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giovedì 4 luglio 2019

REVIEW PARTY "Niente è fuori posto" di Joanna Nadin {GARZANTI}

Buon giovedì amici dei libri!
Nuovo giorno, nuovo Review Party...

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Titolo: Niente è fuori posto
Autore: Joanna Nadin
Editore: Garzanti
Collana: Narratori Moderni
Pagine: 336
Prezzo: 17,90€
Data di uscita: 4 Luglio 2019


Le cose più preziose sono quelle che hai davanti agli occhi.
Dido ha solo sei anni, ma è molto curiosa. Seduta su un ramo di melo nel suo giardino, scorge la casa accanto e non può fare altro che sbirciare. Ed è lì che vede per la prima volta Tom e Harry, due bambini come lei. Qualcosa che non sa spiegarsi, da quel giorno, la spinge a continuare a spiarli. È allora che Dido scopre la quotidianità della loro famiglia: due genitori che si amano, due fratelli che giocano, un tavolo intorno al quale sedersi insieme per la cena. Sembra che nulla sia fuori posto: è proprio la vita che ha sempre desiderato, ma che non le appartiene. Perché sua madre ha un modo tutto suo di dimostrarle il proprio amore. Per lei non ci sono regole, non ci sono cose giuste o sbagliate da fare. Dido è ancora troppo piccola per capirlo e non ha neppure il conforto di una figura paterna, visto che non ha mai conosciuto suo padre. Così, decide che Tom e Harry saranno i suoi migliori amici e i genitori dei due le figure di riferimento che non ha mai avuto. Qualcosa di molto forte la unisce a loro e, con il passare del tempo, si sente sempre più parte di quel nucleo, allontanandosi progressivamente dalla madre, che fatica a comprenderla. Ma, anno dopo anno, Dido impara che anche il rifugio più sicuro, quando si cresce, diventa fragile e troppo piccolo per offrire la medesima protezione. Impara che anche i legami, in apparenza perfetti, nascondono tradimenti, bugie, verità inascoltate. E che, a volte, l’amore vero è proprio dove non sembra essercene, dove non lo si è mai cercato. Perché è più facile restare affascinati da una realtà sconosciuta che accettare la bellezza di quello che si possiede.



Dido è seduta al capezzale di sua madre Edie in ospedale ed inizia a raccontarle una storia: la loro storia.
Ha sei anni Dido quando si trasferisce con Edie dal suo appartamentino londinese ad una tranquilla proprietà, ereditata da una zia, nella campagna inglese; lei e sua madre si sono lasciate alle spalle una vita fatta di sregolatezze, droghe e brutti ricordi per buttarsi a capofitto in un nuovo inizio, con la speranza che finalmente anche loro possano vivere una vita da favola, come quelle che si leggono nei libri delle principesse.
Ma le speranze della bambina si infrangono quando, dopo il loro arrivo nella nuova casa, gli atteggiamenti bohemien di Edie non si placano e Dido, nel tentativo di trovare una sua dimensione nella sua nuova vita, incappa di Harry e Tom, due fratellini che vivono nella casa accanto alla sua.
Harry, una bambina della sua età, e Tom, di poco più grande, affascinano tremendamente Dido, che si sente, sin dal primo istante legata a loro e alla loro famiglia, con cui cerca di rapportarsi, poi, in qualunque occasione: questo perchè, nonostante molti apprezzerebbero la vita libertina di Edie, Dido sente di aver bisogno di stabilità, di confini e di regole, che sua madre non è mai stata capace di darle, ma che ritrova perfettamente nei vicini di casa.


Dido dal primo incontro con i due bambini e la loro famiglia non riesce più a non pensare a loro, ne diventa ossessionata, e li osserva costantemente sentendosi sempre più integrata nella loro famiglia.
I giorni passano, come gli anni, ed ognuno di essi è un'occasione di allontanarsi da sua madre Edie, con cui però, nonostante l'apparenza, il legame non si spezza mai davvero, e le due donne crescono insieme diverse ma mai veramente distanti, ritrovandosi dopo anni a rivivere la loro storia, la loro favola in cui il bene ed il male si intrecciano, e di cui sono le protagoniste assolute.
Si dice che l'erba del vicino è sempre più verde, e Dido scoprirà a sue spese quanto le apparenze possano ingannare...


