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martedì 19 maggio 2020

REVIEW PARTY "La Grazia dei Re" di Ken Liu {MONDADORI}

Buon Martedì amici dei libri!
Oggi giornata di super-recensioni... Siete pronti?

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La grazia dei re (Dinastia del dente di leone. Libro primo) eBook ...

Titolo: La Grazia dei Re
Autore: Ken Liu
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Fantastica
Pagine: 612
Prezzo: 24,00

L'Imperatore Mapidéré è stato il primo a unire i diversi regni dell'arcipelago di Dara sotto il dominio della sua isola d'origine, Xana. Dopo ventitré anni, tuttavia, l'Impero di Xana mostra segni di debolezza. Mapidéré è sul letto di morte, i suoi consiglieri complottano mirando ciascuno al proprio interesse, persino gli dèi sembrano adirati. Come se non bastasse, decenni di crudeli angherie e di dispotico potere hanno fatto sì che la popolazione non abbia nulla da perdere da una rivolta, ma molto da guadagnare. È questo il mondo in cui vivono Kuni Garu, un affascinante perditempo poco propenso alla vita onesta, e Mata Zyndu, l'impavido figlio di un duca deposto, discendente di una nobile stirpe particolarmente colpita dalla ferocia di Mapidéré, che ha giurato di vendicarsi. Sembrano l'uno l'opposto dell'altro, ma durante la ribellione contro il potere imperiale i loro sentieri si incrociano in modo imprevedibile: diventano amici inseparabili, fratelli, e insieme combattono contro immensi eserciti, serici vascelli volanti, libri magici e divinità dalle forme mutevoli. Ma una volta che l'imperatore è stato rovesciato, Kuni e Mata si trovano a capeggiare fazioni rivali, con idee molto diverse su come si dovrebbe guidare il mondo, e su cosa sia la giustizia.





E' difficile parlare di questo romanzo, io ve lo dico! La storia è davvero corposa e complessa, ma al contempo bella, affascinante e con uno stile inconfondibile: una storia di guerra e ribellione, dove gli amici ed i nemici si mischiano per ribellarsi ad una politica totalitaria che affossa l'impero, dove tutti puntano a vincere per motivi diversi gli uni dagli altri con inganni e tradimenti sempre dietro l'angolo, ma con momenti di puro amore e di lealtà.
Per tentare di porre fine alle continue guerre che esistono tra i popoli dell'arcipelago di Dara tutte le isole sono state unite sotto un unico impero, Xana, dall'imperatore Mapideré ed è qui che comincia la nostra storia.
L'ambientazione di Dara è esotica, ricca, movimentata: ogni regno è unico nel suo genere, con usi e costumi differenti; la bellezza dell'ambientazione viene unita ad una storia difficile e complessa: sotto il dominio imperiale il popolo fatica ad andare avanti, a prosperare a causa di tasse pesanti e sono i capricci e la vanità dell'Imperatore a farla da padrone: il malcontento è generale ed i semi della ribellione sono stati seminati.


In questo clima di ribellione incontriamo i due personaggi principali della storia che ruota principalmente attorno ai due leader ribelli: Kuni Garu, delinquente di strada e Mata Zyndu, di nobili origini, due uomini molto diversi che hanno un legame particolare che si intensifica sempre di più lungo tutta la storia, che si ritrovano in prima linea fianco a fianco in una rivoluzione che spacca l'impero a metà: Kuni ha avuto una vita criminale ed incappa nella rivoluzione quasi per caso, mentre Mata è un guerriero  determinato a sovvertire l'ordine delle cose, diventando ben presto, grazie al suo cipiglio da guerriero un punto di riferimento per i rivoltosi, grazie al suo eroismo e alla sua capacità di fomentarli.
Mentre il loro potere aumenta e la loro collaborazione si fa sempre più intensa subentrano molti altri personaggi che forniscono ulteriori dettagli e che fanno progredire la storia, oltre agli umani però subentrano le divinità, pronte ad aiutare i loro prediletti nella lotta di potere assumendo sembianze umane, che sembrano giocare una partita tutta loro, creando confusione e spingendo i loro "umani" a dare il massimo come fossero marionette.
I personaggi sono molto complessi ed è difficile anche parlare di loro non è per niente facile, come di tutta la storia del resto, ma è interessante anche il ruolo che l'autore ha dato alle donne: ne incontriamo diverse, soprattutto che hanno ruoli importanti nella vita di Kuni, in particolare la sua prima moglie Jia, che "accende" la miccia della ribellione in lui e poi ancora Gin, protagonista di alcuni momenti davvero intriganti, che rubano la scena ai "veri" protagonisti.
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Lo so, lo so... tutto questo può risultare molto confuso, ma posso garantirvi che, nonostante la storia sia complessa, lo stile dell'autore è affasciante e coinvolgente: la sua scrittura è vivida, reale e rende affascinante tutto ciò di cui si parla, tutti i personaggi godono di tridimensionalità, gli intrighi sono ben sfilacciati per tutta la storia, le situazioni si intrecciano dando vita ad una ribellione contro un Impero che bada solo ai suoi interessi, nato forse con delle intenzioni diverse, naufragate però in fretta a causa della smania di potere, delle manovre politiche e di divinità capricciose.
Non è una lettura veloce, ma è molto gratificante come sia in grado di portarci veramente sul campo di battaglia, di padroneggiare creazioni meravigliose, vedere creature enormi e spettacolari: la fantasia che spinge l'autore è il motore portante di questa "favola" oscura e magica.
La lettura è accattivante, soprattutto perchè è una storia di guerra ma non solo, poichè è, soprattutto, un monito: la sete di potere può essere un'influenza corruttrice capace di smuovere anche gli animi più saldi. Ed è una storia di legami, Ken Liu sottolinea e sostiene fermamente come l'amicizia, la fiducia ed il rispetto possano smuovere le montagne, oppure, quando vengono a mancare, essere frecce accuminate scagliate dritte nel cuore di chi non li conosce e non li rispetta.



