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lunedì 15 giugno 2020

REVIEW PARTY "La Città di Ottone" di S.A. Chakraborty

Buongiorno amici dei libri, buon lunedì!
Questa settimana comincia in maniera pazzesca, ripeto P-A-Z-Z-E-S-C-A! Perchè? Ecco qui...

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La città di ottone - S. A. Chakraborty | Oscar Mondadori

Titolo: La città di ottone
Autore: S.A. Chakraborty
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 16 giugno 2020
Pagine: 528
Prezzo: 22 euro

Egitto, XVIII secolo. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un'abile guaritrice e di saper condurre l'antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature di fuoco, fiumi in cui dormono i mitici marid, rovine di città un tempo maestose e montagne popolate di uccelli rapaci che non sono ciò che sembrano. Oltre tutto ciò si trova Daevabad, la leggendaria città di ottone. Nahri non lo sa ancora, ma il suo destino è indissolubilmente legato a quello di Daevabad, una città in cui, all'interno di mura metalliche intrise di incantesimi, il sangue può essere pericoloso come la più potente magia. Dietro le Porte delle sei tribù di jinn, vecchi risentimenti ribollono in profondità e attendono solo di poter emergere. L'arrivo di Nahri in questo mondo rischia di scatenare una guerra che era stata tenuta a freno per molti secoli.


8 Best City of Brass - Fandom images | City, Fantasy, Fantasy city

Non potete capire quanto io sia innamorata dell'Egitto e di tutta la sua storia e, da sempre, il mio sogno più grande sarebbe quello di essere un'egittologa, quindi è facile capire che per me leggere questa storia è stato un privilegio!

Nahri è una delle nostre protagoniste ed è una ragazza molto particolare, che vive in povertà per le strade del Cairo, e sopravvive facendo la guaritrice, grazie al potere che la caratterizza: la giovane, infatti, può percepire le malattie delle persone e curarle davvero, conosce, inoltre, lingue a tutti sconosciute, ma nonostante queste sue speciali abilità non crede davvero nella magia e nell'esistenza dei jinn, possessori di magia.
Lei è una giovane donna forte, tenace, coriacea che si è dovuta adattare ben presto alle brutture di un mondo che non è il suo, in cui non trova il suo vero posto. 
La sua vita cambia nel momento in cui, durante un rituale di guarigione che, intonando un canto nella sua vera lingua natale, sconosciuta a tutti, invoca Dara.
Dara è un jinn guerriero, che resosi conto delle abilità magiche di Nahri, vuole portarla a Daevabad, la magica città di Ottone, terra dei jinn, a cui la ragazza appartiene per natura, per poterla salvare dagli ifrit, demoni terribili che presto saranno sulle loro tracce.
Dara, con le sue sembianze da giovane uomo, è misterioso, virile ed affascinante che non ama parlare di se, con un passato violento e capace di affascinare il cuore di tutte le lettrici grazie agli enormi cambiamenti che vive durante l'avventura con Nahri, che ne ammorbisce il carattere mostrandoci cosa cela davvero il suo cuore.

inspired by books — BEST BOOKS OF 2017 → The City of Brass by S.A....

La città dei jinn, Daevabad, è regnata dalla famiglia al Qahtani, e la loro storia ci viene raccontata dalla seconda voce narrante della storia, Ali, il figlio minore del re, tornato da poco a corte dopo aver passato anni ad addestrarsi nella Cittadella e che prova interesse e simpatia per gli shafit, mezzi umani e mezzi jinn, trattati come categoria inferiore dai jinn di sangue puro.
Ali vive la sua vita in precario equilibrio tra i suoi doveri da principe e verso la sua famiglia e il desiderio di migliorare le condizioni degli shafit, che vengono trattati come schiavi nella città di ottone, attraverso la sua alleanza con il Tanzeem, organizzazione segreta che cerca di migliorare l'esistenza di questi jinn bistrattati, talvolta anche con la violenza: questo segreto rischia di rovinare la sua vita e quella di molte altre persone se dovesse venire a galla.
L'arrivo di Nahri nella magica città di ottone scombussolerà gli equilibri nella città e delle sei tribù di jinn che la abitano, rimettendo in moto dei meccanismi che rischieranno di accendere la miccia di una battaglia che ribolle da anni nascosta sotto uno strato sottile di polvere e ci mostreranno la vera essenza della nostra protagonista, esaltando, grazie alla tridimensionalità del suo personaggio, come in lei, e negli altri personaggi descritti, coesistano in perfetto equilibrio bene e male, luce e buio.

