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martedì 12 maggio 2020

REVIEW PARTY "Lasciami andare" di Katie M. Flynn {FRASSINELLI}

Buongiorno amici dei libri!
Siete pronti a parlare della nuova uscita Frassinelli?
Preparatevi ad un libro con i fiocchi...

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Amazon.it: Lasciami andare - Flynn, Katie M. - Libri

Titolo: Lasciami andare
Autore: Katie M. Flynn
Editore: Frassinelli
Pagine: 272
Prezzo: 17,90€
Data di uscita: 12 Maggio 2020

Lilac ha sedici anni, ma non è propriamente una ragazza, almeno non la ragazza che è stata. Quello che è rimasto di lei è la sua coscienza, diventata proprietà della Metis, una società high-tech che conserva le memorie dei morti per reinstallarle in nuovi «corpi»: i più poveri sono inseriti in oggetti di uso comune, i più fortunati in umanoidi tanto raffinati da sembrare donne e uomini. Sono i compagni, androidi di nuova generazione, e sono destinati ad arricchire le tasche della Metis e l'esistenza di chi è rimasto in vita dopo un'epidemia che ha decimato la popolazione. Per sopravvivere, i vivi si sono rinchiusi in grandi torri dotate di tutti i comfort. Completamente isolati. Lilac è stata assegnata a una ragazzina della sua età, alla quale racconta com'era il mondo ai suoi tempi. Lilac ricostruisce così la propria memoria, fino al momento della sua morte. Rendendosi conto di essere stata uccisa. Quanto tempo è passato da quel momento? Può ancora cercare il suo assassino e vendicarsi? Può ribellarsi alle leggi della Metis uscendo dalla torre per fare giustizia? La risposta è sempre sì, e Lilac attraverserà questo nuovo mondo per scoprire quanto di umano è rimasto in lei.



La lettura di "Lasciami andare" ha risvegliato sentimenti contrastanti in me, soprattutto perchè stiamo vivendo un periodo storico perfettamente aderente al contesto in cui si sviluppa la storia: ambientata nella California di un futuro prossimo, durante una pandemia globale.
In questo mondo futuristico la morte è solo uno step intermedio tra la vita carnale e la vita robotica: la nuova tecnologia, infatti, permette di trasferire le menti dei morti in nuovi corpi robot, creando dei compagni di vita artificiali per tutti coloro che sono sopravvissuti alla pandemia.
I superstiti vivono in particolari strutture dotate di tutti i confort, ma isolati ed è per questo che la Metis, la società high-tech che crea questi robot, ha deciso di creare decide di queste macchine, al fine di aiutare gli umani che non potrebbero mai avventurarsi fuori dalle mura delle loro torri sigillate e sono costretti alla solitudine.

Lilac, la nostra protagonista, è un’androide che vive proprio questa esperienza di trasmigrazione, da ragazza umana si ritrova all’improvviso dentro il corpo da robot che la Metis le ha assegnato senza ricordare come o quando ci sia finita e viene poi assegnata ad una ragazza sua coetanea, Gabe, e piano piano ricostruendo la sua vita raccontandola alla ragazza umana riesce a far riaffiorare molti ricordi del suo passato che temeva persi per sempre e, soprattutto, comprende una terribile verità: lei è stata uccisa, ed ora vuole sapere tutti i dettagli attorno alla sua morte brutale.
Pronta a sfidare le leggi della Metis per la verità Lilac ci conduce in un viaggio sconsiderato fuori dalle torri sigillate degli umani, dando il via ad una narrazione che indaga ed esplora attraverso il passato ed il futuro, lo spazio e molti personaggi diversi che arrivano da una vasta gamma di realtà, conosciamo quindi Cam, con cui in particolare Lilac instaura un rapporto profondo, e poianche Jackob ed Andy.
Il particolare che più mi ha suggestionato? Credo sia ovvio, ora come ora.
E' comprensibile per tutti noi, al momento, comprendere al massimo la situazione pandemica che vive Lilac e tutto il resto della popolazione: la paura, l'ansia costante, la voglia di libertà ma la necessità e l'obbligo di stare chiusi nelle proprie case. 
E' una storia che aderisce perfettamente a ciò che il nostro mondo sta vivendo e questo, per me, l'ha resa più reale e tangibile: un virus sconosciuto, la pandemia mondiale, la reclusione nelle nostre case, la solitudine, la paura... 
In poche pagine ci sono condensate moltissime informazioni e moltissimi personaggi e questo non mi ha consentito di legarmi, emotivamente parlando, ad essi anche perché si sviluppa quasi come un romanzo corale, perciò con tante voci a creare la storia; avrei preferito qualche pagina in più che ci lasciasse assimilare al meglio tutte le informazioni che l'autrice ci regala, oppure, al contrario, qualche informazione in meno, in modo da godermi al massimo quelle concessemi. In ogni caso ho trovato tutti i personaggi vivi e dinamici, caratteristica molto interessante, soprattutto perchè l'autrice è stata capace di tessere i legami di Lilac con tutti i personaggi con cui ha a che fare, compito tutt'altro che facile.



