venerdì 20 luglio 2018

REVIEW PARTY "La casa" di Natasha Preston {PIEMME}

Buongiorno amici, ben tornati, buon venerdì!
Siete pronti per questo weekend? Andrete a fare una gita fuori porta con gli amici? Si?
Allora forse è bene raccontarvi una storia prima, tanto per mettervi in guardia sui vostri amici.
Perchè mi chiedete? Ecco...

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Titolo: La casa
Titolo originale: The cabin
Autore:  Natasha Preston
Editore: Piemme
Genere: Mystery
Pagine: 300
Prezzo: 17,50€
Data di uscita: 17 Luglio 2018

Mackenzie non è molto entusiasta del fine settimana in montagna con i suoi amici. La casa è bellissima, la compagnia però non la convince: dopo tutto quello che è successo con Josh, non ha voglia di rimanere chiusa con lui tra quattro mura, e la presenza di suo fratello, affascinante ma non particolarmente simpatico, non migliora la situazione. Ma al risveglio dopo la prima notte tutti insieme, i peggiori film di Mackenzie sembrano soltanto fiabe per bambini: due suoi amici sono morti, uccisi in un lago di sangue in cucina, e diventa chiaro che tra di loro è nascosto un assassino.
Mentre la polizia porta avanti l'inchiesta, anche Mackenzie inizia a indagare il passato del suo gruppo di amici per scoprire cosa sia davvero successo. L'assassino è ancora libero, ognuno di loro è un sospettato. E forse nessuno è veramente innocente.



Mackenzie, dopo il diploma, è in procinto di partire con alcuni suoi amici verso un weekend di divertimento e relax, e l'unico problema a cui pensare è la presenza di Josh, il ragazzo che li ha invitati nella sua casa di montagna, fidanzato della sua migliore amica, e con cui non ha un bel rapporto. 
Nonostante quindi la presenza di Josh, l'entusiasmo di Mackenzie e dei suoi amici è comunque alle stelle, si preannuncia un weekend all'insegna del divertimento. 
Il fine settimana comincia alla grande tra bevute e risate, e la sua serata si conclude, in maniera inaspettata, in compagnia di Blake, fratello maggiore di Josh, che si mostra interessante ed affascinante; i dubbi e le incertezze sulla nottata appena passata però non hanno tempo di attecchire in lei, perchè, nell'aria c'è qualcosa di strano che aleggia.
In cucina, infatti, riversi in due enormi pozze di sangue ci sono i corpi senza vita di Josh e Courtney, la migliore amica di Mackenzie, ma chiamare i soccorsi ormai è inutile, i ragazzi sono stati colpiti a morte con violenza ed efferatezza, e per loro non c'è stata alcuna possibilità di scampo. 
Ma chi ha ucciso i due ragazzi? All'arrivo della polizia questo è subito chiaro, il colpevole si trova tra di loro, poichè le tracce evidenziano che non c'è stata nessuna effrazione dall'esterno, ma l'opzione che il killer sia tra loro, sconvolge e non convince Mackenzie. E' possibile che uno tra gli amici di tutta una vita sia capace di un atto così assurdo? 
L'unico colpevole possibile, secondo Mackenzie, potrebbe essere Blake, poichè è l'unico che non conosce minimamente, ma piano piano, cercando indizi, riesce a capire che, nonostante la scorza da cattivo ragazzo, non potrebbe fare mai del male ad una mosca, e con lui inizia un'investigazione, che la porterà a scoprire sordidi ed assurdi segreti ben celati sotto la pelle dei suoi migliori amici.
I segreti emergono a poco a poco e i sospetti non tardano ad arrivare, lasciando Mackenzie e Blake sconvolti da ciò che emergerà dalla loro inchiesta personale.
Ma chi, tra le persone che conosce più al mondo, ha più da nascondere? Chi, sotto la sua facciata, nasconde il segreto più terribile?


Avevo già letto il primo romanzo pubblicato in Italia di quest'autrice e mi era molto piaciuto, ho ritrovato lo stile dell'autrice anche in questa nuova avventura, e, come il precedente mi ha colpito piacevolmente, nonostante ci fosse qualche dettaglio che non è stato capace di convincermi a pieno.
Ci troviamo alla presenza di un thriller ricco di momenti di suspense, pieno di colpi di scena e con un mistero accattivante di fondo, che esplonde in un finale scioccante che non mi sarei mai immaginata; è una lettura che scorre veloce, trecento pagine che si leggono fluidamente grazie allo stile semplice e immediato dell'autrice.
Trovo interessante che Natasha Preston abbia puntato il riflettore su un gruppo di amici, molto suggestivo come dietro le persone che amiamo di più e che pensiamo di conoscere alla perfezione, si possano nascondere dei segreti oscuri e segreti.
Mi sarebbe piaciuto però che si approfondissero ancora di più il passato e tutti i retroscena di questa loro amicizia, e questo talvolta si è un po' perso per strada.

