicata da Triskell Edizioni e che apre le danze per dei futuri volumi che si prospettano scoppiettanti. 
La serie "I cinque Signori dei Demoni" comincia con un intreccio di passato e presente e di vite, quelle di Aidan e Jessy: lui, considerato colpevole di un crimine indicibile e condannato dal Consiglio dei Giudici e costretto a scontare la sua pena nel Tartaro lontano da lei, Jessy, Dea della giustizia.
La pena di Aidan pesa su Jessy, sul suo giudizio, sul suo ruolo così tanto da lasciarlo e vedersi costretta ad una vita comune tra gli umani. Jessy si concentra sulla sua vita "normale" convinta ormai che Aidan non esista più in nessun luogo.
Aidan, costretto alla prigionia, privo ormai di speranza, un giorno, inaspettatamente si trova di fronte ad una vecchia conoscenza che mette in atto un astuto piano per liberare la sua anima dalla sua condanna: l'anima di Aidan viene quindi trasferita nel corpo di Alek, che finalmente può ritrovare la sua Jessy.
Aidan, quindi, nel corpo di Alek ritrova Jessy, ma si costringe a non rivelare la sua identità, perchè oltre a ritrovare il suo amore ha bisogno anche di godersi la sua vendetta.
L'incontro con Alek porta Jessy a provare sensazioni che pensava fossero sopite in lei e, nonostante il suo amore proibito per Aidan le scaldi ancora il cuore, non può fare a meno di sentirsi legata anche a questo nuovo demone.
La passione li fa bruciare, ma qualcosa è ancora pronto a frapporsi tra loro...


Sono stata molto contenta di essere stata coinvolta in questo review party: la lettura è stata piacevole, scorrevole e sicuramente mi ha incuriosito sotto molti punti di vista.
Qualche anno fa i paranormal romance erano il mio pane quotidiano e sono sorpresa di come, ancora, sia riuscita ad emozionarmi durante la lettura.
La scrittura è fluida, pulita, scorrevole e la storia è ben strutturata, anche per quanto riguarda l'intreccio tra presente e passato attraverso il quale è facile seguire tutte le dinamiche e comprendere al meglio i personaggi, che godono di una buona costruzione e caratterizzazione.
La storia, pur essendo il primo capitolo di una storia più ampia, secondo me, è facilmente apprezzabile anche come stand alone, anche se, secondo me, una volta cominciata, difficilmente non la continuerete.
Piacevole, intrigante e ricca di passione ed avventura!



giovedì 27 ottobre 2022

BLOGTOUR "Per sfiorare le nuvole" di Chiara Parenti

 Buongiorno amici dei libri , bentornati sul blog!
Oggi vi porto sul blog la mia tappa del blogtour dedicato a "Per sfiorare le nuvole" di Chiara Parenti!
La mia tappa in particolare tratta di due dei protagonisti principali della storia: Samuele e Massimo!




TITOLO: Per sfiorare le nuvole
AUTORE: Chiara Parenti
EDITORE: Garzanti 
GENERE: Contempoary Romance
PAGINE: 372
PREZZO: 17,90€
PUBBLICAZIONE: 18 ottobre 2022

Ci sono giorni in cui non si ha tempo nemmeno per notare le nuvole in cielo. E quando giorni come questi diventano la normalità, ci si dimentica persino dei sogni. È quello che sta succedendo a Sole che, da quando si è trasferita a Roma, stila una lista infinita di cose da fare: aiutare il fidanzato Samuele con la galleria d'arte; scarrozzare ovunque l'amica Samanta; rispondere alle richieste assurde del suo caporedattore. E il desiderio di diventare un'insegnante sembra tornato nel cassetto. Sole non riesce a imporsi nemmeno quando un'eccentrica e affermata scultrice, Gertrude, la obbliga a diventare sua assistente. Costretta a seguire le assurde regole dell'artista, si sente ancor più alla deriva. Come se non bastasse, Massimo – il ragazzo di cui era innamorata da ragazzina – inizia a lavorare con lei. Eppure quest'esperienza che sta testando i suoi limiti è proprio quello che le serve per cominciare a dire «no». Forse è arrivato il momento di compilare un nuovo tipo di lista, un elenco di cose da non fare. Perché a volte è necessario concentrarsi su di sé, anche se si ha paura di deludere le persone che ci sono vicine. Solo così possiamo trovare il tempo per respirare a fondo, ascoltare la nostra voce interiore e alzare gli occhi al cielo per sfiorare le nuvole. Ogni romanzo di Chiara Parenti, a partire dal suo esordio di successo, "La voce nascosta delle pietre", è capace di toccare il cuore dei lettori. Con il suo nuovo libro, ci regala il seguito della storia di Sole, protagonista dell'amatissimo "Per lanciarsi dalle stelle", ora diventato un lungometraggio Netflix. Perché il coraggio non si misura solo collezionando avventure e uscendo dalla propria zona di comfort. Il vero atto di coraggio è prendere in mano la propria vita e dire no a ciò che ci rende infelici. Senza paura del giudizio altrui.