La scrittura della Flynn l'ho trovata trasparente e facile da seguire, almeno per me, nonostante tutti gli intrecci che ci ha fornito lungo tutta la narrazione, e nonostante non mi abbia dato la possibilità di legarmi emotivamente ai personaggi, l'ho apprezzata.
"Lasciami andare" è un romanzo stimolante, avvincente ed intrigante; la storia ci fa porre molte domande, ovviamente, sul nostro presente, sul futuro che ci attende, sulla tecnologia, sui poteri forti, sulle grandi potenze economiche, sul concetto di 'identità' e tutto questo attraverso il viaggio di una ragazza che ha solo bisogno di trovare le risposte necessarie per arricchire il puzzle della sua vita e per trovare la pace attraverso la vendetta.



lunedì 20 aprile 2020

BLOGTOUR " Il portale degli obelischi" di N.K. Jemisin - Recensione "La quinta stagione" {MONDADORI}

Buongiorno amici dei libri, è lunedì!
Oggi sono qui per aprire le danze di un blogtour pazzesco!
Pronti?

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Titolo: Il portale degli obelischi
Saga: La terra spezzata - 2
Preceduto da: La quinta stagione
Autore: N.K. Jemisin
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Fantastica
Pagine: 444
Prezzo: 15,00€

La Stagione della fine si fa sempre più buia, mentre la civiltà sprofonda in una notte senza termine. Essun ha trovato un luogo dove rifugiarsi, ma soprattutto ha trovato Alabaster, sorprendentemente ancora vivo; ha inoltre scoperto che è stato lui, ormai in procinto di trasformarsi in pietra, a provocare la frattura nel continente e a scatenare una Stagione che forse non terminerà mai. E ora Alabaster ha una richiesta da farle: deve usare il suo potere per chiamare un obelisco. Agendo così, però, segnerà per sempre il destino del continente Immoto. Nel frattempo, molto lontano, anche Nassun, la figlia perduta di Essun, è forse approdata in un luogo dove sentirsi a casa, dove coltivare la sua straordinaria dote di orogenia, per diventare sempre più potente. Ma anche Nassun dovrà compiere scelte decisive, in grado di mutare il futuro del mondo intero.


La Quinta Stagione (La Terra Spezzata Vol. 1) di [N.K. Jemisin]

Titolo: La quinta stagione
Saga: La terra spezzata - 1
Autore: N.K. Jemisin
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Fantastica
Pagine: 490
Prezzo: 15,00€

È iniziata la stagione della fine. Con un'enorme frattura che percorre l'Immoto, l'unico continente del pianeta, da parte a parte, una faglia che sputa tanta cenere da oscurare il cielo per anni. O secoli. Comincia con la morte, con un figlio assassinato e una figlia scomparsa. Comincia con il tradimento e con ferite a lungo sopite che tornano a pulsare.

N.K. Jemisin's Broken Earth is best fantasy of the decade | EW.com
Parlarvi di questo libro non sarà semplicissimo perchè la storia che N.K.Jemisin, vincitrice di tre premi Hugo per la trilogia di cui "La quinta stagione" è proprio il primo libro, è davvero complessa: ambientata nell'isola-continente Immoto, piagata da continui disastri ambientali che originano le "Stagioni" - Primavera, Estate, Autunno, Inverno e "Morte" -, affonda le sue radici nell'orogenia, ovvero il potere che alcuni hanno di percepire la Terra e la sua energia, arrivando persino a plasmarla, fino a farla sfogare con terremoti, maremoti,  oppure, al contrario, contenendoli ed evitando quindi questi disastri naturali.
Le persone che hanno questo potere, nonostante siano rispettati e temuti, non godono di popolarità e vengono addestrati al Fulcro, accademia che li prepara per controllare il loro potere e per metterlo al servizio dell'Impero e di Yumenes, attraverso la guida di "Custodi".
Nel mezzo di questo intricato worldbuilding troviamo diversi personaggi come Essun, orogena e madre di due bambini: Uche, ucciso dal suo stesso padre, che poi rapisce l'altra figlia Nassun.
Poi Damaya, giovane orogena che viene addestrata al Fulcro e Syenite, investita di un ruolo molto importante e di una missione da compiere ad Allia.
Le tre donne protagoniste sono molto forti, non solo perchè orogene, ma per la forza d'animo che le caratterizza: Essun è una donna spezzata, piagata da un destino avverso manipolato dal padre dei suoi figli, pronta alla vendetta e a riprendersi ciò che è suo; Damaya è giovane, abbandonata dalla famiglia, ma pronta a dimostrare ciò che vale, la sua intelligenza e la sua sagacia; Syenite (che ho adorato!) ha la particolarità di essere una 'quattro anelli' designata per essere la compagna di Alabaster 'dieci anelli', il più potente orogeno, con cui è costretta ad affrontare un viaggio che si dimostra essere tutto tranne che semplice, dove gli equilibri e le priorità vengono scombussolate totalmente.