"Niente è fuori posto" è il primo romanzo che leggo di Joanna Nadin, autrice inglese, molto conosciuta per i suoi molteplici lavori dedicati ai bambini ed ai giorvani adulti, che ha deciso, in questa occasione, attraverso questa opera scritta in prima persona, di rivolgersi ad un pubblico adulto nel tentativo di avvicinare e far collimare il loro mondo con quello dei ragazzini con cui è abituata ad approcciare, catalizzando la loro attenzione e facendo focalizzare i loro sguardi verso una commovente, quanto frenetica e tumultuosa relazione tra madre e figlia e la loro storia, fatta di amore, amicizia, delusioni e paura.


Conosciamo Dido e con lei affrontiamo la vita sua e della sua mamma, che lei vorrebbe a tutti i costi sostituire, poichè il suo desiderio di normalità le martella in testa e non le lascia tregua, facendole vivere un'esistenza in toto differente da quella di Edie, che al contrario suo ha vissuto tutta la vita a spezzare le catene che l'avrebbero altrimenti costretta ad una vita fatta di regole ferree ed inquadrate che non le avrebbero permesso di brillare come avrebbe meritato.
Mi è molto piaciuto leggere direttamente i pensieri della nostra piccola protagonista, anche se mi sarebbe di gran lunga dare un'occhiata anche tra i pensieri tormentati di Edie poichè, ovvimanente, Dido non è onniscente e non conosce tutto quello che frulla nella mente della madre, ma, in compenso, la scrittura superba della Nadin compensa questo mio desiderio, creando personaggi che splendono di luce propria e che ci fanno vivere con loro, letteralmente, una vita, passando dagli anni settanta fino ai giorni nostri, in maniera notevole, frenetica e vivace.


Questo romanzo è decisamente una storia di rinascità e di seconde possibilità, di amore incondizionato e della ricerca della felicità, su un percorso capace di far emozionare il lettore e facendolo, talvolta, anche sorridere; è una storia di legami, di famiglia, di sopravvivenza, di vita.
Un libro efficace, potente, commovente, nostalgico e bellissimo.


mercoledì 5 giugno 2019

REVIEW PARTY "Solo un battito del cuore" di Emma Cooper {GARZANTI}

Buongiorno amici dei libri, buon mercoledì!
Oggi, insieme alle mie colleghe blogger, voglio parlarvi, in occasione del Review Party che lo vede come protagonista, del nuovo e dolcissimo romanzo Garzanti, che troverete in libreria da domani...

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Titolo: Solo un battito del cuore
Titolo originale: The song of us
Autore: Emma Cooper
Editore: Garzanti
Collana: Narratori Moderni
Pagine: 384
Prezzo: 18,60€
Data di uscita: 6 Giugno 2019

C'è solo una cosa che riesce a rendere davvero felice Melody: cantare. Persino nelle situazioni più improbabili, intonare "I will survive", "Don't stop me now" o "Single ladies" le fa dimenticare ogni cosa. I suoi due figli adolescenti spesso provano imbarazzo per questa stramba passione. Non sanno, però, che è il modo escogitato dalla loro madre per aiutare la famiglia ad andare avanti e a dimenticare. Dimenticare un marito, e un padre, che da un giorno all'altro li ha lasciati, sparendo nel nulla e rendendo inutile ogni tentativo di rintracciarlo. Melody ha deciso che le canzoni avrebbero riportato l'allegria in casa, perché sa che la cosa più importante è far percepire ai figli l'esistenza di un affetto profondo e invincibile. Più forte dell'ossessione di Rose di ritrovare il padre o del tentativo di Flynn di far finta che non sia mai esistito. Finché accade qualcosa di inaspettato: Melody scopre che hanno trovato un uomo che potrebbe essere suo marito. Non le è stato detto altro, ma si tratta di una notizia che può cambiare ogni cosa. Se dovesse essere lui, mille domande senza risposta ne esigerebbero una. Se non dovesse essere lui, un'altra piccola ferita si aprirebbe sopra le altre. E, questa volta, Melody non riesce a trovare una canzone che le faccia tornare il sorriso. Eppure forse è proprio quello di cui lei e i suoi figli hanno bisogno: forse, questa nuova speranza è ciò che può unirli come un tempo. Può far riscoprire loro che esiste un «noi» più forte di tutto. Che insieme possono affrontare il destino. Che per comporre una melodia servono molte note diverse note che si accordino tra loro e risuonino come un unico battito del cuore.