Sono qui, oggi, per fare un confronto tra i due protagonisti maschili della storia: Samuele, il fidanzato di Sole, e Massimo, suo primo amore segreto...
Sole ha vissuto un amore celato per anni per Massimo, fratello di Sole, sua migliore amica scomparsa ormai qualche anno fa.
Per anni ha celato questo sentimento, fino a quando, ad un certo punto qualcosa è cambiato ed il loro rapporto si è interrotto e Sole ha deciso di andare avanti.
La sua storia con Samuele ha quindi inizio con lo spettro di Massimo nel cuore, nonostante non ci esista più alcun tipo di rapporto tra loro.
Samuele è un artista, un'anima in subbuglio che ha sempre protetto i suoi sogni al sicuro da tutto e tutti, talvolta mettendo persino Sole in secondo piano.
Samuele è caos allo stato puro, incapace di rispettare altra regola che non derivi dalla sua arte. 
A volte, quando è molto concentrato sulla sua tela bianca, dimentica persino di mangiare.
Questo aspetto di Samuele all'inizio affascinò moltissimo Sole, ma ora, dopo diversi anni, le responsabilità e la vita che va avanti non sembra più apprezzare tutto questo ed addirittura la sua mancanza di praticità e concretezza la fanno letteralmente infuriare.
L'amore per l'arte di Samuele, a volte, si trasforma in egoismo e menefreghismo, impossibile da tollerare per Sole, amante dell'ordine, delle regole, ma che, nonostante tutto, riesce sempre a mettersi in secondo piano per lasciare a lui la possibilità di brillare.


L'amore per Samuele, secondo me, è stata una diretta conseguenza del primo rifiuto ricevuto da Massimo. Sole, che è sempre stata innamorata di Massimo, sin da piccolissima, si trova a fare i conti con il rifiuto di quell'amore celato e si sente persa, ritrovando così in Samuele un complice e, scegliendolo anche quando Massimo, finalmente conscio dei suoi sentimenti per lei, torna indietro e le dichiara il suo amore.
Da quel momento il loro rapporto si incrina e come è normale che sia tende ad implodere distruggendosi.
Ma quando il destino fa incrociare nuovamente le loro strade, dentro Sole, esplode di nuovo la confusione: Massimo le ricorda così tanto Stella, le ricorda il coraggio, la passione, la concretezza.
Massimo è capace di scatenare una moltitudine di emozioni in Sole, è capace di risvegliarla dal profondo torpore emotivo in cui rischia di scivolare.


Massimo, all'inizio, con Sole è scorbutico, lunatico... si porta dietro una ferita nell'orgoglio che fa fatica a risanare, ma poi, piano piano, si scioglie sempre di più: rivede in Sole, la sua Sole ed al contempo Stella, rivede in lei tutta la gentilezza e la bontà che nella vita l'hanno sempre relegata ai margini della sua stessa esistenza e sente il bisogno di aiutarla a mostrare a tutti di cosa è davvero capace, di essere la protagonista della sua storia.
La presenza di Massimo nella sua vita è capace di scombussolare tutto quello che lei ha dentro e di risvegliare desideri ed emozioni represse.
Non vorrei davvero trovarmi al posto di Sole, in questa scelta, perchè mi rendo bene conto che i due, nonostante i difetti, siano due ottimi partiti, in grado di scatenare in lei un subbuglio emotivo non indifferente... ed ora ditemi, voi, da che parte state?


martedì 11 ottobre 2022

REVIEW PARTY "La sorellanza" di Christina Dalcher {NORD"}

 Buongiorno amici dei libri!
Dopo una luuuuunga assenza eccoci di nuovo qui con la recensione di ...