Layered Themes in The Broken Earth – HOME IS BEHIND, THE WORLD AHEAD

E' evidente, in questo mondo che balla tra il fantasy ed il distopico, che le donne abbiano un enorme ruolo e questo mi piace molto: credo sia importante dare, in ogni ambito della vita, un ruolo di rilievo al genere femminile che spesso viene messo in secondo piano per beneficiare eroi maschili pieni di forza e muscoli. Ho trovato davvero interessante il fatto di aver dato potere e la capacità di cambiare le proprie esistenze a tre Donne, regalando loro la possibilità di essere artefici dei loro destini.
Davvero particolare il tipo di narrazione: l'autrice, infatti, aiuta il lettore a calarsi perfettamente nella storia rivolgendosi direttamente a lui, come fosse lui stesso il protagonista, come se lui fosse Essun, Damaya e Syenite; N.K. Jemesin ci stupisce usando il tempo presente e, nel caso del POV di Essun, usando la seconda persona singolare, espediente con cui, come dicevo, ci regala l'emozione di vivere totalmente la storia sulla nostra pelle, sentire nel nostro cuore il potere crescente dell'orogenia e il desiderio pulsante di far parte di questo mondo così diverso dal nostro.
Questo romanzo, in cui fantasy e dispotico si uniscono, mi ha davvero affascinata, mi ha permesso di evadere da questa quarantena con la mente e mi ha catapultata in un mondo in cui c'è davvero molto da scoprire, ricco di colpi di scena e personaggi tridimensionali, ricchi di spessore e capaci di colpire al cuore.
Lo rileggerei? Subito!
Cinque stelle più che meritate!



venerdì 24 gennaio 2020

REVIEW PARTY "Questo oscuro duetto" di Victoria Schwab {GIUNTI}

Buongiorno amici dei libri, buon venerdì!
Oggi, in occasione del Review Party, posso parlarvi di "Questo Nostro Oscuro Duetto" di Victoria Schwab, seguito di "Questo Canto Selvaggio" che apprezzai tantissimo quando uscii!
Finalmente Giunti sgancia la bomba...

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Titolo: Our Dark Duet - Questo oscuro duetto
Autore: Victoria Schwab

Serie: Monsters of Verity #2
Genere: Distopico/Fantasy
Editore: Giunti
Prezzo cartaceo: €. 14,00
Prezzo ebook: € 8,99
Pagine: 448
Data di uscita: 8 Gennaio 2020

Nel secondo e ultimo episodio della serie Monsters of Verity torniamo nelle strade infestate dai mostri, tra giochi di potere e nuovi intrighi. Ma Kate Harker non ha paura dei mostri. Li caccia, li uccide ed è anche brava. Ora Kate vive a Property e combatte. August Flynn, il mostro che bramava di diventare umano, ora vive a Verity e combatte. Le loro strade sono destinate a incontrarsi di nuovo. Così come i loro cuori. Ora, infatti, la guerra è iniziata. I mostri stanno vincendo. E uno nuovo mostro li sta aspettando - uno che si nutre di caos e fa emergere il lato oscuro delle sue vittime. Kate deve tornare a Verity. August dovrà lasciarla tornare.


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Ormai è passato molto tempo dall'uscita del primo libro di questa duologia, ma ricordo perfettamente che mi piacque moltissimo e che mi fece provare bellissime emozioni durante la sua lettura, perciò le mie aspettative nei confronti di questo secondo volume erano molte ed altissime...e sono state tutte soddisfatte a pieno!
Il secondo capitolo di questa serie fantasy è ancora meglio del primo, la trama è ben sviluppata e chiude un cerchio disegnato magistralmente nel precedente volume.
Ma andiamo con ordine...
Le vicende riprendono dopo circa sei mesi dalle vicende narrate in "Questo canto selvaggio", dopo la separazione dei due protagonisti, Kate, la nostra cacciatrice di mostri, e August, un mostro che attraverso la musica si nutre delle anime delle sue povere vittime.
La nostra cacciatrice, dopo la morte di suo padre, un uomo di spicco a Verity, si è recata a Prosperity ed ha affinato le sue capacità da cacciatrice di mostri, mentre August è rimasto a Verity a combattere contro i sensi di colpa per non essere riuscito a salvare suo fratello lo dilaniano e lo costringono ad una vita dedicata puramente alla salvaguardia della città affinchè non venga "massacrata" dai mostri.
Un nuovo mostro, capace di indurre alla pazzia e alla perdita del proprio autocontrollo, inizia a manifestarsi e Kate capisce di non essere in grado di sconfiggere da sola il Mangiatore di Caos ed è costretta a tornare a casa a Verity e chiedere aiuto ad August.
Saranno capaci la cacciatrice di mostri ed il mostro a sconfiggere il peggiore dei nemici?