8 Best City of Brass - Fandom images | City, Fantasy, Fantasy city

Ma cosa si può dire ad un romanzo del genere?
Non gli manca nulla, si legge tutto di un fiato e non c'è niente che non sia bello ed affascinante, ma andiamo per gradi!
L'ambientazione è sicuramente uno dei punti di forza della storia che si snoda attraverso un viaggio dal Cairo fino alla città arabeggiante di Daevabad passando per l'arido deserto egiziano mostrandoci tutta la perfezione di questo mondo misterioso ed affascinante che per secoli è stato all'apice.
Le descrizioni sono minuziose, eccitanti e brillanti, tanto da farmi sentire davvero nella terra delle piramidi, come se stessi camminando al fianco di Nahri, Dara o Ali ed inoltre, l'autore è stato capace di riportare su carta la vera essenza della cultura mediorentale, raccontando in maniera perfetta molti usi e costumi del luogo, riuscendo quasi a farci percepire i rumori ed i profumi di questa terra arcana ed impenetrabile.
La descrizione dei personaggi è creata e studiata ad hoc, perfetta, reale e tangibile: questi tre personaggi si pongono al centro di una storia corposa e ricca di misteri, intrighi e lotte sociali che si dipanano in maniera egregia per tutte le cinquecento e passa pagine, senza mai annoiare il lettore che resta incollato alle pagine senza riuscire a staccarsi, senza lasciare mai nulla al caso e tutto questo grazie alla scrittura seducente e coinvolgente che caratterizza e rende unica la nostra autrice.
Se questo è il primo romanzo della trilogia, non oso pensare a quanto belli possano essere i prossimi volumi!



martedì 9 giugno 2020

BLOGTOUR "Baci da Polignano" di Luca Bianchini - FOCUS: IPERSONAGGI

Ragazzi, io ve lo dico... Oggi è una super giornata, questo è il primo di quattro eventi che coinvolgono il mio blog in questa giornata!





Titolo: Baci da Polignano
Autore: Luca Bianchini
Genere: Narrativa
Editore: Mondadori
Prezzo: € 18,00 ebook € 9,90
Pagine: 240
Uscita: 26 maggio 2020


Ninella e don Mimì si sono sempre amati, anche se le loro vite hanno preso da molto tempo strade diverse. Da giovani le loro famiglie si erano opposte al matrimonio, a sposarsi invece sono stati i rispettivi figli Chiara e Damiano.
Gli anni passano e davanti a don Mimì, Ninella resta sempre una ragazzina. L'arrivo di una nipotina, anziché avvicinarli, sembra averli allontanati ancora di più, anche perché Matilde, l'acida moglie di don Mimì, fa di tutto per essere la nonna preferita, viziando a dismisura quella che tutti chiamano semplicemente "la bambina".
La situazione cambia all'improvviso quando Matilde perde la testa per Pasqualino, il tuttofare di famiglia. Mimì decide così di andare a vivere da solo nel centro storico di Polignano: è la sua grande occasione per ritrovare Ninella, che però da qualche tempo ha accettato la corte di un architetto milanese.
Con più di cento anni in due, Ninella e Mimì riprendono una schermaglia amorosa dall'esito incerto, tra dubbi, zucchine alla poverella e fughe al supermercato.
Intorno a loro, irresistibili personaggi in cerca di guai: Chiara e Damiano e la loro figlia che li comanda a bacchetta; Orlando e la sua "finta" fidanzata Daniela; Nancy e il sogno di diventare la prima influencer polignanese; la zia Dora, che corre dal "suo" Veneto per riscattare l'eredità contesa di un trullo.




Luca Bianchini - STASERA!!! Ninella e don Mimì torneranno ...