Ognuno degli amici di Mackenzie ha molto da nascondere, e lei, attraverso le sue indagini personali scopre, su ognuno di loro, cose indicibili, e tutto ciò che scopre, anzichè chiarirle le idee, la mette ancora di più in confusione. Ho trovato interessanti le supposizioni che emergono in tutta la storia, e nonostante io mi fossi fatta una mia personale opinione ed avessi immaginato chi potesse essere il colpevole, mi sono divertita ad investigare con Mackenzie e Blake. 'Divertente' ma anche leggermente clichè la figura dei poliziotti inetti della zona, che non convincono i nostri protagonisti e li spingono a cercare le risposte da soli.
Nonostante però Mackenzie fosse la nostra indiscutibile eroina, talvolta pecca di un po' troppa ingenuità, mi sarebbe piaciuto saperla ancora più risoluta, e non capace di farsi un po' abbindolare.
Il finale poi è stato sconvolgente, e la 'vera verità' è ancora più inimmaginabile di quanto potessi immaginare, e la conosciamo attraverso un'escalation di notizie sconvolgenti, che ci arrivano attraverso la voce ed i pensieri di Mackenzie.

E' una storia che nel complesso mi ha convinto, mi ha convito la suspense ed il mistero di fondo, mi hanno convinto le rivelazioni scioccanti e i segreti oscuri dei protagonisti, anche se mi sarebbe piaciuto ancora di più se il finale avesse messo un punto fermo alla storia, che io ho percepito un po' aperto, come se, ok, il mistero fosse risolto ma ci fossero ancora molte cose di cui parlare.

Lo consiglio? Si, a chi adora la suspense, a chi si lascia rapire dai segreti e a chi ha voglia di una lettura ricca di colpi di scena che si legge con semplicità.

4 su 5

Chiara

mercoledì 18 luglio 2018

REVIEW PARTY "La sorella silenziosa" di Diane Chamberlain {LEGGEREDITORE}

Buongiorno amici dei libri, buon mercoledì!
E' superpresto lo so, ma sto per scappare a lavoro, e quindi, per non farvi attendere troppo vi posto subito il mio pensiero sul romanzo di Diane  in uscita per Leggereditore.Vi avevo detto infatti che in questi giorni mi sarei fatta perdonare per l'assenza delle ultime settimane!



Risultati immagini per la sorella silenziosa The Silent Sister (Riley MacPherson, # 1)


Titolo: La sorella silenziosa
Titolo originale: The silent sister
Autore: Diane Chamberlain 
Editore: Leggereditore
Collana: Narrativa
Pagine: 352
Prezzo: 18,00€
Data di uscita: 18 Luglio 2018

Per tutta la vita, Riley MacPherson ha creduto che sua sorella maggiore Lisa, violinista prodigio destinata a un futuro di successi, fosse morta suicida quando era solo un'adolescente. Questa convinzione ha modellato la sua infanzia e quella del fratello Danny, la loro visione della famiglia e della vita. Più di vent'anni dopo, però, in seguito alla morte del padre, Riley è a New Bern, nel North Carolina, per mettere ordine nella loro casa d'infanzia e scopre per caso una sconvolgente e inimmaginabile verità: sua sorella è ancora viva e ha assunto una nuova identità. Ma perché, tanti anni prima, Lisa ha fatto perdere le proprie tracce e quale segreto nasconde? La storia di due sorelle e di uno scioccante segreto di famiglia, un romanzo sulla perdita e l'amore tra fratelli.




Quando il padre di Riley muore all'improvviso, la venticinquenne diventa l'esecutrice testamentare del defunto genitore, poichè suo fratello Danny, veterano di guerra, soffre di disturbo post-traumatico da stress, e non è quindi in grado di poter eseguire le volontà del padre.
A dare il benvenuto a Riley a casa del padre è la nuova fidanzata del padre, di cui la ragazza non era a conoscenza, e da subito il rapporto con la donna si fa burrascoso, poichè la donna tenta sempre, in qualche modo, di mettere a disagio la ragazza, e cerca di avere la meglio sulle decisioni da prendere in merito alle proprietà del padre.
Più la ragazza scava però, più i segreti della sua famiglia emergono, infatti, inizia a trovare indizi su sua sorella Lisa, musicista di talento, scomparsa quando Riley aveva solo due anni, morta suicida a soli diciassette anni, poichè invischiata in un brutto caso di omicidio.
Gli indizi si fanno sempre più evidenti, e questi la portano ad avere bisogno di trovare le risposte ai mille interrogativi che si pone su sua sorella: e se la ragazza fosse davvero viva?
Un'indagine, per Riley, che diventa ossessione: ha bisogno di conoscere la verità, deve trovare sua sorella e riportare un po' di pace nella sua vita e quella di suo fratello Danny, che nel frattempo ha iniziato ad avere degli atteggiamenti violenti e negativi.
Ma se davvero Lisa è ancora viva, perchè si nasconde? Cosa si nasconde davvero dietro la sua scomparsa?