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Come vi stavo anticipando all'inizio della mia recensione questo secondo volume mi è piaciuto ancora più del primo: la Schwab, con il suo stile inconfondibile tesse una trama perfetta, arricchendola con dovizia di dettagli che creano un quadro perfetto nel quale immergersi. Come sempre l'autrice ci regala un'opera ricca di musicalità e poesia, suggestiva ed attraente da divorare in poche ore.
I personaggi, che abbiamo iniziato a conoscere in "Questo canto selvaggio" sono un po' cambiati in questo seguito e sono diventati più adulti, più maturi e più capaci di capirsi ed accettarsi per quello che sono come August, ad esempio, che dopo aver combattuto tutta la sua vita contro la sua stessa natura inizia ad accettarla e a comprenderla e piano piano anche ad amarla.

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Kate, che è un personaggio femminile che mi ha molto colpito, dopo aver subito una perdita importante come quella di suo padre, punto di riferimento per lei e per l'intera comunità, decide di non arrendersi ma di utilizzare tutta la sua energia e tutta la sua grinta per diventare una cacciatrice ancora migliore di quello che già era. Con la sua evoluzione di cacciatrice si sviluppa, di pari passo, anche la sua personalità, la sua umanità e la sua capacità di accettazione verso le sue stesse debolezze e fragilità.
Ci sono anche altri personaggi degni di nota e a cui andrebbe reso omaggio in questa recensione perchè tutti vanno a creare una storia che rasenta la perfezione, ma preferisco lasciare il focus solo sui due personaggi principali che, evidentemente, subiscono gli effetti delle loro azioni modificandosi in maniera positiva ed imparando a relazionarsi al meglio anche tra loro.
Kate ed August, quindi, vivono un'avventura intensa, emozionante e ricca d'azione che va a concludere un percorso iniziato nel primo volume in una maniera soddisfacente e davvero godibilissima, lasciando i lettori con la tristezza di aver terminato una storia magnifica, ma al contempo con l'appagamento derivante da un finale piacevolmente sorprendente e perfetto.
Bello, bello, bello, bello.




mercoledì 17 luglio 2019

BLOGTOUR "Macchine Mortali" di Philip Reeve - RECENSIONE - DOVE TUTTO EBBE INIZIO: MACCHINE MORTALI {MONDADORI}

Buon Mercoledì amici dei libri e dell'etere,
mentre io mi godo la mia giornata di riposo vi lascio la mia recensione di "Macchine Mortali", che apre le porte di un Blogtour dedicato all'uscita, qui in Italia, del terzo volume della saga distopica di Philip Reeve amata in tutto il mondo.

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Titolo: Macchine Mortali
Autore: Philip Reeve
Editore: Mondadori
Genere: Distopico
Pagine: 262
Prezzo: 17,50€
Data di uscita: 13 Novembre 2018


 In un futuro remoto, dopo che la Guerra dei Sessanta Minuti ha quasi distrutto l'umanità e causato terribili sconvolgimenti geologici, le città si sono trasformate in enormi ingranaggi mobili che vanno in giro per il mondo a caccia di altre città di cui cibarsi per sopravvivere. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe che lavora nel museo di Londra, una delle città più potenti, sventa fortuitamente il piano di Hester, una ragazza orribilmente sfigurata che attenta alla vita di Valentine, l'archeologo a capo della Corporazione degli Storici. Appena prima che la misteriosa ragazza precipiti nel nulla del Territorio Esterno, la regione selvaggia e desolata che si estende al di fuori delle città su ruote, Tom riesce a scoprirne l'identità e da quel momento da eroe si trasforma in preda.


