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martedì 16 giugno 2020

REVIEW PARTY "Dentro il buio" di Cara Hunter {PIEMME}

Buon Martedì amici dei libri, bentornati!
Oggi per voi ci sono le recensioni di due romanzi totalmente diversi, cominciamo subito col thriller della giornata!

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Titolo: Dentro il buio

Autore: Cara Hunter
Pubblicato: Giugno 2020 da Piemme
Genere: Crime
Collana:
 Gialli e Thriller
Pagine: 400

Non è ciò che stai osservando, ma da dove lo stai guardando, a determinare cosa vedrai. Da quando la morte di suo figlio ha scosso lui e sua moglie Alex, avvocatessa, Adam Fawley, ispettore della polizia di Thames Valley, con sede a Oxford, sa che tutto è possibile, e ormai poche cose riescono davvero a sconvolgerlo. Non si può dire lo stesso per gli abitanti di una strada silenziosa ed elegante di Oxford, dove, per puro caso, alcuni operai fanno una scoperta terribile: una ragazza, in evidente stato di shock, è rimasta per molto tempo prigioniera con il suo bambino di due anni nel seminterrato della casa del professor William Harper. Ma per Fawley e la sua squadra non è così semplice trarre conclusioni: William Harper, infatti, non solo è molto anziano, ma anche malato di Alzheimer. Difficile credere a quello che dice, difficile pensare che possa aver tenuto prigioniera con la forza una ragazza sicuramente più in forma di lui, e difficile fidarsi dei suoi ricordi... Le cose non faranno che complicarsi quando nel giardino di Harper viene trovato anche il corpo di Hannah, una donna scomparsa alcuni anni prima. Un caso che aveva destato molto scalpore perché quella di Hannah era una famiglia apparentemente perfetta. Per Adam Fawley e i suoi agenti è il momento di vederci chiaro. L'ispettore capirà che la verità sceglie sempre il modo più tortuoso per farsi avanti. Anche quando, in realtà, è sempre stata ben evidente. Bastava solo guardarla dalla giusta angolazione.



Mark Sexton si reca a controllare la proprietà che ha acquistato in una zona prestigiosa e mentre controlla il seminterrato, dove c'è un'enorme crepa che lo collega alla cantina dell'anziano vicino, incrocia lo sguardo terrorizzato di una giovane donna e, insieme a lei, c'è anche un bambino, anch'esso spaventato; entrambi sono in condizioni pessime, la giovane donna è troppo traumatizzata per parlare e raccontare cosa le è successo ed il bambino è molto scosso.Viene incaricato di investigare sul caso l'ispettore di polizia Adam Fawley: per lui e la sua squadra la situazione si complica poichè il professor William Harper, proprietario della cantina degli orrori, è un uomo anziano e malato di Alheimer e tutto ciò che egli afferma non è confutabile e affidabile. Per Fawley è difficile pensare che un uomo nelle sue condizioni di salute possa essere stato capace di tenere prigioniera una ragazza per molto tempo, circa due anni, nella sua cantina senza venire sopraffatto dalla forza di lei. Mentre lui e la polizia cercano disperatamente una pista che possa agevolare la risoluzione del caso il team si imbatte in una svolta che ricollega il caso con una scomparsa analoga di qualche anno prima ed il caso prende una piega ancora più agghiacciante: nel giardino dell'uomo, viene trovato anche un corpo, identificato come quello di Hannah, una donna scomparsa diversi anni prima e che aveva lasciato tutti profondamente scossi perchè componente di una famiglia molto conosciuta e, per gli occhi di tutti, perfetta.Il caso è difficile e complesso, gli indizi sono pochi e la parola del professor Harper non è per niente affidabile e tutto potrebbe essere il contrario di tutto.C'è qualcosa di oscuro e che non torna all'investigatore che si rende conto che la risoluzione del caso è sempre stata sotto i suoi occhi, così in vista ma al contempo così ben mimetizzata e che cambiare l'angolazione con cui guardare l'intero caso è la vera chiave per risolverlo.