Titolo: La sorellanza
Autore: Christina Dalcher
Editore: Nord 
Collana: Narrativa Nord
Pagine: 432
Prezzo: 19,00€
Data di uscita: 11/10/2022

Se ti unisci a noi è per sempre... Miranda non ha mai condiviso le idee della madre, una femminista radicale che ha abbandonato la famiglia per creare Femlandia, una comunità interamente gestita da donne. Tuttavia, ora che la crisi economica ha messo in ginocchio il Paese, che crimini e saccheggi sono all'ordine del giorno, e che lei stessa è oppressa dai debiti, Miranda non ha altro posto in cui andare se non quello Stato nello Stato che negli anni è diventato prospero ed efficiente, e ha fatto della solidarietà e della sorellanza la sua cifra distintiva. In effetti, all'inizio per Miranda è un sollievo sentirsi finalmente al sicuro: le viene assegnata una casa accogliente e le vicine sembrano sempre pronte a darle una mano. Eppure ben presto si rende conto che, dietro quella facciata perfetta, si cela una realtà inquietante. Mancano del tutto gli uomini. A scuola ci sono solo alunne, così come tutte le neonate sono femmine. E quando a due ragazzini in pericolo viene negato un aiuto perché maschi, Miranda capisce di non poter restare a guardare e decide di lottare per ciò che ritiene giusto. Ma troppo spesso la giustizia è un lusso, soprattutto se sei donna e se la posta in gioco è la tua libertà. Perché c'è un prezzo da pagare per sfuggire a un mondo governato dagli uomini...




Christina Dalcher, autrice di questo romanzo, ha creato una storia distopica che si sviluppa in un mondo  in crisi da una potente depressione che ha messo in ginocchio, soprattutto, le donne, messe a rischio da violenza e soprusi.
La storia, appunto, si apre su un futuro non cosi remoto, in cui regna anarchia; in questo scenario distopico troviamo Miranda, lasciata sola con la figlia adolescente Emma a fronteggiare il loro ignoto destino. La donna quindi, depredata di ogni certezza è costretta a prendere una decisione radicale con la speranza di mettersi al sicuro: decide di abbassare ogni reticenza e di abbracciare l'idea che ebbe sia madre anni prima: Miranda si sposta con la figlia in una città stato utopica creata da sua madre anni prima. 
L'idea utopica di Win, madre della protagonista, è quella di creare un luogo dove il genere maschile non può mettere piede, gestito e governato solo da donne, una sorellanza forte e compatta, capace di fare qualunque cosa senza l'aiuto di un uomo. 
Questo luogo è, dalle sue abitanti, proclamaro come autosufficiente, libero da uomini e preoccupazioni, perfetto. 
Miranda, che non è mai stata d'accordo con questa idea di sua madre, costretta a vivere in questa comune femminile utopica comprende che i suoi dubbi a riguardo erano molto più che fondati e che le domande le sorgono a ripetizione in testa e si fanno sempre più martellante quando una serie di fatti raccapriccianti avvengono sottolineando come qualcosa non quadri: le donne, da vittime hanno iniziato a trasformarsi un carnefici, cacciatrici senza scrupoli annichilite e schiacciate da un culto e da una serie di ideologie costruite per renderle dei mostri...

Come nei precedenti romanzi, l'autrice si concentra su una serie di problematiche reali esasperandole nel tentativo di esorcizzarle: in Vox, ad esempio, aveva tolto alle donne la facoltà di parlare, narrando distopicamente quella che è, ancora oggi, in molti ambiti, una serie di privazioni che hanno le donne nella società moderna. 
In questa nuova storia protagoniste sono ancora le donne ma, questa volta, con un valore diverso, un potere diverso ed una serie di consapevolezze diverse: le donne qui sono autosufficienti, autorevoli, spietate e crudeli portate all'eccesso. 
La linea ideologica dell'autrice è chiara: l'essere umano, indipendentemente dal sesso, è capace di terribili nefandezze se incapace di gestirsi, di bilanciarsi, se in balia degli istinti. 
L'autrice, nella trattazione di alcuni argomenti e dettagli è capace di essere molto cruda, delineando un talento descrittivo e narrativo molto interessante. 
La scrittura, a volte, si fa quasi oscura ed inquietante; è una storia ibrida, che mischia distopia thriller ed horror ed è capace di trascinarti nel buio delle sue pagine. 
Ammetto che alcuni dettagli avrebbero sicuramente potuto essere sviluppati meglio, in maniera un po' più pulita e lineare, ma tutto questo non va realmente a ledere alla storia, anzi, al contrario, secondo me, la rende ancora più oscura e misteriosa, spingendo il lettore a volerne sapere sempre di più. 
L'autrice ci apre gli occhi verso una minaccia che esiste realmente: ci sono alcune organizzazioni, sette, gruppi, capaci di annebbiarti totalmente la mente, di farti perdere la testa ed il controllo di te stesso, capaci di trasformati da prede a cacciatori abbattendo ogni tipo di limite
Una storia intrigante, catalizzante che si merita quattro stelle piene!