DOVE TUTTO EBBE INIZIO: MACCHINE MORTALI 


Dopo mille anni dalla Guerra dei Sessanta Minuti, un conflitto nucleare che ha piagato la Terra, le città si sono evolute diventando giganteschi esseri semoventi create su diversi libelli che tendono a distruggere le altre città per potersene cibare.
Europa, Nordafrica, Artide ed Antartide sono in balia di queste enormi entità mentre il resto dei territori, eccetto il Nord America che è ancora radioattivo, sono abitati da persone che fanno parte della Lega Anti Trazionista e perciò si oppongono al sistema predatorio messo in atto dalle città trazioniste.
La storia, in particolare, punta i riflettori su Tom, un giovane apprendista storico di Londra, che mentre cerca di salvare l'importante vita dell’archeologo a capo della Corporazione degli Storici precipita insieme ad una ragazza, Hester Shaw, tremendamente sfigurata, colpevole di aver tentato di uccidere, appunto, l'archeologo capo Valentine e si trova costretto, poi, a cooperare con lei per sopravvivere alle molteplici minacce che si trovano "sulla terra ferma"; i due giovani si trovano a dover fronteggiare pericoli insidiosi provenienti da tutte le direzioni ed in particolare da Londra stessa e dalle minacce meccaniche che stanno alle sue direttive, poichè questa vuole distruggere la Lega delle città anti-trazioniste con l'aiuto di un'arma, la cui individuazione è costata la vita dei genitori di Hester per mano di Valentine stesso.


La cooperazione dei due ragazzi li porta a sviluppare un rapporto di amicizia profondo e forte capace di superare le loro differenze e di aiutare Hester a superare le difficoltà procuratole da un passato difficile e fraudolento.
L'incontro con Anna Fang, un'agente della Lega Anti Trazionista che si occupa di opporsi con veemenza alla pratica di distruzione barbara messa in atto dalle grosse città trazioniste su quelle più piccoline, porterà i ragazzi alla salvezza e a sviluppare nuovi obiettivi e nuove consapevolezze aprendo per loro le porte di un'immensa e terribilmente pericolosa avventura.

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Sono sempre stata molto incuriosita da questa storia sin dalla prima edizione italiana prodotta qualche anno fa che si chiamava però 'The Hungry City' e che, purtroppo, venne interrotta e mi spinse, avendola scoperta un po' troppo tardi, a non cominciarne la lettura, che però ho potuto godermi adesso, poichè, grazie all'uscita del film 'Macchine Mortali' Mondadori ha deciso di riproporre la serie regalandocela, questa volta, tutta!
La narrazione è in terza persona e salta, portandoci con se, di personaggio in personaggio, facendoci approfondire, in particolare, la conoscenza di Tom ed Hester, i due protagonisti principali, ma al contempo dando voce anche a molti altri personaggi, come Anna Fang.



Il ritmo è incalzante, veloce, adrenalinico con continui cambi di scena man mano sempre più coinvolgenti e questo, nonostante non sia un'amante dei pov continuamente alternati, ha giocato a suo favore non facendomi pesare il cambio di "voce" poichè non c'era materialmente il tempo di acclimatarsi prima di saltare nella mente di qualche altro personaggio, ma al contempo non ha fatto si che ci fosse la vera possibilità di affezionarsi ai personaggi, la cui conoscenza e le cui descrizioni sono un po' sacrificate all'interno di un romanzo in cui c'è una struttura narrativa complessa da articolare e tenere in piedi.

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Anche se avrei apprezzato un approfondimento maggiore sui personaggi, sicuramente le ambientazioni create da Reeve sono straordinarie: originali, steampunk, vivide, tridimensionali e reali. Sin dall'inizio l'autore ci regala descrizioni pazzesche di Londra, che è sempre stupenda, ma che, in questo caso è un'enorme macchina da guerra costruita su molti livelli e capace di muoversi alla ricerca di altre città più piccole da divorare.
Il primo romanzo si legge davvero velocemente, grazie appunto al ritmo incalzante e alla brevità del romanzo stesso, che culmina in un finale che apre le porte ad un'avventura ancora più grande che non possiamo non desiderare ardentemente di leggere.


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lunedì 17 giugno 2019

BLOGTOUR "Darkest Minds 4 - LA FUGA" di Alexandra Bracken - RECENSIONE 'DARKEST MINDS'

Buongiorno amici dell'etere, buon lunedì!
E chi lo dice che il lunedì è sempre un giorno 'NO'?!
Infatti oggi comincia il blogtour dedicato all'uscita del nuovo capitolo della serie distopica di  Alexandra Bracken, a cui abbiamo deciso di dedicare tutta la settimana!
Cominciamo quindi oggi con la mia recensione del primo capitolo della serie... Pronti!?