Sono molto contenta di parlarvi dei personaggi di "Baci da Polignano", il terzo libro di Luca Bianchini dopo "Io che amo solo te" e "La cena di Natale", da cui sono stati anche tratti due film con Riccardo Scamarcio, che interpreta Damiano (anche se per me resta sempre Step), Laura Chiatti e molti altri attori tutti italiani!
Ve lo dico, i personaggi sono parecchi, tra principali e secondari potrei stare qui a parlarvi tutto il giorno, ma... meglio cominciare!
Don Mimì e Ninella, da giovani, si amavano, ma le loro famiglie non sono mai state favorevoli alla loro unione, perciò le loro vite continuano con altre persone, ma il destino ha in serbo qualcosa di molto particolare per loro: Damiano e Chiara, i rispettivi figli, si innamorano e si sposano, legando di nuovo le vite di Don Mimì e Ninella e delle loro famiglie.
Don Mimì, in questo terzo volume, è alle prese con una nuova vita: lui e sua moglie Matilde non stanno più insieme e, per la prima volta dopo anni, si trova a vivere da solo, con la testa sempre rivolta al suo amore proibito Ninella.
Mimì è un uomo buono e riservato, sempre pronto ad aiutare gli altri, anche se, talvolta, un po' vittima degli eventi ed innamorato del suo lavoro. Nonostante gli anni passato lontano da Ninella non è mai riuscito a relegarla in fondo al suo cuore ed ora più che mai, data la ritrovata libertà, i suoi pensieri sono sempre rivolti a lei.
Ninella, che adoro, è una donna caparbia ed orgogliosa, forte e un po' troppo inclemente con se stessa, innamorata da sempre di Mimì, ora suo consuocero. 
E' ancora molto bella, piacente ed affascinante nonostante gli anni siano passati anche per lei, tanto da affascinare anche uomini molto più giovani, come Carlo, architetto con cui ha una relazione.
Un'ottima cuoca dall'anima gentile, sempre pronta a dispensare i suoi consigli e la sua saggezza a tutti, soprattutto le sue figlie, Chiara e Nancy.

Io che amo solo te - RAI Ufficio Stampa
Chiara è una wedding planner ed è la figlia più grande di Ninella, sposata con Damiano e madre di Gaia: finalmente in questo volume troviamo una Chiara più adulta, più conscia del suo ruolo nel mondo e più decisa a prendere in mano la vita sua e della sua famiglia.
Nancy invece è la secondogenita e frequenta l'università, anche se le sue aspirazioni sono ben diverse: la ragazza, infatti, vorrebbe diventare influencer e dedica le sue giornate col cellulare in mano, pronta a scattare foto e ad accalappiare seguaci sui social.
Nonostante questo suo desiderio cela, dietro la maschera della ragazza perfetta, un cuore buono, grande ed un po' fragile, provata dalle insicurezze della vita e del futuro.
Abbiamo poi Damiano, marito di Chiara e figlio di Don Mimì e Matilde, la sua ex moglie; Damiano, come Chiara, in questo capitolo, è finalmente cresciuto, anche se spesso commette ancora qualche sbaglio, dato dal fatto di avere un animo scapestrato, talvolta riesce persino ad essere molto antipatico poichè arrogante e scansafatiche, sempre pronto al divertimento ed un po' meno alle responsabilità, anche se stravede per Gaia, sua figlia, che vizia più che può.
Troviamo, anche in questo volume, Orlando, fratello di Damiano: avvocato gay con l'insano bisogno di incasinarsi sempre con storie complicate ed impossibili. Impossibile non provare simpatia per lui, che incarna tutti noi sfigatelli in amore!
Infine ritroviamo anche Matilde, ex moglie di Don Mimì che dopo una vita con suo marito decide di lasciarlo e rifarsi una nuova vita con Pasqualino, ex tuttofare della famiglia: è una donna gelosa e pressante, che vizia più che può sua nipote, anche se questo non va giù a Chiara. 
In questo capitolo troviamo Matilde alle prese con lo yoga, a cui dedica moltissime attenzioni, tra un dispetto al marito e l'altro!

Curiosità e trame di Io che amo solo te e La cena di natale ...

martedì 19 maggio 2020

REVIEW PARTY "La Grazia dei Re" di Ken Liu {MONDADORI}

Buon Martedì amici dei libri!
Oggi giornata di super-recensioni... Siete pronti?

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La grazia dei re (Dinastia del dente di leone. Libro primo) eBook ...