E' il secondo libro dell'autrice che leggo, e come l'altro, nonostante ci sia qualche pecca nel complesso mi è piaciuto.
La storia è un continuo alternarsi di momenti di tensione con momenti di calma apparente, che hanno creato un romanzo capace di tenere incollato alle sue pagine il lettore.
La storia ci arriva attraverso due voci e due filoni che convergono, ad un certo punto: le due voci sono quelle di Riley e di Lisa, che si alternano, inconsapevolmente, per dare vita ad un mistero fitto, che necessita dell'aiuto di entrambe per essere risolto.
Questo continuo cambio di narratore, per una volta, non mi è sembrato pesante o difficle da gestire, anche grazie alle chiare indicazioni lasciateci dall'autrice; il rimbalzo continuo tra le due narratrici ci ha consentito di conoscere ben due personaggi in maniera molto approfondita, e non solo uno, come spesso accade, dandoci la possibilità di prendere visione e comprendere tutta la storia nella sua globalità.
Riley ci racconta tutta la storia, o almeno quella di cui è a conoscenza, e man mano che la riporta si scoprono evidenti lacune, create ad arte per nascondere la giustezza di una famiglia incapace di convivere con la verità; i vuoti sono colmati, per noi, dalla voce di Lisa, che si adatta perfettamente a Riley.


L'aver approfondito la conoscenza di entrambe le protagoniste della storia ha fatto si che mi sentissi interamente risucchiata dalla storia, ed anche se di Lisa, secondo me, ci pervengono molte più informazioni e curiosità, non si può non temere per la loro sorte e 'tifare' per loro.
Molto interessante anche il ruolo dato a Danny, il fratello che per tutta la vita ha dovuto convivere con le scelte fatte da sua sorella Lisa, e che ora lo rendono molto spesso un mostro: il rancore è così forte, e la tentazione di trovare, ed eventualmente denunciare, Lisa è dettata soprattutto dal suo bisogno di vendetta per la sorella che, a detta di Danny, gli ha rovinato la vita.

Diane Chamberlain è una scrittrice molto talentuosa, il suo stile di scrittura permette alla storia di fluire bene, anche grazie al fatto che ci fossero capitoli brevi capaci di catalizzare la nostra attenzione, ed inoltre la presenza di un numero interessante di colpi di scena ha sicuramente aiutato a mantenere la mia attenzione quasi sempre costante.
La sua bravura è visibile soprattutto grazie alla sua capacità di far collimare e convivere due narratrici, con storie e tempi narrativi diversi, in maniera perfetta.
La storia tocca soprattutto questi tre fratelli, sopravvissuti ad una rete di bugie, dolore e sofferenza che li ha segnati in modi impensabili, e ci regala una perla straziante, sconvolgente, ricca di mistero, e particolamente accattivante.

Inutile dire come, fino alla fine, non sia ben chiaro di chi ci si possa fidare, ma è ancora più chiaro come siamo tutti esseri umani, dotati di raziocinio, ma al contento capaci di sbagliare, imboccare strade sbagliare e, forse, meritare il perdono.

Lo consiglio? Si, sicuramente, soprattutto se siete alla ricerca di un romanzo che vortichi attorno alla famiglia, ed al rapporto tra fratelli in particolar modo, e che non perda occasione di stupirvi con qualche colpo di scena capace di farvi battere il cuore!

4 su 5 

Chiara

martedì 17 luglio 2018

BLOGTOUR "Quando tutto cambia" di Abbi Glines - FOCUS ON VALE {MONDADORI}

Buongiorno amici dei libri, e buon martedì!
Lo so, lo so, sono diversi giorni che manco, ma purtroppo sono stata davvero presa da mille cose, ed il tempo libero che ho avuto l'ho dedicato alla lettura dei libri di cui vi parlerò in questi giorni, perchè tranquilli, da oggi le cose tornano alla normalità!

Ma andiamo al sodo, oggi sono qui per parlarvi di Vale... di chi sto parlando? Leggete qui!


PS Vi avverto sin da ora che per avere un vero e perfetto quadro di Vale è necessario leggere il libro, poichè, per evitare spoiler sono costretta a non essere proprio precisa su tutto, altrimenti vi toglierei alcuni momenti estremamente mozzafiato del romanzo!