Questo è il secondo caso del detective Adam Fawley, ma fidatevi: se anche non avete avuto il piacere di leggere la sua prima avventura non preoccupatevi perchè la storia si può tranquillamente leggere senza conoscere i dettagli del caso precedente e i dettagli sulla vita del detective e del suo team vengono ripresi in mano anche in questa vicenda, perciò date una possibilità a questo libro, che come tutti i thriller di questa collana Piemme sarà capace di tenervi incollati alle pagine e a farvi venire i brividi lungo la schiena: è un perfetto thriller stand-alone!
Negli ultimi anni ho letto davvero tanti thriller perchè ho scoperto che sono capaci di sbloccarmi anche nei momenti di "blocco del lettore" questo perchè è impossibile non rimanere affascinati dalla ricerca della risoluzione di un caso e questo romanzo mi ha tenuta incollata diverse ore alle sue pagine grazie allo stile accattivante con cui è scritto e, nonostante l'inizio un pochino lento, poi è capace di lanciarci a capofitto nel cuore delle indagini e a farci provare il brivido della caccia al mostro, attraverso una serie di indizi che ci hanno portato a sospettare di più di un personaggio e che ci hanno, poco a poco, una volta analizzati, permesso di arrivare alla soluzione, non così scontata.


L'autrice ha lavorato duramente per creare una storia che si incastra perfettamente con le procedure reali poliziesche, alimentandola con personaggi dalla personalità distinta e ben definita dando un ruolo di spicco alle donne.L'autrice ha utilizzato degli escamotage per rendere la narrazione più fluente ed intrigante, come la presenza di articoli di giornali, reperti della scientifica, screen di messaggi ed altri per farci arrivare la storia da diverse angolazioni, come a rimarcare il fatto che le situazioni, per essere davvero comprese, devono essere analizzate ed osservate da ogni lato.Vi ho dato già un paio di volte questa imbeccata e non voglio e non posso davvero dirvi di più per non rovinarvi il piacere di questa lettura seducente e da brivido!


lunedì 15 giugno 2020

REVIEW PARTY "La Città di Ottone" di S.A. Chakraborty

Buongiorno amici dei libri, buon lunedì!
Questa settimana comincia in maniera pazzesca, ripeto P-A-Z-Z-E-S-C-A! Perchè? Ecco qui...

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La città di ottone - S. A. Chakraborty | Oscar Mondadori

Titolo: La città di ottone
Autore: S.A. Chakraborty
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 16 giugno 2020
Pagine: 528
Prezzo: 22 euro

Egitto, XVIII secolo. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un'abile guaritrice e di saper condurre l'antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature di fuoco, fiumi in cui dormono i mitici marid, rovine di città un tempo maestose e montagne popolate di uccelli rapaci che non sono ciò che sembrano. Oltre tutto ciò si trova Daevabad, la leggendaria città di ottone. Nahri non lo sa ancora, ma il suo destino è indissolubilmente legato a quello di Daevabad, una città in cui, all'interno di mura metalliche intrise di incantesimi, il sangue può essere pericoloso come la più potente magia. Dietro le Porte delle sei tribù di jinn, vecchi risentimenti ribollono in profondità e attendono solo di poter emergere. L'arrivo di Nahri in questo mondo rischia di scatenare una guerra che era stata tenuta a freno per molti secoli.


8 Best City of Brass - Fandom images | City, Fantasy, Fantasy city

Non potete capire quanto io sia innamorata dell'Egitto e di tutta la sua storia e, da sempre, il mio sogno più grande sarebbe quello di essere un'egittologa, quindi è facile capire che per me leggere questa storia è stato un privilegio!

Nahri è una delle nostre protagoniste ed è una ragazza molto particolare, che vive in povertà per le strade del Cairo, e sopravvive facendo la guaritrice, grazie al potere che la caratterizza: la giovane, infatti, può percepire le malattie delle persone e curarle davvero, conosce, inoltre, lingue a tutti sconosciute, ma nonostante queste sue speciali abilità non crede davvero nella magia e nell'esistenza dei jinn, possessori di magia.
Lei è una giovane donna forte, tenace, coriacea che si è dovuta adattare ben presto alle brutture di un mondo che non è il suo, in cui non trova il suo vero posto. 
La sua vita cambia nel momento in cui, durante un rituale di guarigione che, intonando un canto nella sua vera lingua natale, sconosciuta a tutti, invoca Dara.
Dara è un jinn guerriero, che resosi conto delle abilità magiche di Nahri, vuole portarla a Daevabad, la magica città di Ottone, terra dei jinn, a cui la ragazza appartiene per natura, per poterla salvare dagli ifrit, demoni terribili che presto saranno sulle loro tracce.
Dara, con le sue sembianze da giovane uomo, è misterioso, virile ed affascinante che non ama parlare di se, con un passato violento e capace di affascinare il cuore di tutte le lettrici grazie agli enormi cambiamenti che vive durante l'avventura con Nahri, che ne ammorbisce il carattere mostrandoci cosa cela davvero il suo cuore.

inspired by books — BEST BOOKS OF 2017 → The City of Brass by S.A....