Titolo: La Grazia dei Re
Autore: Ken Liu
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Fantastica
Pagine: 612
Prezzo: 24,00

L'Imperatore Mapidéré è stato il primo a unire i diversi regni dell'arcipelago di Dara sotto il dominio della sua isola d'origine, Xana. Dopo ventitré anni, tuttavia, l'Impero di Xana mostra segni di debolezza. Mapidéré è sul letto di morte, i suoi consiglieri complottano mirando ciascuno al proprio interesse, persino gli dèi sembrano adirati. Come se non bastasse, decenni di crudeli angherie e di dispotico potere hanno fatto sì che la popolazione non abbia nulla da perdere da una rivolta, ma molto da guadagnare. È questo il mondo in cui vivono Kuni Garu, un affascinante perditempo poco propenso alla vita onesta, e Mata Zyndu, l'impavido figlio di un duca deposto, discendente di una nobile stirpe particolarmente colpita dalla ferocia di Mapidéré, che ha giurato di vendicarsi. Sembrano l'uno l'opposto dell'altro, ma durante la ribellione contro il potere imperiale i loro sentieri si incrociano in modo imprevedibile: diventano amici inseparabili, fratelli, e insieme combattono contro immensi eserciti, serici vascelli volanti, libri magici e divinità dalle forme mutevoli. Ma una volta che l'imperatore è stato rovesciato, Kuni e Mata si trovano a capeggiare fazioni rivali, con idee molto diverse su come si dovrebbe guidare il mondo, e su cosa sia la giustizia.





E' difficile parlare di questo romanzo, io ve lo dico! La storia è davvero corposa e complessa, ma al contempo bella, affascinante e con uno stile inconfondibile: una storia di guerra e ribellione, dove gli amici ed i nemici si mischiano per ribellarsi ad una politica totalitaria che affossa l'impero, dove tutti puntano a vincere per motivi diversi gli uni dagli altri con inganni e tradimenti sempre dietro l'angolo, ma con momenti di puro amore e di lealtà.
Per tentare di porre fine alle continue guerre che esistono tra i popoli dell'arcipelago di Dara tutte le isole sono state unite sotto un unico impero, Xana, dall'imperatore Mapideré ed è qui che comincia la nostra storia.
L'ambientazione di Dara è esotica, ricca, movimentata: ogni regno è unico nel suo genere, con usi e costumi differenti; la bellezza dell'ambientazione viene unita ad una storia difficile e complessa: sotto il dominio imperiale il popolo fatica ad andare avanti, a prosperare a causa di tasse pesanti e sono i capricci e la vanità dell'Imperatore a farla da padrone: il malcontento è generale ed i semi della ribellione sono stati seminati.


In questo clima di ribellione incontriamo i due personaggi principali della storia che ruota principalmente attorno ai due leader ribelli: Kuni Garu, delinquente di strada e Mata Zyndu, di nobili origini, due uomini molto diversi che hanno un legame particolare che si intensifica sempre di più lungo tutta la storia, che si ritrovano in prima linea fianco a fianco in una rivoluzione che spacca l'impero a metà: Kuni ha avuto una vita criminale ed incappa nella rivoluzione quasi per caso, mentre Mata è un guerriero  determinato a sovvertire l'ordine delle cose, diventando ben presto, grazie al suo cipiglio da guerriero un punto di riferimento per i rivoltosi, grazie al suo eroismo e alla sua capacità di fomentarli.
Mentre il loro potere aumenta e la loro collaborazione si fa sempre più intensa subentrano molti altri personaggi che forniscono ulteriori dettagli e che fanno progredire la storia, oltre agli umani però subentrano le divinità, pronte ad aiutare i loro prediletti nella lotta di potere assumendo sembianze umane, che sembrano giocare una partita tutta loro, creando confusione e spingendo i loro "umani" a dare il massimo come fossero marionette.
I personaggi sono molto complessi ed è difficile anche parlare di loro non è per niente facile, come di tutta la storia del resto, ma è interessante anche il ruolo che l'autore ha dato alle donne: ne incontriamo diverse, soprattutto che hanno ruoli importanti nella vita di Kuni, in particolare la sua prima moglie Jia, che "accende" la miccia della ribellione in lui e poi ancora Gin, protagonista di alcuni momenti davvero intriganti, che rubano la scena ai "veri" protagonisti.
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Lo so, lo so... tutto questo può risultare molto confuso, ma posso garantirvi che, nonostante la storia sia complessa, lo stile dell'autore è affasciante e coinvolgente: la sua scrittura è vivida, reale e rende affascinante tutto ciò di cui si parla, tutti i personaggi godono di tridimensionalità, gli intrighi sono ben sfilacciati per tutta la storia, le situazioni si intrecciano dando vita ad una ribellione contro un Impero che bada solo ai suoi interessi, nato forse con delle intenzioni diverse, naufragate però in fretta a causa della smania di potere, delle manovre politiche e di divinità capricciose.
Non è una lettura veloce, ma è molto gratificante come sia in grado di portarci veramente sul campo di battaglia, di padroneggiare creazioni meravigliose, vedere creature enormi e spettacolari: la fantasia che spinge l'autore è il motore portante di questa "favola" oscura e magica.
La lettura è accattivante, soprattutto perchè è una storia di guerra ma non solo, poichè è, soprattutto, un monito: la sete di potere può essere un'influenza corruttrice capace di smuovere anche gli animi più saldi. Ed è una storia di legami, Ken Liu sottolinea e sostiene fermamente come l'amicizia, la fiducia ed il rispetto possano smuovere le montagne, oppure, quando vengono a mancare, essere frecce accuminate scagliate dritte nel cuore di chi non li conosce e non li rispetta.