Quando tutto cambia di [Glines, Abbi] Risultati immagini per as she fades

Titolo: Quando tutto cambia
Titolo originale: As she fades
Autore:  Abbi Glines
Editore: Mondadori
Genere: Romance
Pagine: 225
Prezzo: 16,90€
Data di uscita: 10 Luglio 2018

È una notte speciale per Vale e Crawford. La macchina che corre veloce, nell'aria il profumo delle serate estive, e negli occhi e nelle orecchie le immagini e le parole della giornata appena trascorsa. Sono giovani, belli, radiosi: hanno appena preso il diploma, davanti a loro le vacanze, ma soprattutto il progetto di una nuova vita, un nuovo inizio. Da assaporare insieme. Perché insieme loro due si sentono forti, invincibili, come solo ci si può sentire a diciott'anni, quando si è innamorati e in procinto di cominciare una nuova avventura. Poi, tutto a un tratto, una frenata improvvisa, il mondo che prende a girare, lo stridore delle ruote che travolgono ogni pensiero, e tutti i sogni inghiottiti dal buio. Passa un mese e niente è come Vale e Crawford si erano immaginati. Da quella notte terribile, infatti, lui è in coma. E lei trascorre ogni suo attimo in ospedale, in attesa di poter entrare nella sua stanza per leggergli qualcosa, sognando il momento in cui aprirà di nuovo gli occhi e tutti i loro progetti potranno riprendere da dove si sono interrotti. Un giorno, mentre aspetta di fargli visita, Vale conosce Slate, un ragazzo poco più grande di lei dagli occhi verdi e l'aria da spaccone, in ospedale per assistere lo zio malato. Tra i due inizia uno strano rapporto fatto di confidenze, prese in giro e caffè bollenti. Slate riesce in qualche modo ad alleviare il dolore di Vale, tanto che in lei, col passare dei giorni e pur tra i sensi di colpa, inizia a farsi spazio l'idea che forse sia possibile andare avanti con la propria vita, anche senza Crawford. Quel che ancora non sa è che il destino è pronto, dietro l'angolo, a cambiare ancora una volta le carte in tavola.



Vale e Crawford sono belli, giovani ed innamorati da sempre: il loro amore è sbocciato quando erano solo due bambini di sei anni, e non è contemplato che finisca, ormai è tutto scritto, ed ora dopo il diploma la loro vita insieme può cominciare veramente, il college, lo stesso, li aspetta.
Vale è una brava ragazza, figlia modello e piccolina di casa, coccolata dai quattro fratelli maggiori che la amano profondamente che vive la sua vita con semplicità, sempre al fianco di Crawford, che negli anni l'ha sempre, inconsapevolmente, leggermente oscurata, impedendole, talvolta, di brillare di luce propria, ma che al contempo la ama tanto quanto lei ama lui.
Il loro amore è profondo e delicato, sono la coppia d'oro, e sono pronti a spaccare il mondo insieme, ma la sera del diploma qualcosa di terribile accade e sconvolge le loro vite. Un incidente, terribile, che porta Crawford al coma.
Vale, dagli occhi azzurrissimi e dai lunghi capelli scuri, non riesce a capacitarsi di quello che accade, ed inizia a passare intere giornate nella sala d'attesa dell'ospedale aspettando il momento in cui la madre di Crawford le permette di andare a trovarlo per leggergli qualcosa ed aiutarlo a tornare 'alla vita'.
Ed è proprio nella sala d'attesa dell'ospedale che Vale conosce Slate, il bellissimo 'fratello di confraternita' di suo fratello Knox. Lui è bello, bellissimo, ma non è solo questo a colpire Vale, infatti, lei capisce cosa si nasconde dietro alla sua bella faccia: non è solo un casanova, ma è anche, un ragazzo dal cuore d'oro, sempre al capezzale dello zio che lo ha cresciuto come un figlio e che ora sta, lentamente, morendo.
Vale, nei pochi momenti che passa con lui, si sente capita, ed in perfetta sintonia con questo ragazzo dalla bellezza folgorante. Sintonia che aveva sempre avuto, solo, con Crawford, e Vale, da premurosa ed innamoratissima, si trova ad essere confusa e persa.
Vale infatti non ha mai amato altri che Crawford, e non si è mai resa conto di quanto negli anni questa l'avesse resa infelice: l'amore che prova per il ragazzo l'ha portata spesso ad annullare se stessa, a scendere a patti con lui e ad adattare le sue scelte a quelle del ragazzo, come ad esempio la scelta del college.

Vale è così, ha un cuore di burro, e non riuscirebbe, in nessuna occasione a deludere qualcuno, anche a costo di deludere se stessa; quando però, purtroppo, Crawford finisce in coma, Vale improvvisamente, riprende a respirare, riemerge dall'apnea in cui era sprofondata con il suo ragazzo di sempre, e ricomincia a decidere per se stessa, per la sua felicità.
Ma se da una parte questa presa di coscienza le dona una certa libertà, dall'altra la schiaccia con i sensi di colpa nei confronti di Crawford, che sta pagando con il coma il prezzo per il viaggio interiore di Vale.