Titolo: Darkest Minds
Autrice: Alexandra Bracken
Editore: 
Sperling & Kupfer
Genere: Distopico
Pagine: 360
Prezzo: 17,90€
Data di uscita: 24 Luglio 2018

Quando Ruby si sveglia il giorno del suo decimo compleanno, qualcosa in lei è cambiato. Qualcosa di abbastanza preoccupante da costringere i genitori a mandarla a Thurmond, un brutale campo di riabilitazione gestito dal governo dove sono rinchiusi i giovani come lei. Ovvero, i giovani che sono riusciti a sopravvivere alla misteriosa malattia che ha decimato la popolazione e che da allora sembrano aver acquisito poteri speciali. Ci sono i Verdi, dotati di un'intelligenza eccezionale; i Blu, di telecinesi; i Gialli, che controllano l'elettricità; i Rossi il fuoco e gli Arancioni, come Ruby, la mente umana. Ora Ruby ha sedici anni ed è riuscita a scappare da quell'inferno, ma per lei l'incubo non è ancora finito. Durante la sua fuga, però, incontra un gruppo di ragazzini evasi come lei: Zu, Ciccio e Liam, carisma da leader e decisamente carino. Ma Ruby non può rischiare di avvicinarsi a lui. Sarebbe troppo pericoloso. E, in viaggio verso l'unico rifugio sicuro, ci sono già fin troppi pericoli da affrontare...



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Un'epidemia mortale colpisce tutti i ragazzini preadolescenti ed adolescendi in un'America del futuro; le persone sono scosse, terrorizzate da questa morìa e spaventate ancora di più da quello che accade a tutti i ragazzini che le sopravvivono: questi, infatti, sviluppano una serie di poteri di vario genere, che li condanna ad una vita da relegati in campi di contenimento dove sono costretti a lavorare forzatamente, sotto l'attenta vigilanza delle forze speciali, e a non avere rapporti con l'esterno.
All'interno di questi campi i ragazzini vengono smistati in base al genere di potere che li caratterizza, che è abbinato ad un colore specifico: i 'rossi' controllano il fuoco, i 'gialli' sono elettromagnetici, i 'blu' sono telecinetici, i 'verdi' hanno un'intelligenza oltremodo sviluppata e gli 'arancioni', considerati i più pericolosi, controllano la mente umana.


Ruby, la protagonista, è rinchiusa nel campo di concentramento di Thurmond da sei anni con l'accusa di essere in grado di controllare le menti altrui e porta dentro di se il dolore per aver causato tanto dolore, a causa del suo potere, prima di essere rinchiusa nel campo, al cui interno però, al momento della reclusione, riesce a farsi passare per 'verde', scampando così ad uno sterminio di tutti i 'rossi', i 'gialli' e gli 'arancioni' considerati pericolosi.
Nei sei anni in cui la giovane è costretta a vivere a Thurmond sopporta ogni genere di sopruso, angheria e maltrattamento ed ha perso ogni speranza, la prigionia l'ha completamente svuotata, privandola di ogni forza vitale, fino a quando, un giorno, resta invischiata in un piano ribelle, che la porterà a ritrovare la, ormai insperata, libertà.
In un mondo ormai arido di compassione ed amore, Ruby si trova a lottare per sopravvivere al fianco di altri tre ragazzi, 'blu' 'verde' e 'giallo', fuggiti, come lei, da un campo di concentramento. I quattro ragazzi, insieme, fuggono alla ricerca di un luogo, considerato quasi un'oasi, dove si dice che i ragazzi possano vivere in pace, senza la paura di essere nuovamente rinchiusi, o peggio, dal governo.
Con la speranza di trovare questo luogo, Ruby con Zu, Ciccio e Liam si addentrano sempre di più in un mondo che non è per niente come lo ricordavano, e dove è impossibile fidarsi di qualcuno.
Riusciranno i quattro ragazzi a ritrovare la pace che meritano oppure il sistema li ripiegherà al suo volere?


'The Darkest Minds' di Alexandra Bracken è un young-adult distopico che mi ha tenuta incollata alle pagine, poichè, rispetto ad altri libri dell'autrice, che ci ha da sempre abituata ad uno stile più completto, qui invece, considerando il pubblico a cui la storia è indirizzata, ha deciso di usare uno stile più semplice, più alla portata di tutti, senza tralasciare l'azione, nascondendo colpi di scena in ogni dove e regalandoci comunque una storia con dei messaggi intrinsechi molto potenti: la paura è in grado di plasmare le menti in modi inaspettati e terribili e la segregazione è una piaga sociale di cui, a causa della paura stessa, non ci libereremo mai.