La città dei jinn, Daevabad, è regnata dalla famiglia al Qahtani, e la loro storia ci viene raccontata dalla seconda voce narrante della storia, Ali, il figlio minore del re, tornato da poco a corte dopo aver passato anni ad addestrarsi nella Cittadella e che prova interesse e simpatia per gli shafit, mezzi umani e mezzi jinn, trattati come categoria inferiore dai jinn di sangue puro.
Ali vive la sua vita in precario equilibrio tra i suoi doveri da principe e verso la sua famiglia e il desiderio di migliorare le condizioni degli shafit, che vengono trattati come schiavi nella città di ottone, attraverso la sua alleanza con il Tanzeem, organizzazione segreta che cerca di migliorare l'esistenza di questi jinn bistrattati, talvolta anche con la violenza: questo segreto rischia di rovinare la sua vita e quella di molte altre persone se dovesse venire a galla.
L'arrivo di Nahri nella magica città di ottone scombussolerà gli equilibri nella città e delle sei tribù di jinn che la abitano, rimettendo in moto dei meccanismi che rischieranno di accendere la miccia di una battaglia che ribolle da anni nascosta sotto uno strato sottile di polvere e ci mostreranno la vera essenza della nostra protagonista, esaltando, grazie alla tridimensionalità del suo personaggio, come in lei, e negli altri personaggi descritti, coesistano in perfetto equilibrio bene e male, luce e buio.

8 Best City of Brass - Fandom images | City, Fantasy, Fantasy city

Ma cosa si può dire ad un romanzo del genere?
Non gli manca nulla, si legge tutto di un fiato e non c'è niente che non sia bello ed affascinante, ma andiamo per gradi!
L'ambientazione è sicuramente uno dei punti di forza della storia che si snoda attraverso un viaggio dal Cairo fino alla città arabeggiante di Daevabad passando per l'arido deserto egiziano mostrandoci tutta la perfezione di questo mondo misterioso ed affascinante che per secoli è stato all'apice.
Le descrizioni sono minuziose, eccitanti e brillanti, tanto da farmi sentire davvero nella terra delle piramidi, come se stessi camminando al fianco di Nahri, Dara o Ali ed inoltre, l'autore è stato capace di riportare su carta la vera essenza della cultura mediorentale, raccontando in maniera perfetta molti usi e costumi del luogo, riuscendo quasi a farci percepire i rumori ed i profumi di questa terra arcana ed impenetrabile.
La descrizione dei personaggi è creata e studiata ad hoc, perfetta, reale e tangibile: questi tre personaggi si pongono al centro di una storia corposa e ricca di misteri, intrighi e lotte sociali che si dipanano in maniera egregia per tutte le cinquecento e passa pagine, senza mai annoiare il lettore che resta incollato alle pagine senza riuscire a staccarsi, senza lasciare mai nulla al caso e tutto questo grazie alla scrittura seducente e coinvolgente che caratterizza e rende unica la nostra autrice.
Se questo è il primo romanzo della trilogia, non oso pensare a quanto belli possano essere i prossimi volumi!



martedì 9 giugno 2020

BLOGTOUR "E poi..." di Guillaume Musso - FOCUS: I PERSONAGGI

Eccomi ancora qui!
Questa è una giornatona per il blog, come vi dicevo poco fa.
Sono qui per presentarvi i protagonisti di "E poi...", il thriller, a tinte "paranormali" di Guillaume Musso, che sbarca in Italia solo ora, dopo qualche anno dalla sua prima pubblicazione, grazie a "La nave di Teseo"!
Il nome non vi è nuovo vero? E' autore di molti, molti romanzi, tra cui "Central Park", thriller che io ho avuto occasione di leggere durante la quarantena!