Vale, che è la protagonista assoluta per la prima parte del romanzo, non ha mai conosciuto amore ed attrazione se non per il suo fidanzato di sempre, quando conosce Slate le cose piano piano cambiano;  il suo cuore si trova diviso, conteso tra due ragazzi, e lei dapprima determinata e risoluta a non cadere ai piedi di Slate è costretta a capitolare, quando, dopo aver preso la sofferente decisione di cominciare il college senza Crawford, si trova con lui al college. Slate la riempie di attenzioni, e le fa provare emozioni inaspettate, e Vale imbocca la strada per conoscere la vera se stessa, persa in anni di amore con il suo fidanzato storico: ogni giorno Vale scopre qualcosa in più di se stessa, comprende di essere forte anche da sola, di saper affrontare ogni tempesta, nonostante non fosse mai stata abituata a farlo, e che, nonostante l'amore per Crawford e la bruciante attrazione che prova per Slate è capace anche di stare sola e camminare con le proprie gambe.


Nella prima parte del romanzo Vale affronta un viaggio nelle profondità di se stessa, del suo cuore e della sua anima, un percorso fatto di ostacoli e di paletti posti da se stessa volti a sacrificare la sua stessa felicità e la sua stessa persona, mentre nella seconda parte del romanzo conosciamo una Vale più risoluta, più decisa, più convinta dei suoi passi, capace di sganciare le zavorre per nuotare verso se stessa. 
Nel corso di tutta la storia Vale scende nelle viscere del suo cuore per ritrovare quella che era prima di essere 'contaminata' dalle scelte di Crawford, che, negli anni, inconsapevolmente, l'ha plasmata per essere la sua fidanzata perfetta, a discapito della vera anima della ragazza; il viaggio di Vale è difficile, pieno di confusione e paura, di incertezze e di scelte: non è facile scegliere chi vuoi essere o chi sei, non è semplice capire che ad un certo punto è necessario essere capaci di andare avanti, che la vita non si ferma, che bisogna camminare con le proprie gambe e non appoggiarsi sempre ad altri.
Nell'arco di pochi mesi, Vale trova la sua strada, complice una sequela da brividi di eventi che la portano a conoscere se stessa e ad ascoltare, finalmente, cosa il suo cuore ha veramente da dirle.

Dipingere Vale senza fare spoiler è pressoché impossibile, soprattutto per capire quali siano gli eventi che accompagneranno la nostra protagonista nella seconda parte del romanzo, dove, mostrerà carattere da vendere, incapacità di abbassarsi ai capricci degli altri e la voglia di prendere in mano la sua vita.

Potrei star qui a dire molte altre cose su Vale, sui suoi fratelli, sulla sua dolcezza e le sue paure, ma dovrei necessariamente rivelarvi dettagli che vi rovinerebbero la lettura di questa storia, che è un misto tra una bellissima storia di amore ed amicizia e un viaggio ancora più profondo, che sono sicura potrà aiutare ragazze e ragazzi a cercare se stessi, a respirare e a camminare da soli, perchè star bene con un partner è bellissimo, ma amare e stare bene con se stessi è necessario e vitale, a comprendere che si può sbagliare strada nella vita, e che si possono prendere mille treni sbagliati, per arrivare poi alla meta giusta.
Sono sicura che sarete curiosissimi di conoscere Vale, di scoprire cosa Slate e Crawford scatenano in lei, come è cambiata e come è cresciuta, e di immergervi in questa storia d'amore delicata e dolce!
Non vi rimane che leggere la nuova storia di Abbi Glines e seguire le altre tappe di questo blogtour, per scoprire qualche curiosità in più sui nostri protagonisti!


Chiara


martedì 3 luglio 2018

REVIEW PARTY "La ragazza che guardava fuori" di Lorena Franco {PIEMME}

Buongiorno amici! Buon martedì cari amici dei libri, oggi per voi, la recensione del nuovo thriller edito Piemme, e protagonista di un misterioso Review Party.
Di cosa sto parlando? Le risposte le troverete qui sotto, o forse, questa volta, le risposte potreste trovarle per strada, guardando fuori dalla finestra, come Andrea, la nostra protagonista.