La vita di Melody e della sua famiglia non è stata affatto facile ed ognuno dei componenti ha dovuto faticare per stare a galla nel mondo: Flynn porta i segni sul viso di un incidente che ha avuto da piccolo, mentre suo padre, scomparso da oltre un decennio, era alla guida e questi marchi lo hanno reso soggetto a bullismo e ad un handicap, vista la sua cecità ad un occhio, e Rose vive la sua vita alla continua ricerca di suo padre, con la speranza di ripristinare una 'pace' familiare persa ormai da tempo.
Inoltre Melody, oltre ad avere a che fare con la scomparsa del marito Dev, e ai problemi dei figli, dopo aver avuto un incidente dove è rimasta ferita alla testa, convive con una strana condizione che la costringe, nei momenti di ansia e disagio, a cantare intere canzoni ad alta voce, in pubblico, con movimenti di ballo annessi, e questo provoca grande disagio in lei e nei suoi figli.
Ma la vita della famiglia King non è sempre stata così assurda e complicata, infatti, Melody e Dev erano una coppia straordinaria, con un rapporto speciale, un grande amore e due figli gioiosi e che amavano molto, ma il destino scombussola le carte in tavola quando coinvolge in un incidente Dev ed i suoi figli, sfregiando, appunto, Flynn.


Da quel momento la vita dei King cambia, si complica e prende la piega sbagliata che ancora li comprime: Dev, a causa dello schiacciante senso di colpa che lo attanaglia, inizia a cambiare, a non essere più l'uomo che ha fatto innamorare Melody, ed un giorno, semplicemente scompare, lasciando una donna a pezzi a raccattare i cocci della loro vita insieme e a tirare su i suoi due figli, facendola, ogni giorno di più, rassegnare alla definitiva scomparsa del marito, dato ormai per morto.
La speranza per la canterina Melody, la fiduciosa Rose e l'arrabbiato Flynn si riaccende quando un giorno, ad oltre un decennio dalla sua scomparsa, viene avvistato un uomo, in una città vicina, che potrebbe essere Dev.
Le domande si affollano nella mente musicale di Melody che è pronta a fare i conti col passato, a scoprire cosa si nasconde veramente dietro alla scomparsa di Dev.
L'uomo potrebbe essere vivo?
Perchè, in caso positivo, se ne sarebbe andato?
Cosa vuol dire tutto questo per Melody, Rose e Flynn?


Questo romanzo è stato molto più toccante e sorprendente di quanto mi sarei mai potuta immaginare e mi ha emozionata e fatto provare sensazioni molto positive, nonostante alcuni momenti fossero estremamente tristi e toccanti.
Melody è una donna che nell'ultimo decennio ha dovuto imparare a convivere con una particolare condizione che la costringe, nei momenti di stress e disagio a cantare innumerevoli hit a squarciagola, anche in mezzo alla gente, convivendo con il disagio suo e dei suoi figli, Flynn, logorato dalla rabbia e oppresso dal bullismo, e Rose, speranzosa di ritrovare il padre, per cui ha dovuto fare da madre e padre.
Melody è un personaggio incantevole, per cui ho provato fortissima empatia, e che mi è tremendamente piaciuto esplorare: ci troviamo davanti ad una donna quasi inconsapevole di avere una forza d'animo straordinaria, di avere un cuore grande come la luna e di essere indispensabile per i suoi figli, nonostante l'imbarazzo che talvolta crea loro.
Il rapporto tra Melody ed i suoi figli è straordinariamente potente e ben ritratta per noi, c'è un'enorme quantità di amore in questo piccolo nucleo familiare da scaldare il cuore di tutti coloro che ne leggono le avventure.


Il romanzo è scritto in prima persona dal punto di vista di tutti e quattro i personaggi principali: le loro voci sono ben distinte ed è possibile vivere l'esperienza di vita della famiglia King ogni pagina con una voce diversa, ognuna con una sua personalità ben caratterizzata, che rende i quattro personaggi tridimensionali, capaci di bucare la pagina e di farsi percepire nella loro totale interezza.
Ho adorato il modo in cui Emma Cooper ha raccontato la storia dei King dando voce a tutti e quattro, creando quattro personalità differenti, con modi di esprimersi, età, passioni e speranze diverse, senza mai cadere nel banale e dotandoli di cuori e cervelli divisi e ben pensanti, regalandoci una visione emotiva d'insieme che ci regala intense emozioni, capaci di far tremare anche le nostre anime.
L'autrice tesse, con talento ed amore, le vicende dei King e ci regala un romanzo pieno di speranza, di amore, di dolore, di perdita, di seconde possibilità ed assurdi destini che ci arriva addosso e ci colpisce in pieno, lasciandoci tramortiti data la forza delle emozioni che scatena in noi, attraverso una montagna russa di emozioni, straziandoci e facendoci gioire con Melody.