TITOLO E poi…
AUTORE Guillaume Musso
EDITORE La Nave di Teseo
PAGINE 388
DATA DI USCITA 4 Giugno 2020
CARTACEO 12.50 €  |  E-BOOK 7.99 €


A otto anni il piccolo Nathan si butta in un lago per salvare una bambina e resta sott’acqua. Il suo cuore si ferma, i medici non hanno speranze ma il giovane eroe ritorna alla vita, contro ogni previsione. Vent’anni più tardi, Nathan è un brillante avvocato newyorkese con una carriera invidiabile pagata a caro prezzo: tra lui e la moglie Mallory la distanza è cresciuta silenziosamente finché lei è tornata a San Diego dai genitori, portando con sé anche la loro adorata figlia Bonnie. Ferito dal divorzio e rimasto solo, Nathan si rifugia ancora di più nel lavoro. Fino a quando Garrett Goodrich non fa irruzione nella sua vita, sostenendo di avere un talento molto particolare: sa riconoscere le persone che stanno per morire. Per Nathan, è arrivato il momento di capire perché era tornato in vita. Guillaume Musso ci prende per mano in un thriller sulla riscoperta dei sentimenti e delle persone importanti di cui non possiamo fare a meno.





Nathan è il protagonista pricipale della storia: a trent'anni è uno degli avvocati più famosi e più giovani del settore dei profitti, con un bell'ufficio nello studio Marble&March di New York ed un conto con tanti tanti zeri.
Nonostante la sua giovane età e i suoi successi professionali, c'è qualcosa che lo turba: sua moglie Mallory, o meglio la sua ex moglie, si è trasferita da un po' a casa dei suoi a San Diego, portando con lei Bonnie, la loro figlia.
E' il prezzo del suo successo: più il suo portfolio di clienti si arricchisce, più il suo conto in banca cresce, più lui e Mallory si allontanano, anche se lei è sempre nei suoi pensieri, come sua figlia Bonnie, che risente più di tutti della separazione dei genitori.
Mallory, che è sempre nel cuore di Nathan, proviene da una famiglia agiata e prestigiosa che le ha permesso di laurearsi in economia ambientale, arrivando persino ad insegnare all'università, prima di mollare tutto per collaborare con diverse associazioni no-profit e dedicarsi all'arte e al restauro.
Mallory e Nathan sono diversi, hanno ambizioni diverse, hanno progetti diversi: lei ha deciso di vivere una vita più vivace, più leggera, più spontanea mentre lui ha investito tutto se stesso per eccellere nel suo lavoro, per vivere una vita concreta, con i piedi per terra e con delle sicurezze, soprattutto, economiche non indifferenti.

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Nathan è un uomo previdente e puntuale, ordinato e metodico: tutte queste caratteristiche lo hanno reso lo squalo che è, instancabile, stacanovista e con un fiuto infallibile nel suo lavoro.
La sua professione si adatta perfettamente al tipo di persona che il nostro protagonista è, poichè essere un avvocato prevede che nulla sia lasciato al caso, che tutto sia pianificato per filo e per segno e che sia meglio non tralasciare nemmeno un minimo particolare.
Il suo modo di vivere la vita è frutto di un'esperienza terribile del suo passato: quando aveva otto anni, per salvare una bambina che stava affogando, si lancia nelle acque di un lago e, dopo averla salvata, viene risucchiato dalle profondità lacustri fino a quando non ha più aria a sufficienza per respirare ed il suo cuore si ferma... per poi essere riportato in vita poco dopo, dopo essere scivoltato nel terribile oblio della morte.
Nonostante la vita gli abbia dato un motivo più che valido per credere nei miracoli la sua mente analitica lo costringe a restare sui binari di una vita "normale", fino a quando non incontra il nostro co-protagonista, Garrett Goodrich.



Garrett Goodrich è un chirurgo oncologico molto conosciuto a Boston ed ora anche primario dell'unità di cure palliative di un importante ospedale della Grande Mela, un vero luminare della medicina, un paladino della scienza, ma c'è qualcosa di più particolare nell'uomo, una caratteristica che colpisce Nathan e lo lascia stordito: Goodrich dichiara di avere un dono, di percepire quando una persona sta per morire, di essere un Messaggero, pronto a portare conforto e ad accompagnare le persone verso la loro fine.
E' un uomo elegante ed affascinante, in grado di ammaliare Nathan, anche se quest'ultimo non lo riesce ad ammettere. E' misterioso, talvolta complicato. Impenetrabile ed enigmatico, capace di stuzzicare la curiosità di Nathan e dei lettori.
E' un uomo a metà, diviso tra l'arte empirica della medicina e un dono sovrannaturale di cui non fa mistero con Nathan.
Il loro percorso insieme ci concede di scoprire molto di più su entrambi, ma per farvi un quadro vero e proprio dei cambiamenti che intercorrono tra i due vorrebbe dire rasentare lo spoiler e non farvi godere a pieno il viaggio, e non credo sarebbe giusto... ma spero di avervi incuriosito abbastanza parlandovi dei due protagonisti principali!