martedì 30 agosto 2022

REVIEW PARTY "HIDE" di Kiersten White {MONDADORI}

 Buongiorno amici dei libri, dopo un mesetto di silenzio il blog ritorna in attività!
Si sa, agosto è un mese un po' fiacco per le nuove uscite e quindi ho approfittato per recuperare qualche libro dalla tbr!
Ma oggi torniamo alla stragrande parlando di ...


Titolo: Hide
Autore: Kiersten White
Editore: Mondadori
Genere: Horror
Pagine: 216
Data di uscita: 30/08/2022

La sfida: trascorrere un'intera settimana a giocare a nascondino, dal sorgere del sole al tramonto, in un parco divertimenti abbandonato da decenni e fare di tutto per non essere presi (da chi non è dato saperlo). Il premio: denaro a sufficienza per rivoluzionare completamente la propria vita. Anche se gli altri concorrenti sono determinati a vincere - per ritagliarsi un futuro da sogno o sfuggire a un passato che li perseguita -, Mack è sicura di poterli battere tutti. In fondo, ciò che deve fare è nascondersi e lei, fin da bambina, non fa altro. Anzi, è proprio questa la ragione per cui è ancora viva mentre la sua intera famiglia è morta. Ma, quando capisce che l'eliminazione dei concorrenti nasconde qualcosa di sospetto, Mack comprende che il gioco è molto più sinistro di quanto potesse immaginare e che per sopravvivere sarà necessario unire le forze...



Se siete degli amanti della narrativa young adult venata di fantasy probabilmente avete già sentito nominare Kiersten White, autrice che questa volta ci porta in una storia oscura, con risvolti horror e macchiata di sangue, ma andiamo con ordine...
Quattordici concorrenti vengono raccattati e portati in un vecchio parco divertimenti abbandonato col fine di fare un gioco: nascondino.
Niente di più facile direte voi, se non fosse che in palio, oltre a cinquanta mila dollari di monte premi, c'è la loro stessa esistenza.
Mack, la nostra protagonista e personaggio principale, arriva da un rifugio per senzatetto da dove è stata assoldata per gareggiare: è tutta la vita che si nasconde dal mondo e crede che questo la renda un'ottima concorrente per questo "nascondino" della durata di una settimana.
Sembra essere tutto chiaro, fino a quando il legame con alcuni altri concorrenti si intensifica ed alcuni elementi agghiaccianti emergono; c'è qualcosa, un meccanismo, o forse qualcosa di più oscuro, che gioca con loro.


Ogni giorno due dei concorrenti vengono eliminati dal gioco, ma più questo avviene più è chiaro che qui si gioca per la vita stessa e non solo per il denaro in palio. Durante i primi giorni non sembra ci sia nulla di così oscuro e piano piano conosciamo i personaggi che vengono caratterizzati in maniera intensa e reale, facendoci capire che, nonostante facciano parte di mondi diversi ed abbiano storie diverse qualcosa che li accomuna tutti lì c'è.
Piano piano, poi, la vena di horror esplode e ci porta all'interno di una storia ben calibrata, tra momento di cruda paura e ansia che ci spingono ad andare sempre oltre con la lettura, scandita da un buon ritmo e da rivelazioni inaspettate e ben cadenzate. C'è anche da tenere bene a mente che l'autrice ha screziato tutto con elementi soprannaturali che donano alla storia ancora più spessore e capacità di affascinare ed al contempo spaventare il lettore.
Il tutto è scandito dalla capacità della White di creare un'ambientazione piuttosto inquietante, fatta di vecchie attrazioni cigolanti, vegetazione incolta e nascondigli spaventosi: il tutto crea un mondo angosciante che rende il nostro horror ancora più spaventoso di quanto avremmo potuto mai pensare.
Che posso dire di più? Forse non è una lettura per tutti, ma chi deciderà di immergersi ne rimarrà sicuramente colpito, affascinato...






giovedì 28 luglio 2022

Review party "I peccati degli Dei" di Katee Robert

Buongiorno amici dei libri, bentornati! 