lunedì 20 aprile 2020

BLOGTOUR " Il portale degli obelischi" di N.K. Jemisin - Recensione "La quinta stagione" {MONDADORI}

Buongiorno amici dei libri, è lunedì!
Oggi sono qui per aprire le danze di un blogtour pazzesco!
Pronti?

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Titolo: Il portale degli obelischi
Saga: La terra spezzata - 2
Preceduto da: La quinta stagione
Autore: N.K. Jemisin
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Fantastica
Pagine: 444
Prezzo: 15,00€

La Stagione della fine si fa sempre più buia, mentre la civiltà sprofonda in una notte senza termine. Essun ha trovato un luogo dove rifugiarsi, ma soprattutto ha trovato Alabaster, sorprendentemente ancora vivo; ha inoltre scoperto che è stato lui, ormai in procinto di trasformarsi in pietra, a provocare la frattura nel continente e a scatenare una Stagione che forse non terminerà mai. E ora Alabaster ha una richiesta da farle: deve usare il suo potere per chiamare un obelisco. Agendo così, però, segnerà per sempre il destino del continente Immoto. Nel frattempo, molto lontano, anche Nassun, la figlia perduta di Essun, è forse approdata in un luogo dove sentirsi a casa, dove coltivare la sua straordinaria dote di orogenia, per diventare sempre più potente. Ma anche Nassun dovrà compiere scelte decisive, in grado di mutare il futuro del mondo intero.


La Quinta Stagione (La Terra Spezzata Vol. 1) di [N.K. Jemisin]

Titolo: La quinta stagione
Saga: La terra spezzata - 1
Autore: N.K. Jemisin
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Fantastica
Pagine: 490
Prezzo: 15,00€

È iniziata la stagione della fine. Con un'enorme frattura che percorre l'Immoto, l'unico continente del pianeta, da parte a parte, una faglia che sputa tanta cenere da oscurare il cielo per anni. O secoli. Comincia con la morte, con un figlio assassinato e una figlia scomparsa. Comincia con il tradimento e con ferite a lungo sopite che tornano a pulsare.

N.K. Jemisin's Broken Earth is best fantasy of the decade | EW.com
Parlarvi di questo libro non sarà semplicissimo perchè la storia che N.K.Jemisin, vincitrice di tre premi Hugo per la trilogia di cui "La quinta stagione" è proprio il primo libro, è davvero complessa: ambientata nell'isola-continente Immoto, piagata da continui disastri ambientali che originano le "Stagioni" - Primavera, Estate, Autunno, Inverno e "Morte" -, affonda le sue radici nell'orogenia, ovvero il potere che alcuni hanno di percepire la Terra e la sua energia, arrivando persino a plasmarla, fino a farla sfogare con terremoti, maremoti,  oppure, al contrario, contenendoli ed evitando quindi questi disastri naturali.
Le persone che hanno questo potere, nonostante siano rispettati e temuti, non godono di popolarità e vengono addestrati al Fulcro, accademia che li prepara per controllare il loro potere e per metterlo al servizio dell'Impero e di Yumenes, attraverso la guida di "Custodi".
Nel mezzo di questo intricato worldbuilding troviamo diversi personaggi come Essun, orogena e madre di due bambini: Uche, ucciso dal suo stesso padre, che poi rapisce l'altra figlia Nassun.
Poi Damaya, giovane orogena che viene addestrata al Fulcro e Syenite, investita di un ruolo molto importante e di una missione da compiere ad Allia.
Le tre donne protagoniste sono molto forti, non solo perchè orogene, ma per la forza d'animo che le caratterizza: Essun è una donna spezzata, piagata da un destino avverso manipolato dal padre dei suoi figli, pronta alla vendetta e a riprendersi ciò che è suo; Damaya è giovane, abbandonata dalla famiglia, ma pronta a dimostrare ciò che vale, la sua intelligenza e la sua sagacia; Syenite (che ho adorato!) ha la particolarità di essere una 'quattro anelli' designata per essere la compagna di Alabaster 'dieci anelli', il più potente orogeno, con cui è costretta ad affrontare un viaggio che si dimostra essere tutto tranne che semplice, dove gli equilibri e le priorità vengono scombussolate totalmente.