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Titolo: La ragazza che guardava fuori
Titolo originale: Ella lo sabe 
Autore: Lorena Franco
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Pagine: 490
Prezzo: 18,90€
Data di uscita: 3 Luglio 2018

In ogni quartiere c'è una casa diversa dalle altre. Una casa in cui succedono cose che nessuno, guardando da fuori, può immaginare. È così che la pensa Andrea, nevrotica autrice di thriller che ha scelto di vivere nella stessa stradina di Barcellona in cui è ambientato L'ombra del vento, il romanzo che le ha cambiato la vita e grazie al quale ha deciso di diventare una scrittrice. Adesso che si è trasferita con il marito Nico in una casa più grande, Andrea passa le sue giornate alla finestra della cucina, quasi barricata tra le mura domestiche, a bere caffè e osservare fuori, cercando ispirazione per il romanzo che sta scrivendo. Per lei il mondo là fuori è come le pagine bianche: un posto dove tutto può accadere, e può ancora essere scritto. Come, ad esempio, quello che lei immagina che succeda nelle vite di María e Carlos, la coppia della finestra di fronte dal matrimonio apparentemente perfetto - non come il suo, sempre più traballante. Ciò che Andrea non sa, però, è che, stavolta, sarà proprio casa sua quella diversa dalle altre... Un giorno, infatti, piomba da lei, da San Francisco, Victor, il fratello di Nico. È un uomo in fuga, da qualcosa che ha commesso e che lo perseguita. E quando Andrea vedrà dalla finestra proprio Victor entrare in una macchina con María, e poi tornare senza di lei, capirà che i segreti vanno cercati proprio tra le mura della sua casa, e nella sua stessa famiglia...


Dopo aver letto il più famoso libro di Carlos Ruiz Zafon, "L'ombra del Vento", Andrea capisce che la sua strada potrebbe essere quella della scrittura, ed a questa si dedica con tanta passione, ma con scarsi risultati: tante idee, tanti progetti iniziati, ma nulla portato a termine.
Andrea diventa, piano piano, una scrittrice fallita, frustrata dalla sua condizione e da un matrimonio allo sbando, con suo marito Nico, infatti, la situazione è delicata e il loro matrimonio sta naufragando lentamente, senza tener conto delle dipendenze da alcol e tranquillanti della donna, che la rendono ossessiva e, spesso, annebbiata.
Il suo unico modo per fuggire dalla realtà è quello di passare le sue giornate alla finestra, ad ammirare le vite, quasi, perfette dei vicini e immagazzinando sempre nuovi pettegolezzi: adora, in particolare, osservare Maria e Carlos, coppia felice ed innamorata che vive poco distante da lei.
A scombussolare la sua monotona routine è l'arrivo di Victor, fratello di suo marito, che sembra scappare da qualcosa, e nascondere ben più di un segreto.
Un giorno mentre lei, come al suo solito, osserva la strada dalla finestra vede qualcosa di strano, Victor e Maria si allontanano insieme, e dopo un po' a tornare è solo suo cognato, della donna nessuna traccia.
E' la sua fantasia unita alla sua anima da scrittrice a volare verso un mistero oppure effettivamente è accaduto qualcosa alla giovane Maria, e Victor ne è coinvolto?


Quando ho letto la trama di questo romanzo ed ho letto il nome di Zafon ed il titolo del suo libro più famoso non ho potuto fare a meno di desiderare ardentemente di leggerlo, poichè il romanzo dello scrittore spagnolo, è ad oggi, e da anni, uno dei miei libri preferiti in assoluto, pieno di poesia e mistero, e questo romanzo di Lorena Franco è il degno figlio de "L'ombra del Vento", da cui vengono estrapolate citazioni e, di cui ritroviamo i luoghi, e l'atmosfera fumosa di una Barcellona nascosta agli occhi del semplice turista.
Attenzione però, non stiamo parlando di una copia del romanzo di Zafon, ma di un romanzo totalmente diverso, un noir domestico fuso con un thriller ben costruito che coniuga psicologia ed azione.

Andrea è una donna che ha perso la bussola e fatica a ritrovare se stessa dopo una serie di delusioni lavorative dovute al fatto che, nonostante la donna desideri ardentemente essere una scrittrice, non sia riuscita in anni di lavoro a produrre nulla, nemmeno una bozza di un vero romanzo.
Le delusioni l'hanno buttata tra le braccia di alcol e tranquillanti, che annebbiano la sua mente, e non le concedono mai tregua, se non quando passa il suo tempo ad osservare la vita della via sulla quale affaccia la sua finestra; in particolare i suoi occhi sono attirati molto spesso da Maria e Carlos, una coppia giovane ed affiatata sulla quale ama fantasticare.
Tutti questi problemi hanno provocato una frattura anche nel rapporto con suo marito.

Andrea è un personaggio ben caratterizzato, con cui è facile entrare in empatia, e che troppo facilmente è capace di trascinarci nel baratro di solitudine e ossessioni che le appartengono, e nonostante, spesso, non ho condiviso le sue scelte, non ho potuto fare a meno di provare un po' di attaccamento a questa donna, che ama la scrittura tanto da diventare folle pur di produrre qualcosa di degno.
Andrea è la protagonista principale, ma la storia ci viene narrata anche dagli altri protagonisti secondari, che a turno si cedono la parola, ed attraverso ciò piano piano li conosciamo tutti, scoprendo l'aspetto psicologico di tutti loro, che risulta essere uno degli elementi fondamentali attraverso cui capire bene il romanzo ed ottenere risposte.
Sono tutti, comunque, personaggi ben delineati, per cui proviamo amore ed odio, talvolta; sono molto 'umani' e reali, e possiedono caratteristiche peculiari e riscontrabili in tutti noi.