BLOGTOUR "Baci da Polignano" di Luca Bianchini - FOCUS: IPERSONAGGI

Ragazzi, io ve lo dico... Oggi è una super giornata, questo è il primo di quattro eventi che coinvolgono il mio blog in questa giornata!





Titolo: Baci da Polignano
Autore: Luca Bianchini
Genere: Narrativa
Editore: Mondadori
Prezzo: € 18,00 ebook € 9,90
Pagine: 240
Uscita: 26 maggio 2020


Ninella e don Mimì si sono sempre amati, anche se le loro vite hanno preso da molto tempo strade diverse. Da giovani le loro famiglie si erano opposte al matrimonio, a sposarsi invece sono stati i rispettivi figli Chiara e Damiano.
Gli anni passano e davanti a don Mimì, Ninella resta sempre una ragazzina. L'arrivo di una nipotina, anziché avvicinarli, sembra averli allontanati ancora di più, anche perché Matilde, l'acida moglie di don Mimì, fa di tutto per essere la nonna preferita, viziando a dismisura quella che tutti chiamano semplicemente "la bambina".
La situazione cambia all'improvviso quando Matilde perde la testa per Pasqualino, il tuttofare di famiglia. Mimì decide così di andare a vivere da solo nel centro storico di Polignano: è la sua grande occasione per ritrovare Ninella, che però da qualche tempo ha accettato la corte di un architetto milanese.
Con più di cento anni in due, Ninella e Mimì riprendono una schermaglia amorosa dall'esito incerto, tra dubbi, zucchine alla poverella e fughe al supermercato.
Intorno a loro, irresistibili personaggi in cerca di guai: Chiara e Damiano e la loro figlia che li comanda a bacchetta; Orlando e la sua "finta" fidanzata Daniela; Nancy e il sogno di diventare la prima influencer polignanese; la zia Dora, che corre dal "suo" Veneto per riscattare l'eredità contesa di un trullo.




Luca Bianchini - STASERA!!! Ninella e don Mimì torneranno ...

Sono molto contenta di parlarvi dei personaggi di "Baci da Polignano", il terzo libro di Luca Bianchini dopo "Io che amo solo te" e "La cena di Natale", da cui sono stati anche tratti due film con Riccardo Scamarcio, che interpreta Damiano (anche se per me resta sempre Step), Laura Chiatti e molti altri attori tutti italiani!
Ve lo dico, i personaggi sono parecchi, tra principali e secondari potrei stare qui a parlarvi tutto il giorno, ma... meglio cominciare!
Don Mimì e Ninella, da giovani, si amavano, ma le loro famiglie non sono mai state favorevoli alla loro unione, perciò le loro vite continuano con altre persone, ma il destino ha in serbo qualcosa di molto particolare per loro: Damiano e Chiara, i rispettivi figli, si innamorano e si sposano, legando di nuovo le vite di Don Mimì e Ninella e delle loro famiglie.
Don Mimì, in questo terzo volume, è alle prese con una nuova vita: lui e sua moglie Matilde non stanno più insieme e, per la prima volta dopo anni, si trova a vivere da solo, con la testa sempre rivolta al suo amore proibito Ninella.
Mimì è un uomo buono e riservato, sempre pronto ad aiutare gli altri, anche se, talvolta, un po' vittima degli eventi ed innamorato del suo lavoro. Nonostante gli anni passato lontano da Ninella non è mai riuscito a relegarla in fondo al suo cuore ed ora più che mai, data la ritrovata libertà, i suoi pensieri sono sempre rivolti a lei.
Ninella, che adoro, è una donna caparbia ed orgogliosa, forte e un po' troppo inclemente con se stessa, innamorata da sempre di Mimì, ora suo consuocero. 
E' ancora molto bella, piacente ed affascinante nonostante gli anni siano passati anche per lei, tanto da affascinare anche uomini molto più giovani, come Carlo, architetto con cui ha una relazione.
Un'ottima cuoca dall'anima gentile, sempre pronta a dispensare i suoi consigli e la sua saggezza a tutti, soprattutto le sue figlie, Chiara e Nancy.