Ruby, la nostra protagonista, mi è piaciuta molto, l'ho trovata un personaggio molto forte, capace di lottare fino allo stremo delle forze, nonostante la sua bontà ed ingenuità, che la portano talvolta a rischiare davvero la vita.
Più ci inoltriamo nella storia più conosciamo Ruby e scopriamo cosa la logora dall'interno: in passato, a causa dei suoi poteri incontrollabili ha commesso errori indicibili e per i quali crede di essere un mostro, che lei stessa teme e per cui non trova la forza di perdonarsi.
Mi è piaciuto il rapporto che, nonostante il suo desiderio di estraniarsi sempre per paura di risvegliare il mostro che crede di avere dentro, Ruby è riuscita a costruire con i suoi tre compagni di avventura, che affrontando con lei questo percorso la aiutano a prendere coscienza di quello che realmente è.

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Zu, è una piccola 'gialla', capace quindi di gestire l'elettricità, e che, per questo è stata oggetto di esperimenti che l'hanno segnata tanto da farle perdere la capacità di comunicare a voce. Lei, che comunica sempre attraverso un quaderno che porta sempre con se, si affeziona a Ruby in maniera molto profonda, tanto da considerarla ben presto, al pari di una sorella, ed entrambe sono capaci di spronarsi e darsi forza anche nei momenti più bui.
C'è, poi, Ciccio, un 'verde', dotato quindi di un'intelligenza fuori dal comune, scaltro, arguto e razionale, che all'inizio non accetta di buon grado la presenza di Ruby all'interno del gruppo, ma piano piano, mettendo da parte la diffidenza, si dimostra leale nei suoi confronti, dimostrando al lettore quanto la sua presenza sia importante all'interno delle dinamiche del gruppo.
Ed infine c'è il 'blu' Liam, che non si può non amare, e che è al comando di questa piccola banda di ricercati; il ragazzo, che è uno dei più ricercati dalle forze speciali, si dimostra sin dall'inizio comprensivo e capace di non farsi intimidire dalle rivelazioni scabrose che emergono nel corso della storia, coraggioso ed indipendente, che non può fare a meno di preoccuparsi per la sorte dei suoi compagni che è pronto a difendere a qualunque costo.


Insomma, questo distopico dedicato ad un pubblico di ragazzi scivola molto bene e si legge senza difficoltà, nonostante i temi scottanti di cui sopra; ho apprezzato il lavoro fatto dall'autrice per permettere a tutti di leggere ed apprezzare questa storia, e sono pronta a scommettere che anche voi, se siete appassionati del genere, sarete in grado di lasciarvi coinvolgere in questa avventura, ricca di colpi di scena, al fianco di Ruby, Zu, Ciccio e Liam.





martedì 11 settembre 2018

REVIEW PARTY "Flawed - Il momento della scelta" di Cecelia Ahern {DeA}

Buongiorno amici, buon martedì, bentornati!
Oggi per voi la recensione, in anteprima in occasione del review party, di "Flawed - Il momento della scelta", ovvero il secondo capitolo della duologia distopica di Cecelia Ahern.

Flawed. Il momento della scelta di [Ahern, Cecelia]

Titolo: Flawed - Il momento della scelta
Autore: Cecelia Ahern
Editore: De Agostini
Genere: Distopico
Pagine: 370
Prezzo: 14,90€
Data di uscita: 11 Settembre 2018

Nel mondo di Celestine la perfezione è tutto. Da quando ha infranto ogni regola ed è passata dall’essere una Perfetta, amata e rispettata, a una Fallata, evitata come la peste, la sua vita è cambiata. Ma Celestine non è sola: al suo fianco ha Carrick, un ragazzo tenebroso e affascinante che la seguirebbe ovunque, e nel cuore ha un segreto. Un segreto talmente pericoloso che, se lo rivelasse, l’intero sistema potrebbe crollare. Ma Celestine adesso non ha più nulla da perdere: è pronta a combattere e a dimostrare siamo tutti profondamente imperfetti.





Celestine era una ragazza perfetta, ottimi voti e ligia alle regole, fidanzata con Art, figlio del Giudice Crevan, il massimo esponente della Gilda, che si occupa di giudicare e punire tutti coloro che commettono errori, perfino quelli più piccoli, facendoli diventare Fallati e costringendoli ad una vita castigata e costringendoli a subire discriminazioni ed angherie dai non fallati.
Celestine non avrebbe mai pensato di finire marchiata come Fallata, fino al giorno in cui decide di aiutare un Fallato su un autobus, segnando così il suo destino: la Gilda non lascia impuniti coloro che aiutano i Fallati, e lei, subisce la sorte peggiore di tutte, proprio dal Giudice Crevan, che la condanna a ricevere cinque marchi da Fallata, e gliene fa imprimere un sesto illegalmente.
Celestine diventa quindi un simbolo per entrambe le fazioni: i Fallati la vedono come il simbolo di una rivoluzione imminente mentre la Gilda la vuole usare come monito per tutte le persone, fallate e non, affinchè tutti ricordino che cadere è troppo facile, e le conseguenze delle proprie azioni vanno pagate.