Concludendo, come dicevo all'inizio, questo libro mi ha sorpresa e mi ha donato molto più di quanto mi sarei mai aspettata, divertendomi e straziandomi allo stesso tempo, esplorando, attraverso dei personaggi caratterizzati alla perfezione, temi importanti e toccanti come il bullismo, la perdita, la malattia, l'amore e la lotta che ogni giorno tutti viviamo sulla nostra pelle, nascosta agli occhi del mondo, celandola sotto sorrisi e speranze.


giovedì 2 maggio 2019

REVIEW PARTY "Il rilegatore" di Bridget Collins [GARZANTI}

Buongiorno amici dei libri, bentornati, buon giovedì!
Oggi per voi la recensione di un nuovo romanzo targato Garzanti...

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Titolo: Il rilegatore
Autore: Bridget Collins
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa Contemporanea
Pagine: 426
Prezzo: 17,90€
Data di pubblicazione: 2 Maggio 2019


Immagina di poter cancellare per sempre un ricordo, una colpa, un segreto. È esistito un tempo in cui era possibile. È questa l'arte di antichi rilegatori che nelle loro polverose botteghe, oltre a modellare la pelle e incollare fogli, aiutano le persone a dimenticare. Seduti con un libro in mano ascoltano le esperienze del passato che vengono raccontate loro. Parola dopo parola, le cuciono tra le pagine, le intrappolano tra i fili dei risguardi. Così il ricordo sparisce per sempre dalla memoria. Catturato sulla carta non c'è ne più traccia. Per anni l'anziana Seredith ha portato avanti questo affascinante mestiere, ma è arrivato il momento di trovare un apprendista. Qualcuno che rappresenti il futuro. La sua scelta cade su Emmet. Sarà lui il nuovo rilegatore. Lui per cui i libri sono sempre stati proibiti. Ne ha paura anche se non sa cosa c'è di sbagliato in quello che nascondono. Eppure giorno dopo giorno quella diventa la sua vita e il suo compito quello di raccogliere segreti, colpe e confessioni. E il luogo in cui quel mistero ogni volta si compie è ormai la sua casa. Casa che crede di conoscere in ogni suo angolo fino al giorno in cui scopre una stanza di cui nessuno gli aveva parlato. Una libreria immensa la riempie. Tra quelli scaffali Emmet trova un libro con scritto il suo nome. Al suo interno è celato un ricordo che gli appartiene. Non c'è nessun dubbio. Ma il ragazzo non sa di cosa si tratta. Non può saperlo. Ed è ora di scoprirlo. Perché per sapere chi è veramente ha bisogno di conoscere ogni cosa, anche quello che ha voluto o dovuto dimenticare.

 


Sarebbe meraviglioso se ci venisse data l'opportunità di nascondere i ricordi che ci spaventano e logorano rinchiusi tra le pagine di un libro e nel mondo di Emmett questo è possibile: esistono infatti degli uomini, il cui compito è proprio questo, relegare i brutti ricordi nei libri e cancellarli dalle menti che infestano, questi si chiamano rilegatori.
Emmett è un giovane che vive con i suoi genitori e la sorella coltivando la terra ed un giorno la sua vita cambia quando gli arriva una convocazione per diventare un apprendista rilegatore; la diffidenza lo paralizza poichè per tutta la vita la sua famiglia lo ha messo in guardia sui libri, avvertendolo di star loro lontano.