Io che amo solo te - RAI Ufficio Stampa
Chiara è una wedding planner ed è la figlia più grande di Ninella, sposata con Damiano e madre di Gaia: finalmente in questo volume troviamo una Chiara più adulta, più conscia del suo ruolo nel mondo e più decisa a prendere in mano la vita sua e della sua famiglia.
Nancy invece è la secondogenita e frequenta l'università, anche se le sue aspirazioni sono ben diverse: la ragazza, infatti, vorrebbe diventare influencer e dedica le sue giornate col cellulare in mano, pronta a scattare foto e ad accalappiare seguaci sui social.
Nonostante questo suo desiderio cela, dietro la maschera della ragazza perfetta, un cuore buono, grande ed un po' fragile, provata dalle insicurezze della vita e del futuro.
Abbiamo poi Damiano, marito di Chiara e figlio di Don Mimì e Matilde, la sua ex moglie; Damiano, come Chiara, in questo capitolo, è finalmente cresciuto, anche se spesso commette ancora qualche sbaglio, dato dal fatto di avere un animo scapestrato, talvolta riesce persino ad essere molto antipatico poichè arrogante e scansafatiche, sempre pronto al divertimento ed un po' meno alle responsabilità, anche se stravede per Gaia, sua figlia, che vizia più che può.
Troviamo, anche in questo volume, Orlando, fratello di Damiano: avvocato gay con l'insano bisogno di incasinarsi sempre con storie complicate ed impossibili. Impossibile non provare simpatia per lui, che incarna tutti noi sfigatelli in amore!
Infine ritroviamo anche Matilde, ex moglie di Don Mimì che dopo una vita con suo marito decide di lasciarlo e rifarsi una nuova vita con Pasqualino, ex tuttofare della famiglia: è una donna gelosa e pressante, che vizia più che può sua nipote, anche se questo non va giù a Chiara. 
In questo capitolo troviamo Matilde alle prese con lo yoga, a cui dedica moltissime attenzioni, tra un dispetto al marito e l'altro!

Curiosità e trame di Io che amo solo te e La cena di natale ...

martedì 19 maggio 2020

REVIEW PARTY "La Grazia dei Re" di Ken Liu {MONDADORI}

Buon Martedì amici dei libri!
Oggi giornata di super-recensioni... Siete pronti?

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La grazia dei re (Dinastia del dente di leone. Libro primo) eBook ...

Titolo: La Grazia dei Re
Autore: Ken Liu
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Fantastica
Pagine: 612
Prezzo: 24,00

L'Imperatore Mapidéré è stato il primo a unire i diversi regni dell'arcipelago di Dara sotto il dominio della sua isola d'origine, Xana. Dopo ventitré anni, tuttavia, l'Impero di Xana mostra segni di debolezza. Mapidéré è sul letto di morte, i suoi consiglieri complottano mirando ciascuno al proprio interesse, persino gli dèi sembrano adirati. Come se non bastasse, decenni di crudeli angherie e di dispotico potere hanno fatto sì che la popolazione non abbia nulla da perdere da una rivolta, ma molto da guadagnare. È questo il mondo in cui vivono Kuni Garu, un affascinante perditempo poco propenso alla vita onesta, e Mata Zyndu, l'impavido figlio di un duca deposto, discendente di una nobile stirpe particolarmente colpita dalla ferocia di Mapidéré, che ha giurato di vendicarsi. Sembrano l'uno l'opposto dell'altro, ma durante la ribellione contro il potere imperiale i loro sentieri si incrociano in modo imprevedibile: diventano amici inseparabili, fratelli, e insieme combattono contro immensi eserciti, serici vascelli volanti, libri magici e divinità dalle forme mutevoli. Ma una volta che l'imperatore è stato rovesciato, Kuni e Mata si trovano a capeggiare fazioni rivali, con idee molto diverse su come si dovrebbe guidare il mondo, e su cosa sia la giustizia.