Lo stile della scrittrice è coinvolgente ed è in grado di rapire il lettore, che vola attraverso le -quasi- 500 pagine senza nemmeno accorgersene, e rimane incollato, come fosse un prigioniero, ad osservare, come Andrea dalla sua finestra, le vite dei protagonisti.
Per tutto il tempo in cui ho letto questo romanzo non potevo non continuare a creare congetture per dare risposte alle varie domande disseminate lungo il cammino di Andrea e della sua investigazione, cercando di anticipare, con esse, gli eventi, senza mai riuscirci veramente. Giravo a vuoto attorno agli indizi senza formulare delle ipotesi che potessero definirsi concrete e complete.
I capitoli sono brevi e caratterizzati a loro volta da frasi brevi, escamotage capace di far perdere al lettore il senso del tempo. Bellissima anche la presenza, in punti strategici del romanzo, di un elevato numero di colpi di scena, che si alternano a momenti di calma apparente, rendendo ancora più tortuosa, ai nostri occhi, la storia narrataci, come fossero delle enormi montagne russe.
Lorena Franco è stata capace di creare e strutturare una storia ricca di suspense capace di tenerci incollati alle sue pagine, anche grazie ad una capacità di dosare le informazioni in maniera egregia, che pervengono a noi, seguendo un particolare e ben congeniato schema dell'autrice.
La stessa autrice, inoltre, è stata capace di creare dei personaggi ricchi di sfumature diverse, nessun personaggio raccontatoci è monocromatico, ma al contrario porta dentro di se bene e male, segreti incoffessabili e desideri nascosti.

Interessante è anche la sorta di 'monito' che l'autrice ci regala, ricordandoci che nulla è mai davvero come sembra, e che è più importante, interessarsi della propria vita, e cercare di costruirla nella maniera migliore per noi, e non per farci vedere dagli altri.
La verità, nascosta in ogni gesto e situazione, appartiene solo a coloro che la vivono, tutti gli altri, che osservano e malignano, saranno sempre distanti dalla realtà. Niente è mai come sembra.

I segreti, l'instabilità, l'azione sono elementi che caratterizzano questo romanzo perfettamente, rendendolo gustoso per gli amanti di ogni sotto categoria del thriller, che non possono che sfogliare e leggere tutte le cinquecento pagine con bramosia e smaniosa ricerca di risposte. Sarete così catturati dalla storia che, avrete paura, poi, a guardare fuori dalla finestra.

4 su 5

ED ECCOCI ALLA FINE... COSA PENSATE DI QUESTO ROMANZO? HO STUZZICATO LA VOSTRA FANTASIA?

Chiara

giovedì 28 giugno 2018

BLOGTOUR "Il destino divide - Carve the mark #2" di Veronica Roth {MONDADORI}

Ed eccoci tornati amici dell'etere, come vi anticipavo stamattina nella recensione, anche oggi pomeriggio c'è qualcosina per voi... siete curiosi?


Il destino divide

Titolo: Il destino divide
Titolo originale: The fates divide
Autore: Veronica Roth
Editore: Mondadori

Genere: Distopico
Pagine: 383
Prezzo: 15,90€
Data di uscita: 26 Giugno 2018

Il destino li ha fatti incontrare.
Ora sta per dividerli.

Non ci si può opporre al proprio fato. Sarebbe sciocco, oltre che inutile, perché non si può andare contro qualcosa di inevitabile. Lo sanno bene Akos Kereseth e Cyra Noavek, eppure, fin dal momento in cui è stato reso pubblico il loro, di fato, si trovano in bilico tra l’accettazione del proprio destino e il desiderio di tentare l’impossibile e cambiarlo.

Akos non ha potuto fare a meno di innamorarsi perdutamente di Cyra, nonostante il suo fato preveda che lui morirà proprio al servizio della famiglia Noavek. E quando il padre di lei, Lazmet – un tiranno spietato e senz’anima che tutti avevano creduto morto -, torna alla ribalta reclamando per sé il trono degli shotet, il ragazzo si convince che la sua fine è ormai vicina.

Nel momento in cui Lazmet innesca la tanto temuta guerra tra thuvhesiti e shotet, i due ragazzi sanno di non avere scelta, devono cercare di fermarlo in tutti i modi possibili. Anche se per Cyra questo potrebbe significare togliere la vita a suo padre, e per Akos perdere la propria. In un colpo di scena sbalorditivo, i due scopriranno quanto il fato che guida le loro vite possa sorprenderli in modi assolutamente inaspettati.