Una volta recatosi presso Seredith, il rilegatore che gli spetta Emmett vive ancora nel dubbio e le condizioni di vita e di solitudine che i rilegatori sono costretti a subire non lo aiutano ad ambientarsi, ma grazie al suo maestro inizia poco a poco a comprendere quale sarà la sua vita e qual è realmente il combito che gli spetta come rilegatore.
Nei suoi compiti giornalieri e nella vicinanza di Seredith trova un conforto che non avrebbe mai potuto immaginare, e nel silenzio che li circonda trova la forza per sopportare un peso che lo tormenta.
La paura ricompare quando scopre l'esistenza di un libro che porta il suo nome, simbolo di un passato che lui volontariamente decise di dimenticare.
Cosa può nascondersi dentro il libro? Quali segreti Emmett ha deciso di rinchiudervi?
Quali ricordi sono stati rimossi?
Sarà Emmett abbastanza coraggioso da comprendere cosa si cela tra la rilegatura che porta il suo nome?


Bridget Collins ha scritto un romanzo che oscilla tra diversi generi letterari, esso infatti, sfiora il fantasy, passa per lo storico, tocca il mystery e culmina con una storia d'amore e che ha come argomento principale i libri che, in questo universo, hanno un ruolo preponderante: questi, infatti, sono oggetti straordinari, rilegati in pelle e pronti ad accogliere i ricordi, i segreti, il dolore delle persone creati apposta per questo scopo dalle mani esperte dei rilegatori.
La narrazione che ci viene proposta dall'autrice è volta a coprire diverse linee temporali, ed è per questo che ci fa ballare avanti ed indietro con gli eventi: dal momento in cui Emmett incontra Lucien Darnay e come si sviluppa la loro relazione, agli insegnamenti che Emmett apprende, dallo sviluppo del disturbo di cui soffre, agli effetti che la sua nuova professione e tutto ciò che comprende potrebbero avere sul rapporto sui e di Lucian.


L'autrice ci regala un romanzo con un interessante universo accattivante e vibrante e tangibile grazie alle sue descrizioni ben dettagliate, vivide e tridimensionali ed inoltre si cimenta anche a raccontare un amore tra persone dello stesso sesso, cosa che purtroppo ancora oggi è un tabù.
La loro relazione e i loro personaggi sono caratterizzati in maniera avvincente, entusiasmante e trasconante: Emmett e Lucian vivono un rapporto capace di spezzare le catene delle convenzioni ed il divario di classi sociali. Un amore proibito che potrebbe distruggerli, oppure elevarli.


L'autrice ci trascina, letteralmente e brutalmente, in un incredibile viaggio indietro nel tempo attraverso magia, intrighi e misteri capace di dare una voce a chi è costretto a subire sempre, attraverso la possibilità utopica di conservare solo il bene nelle nostre teste eliminando i pesi e le zavorre che costringono noi e le nostre anime e non elevarci mai.
Questo romanzo è una favola moderna unica, originale e magnetica che narra di un amore proibito, di misteri e forze oscure, di corruzione e che, soprattutto, parla di libri agli amanti dei libri, come a ricordarci che leggere un libro, talvolta, può salvarci dal caos, dal buio e dalla paura che abbiamo dentro.


martedì 29 maggio 2018

BLOGTOUR "Ascolta i fiori dimenticati" di Holly Ringland, IL LINGUAGGIO DEI FIORI {GARZANTI}

Ciao a tutti amici dell'etere, bentornati!
Questo martedì vi porto nel profumato mondo dei fiori, alla scoperta dei loro significati nascosti, che è necessario conoscere per evitare di fare delle pessime figure in giro... "perchè?" vi starete chiedendo, ed ecco qui la risposta...


 

Titolo: Ascolta i fiori dimenticati
Titolo originale: The lost flowers of Alice Hart
Autore: Holly Ringland
Casa Editrice: Garzanti
Collana: Narratori Moderni
Genere: Narrativa
Pagine: 360
Prezzo: 17,90€
Data di uscita: 31 maggio 2018

Una bambina che si fida solo dei fiori.

Il giardino è il suo rifugio.
Perché lì sono custoditi i suoi segreti.