E' difficile parlare di questo romanzo, io ve lo dico! La storia è davvero corposa e complessa, ma al contempo bella, affascinante e con uno stile inconfondibile: una storia di guerra e ribellione, dove gli amici ed i nemici si mischiano per ribellarsi ad una politica totalitaria che affossa l'impero, dove tutti puntano a vincere per motivi diversi gli uni dagli altri con inganni e tradimenti sempre dietro l'angolo, ma con momenti di puro amore e di lealtà.
Per tentare di porre fine alle continue guerre che esistono tra i popoli dell'arcipelago di Dara tutte le isole sono state unite sotto un unico impero, Xana, dall'imperatore Mapideré ed è qui che comincia la nostra storia.
L'ambientazione di Dara è esotica, ricca, movimentata: ogni regno è unico nel suo genere, con usi e costumi differenti; la bellezza dell'ambientazione viene unita ad una storia difficile e complessa: sotto il dominio imperiale il popolo fatica ad andare avanti, a prosperare a causa di tasse pesanti e sono i capricci e la vanità dell'Imperatore a farla da padrone: il malcontento è generale ed i semi della ribellione sono stati seminati.


In questo clima di ribellione incontriamo i due personaggi principali della storia che ruota principalmente attorno ai due leader ribelli: Kuni Garu, delinquente di strada e Mata Zyndu, di nobili origini, due uomini molto diversi che hanno un legame particolare che si intensifica sempre di più lungo tutta la storia, che si ritrovano in prima linea fianco a fianco in una rivoluzione che spacca l'impero a metà: Kuni ha avuto una vita criminale ed incappa nella rivoluzione quasi per caso, mentre Mata è un guerriero  determinato a sovvertire l'ordine delle cose, diventando ben presto, grazie al suo cipiglio da guerriero un punto di riferimento per i rivoltosi, grazie al suo eroismo e alla sua capacità di fomentarli.
Mentre il loro potere aumenta e la loro collaborazione si fa sempre più intensa subentrano molti altri personaggi che forniscono ulteriori dettagli e che fanno progredire la storia, oltre agli umani però subentrano le divinità, pronte ad aiutare i loro prediletti nella lotta di potere assumendo sembianze umane, che sembrano giocare una partita tutta loro, creando confusione e spingendo i loro "umani" a dare il massimo come fossero marionette.
I personaggi sono molto complessi ed è difficile anche parlare di loro non è per niente facile, come di tutta la storia del resto, ma è interessante anche il ruolo che l'autore ha dato alle donne: ne incontriamo diverse, soprattutto che hanno ruoli importanti nella vita di Kuni, in particolare la sua prima moglie Jia, che "accende" la miccia della ribellione in lui e poi ancora Gin, protagonista di alcuni momenti davvero intriganti, che rubano la scena ai "veri" protagonisti.
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Lo so, lo so... tutto questo può risultare molto confuso, ma posso garantirvi che, nonostante la storia sia complessa, lo stile dell'autore è affasciante e coinvolgente: la sua scrittura è vivida, reale e rende affascinante tutto ciò di cui si parla, tutti i personaggi godono di tridimensionalità, gli intrighi sono ben sfilacciati per tutta la storia, le situazioni si intrecciano dando vita ad una ribellione contro un Impero che bada solo ai suoi interessi, nato forse con delle intenzioni diverse, naufragate però in fretta a causa della smania di potere, delle manovre politiche e di divinità capricciose.
Non è una lettura veloce, ma è molto gratificante come sia in grado di portarci veramente sul campo di battaglia, di padroneggiare creazioni meravigliose, vedere creature enormi e spettacolari: la fantasia che spinge l'autore è il motore portante di questa "favola" oscura e magica.
La lettura è accattivante, soprattutto perchè è una storia di guerra ma non solo, poichè è, soprattutto, un monito: la sete di potere può essere un'influenza corruttrice capace di smuovere anche gli animi più saldi. Ed è una storia di legami, Ken Liu sottolinea e sostiene fermamente come l'amicizia, la fiducia ed il rispetto possano smuovere le montagne, oppure, quando vengono a mancare, essere frecce accuminate scagliate dritte nel cuore di chi non li conosce e non li rispetta.



lunedì 18 maggio 2020

REVIEW PARTY "Falce" di Neal Shusterman

Ed eccoci qui, di nuovo!
Questa volta con la recensione di un libro pazzesco di Neal Shusterman: FALCE!



Falce di [Neal Shusterman]

Titolo: Falce
Autore: Neal Shusterman
Editore: Mondadori
Serie: Arc of a Scythe Series
Data pubblicazione: 19 Maggio 2020
Genere: Distopia, Young Adult, Fantasy
Pagine: 360
Formato: digitale (euro 10,99) cartaceo (euro 20,00)


Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l'umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori.
A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un'immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti.
Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare. 
Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l'efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere "spigolato". In termini meno poetici: ucciso.
Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.