Layered Themes in The Broken Earth – HOME IS BEHIND, THE WORLD AHEAD

E' evidente, in questo mondo che balla tra il fantasy ed il distopico, che le donne abbiano un enorme ruolo e questo mi piace molto: credo sia importante dare, in ogni ambito della vita, un ruolo di rilievo al genere femminile che spesso viene messo in secondo piano per beneficiare eroi maschili pieni di forza e muscoli. Ho trovato davvero interessante il fatto di aver dato potere e la capacità di cambiare le proprie esistenze a tre Donne, regalando loro la possibilità di essere artefici dei loro destini.
Davvero particolare il tipo di narrazione: l'autrice, infatti, aiuta il lettore a calarsi perfettamente nella storia rivolgendosi direttamente a lui, come fosse lui stesso il protagonista, come se lui fosse Essun, Damaya e Syenite; N.K. Jemesin ci stupisce usando il tempo presente e, nel caso del POV di Essun, usando la seconda persona singolare, espediente con cui, come dicevo, ci regala l'emozione di vivere totalmente la storia sulla nostra pelle, sentire nel nostro cuore il potere crescente dell'orogenia e il desiderio pulsante di far parte di questo mondo così diverso dal nostro.
Questo romanzo, in cui fantasy e dispotico si uniscono, mi ha davvero affascinata, mi ha permesso di evadere da questa quarantena con la mente e mi ha catapultata in un mondo in cui c'è davvero molto da scoprire, ricco di colpi di scena e personaggi tridimensionali, ricchi di spessore e capaci di colpire al cuore.
Lo rileggerei? Subito!
Cinque stelle più che meritate!



lunedì 13 gennaio 2020

REVIEW PARTY (in anteprima) "Fiore di sangue" di Crystal Smith {MONDADORI}

Buongiorno amici dei libri,
non sono stata molto attiva sul blog perchè il vecchio anno è finito non al top e, conseguentemente, anche quello nuovo non è cominciato benissimo, ma, ora sono tornata...

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Titolo: Fiore di sangue
Autore: Crystal Smith
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Fantastica
Pagine: 276
Prezzo: 17,90€
Data di uscita: 14 Gennaio 2020

Quella di Aurelia di Renalt non è per niente una vita da principessa delle favole. Dotata di poteri straordinari, è costretta a nasconderli perché nel suo regno la legge vieta il ricorso alla magia e il Tribunale, un'istituzione speciale assetata di sangue, punisce spietatamente chiunque venga accusato di stregoneria o sorpreso a praticarla. Il suo destino, inoltre, è di sposarsi con un ragazzo che non ha mai incontrato di persona, principe ereditario del Regno di Achlev, per assicurare una pace duratura tra quest'ultimo e il suo regno. Quando però il suo segreto viene svelato, Aurelia è costretta a scappare dal palazzo. Sola e alla deriva, giunge in un nuovo regno, dove insperatamente ha la possibilità di ricominciare da zero. Fingendosi una comune suddita, infatti, per la prima volta da quando è nata può affrontare la sua vita in totale libertà. Qui finalmente scopre la felicità che un'esistenza lontana dagli intrighi politici e dai compromessi può regalare. Qui può mettere a frutto l'oscura magia che le scorre nelle vene e che la lega a una misteriosa e potentissima pianta chiamata sanguefoglia. Ma i fantasmi del passato non la lasciano in pace a lungo. Infatti, nel momento in cui verrà a conoscenza di un piano nefasto del Tribunale che minaccia l'esistenza stessa del suo regno, dovrà scegliere tra la sua nuova vita e quella che pensava di essersi lasciata alle spalle. Con la certezza che se non riuscirà ad agire prima che il Tribunale faccia la sua ultima mossa potrebbe perdere ben più della corona.