TITOLO: I PECCATI DEGLI DEI

AUTRICE: KATEE ROBERT

SERIE: DARK OLYMPUS SERIE

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI

GENERE: PARANORMAL ROMANCE

DATA D'USCITA: 5 LUGLIO 2022

Persefone Dimitriou non ha mai conosciuto altro che agio e ricchezza. La sua è sempre stata una vita di privilegi. Ma la realtà è molto diversa da quella facciata di perfezione dietro cui si nasconde la sua famiglia. L’Olimpo è un covo di corruzione e veleni. Poche dinastie si spartiscono il potere e Persefone ha appena saputo che sarà costretta a sposare un uomo influente e pericoloso, per rafforzare le alleanze necessarie a mantenere lo status quo.

Non le resta che fuggire. Verso un mondo misterioso, lontano dalle luci abbaglianti che minacciano di soffocarla. Perché forse l’unica salvezza per lei si nasconde nelle tenebre.

Ade ha trascorso la sua vita nell’ombra, in attesa di riscatto. Ha sempre saputo che prima o poi il suo momento sarebbe arrivato e la comparsa di Persefone rappresenta l’occasione che aspetta da anni. E così si offre di aiutarla a muovere i primi passi in quel luogo oscuro e ostile, dove non avrebbe alcuna speranza di sopravvivere da sola.

Notte dopo notte, Ade e Persefone sentono crescere la forza che li attrae l’uno verso l’altra. Ma lei è fatta di luce, lui è stato forgiato dalle ombre. Appartengono a mondi diversi.

Fino a dove saranno disposti a spingersi per opporsi a un destino che li vuole divisi?




Persefone è una delle quattro figlie di Demetra, una dei Tredici, i famosi Dei che governano l'Olimpo. Persefone non ama la sua posizione: essere figlia di Demetra implica diversi benefici ma altrettanti obblighi e lei sente di non appartenente a questo mondo, vorrebbe scappare e sta aspettando lo sblocco del suo fondo fiduciario al compimento dei suoi 25 anni per potersi allontanare dalla città alta e da tutto ciò che ne è connesso.

Ad una festa, però, tre mesi prima dei suoi 25 anni, sua madre, con un colpo da maestro, la incastra in un matrimonio combinato o per meglio dire la cede al miglior partito sulla piazza, Zeus.

Persefone presa alla sprovvista accetta, salvo poi scappare subito dopo fino alle rive dello Stige, che dividono la città alta da quella bassa, il regno di Ade: per decenni la sua presenza è stata celata e tutti credevano che la sua discendenza fosse finita, ma, con enorme stupore, ad accoglierla oltre lo Stige c'è proprio lui, il Signore dell'oltretomba.

Insieme decidono di imbastire un piano per ledere a Zeus: si imbarcano in un rapporto che colpirà profondamente l'ego del padre degli Dei e li porterà a vivere esperienze sensoriali estreme... 

Questo romanzo è una rivisitazione piccantina del famosissimo mito di Ade e Persefone ambientata in tempi moderni, pieni di tecnologia, denaro, ambizione e potere. 

Persefone, la nostra protagonista, non vede l'ora di lasciarsi il suo mondo alle spalle, ma sua madre Demetra, ambiziosa e manipolatrice, la promette in sposa al potente e vecchio Zeus, per farla diventare la nuova Era. Le tre Era precedenti non hanno fatto una bella fine e la giovane Persefone non è disposta a cedere pertanto decide di scappare dimostrando sin da subito un caratterino niente male; è intelligente e coraggiosa, cabarbia e determinata e non vede l'ora di discostarsi dall'Olimpo e da tutti coloro che lo abitano ed è per questo che, coraggiosamente ma al contempo ingenuamente scende a patti con Ade. 

Il loro rapporto, sin dall'inizio, fa scintille, è palpabile l'attrazione che c'è tra loro e che crepita forte. La loro relazione si sposta ben presto sul piano carnale ed è, ovviamente, la parte che occupa più spazio all'interno dell'intera storia, andando a braccetto con i loro sentimenti destinati a crescere sempre più, creando loro però non pochi problemi.

 


Ade è ben lontano dall'immagine che tutto l'Olimpo si è fatto di lui, egli, infatti, è affascinante e carismatico, capace di catalizzare l'attenzione di chiunque sia nella stanza con lui, ammaliandolo con il suo sguardo enigmatico e col suo fascino oscuro, che però serve solo a nascondere il suo cuore, capace di tutto per chi ama e per proteggere il suo popolo. 

Insomma, avete capito bene... Il mito di Ade e Persefone è stato rivisitato per bene e gli è stato aggiunto un bel po' di pepe, che però posso garantire, non guasta mai!