Da più di due mesi il mondo intero sta vivendo una situazione di pandemia mondiale davvero difficile e leggere "Falce" in questo momento ha fatto risalire in me un po' di speranza che presto sarà possibile sconfiggere tutto questo.
Questo perchè Falce racconta di un mondo in cui un'importante intelligenza artificale infallibili, il Thunderhead, amministra il mondo ed è così che l'umanità ha sconfitto la morte: non esistono le malattie, la guerra, ogni genere di incidente mortale è stato debellato e le persone, oltre a poter vivere per sempre in maniera dignitosa, senza povertà, hanno anche la possibilità di invertire il proprio processo di invecchiamento biologico e ringiovanire.
Logicamente però per evitare un possible collasso del sistema perfetto bisogna evitare la sovrapopolazione e quindi, qualcuno deve morire comunque ed è il "Sacro Ordine delle Falci", comandato da il Venerando Maestro Faraday, ad occuparsene: l'ordine prevede che i suoi componenti debbano occuparsi di una mietitura che mantenga l'equilibrio, chiamata "spigolatura".
E' importante perciò selezionare nuove Falci ed è qui che incontriamo i nostri protagonisti: Citra e Rowan, selezionati dal Venerando Maestro Faraday per diventare i suoi apprendisti.
Citra, palesemente spaventata da questo compito e non sicura di essere in grado di assolverlo, decide di accettare in cambio dell'immunità che questo ruolo porta alla sua famiglia, mentre Rowan, che si è sempre sentito lontano e diverso dalla famiglia e dalle persone vicine accetta, nonostante abbia molte remore.


Entrambi i protagonisti sono ben delineati dall'autore che dona loro una tridimensionalità che li rende ai nostri occhi reali: Citra è una ragazza sveglia, intelligente, diretta e brillante, ma consapevole di non poter sopportare il fardello che porta essere una "Falce" ed è proprio questo suo disgusto per il ruolo a renderla così appetibile agli occhi del Venerando Maestro Faraday mentre Rowan ha tutt'un altro tipo di carattere, che attira le Falci, ovvero è estremamente empatico, pronto a dare il suo supporto agli altri.
Così diversi eppure così vicini i due protagonisti cominciano il loro apprendistato, legati da un compito difficile che li avvicina e li rende complici, per aiutarsi e sostenersi in un percorso che si preannuncia complesso e pieno di ostacoli perchè anche il mondo delle Falci e del Thunderhead non è privo di malvagità e gente disposta a tutto per ottenere quello che vuole: qualcuno, infatti, decide che solo una delle due Falci può sopravvivere, mentre l'altra, ovviamente deve morire.
Questo sconvolge i nostri personaggi principali, compreso il Venerando Maestro, che non si sarebbe mai immaginato una cosa del genere.
Citra e Rowan però, sono due personaggi che non si lasciano abbattere dall'infausto destino e continuano, in qualche modo, a supportarsi l'uno con l'altra, in un vortico di emozioni e situazioni che li metteranno entrambi in pericolo.
Neal Shusterman, che conosco già da tempo, è riuscito a creare un mondo quasi utopico, che lo rende molto diverso da quello dove viviamo noi, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo: la malattia e la povertà sono state debellate e il mondo vive in un equilibrio perfetto, gestito da un'intelligenza superiore.


La storia mi ha affascinata, mi ha fatto comprendere che anche l'utopia può avere i suoi svantaggi e che nessuno è immune al proprio destino.
Ho letto la storia con slancio e l'ho finita in fretta, mi ha colpita e mi ha coinvoltaemotivamente, facendomi legare sia a Citra sia a Rowan e mi ha fatto tifare per loro sempre, perchè è evidente che siano due personaggi che meritano in toto la fiducia e l'affetto dei lettori. Li ho sentiti come parte della mia famiglia e spero che ci sia sempre più uno sviluppo del loro rapporto con il proseguo della storia.
Molto apprezzata anche la figura del Venerando Maestro Faraday che si espone molto per i suoi apprendisti e li aiuta passo passo nell'apprendere "l'arte" della spigolatura, e rimane colpito anche lui quando viene presa la decisione di salvare solo uno dei due.
Non vedo l'ora di poter approfondire ancora di più la conoscenza di questo mondo in cui la vita e la tecnologia si sviluppano in maniera esponenziale.
Piaciuto? Da "morire"!