Alice ha appena nove anni quando la sua vita cambia per sempre: tutto quello che conosce sparisce in una manciata di istanti, lasciandola sola. Senza nessuno su cui poter contare. È per questo che sceglie di non parlare più e di fare del silenzio il suo unico confidente, incapace di tradirla. D’ora in poi a prendersi cura di lei ci sarà nonna June, di cui nemmeno sospettava l’esistenza. Con entusiasmo la donna insegna ad Alice ad ascoltare i fiori e a impararne i significati nascosti. Quei fiori, col tempo, diventano le parole, delicate come petali ma forti come radici, con cui dà voce ai sentimenti che nessun altro linguaggio saprebbe comunicare con altrettanta intensità. Il giglio per l’amore che accoglie e protegge. Le campanule gialle per lo stupore che accompagna le novità. L’orchidea nera per i desideri che bruciano in fondo al cuore. Perché solo qui, nel giardino della nonna, Alice si sente davvero al riparo dai ricordi dolorosi del passato, cullata dalla voce dei fiori, con i quali intreccia meravigliose ghirlande che diventano doni per parlare all’anima e curarne le ferite. Ma quelle che macchiano il cuore di Alice sono ancora lì, nonostante tutto: chiedono a gran voce di essere ricucite, ma finora nessun fiore è stato in grado di lenirle. Quando il passato ritorna più impetuoso di prima e le parla di segreti che devono essere svelati, Alice sa che non può più far finta di niente. Deve tornare dove tutto è cominciato per portare alla luce la verità. E scoprire che non è sola come ha sempre creduto. Che c’è qualcuno ad aspettarla. Solo così potrà decidere dove mettere le radici, come un fiore che cresce vigoroso dopo la tempesta.


IL LINGUAGGIO DEI FIORI:
piccolo dizionario di florigrafia, per ogni occasione!

I fiori hanno un linguaggio che, ai più, è sconosciuto: con un piccolo fiore, persino un minuscolo ammasso di petali colorati, si possono esprimere emozioni che, a volte, è complicato esternare in altri modi, ed anche se donare un fiore è un gesto semplice, è fondamentale saper scegliere quello che esprime al meglio quello che fa al caso nostro...
Oggi sono qui per 'infarinarvi' ed indottrinarvi -un minimo- sulla florigrafia, ovvero appunto 'il linguaggio dei fiori', dandovi qualche spunto, in modo da non sbagliare mai più regalo!

Questa usanza ha radici profonde, infatti, per secoli i fiori sono stati utilizzati come messaggi, e questo lo sappiamo per l'enorme archivio di storie, miti e leggende arrivate fino a noi, ma è nell'Ottocento che si sviluppò maggiormente, utilizzata come modo alternativo per comunicare l'amore romantico: le parole venivano sostituite da un fiore, capace di essere più esaustivo e romantico di un discorso sconclusionato o di parole capaci di essere portate via dal vento.
Ed ecco che arriviamo ai giorni nostri... i fiori sono tuttora uno dei mezzi di comunicazione più utilizzati dall'uomo, che sia per un'amica che si laurea, o per l'amore della vostra vita, prima o poi tutti avrete un'occasione per cui sarà necessario recarvi dal fioraio, e vi servirà sapere su cosa orientarvi, ed è per questo che ci sono io, oggi!

PER LA VOSTRA MIGLIORE AMICA: CALLA


La calla significa 'amicizia e stima sincera', e quale persona meriterebbe questo fiore se non la vostra migliore amica? Per dirle quanto le volete bene, quanto amiate la sua compagnia, quanto siate felici che lei sia nella vostra vita...
La calla, fiore dalla bellezza unica e sobria, nasce da un mito greco, secondo il quale, questo fiore sia nato dalle gocce del latte cadute dal seno della madre degli Dei, Era, attraverso il quale nacque anche la Via Lattea.



PER COLORO CHE SI IMBARCANO IN UNA NUOVA AVVENTURA: AZALEA


L'azalea è il fiore, colorato e sgargiante, che annuncia l'arrivo della primavera, simbolo oltre che di femminilità e temperanza, anche di speranza e fortuna. 
Per questo viene utilizzata molto spesso come augurio per le persone a cui vogliamo bene: 'Buona fortuna amico mio, sono dalla tua parte!".



PER LA VOSTRA MAMMA: DALIA


Le dalie, fiori dai petali colorati e ricchi di sfumature, sono capaci di togliere il fiato e di incantare la persona a cui la regaleremo.
Questo fiore scenografico e colorato ha un significato molto profondo, ed è per questo che è un fiore che va regalato solo a coloro che riteniamo importanti, infatti simboleggia la gratitudine e l'ammirazione. Ideale quindi per le donne che ammirate, come a dire: "Ti voglio bene, sei la più importante".