lunedì 18 maggio 2020

REVIEW PARTY "Falce" di Neal Shusterman

Ed eccoci qui, di nuovo!
Questa volta con la recensione di un libro pazzesco di Neal Shusterman: FALCE!



Falce di [Neal Shusterman]

Titolo: Falce
Autore: Neal Shusterman
Editore: Mondadori
Serie: Arc of a Scythe Series
Data pubblicazione: 19 Maggio 2020
Genere: Distopia, Young Adult, Fantasy
Pagine: 360
Formato: digitale (euro 10,99) cartaceo (euro 20,00)


Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l'umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori.
A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un'immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti.
Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare. 
Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l'efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere "spigolato". In termini meno poetici: ucciso.
Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.




Da più di due mesi il mondo intero sta vivendo una situazione di pandemia mondiale davvero difficile e leggere "Falce" in questo momento ha fatto risalire in me un po' di speranza che presto sarà possibile sconfiggere tutto questo.
Questo perchè Falce racconta di un mondo in cui un'importante intelligenza artificale infallibili, il Thunderhead, amministra il mondo ed è così che l'umanità ha sconfitto la morte: non esistono le malattie, la guerra, ogni genere di incidente mortale è stato debellato e le persone, oltre a poter vivere per sempre in maniera dignitosa, senza povertà, hanno anche la possibilità di invertire il proprio processo di invecchiamento biologico e ringiovanire.
Logicamente però per evitare un possible collasso del sistema perfetto bisogna evitare la sovrapopolazione e quindi, qualcuno deve morire comunque ed è il "Sacro Ordine delle Falci", comandato da il Venerando Maestro Faraday, ad occuparsene: l'ordine prevede che i suoi componenti debbano occuparsi di una mietitura che mantenga l'equilibrio, chiamata "spigolatura".
E' importante perciò selezionare nuove Falci ed è qui che incontriamo i nostri protagonisti: Citra e Rowan, selezionati dal Venerando Maestro Faraday per diventare i suoi apprendisti.
Citra, palesemente spaventata da questo compito e non sicura di essere in grado di assolverlo, decide di accettare in cambio dell'immunità che questo ruolo porta alla sua famiglia, mentre Rowan, che si è sempre sentito lontano e diverso dalla famiglia e dalle persone vicine accetta, nonostante abbia molte remore.


Entrambi i protagonisti sono ben delineati dall'autore che dona loro una tridimensionalità che li rende ai nostri occhi reali: Citra è una ragazza sveglia, intelligente, diretta e brillante, ma consapevole di non poter sopportare il fardello che porta essere una "Falce" ed è proprio questo suo disgusto per il ruolo a renderla così appetibile agli occhi del Venerando Maestro Faraday mentre Rowan ha tutt'un altro tipo di carattere, che attira le Falci, ovvero è estremamente empatico, pronto a dare il suo supporto agli altri.
Così diversi eppure così vicini i due protagonisti cominciano il loro apprendistato, legati da un compito difficile che li avvicina e li rende complici, per aiutarsi e sostenersi in un percorso che si preannuncia complesso e pieno di ostacoli perchè anche il mondo delle Falci e del Thunderhead non è privo di malvagità e gente disposta a tutto per ottenere quello che vuole: qualcuno, infatti, decide che solo una delle due Falci può sopravvivere, mentre l'altra, ovviamente deve morire.
Questo sconvolge i nostri personaggi principali, compreso il Venerando Maestro, che non si sarebbe mai immaginato una cosa del genere.
Citra e Rowan però, sono due personaggi che non si lasciano abbattere dall'infausto destino e continuano, in qualche modo, a supportarsi l'uno con l'altra, in un vortico di emozioni e situazioni che li metteranno entrambi in pericolo.
Neal Shusterman, che conosco già da tempo, è riuscito a creare un mondo quasi utopico, che lo rende molto diverso da quello dove viviamo noi, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo: la malattia e la povertà sono state debellate e il mondo vive in un equilibrio perfetto, gestito da un'intelligenza superiore.