IL MONDO CREATO DA VERONICA ROTH


La storia di Cyra e Akos si svolge in una galassia lontana e terribilmente affascinante, composta da nove pianeti che vorticano attorno al Sole, ma la vera peculiarità di questo sistema solare, simile ed al contempo estremamente diverso dal nostro, è la presenza della 'Corrente' .
La Corrente, potere invisibile, è un fenomeno naturale, che acquisisce anche un'importanza religiosa per tutti i nove pianeti, che conferisce alle persone particolari abilità, ed attraverso di essa si alimentano navi capaci di viaggiare per lo spazio, macchinari ed ogni sorta di oggetto. Essa fluisce attraverso tutto ciò che ha una vita, preparando un ambiente confortevole ed ideale per prosperare.



La Corrente scorre attraverso tutti i pianeti della galassia, collegandoli attraverso il flussocorrente, segno visibile che si snoda per tutti i pianeti collegandoli l'uno all'altro da un unico filo, come se fossero perle di una collana. 
E soprattutto, la Corrente defluisce dentro ogni persona e si manifesta diversamente per ognuno, in base al filtro della mente di ciascuno; questo passaggio e l'effetto che provoca ad ogni persona è chiamato Donocorrente, abilità specifica, benevola o no, sviluppata da ogni persona.

Cyra ed Akos provengono entrambi da Thuvhe, è un pianeta-nazione, conosciuto anche come 'il pianeta di ghiaccio', diviso in due parti: la parte dove vivono i thuvhesiti, da cui proviene Akos, e Shotet, che vede come sua capitale Voa, da dove proviene invece Cyra.
Il pianeta è, come già chiaro dal nome affibiatogli, è un paese freddo, dove il ghiaccio e la neve lo ricoprono nella sua interezza, e dove è necessario ricorrere a strati su strati di vestiti appositi per non congelare. 


A dividere il pianeta in due metà c'è un campo di erbapiuma, potente pianta originaria di Ogra, che si estende tra i due territori, separando tra loro le due popolazioni, eternamente in lotta, soprattutto a causa di Shotet, che non essendo riconosciuti ufficialmente come nazione dall'Assemblea, che ha il suo quartiere generale sulla Nave dell'Assemblea, hanno sviluppato un'ostilità ingestibile nei confronti dei ben più pacifici vicini.
Oltre a Voa, capitale di Shotet, esistono altre tre importanti città a Thuvhe: Shissa, la più ricca caratterizzata da edifici sospesi per aria, Osoc ovvero la più fredda delle tre e la più a Nord ed infine Hessa, la più povera e più spartana tra le tre città.

Ogni pianeta, presente in questa galassia percorsa dalla Corrente, è differente dagli altri ed ha caratteristiche peculiari, che logicamente si ritrovano nei suoi abitanti.

Zold, è il pianeta-nazione conosciuto soprattutto per la sua produzioni di armi ordinarie, ovvero che non vengono attraversate dalla correte, e che ha come capitale Zoldia, viene, in alcuni periodi particolari, ricoperto interamente di polvere grigia, provocata dalla distruzione, ad opera del vento, dei fiori di un campo ad est della città.


Pitha, 'il pianeta d'acqua', è abitato da un popolo molto pratico, conosciuto ed elogiato per la sua ingegneria dei materiali sintetici. Tutta la vita di questo pianeta è fondata, letteralmente, sull'acqua, dove sono state sviluppate case e cittadine galleggianti capaci di resistere alle intemperie di ogni sorta.


Othyr si trova vicino al centro del sistema solare ed è estremamente ricco, e conosciuto soprattutto per le sue innovazioni tecnologiche e mediche.



Tepes, invece, è il pianeta-nazione più vicino al Sole, motivo per cui gli viene conferito il nome 'il pianeta del deserto', conosciuto soprattutto per il suo essere particolarmente devoto alla religiose, che venera la corrente.

Ogra, è un pianeta oscuro e misterioso, a cui sono ammessi pochissimi visitatori, e che nemmeno le più avanzate tecnologie di sorveglianza sono in grado di studiare, che si trova all'estremità del sistema solare.

Oltre ai nove pianeti-nazioni esistono anche pianeti minori e più piccoli, o addirittura frammenti di essi, che non sono stati ammessi nell'Assemblea, e che si trovano in una fascia periferica della galassia chiamata Orlo.

Il mondo creato da Veronica Roth è un sistema estremamente complesso, difficile da decodificare, ed ancora di più da spiegare; è un mondo fatto di regole, e innovazioni, di popoli diversi e di regole infrangibili. 


Ci sarebbe ancora molto da dire per poter rendere omaggio ad un mondo così ben studiato e complesso, ma toglierei tutto il divertimento a coloro che ancora non hanno letto nemmeno il primo volume, ed inoltre, penso che per chi deve solo ributtarsi nel mondo di Cyra e Akos questo breve ripasso sia già piuttosto utile per rinfrescarsi la memoria.
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Chiara ★