PER IL VOSTRO PAPA': GAROFANO ROSSO


I garofani hanno molti molti molti significati, tanti quanto quelli delle rose: ci focalizziamo soprattutto sul significato che gli viene attribuito in Corea, ovvero 'amore e gratitudine verso i propri genitori'.
I garofani rossi sono simbolo di dignità e virtù, e simboleggiano tutta l'ammirazione che potete provare nei confronti del vostro papà!



PER I VOSTRI NONNI: MARGHERITE


Le margherite sono tra i fiori più semplici che esistano: bellissimi petali bianchi che si allungano pigri verso l'esterno, incastonati in un pistillo dorato, su un gambo lungo e sottile. Capace di ricordare la primavera, e di portare conforto agli innamorati che la sfogliano per scoprire se il loro amore sia ricambiato o meno.
Le margherite hanno moltissimi significati, tutti positivi, come la 'semplicità', la 'bontà' e la 'purezza', ma in particolare, per regalarle ai nostri nonni dobbiamo attribuirgli, come significato, 'affetto' e 'fiducia': perfette da regalare ai vostri nonni, che vi amano in maniera pura e semplice!


PER ESPRIMERE AMORE: ROSE ROSSE


Le rose sono, probabilmente, i fiori più regalati, sono adeguate per ogni occasione, anche grazie al fatto che esistano molti tipi di rosa disponibili tutto l'anno, e che ne esistano di tanti colori, ognuno con un proprio significato che si adatta per ogni occasione, ed ogni persona.
E' inutile girarci attorno, le rose rosse sono il simbolo dell'amore per antonomasia: amore, devozione, ammirazione; ideali per dimostrare l'amore passionale che provate per la persona che amate.



+ BONUS: ROSE PER OGNI OCCASIONE!
Se la rosa rossa è il simbolo dell'amore, tutti gli altri colori cosa rappresentano?
Ecco qui la risposta!  
Rosa bianca: innocenza e amore puro;
Rosa rosa: dolcezza ed amicizia;
Rosa arancio: fascino e desiderio;

Rosa gialla: gelosia e vivacità.



PER CELEBRARE L'AMORE: ORCHIDEA


Se la rosa rossa rappresenta l'amore passionale, l'orchidea serve per celebrare l'amore, quello corrisposto ed eterno: da regalare alla persona con cui volete condividere la vostra vita, e farla germogliare come un fiore in primavera.
La regaliamo ai nostri innamorati ed è collegata all'amore perchè è capace, come l'amore, di crescere ovunque, su tutta la Terra (o quasi, scordatevi di trovarla in Antartide... l'orchidea eh, non l'amore!).



PER QUANDO 'NON E' UN ADDIO, MA UN ARRIVEDERCI': NONTISCORDARDIME


Devo spiegarvi perchè?
Il significato è abbastanza chiaro e limpido: 'non scordarti di me, non scordarti di noi!'; fin dai tempi antichi il suo significato è 'fedeltà' ed 'amore eterno'.



AVETE MAI RICEVUTO QUALCUNO TRA QUESTI FIORI, O NE AVETE REGALATI?




BENE, DIREI CHE IL NOSTRO PICCOLO DIZIONARIO DI FLORIGRAFIA POSSA CONSIDERARSI CONCLUSO; LOGICAMENTE ESISTONO ALTRE MILIONI DI OCCASIONI IN CUI REGALARE DEI FIORI, E CE NE SONO PER TUTTI I GUSTI, SAREBBE IMPOSSIBILE, ANCHE VOLENDO PARLARVI DI TUTTI, NON BASTEREBBE UNA VITA!


SPERO CHE POSSIATE UTILIZZARE QUESTA BREVE GUIDA, E CHE VI POSSA AIUTARE AD ESPLORARE AL MEGLIO IL MONDO DEI FIORI, E QUELLO DI ALICE, DELLA SUA NONNA E DEI LORO FIORI!


NON DIMENTICATEVI DI SEGUIRE LE TAPPE DEL BLOGTOUR, ALLA SCOPERTA DI QUESTO MONDO FATTO DI PETALI, COLORI E PROFUMI, INDIMENTICABILI, COME SANNO ESSERE ANCHE I LIBRI, QUELLI BELLI.



GRAZIE, COME SEMPRE, A SANDY DE 'LA STAMBERGA D'INCHIOSTRO' PER I BANNER SPLENDIDI CHE HA PREPARATO PER NOI!

Chiara💮