La storia mi ha affascinata, mi ha fatto comprendere che anche l'utopia può avere i suoi svantaggi e che nessuno è immune al proprio destino.
Ho letto la storia con slancio e l'ho finita in fretta, mi ha colpita e mi ha coinvoltaemotivamente, facendomi legare sia a Citra sia a Rowan e mi ha fatto tifare per loro sempre, perchè è evidente che siano due personaggi che meritano in toto la fiducia e l'affetto dei lettori. Li ho sentiti come parte della mia famiglia e spero che ci sia sempre più uno sviluppo del loro rapporto con il proseguo della storia.
Molto apprezzata anche la figura del Venerando Maestro Faraday che si espone molto per i suoi apprendisti e li aiuta passo passo nell'apprendere "l'arte" della spigolatura, e rimane colpito anche lui quando viene presa la decisione di salvare solo uno dei due.
Non vedo l'ora di poter approfondire ancora di più la conoscenza di questo mondo in cui la vita e la tecnologia si sviluppano in maniera esponenziale.
Piaciuto? Da "morire"!




lunedì 4 maggio 2020

REVIEW PARTY "La nona casa" di Leigh Bardugo {MONDADORI}

E siamo ancora qui!
Poche ore fa vi ho parlato di "La vita è un circo", ma adesso cambiamo registro, ambientazione, genere con...


Libro La nona casa - L. Bardugo - Mondadori - Fantastica ...

Titolo: La nona casa
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori
Genere: Dark Fantasy
Pagine: 530
Prezzo: 19,00€/9,99€
Data di uscita: 5 Maggio 2020


Galaxy "Alex" Stern è la matricola più atipica di tutta Yale. Cresciuta nei sobborghi di Los Angeles con una madre hippie, abbandona molto presto la scuola e, giovanissima, entra in un mondo fatto di fidanzati loschi e spacciatori, lavoretti senza futuro e di molto, molto peggio. A soli vent'anni, è l'unica superstite di un orribile e irrisolto omicidio multiplo. Ma è a questo punto che accade l'impensabile. Ancora costretta in un letto d'ospedale, le viene offerta una seconda possibilità: una borsa di studio a copertura totale per frequentare una delle università più prestigiose del mondo. Dov'è l'inganno? E perché proprio lei? Ancora alla ricerca di risposte, Alex arriva a New Haven con un compito ben preciso affidatole dai suoi misteriosi benefattori: monitorare le attività occulte delle società segrete che gravitano intorno a Yale. Le famose otto "tombe" senza finestre sono i luoghi dove si ritrovano ricchi e potenti, dai politici di alto rango ai grandi di Wall Street. E le loro attività occulte sono più sinistre e fuori dal comune di quanto qualunque mente, anche la più paranoica, possa immaginare. Fanno danni utilizzando la magia proibita. Resuscitano i morti. E, a volte, prendono di mira i vivi.



ninth house | Tumblr

Parlare de "La nona casa" non sarà semplicissimo, vi avverto: ci troviamo davanti ad una storia oscura, paranormale, che serpeggia tra l'horror ed il thriller, talvolta dura ed aspra, ma al contempo affascinante e coinvolgente, che si discosta, per genere, dai precedenti lavori dell'autrice.
Uno degli elementi che caratterizza in particolare lo stile dell'autrice è che gli inizi delle sue storie sono molto particolari: un po' confusi, complessi e leggermente lenti, per poi esplodere in storie capaci di catalizzare totalmente l'attenzione del lettore, che è incapace, una volta cominciata la lettura, di stopparla.
Ma andiamo per ordine...
Galaxy "Alex" Stern è un'insolita matricola di Yale poichè la ragazza, infatti, con un passato difficile e duro, non si trova al college per i suoi meriti accademici, ma per una dote particolare che la caratterizza: può vedere i morti, i cosiddetti "Grigi", incapaci di oltrepassare il Velo tra la vita e la morte.
Per questa sua caratteristica paranormale viene "arruolata" in qualità di Dante, dalla Lethe, la nona casa, che si occupa di controllare le società segrete studentesche di Yale, che preparano i ricchi e potenti del domani, attraverso riti occulti, paranormali e pericolosi.
NINTH HOUSE (With images) | Leigh bardugo, Fangirl book, Young ...