Aurelia nasconde un pericolosissimo segreto: è una strega e questo non sarebbe un problema se non vivesse in un regno in cui la magia non è concessa e praticarla potrebbe costarle molto più della vita, ma andiamo con ordine...
La principessa Aurelia di Renalt non potrà mai diventare Regina, non del suo regno almeno, poichè il trono spetta al primo erede maschile ed è così da sempre; in compenso, però, suo padre l'ha promessa sposa a Valentin, principe ereditario di Achlev, un regno vicino, sperando di assicurare così equilibrio e pace ai due regni, che sono però totalmente differenti sotto molteplici aspetti, primo tra tutti è il trattamento che i due regni riservano alla magia: se a Renalt un'organizzazione chiamata Tribunale si occupa di eradicare totalmente la magia ad Achlev, invece, la magia, quella del sangue, serpeggia indisturbata.
La vita di Aurelia cambia tragicamente quando suo padre muore e lei, rimasta con sua madre ed il suo fratellino, futuro erede al trono, deve fare i conti con la sua magia che scalpita sempre di più per emergere e trovare spazio della vita della principessa.
La sua magia è potente e nasconderla non è facile, il Tribunale nutre profondi sospetti nei riguardi della sua principessa e la tiene costantemente sotto occhio, alimentando anche lo sguardo torvo del popolo nei suoi confronti che la guarda con costante sospetto. La regina, resosi conto dell'evidente pericolo tenta di accelerare le nozze della figlia con Valentin, ma l'astio alimentato dal Tribunale arriva perfino a mettere in pericolo la vita di Aurelia, che si vede costretta a nascondere la sua vera identità e a fuggire ad Achlev, nel tentativo disperato di salvarsi la vita e di poter coesistere con la sua stessa magia.
La scoperta di un complotto volto a ribaltare i poteri del regno, e quindi mettere anche in pericolo Achlev, però la costringe a tornare e tentare di salvare i "suoi" due regni.
Il coraggio di schierarsi in prima fila per salvaguardare il suo paese metterà a rischio la vita della principessa, che si vedrà costretta a scegliere tra la vita ed il potere.


Quando mi è stato proposto di leggere "Fiore di sangue" ne sono stata entusiasta, avevo proprio voglia di evadere con la fantasia in un nuovo regno dall'incredibile worldbuilding e con una protagonista che spero ci regalerà sempre più soddisfazioni.
Le mie aspettative sono state, nel complesso, molto soddisfatte e mi hanno fatto venire il desiderio di conoscere di più la fiaba originale dei fratelli Grimm in cui questo romanzo affonda le sue radici, ed in più non vedo l'ora di poter leggere gli altri due libri che andranno a comporre questa trilogia.
Aurelia ci racconta in prima persona la sua storia che si rivela, con lo scorrere delle pagine, ricca di tensione che ci spinge a volerne sapere sempre di più e che ci consente di conoscere nel profondo l'anima della principessa, costretta sempre a camminare sulle uova per nascondere la sua vera natura, celandosi dietro una rete di menzogne difficile, a lungo andare, da gestire. La narrazione in prima persona ci consente, quindi, di calarci molto di più nei suoi panni, di comprenderla meglio e di provare molta più empatia nei suoi riguardi.
Aurelia è quindi, sì, la protagonista, ma si avvale di diversi aiutanti al fine di creare una storia particolarmente intrigante, primo fra tutto Zan col suo senso del dovere, che le dona, inaspettatamente, il suo aiuto per mettersi in salvo ad Achlev, e sono sicura che ne vedremo delle belle con questo affascinante personaggio che è stato capace di sconvolgere incredibilmente gli equilibri in questo primo capitolo.
E poi ancora Nathaniel con la sua lealtà o la gentilezza di Kate in un mondo in cui l'oscurità la fa da padrone e poi potrei citarne anche altri, ma rischierei di svelare troppo della storia che si legge benissimo ed in fretta visto che conta meno di trecento pagine, mi piace però esaltare la capacità della Smith di dare a tutti i personaggi un ruolo ed uno spessore importantissimi al fine della storia.

Gotico, Fantasia, Buio, Ritratto, Ritratto Di Fantasia
La costruzione della rivisitazione, secondo me, è stata lavorata molto bene e l'edificazione del worldbuilding è creata in maniera intrigante e magistrale, dotando il romanzo di un buon quantitativo di dettagli godibilissimi ed apprezzabili al fine di rendere la storia il più affascinante possibile e di discostarsi dalla fiaba originale, anche grazie alla scrittura uniforme e pulita dell'autrice.
Concludo rimarcando il mio bruciante desiderio di leggere presto il proseguo, e spero che, dopo aver letto questo primo volume proverete anche voi lo stesso!