La vita da Fallata di Celestine è ancora più difficile di quanto si sarebbe mai aspettata, e perfino Art, il ragazzo che le ha cambiato la vita e l'ha fatta innamorare sembra averla abbandonata, scomparendo e negandosi perfino al padre, l'uomo che ha costretto Celestine a subire tutto questo.
Le persone a sostenerla direttamente sono pochissime, ma Celestine capisce che qualcosa si sta muovendo sotto tutte le regole della Gilda, e lei ha tutte le prove per dimostrare quanto il sistema della Gilda e il Giudice Crevan siano corrotti; il sesto marchio impresso sulla sua pelle per ordine del giudice sarà il vero simbolo della caduta dell'uomo e di tutto quello che egli rappresenta, o almeno è quello che Celestine si augura.
Con il sostegno di suo nonno riesce a sfuggire ai radar della Gilda e alla sua perfida segnalatrice, che ha il compito di tenerla d'occhio, nel tentativo disperato di sovvertire la situazione in cui la Nazione versa.
Al suo fianco, oltre al nonno, c'è Carrick, un Fallato "dalla nascita" incontrato in prigione, pronto a tutto per aiutarla e starle affianco; ma la sua presenza scombussolerà anche il cuore della giovane, che si vedrà a metà tra l'amore che prova per Art e il nuovo sentimento per il ribelle Fallato.
Riuscirà Celestine ad abbattere la Gilda ed il Giudice Crevan, e al contempo a non vedere il suo cuore sgretolarsi?

La storia riprende esattamente dove si era concluso il primo romanzo di questa duologia distopica, con Celestine in fuga aiutata da suo nonno, l'unico che, apparentemente, la sostiene.
Celestine ha ora in mano le prove che servono per distruggere il sistema assurdo imposto dalla Gilda e dal Giudice Crevan, il terribile padre di Art, amore della giovane protagonista.
Celestine per tutta la vita è stata una ragazza perfetta: una vita perfetta seguendo le regole imposte dalla Gilda, con ottimi voti, vestiti perfetti, comportamenti adatti ad ogni situazione, un sorriso perfetto, un ragazzo perfetto... una vita da barbie, perfetta!
Un giorno però, totalmente a sorpresa, decide di prendere le parti di un Fallato sull'autobus, e questo le costa, letteralmente, tutto. Da quel momento la vita di Celestine cambia e la ragazza subisce una mutazione notevole, comprende di avere un potere enorme tra le mani, le è sempre più chiaro di essere la chiave per sovvertire le regole imposte dalla Gilda, e lei, capisce che il suo destino non è quello di stare immobile a subire tutto ciò che la vita da Fallata le riserva ma che è meglio reagire e prendere il comando di un "esercito" pronto a riprendersi la dignità e tutto quello che la Gilda gli ha tolto.

Celestine è un personaggio che compie nell'arco della duologia un bellissimo percorso di crescita, la ragazza era terrorizzata di compiere il minimo passo falso, mentre ora capisce che perderebbe molto di più continuando a sottostare ad assurde leggi, e si mette in gioco, pronta a rischiare la sua stessa vita per smascherare Crevan.
Celestine è un personaggio che trovo estremamente interessante e stimolante, mi piace tifare per lei, mi sento molto legata a questo personaggio e mi piace l'evoluzione che la caratterizza per tutta la storia.
Menzione obbligatoria è da fare per Carrick, il personaggio più complesso e intricato della storia risulta essere anche quello più puro e adorabile, e non posso negare che avrei bisogno anche io di un Carrick nella mia vita!

Celestine da ragazza modello per la Gilda si trova a vivere una vita da ribelle, combattendo una battaglia molto più grande di lei, senza abbassare mai la testa; la protagonista costruisce una corazza che l'aiuterà in questa guerra contro il sistema, fatta di lacrime e marchi, sangue e ribellione.
Come sempre lo stile della Ahern è fluido, tutto quello che esce dalla sua penna scivola fluidamente sulle pagine e riesce ad incantare il lettore, e tutto quello che racconta ci arriva in maniera chiara e limpida, uscendo dalle pagine ed infilandosi nelle nostre teste e nei nostri cuori.
Non mi resta che consigliarvi con tutto il cuore di leggere questa storia, di sovvertire con Celestine l'ordine imposto dalla Gilda e di innamorarvi, come me, di Carrick!


CHE NE DITE DI VENIRE A LEGGERE LE ALTRE RECENSIONI DI TUTTE LE COLLEGHE CHE HANNO PARTECIPATO A QUESTO MASTODONTICO REVIEW PARTY?!