Alex è una ragazza aggressiva, che usa il sarcasmo come arma, a volte caustica e cinica, vendicativa e pronta a tutto per sopravvivere: il suo passato l'ha plasmata, le ha costruito attorno una corazza che sembra essere impenetrabile, ma che al suo interno nasconde un grande cuore.
Alex è la principessa e allo stesso tempo il cavaliere, con molte paure e molte macchie, ma capace di non farsi schiacciare da esse, ma al contrario ne fa delle armi con cui sopportare il dono oscuro che possiede e tutto ciò che esso comporta.
Ogni Dante che si rispetti ha bisogno del suo Virgilio, che gli faccia da guida, e in questa storia questo ruolo è ricoperto da Darlington, che è l'altra faccia della medaglia: di buona famiglia, gentile, buono, colto, educato. Un vero gentiluomo capace di accompagnare Alex lungo il percorso oscuro che è costretta a percorrere, almeno fino a quando non scompare senza lasciare alcuna traccia, ne tra i vivi, ne tra i morti. Ed è attraverso gli spiragli sul passato che effettivamente lo conosciamo, poichè sin dall'inizio è chiaro che nel presente Darlington non ci sia.
In concomitanza alla misteriosa scomparsa del suo Virgilio, Alex si trova invischiata nella morte fraudolenta di Tara: i due eventi segnano una spaccatura tra il presente ed il passato, due linee temporali attraverso i quali la Bardugo dipana questa storia, che si incastrano dando vita ad un reticolo di mistero davvero complesso.

More Ninth House Fanart | Alexis B Castellanos on Patreon
Un punto di forza dell'autrice, in questo romanzo soprattutto, è la sua capacità descrittiva relativa agli ambienti: se pensate di trovarvi all'interno del campus di Yale descritto in "Una mamma per amica" vi sbagliate di grosso: New Heaven e le nove case sono ricoperte di una membrana oscura, una sorta di fitta nebbia che rende tutto più dark. Le otto case del Velo hanno tutte delle peculiarità, delle tradizioni, delle magie diverse create ad hoc per condurre il lettore attraverso un dedalo buio, dove al posto del Minotauro si inciampa in Grigi, capaci di essere violenti e crudeli, e in umani pronti a sacrificare qualsiasi cosa pur di controllare il Velo e liberarsi di Alex, che al contempo è pronta a tutto per proteggere il delicato equilibrio che esiste tra i due mondi.
Mi rendo conto che comprendere qualcosa da poche righe non sia facile, la storia è cruda, complessa, oscura, capace di fare davvero paura, capace di tenerci svegli tutta la notte per paura di trovare un Grigio accanto a noi. Capace di scatenare in noi una perenne pelle d'oca, lungo tutta la storia che mixa, sapientemente, paranormale, thriller, horror, dark.
Lo rileggerei? Si, con la stessa costante paura.





lunedì 20 aprile 2020

BLOGTOUR " Il portale degli obelischi" di N.K. Jemisin - Recensione "La quinta stagione" {MONDADORI}

Buongiorno amici dei libri, è lunedì!
Oggi sono qui per aprire le danze di un blogtour pazzesco!
Pronti?

L'immagine può contenere: testo



Titolo: Il portale degli obelischi
Saga: La terra spezzata - 2
Preceduto da: La quinta stagione
Autore: N.K. Jemisin
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Fantastica
Pagine: 444
Prezzo: 15,00€

La Stagione della fine si fa sempre più buia, mentre la civiltà sprofonda in una notte senza termine. Essun ha trovato un luogo dove rifugiarsi, ma soprattutto ha trovato Alabaster, sorprendentemente ancora vivo; ha inoltre scoperto che è stato lui, ormai in procinto di trasformarsi in pietra, a provocare la frattura nel continente e a scatenare una Stagione che forse non terminerà mai. E ora Alabaster ha una richiesta da farle: deve usare il suo potere per chiamare un obelisco. Agendo così, però, segnerà per sempre il destino del continente Immoto. Nel frattempo, molto lontano, anche Nassun, la figlia perduta di Essun, è forse approdata in un luogo dove sentirsi a casa, dove coltivare la sua straordinaria dote di orogenia, per diventare sempre più potente. Ma anche Nassun dovrà compiere scelte decisive, in grado di mutare il futuro del mondo intero.


La Quinta Stagione (La Terra Spezzata Vol. 1) di [N.K. Jemisin]

Titolo: La quinta stagione
Saga: La terra spezzata - 1
Autore: N.K. Jemisin
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Fantastica
Pagine: 490
Prezzo: 15,00€

È iniziata la stagione della fine. Con un'enorme frattura che percorre l'Immoto, l'unico continente del pianeta, da parte a parte, una faglia che sputa tanta cenere da oscurare il cielo per anni. O secoli. Comincia con la morte, con un figlio assassinato e una figlia scomparsa. Comincia con il tradimento e con ferite a lungo sopite che tornano a pulsare.

N.K. Jemisin's Broken Earth is best fantasy of the decade | EW.com
Parlarvi di questo libro non sarà semplicissimo perchè la storia che N.K.Jemisin, vincitrice di tre premi Hugo per la trilogia di cui "La quinta stagione" è proprio il primo libro, è davvero complessa: ambientata nell'isola-continente Immoto, piagata da continui disastri ambientali che originano le "Stagioni" - Primavera, Estate, Autunno, Inverno e "Morte" -, affonda le sue radici nell'orogenia, ovvero il potere che alcuni hanno di percepire la Terra e la sua energia, arrivando persino a plasmarla, fino a farla sfogare con terremoti, maremoti,  oppure, al contrario, contenendoli ed evitando quindi questi disastri naturali.
Le persone che hanno questo potere, nonostante siano rispettati e temuti, non godono di popolarità e vengono addestrati al Fulcro, accademia che li prepara per controllare il loro potere e per metterlo al servizio dell'Impero e di Yumenes, attraverso la guida di "Custodi".
Nel mezzo di questo intricato worldbuilding troviamo diversi personaggi come Essun, orogena e madre di due bambini: Uche, ucciso dal suo stesso padre, che poi rapisce l'altra figlia Nassun.
Poi Damaya, giovane orogena che viene addestrata al Fulcro e Syenite, investita di un ruolo molto importante e di una missione da compiere ad Allia.
Le tre donne protagoniste sono molto forti, non solo perchè orogene, ma per la forza d'animo che le caratterizza: Essun è una donna spezzata, piagata da un destino avverso manipolato dal padre dei suoi figli, pronta alla vendetta e a riprendersi ciò che è suo; Damaya è giovane, abbandonata dalla famiglia, ma pronta a dimostrare ciò che vale, la sua intelligenza e la sua sagacia; Syenite (che ho adorato!) ha la particolarità di essere una 'quattro anelli' designata per essere la compagna di Alabaster 'dieci anelli', il più potente orogeno, con cui è costretta ad affrontare un viaggio che si dimostra essere tutto tranne che semplice, dove gli equilibri e le priorità vengono scombussolate totalmente.

Layered Themes in The Broken Earth – HOME IS BEHIND, THE WORLD AHEAD

E' evidente, in questo mondo che balla tra il fantasy ed il distopico, che le donne abbiano un enorme ruolo e questo mi piace molto: credo sia importante dare, in ogni ambito della vita, un ruolo di rilievo al genere femminile che spesso viene messo in secondo piano per beneficiare eroi maschili pieni di forza e muscoli. Ho trovato davvero interessante il fatto di aver dato potere e la capacità di cambiare le proprie esistenze a tre Donne, regalando loro la possibilità di essere artefici dei loro destini.
Davvero particolare il tipo di narrazione: l'autrice, infatti, aiuta il lettore a calarsi perfettamente nella storia rivolgendosi direttamente a lui, come fosse lui stesso il protagonista, come se lui fosse Essun, Damaya e Syenite; N.K. Jemesin ci stupisce usando il tempo presente e, nel caso del POV di Essun, usando la seconda persona singolare, espediente con cui, come dicevo, ci regala l'emozione di vivere totalmente la storia sulla nostra pelle, sentire nel nostro cuore il potere crescente dell'orogenia e il desiderio pulsante di far parte di questo mondo così diverso dal nostro.
Questo romanzo, in cui fantasy e dispotico si uniscono, mi ha davvero affascinata, mi ha permesso di evadere da questa quarantena con la mente e mi ha catapultata in un mondo in cui c'è davvero molto da scoprire, ricco di colpi di scena e personaggi tridimensionali, ricchi di spessore e capaci di colpire al cuore.
Lo rileggerei? Subito!
Cinque stelle più che meritate!