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giovedì 13 febbraio 2020

REVIEW PARTY "Io sono Ava" di Erin Stewart {GARZANTI}

Ciao a tutti, amici dei libri!
Non perdiamoci in chiacchiere, perchè il romanzo di cui sto per parlarvi non ha bisogno di giri di parole che lo precedano...

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Titolo: Io sono Ava
Autore: Erin Stewart
Editore: Garzanti
Collana: Libri Ribelli
Pagine:336
Prezzo: 14,00€
Data di uscita: 13 Febbraio 2020

Ava era mille cose. Era una ragazza che adorava cantare. Era una ragazza con tanti amici. Ora è solo la ragazza con le cicatrici. E passato un anno dall'incendio in cui ha perso i genitori. Un anno in cui Ava ha tagliato i ponti con il mondo perché le fa troppa paura. Ora è costretta a tornare a scuola. Una scuola nuova dove non conosce nessuno. Una scuola che - ne è sicura - sarà piena di ragazzi che non faranno altro che osservare il suo viso per poi allontanarsi spaventati. Chi vorrebbe mai fare amicizia con lei? Quali nuovi modi di prenderla in giro si inventeranno i suoi compagni? Non appena si avventura in quei corridoi i suoi incubi si avverano: non incrocia nessuno sguardo e, al suo passaggio, sente solo sussurri. Fino a quando i suoi occhi non incontrano quelli di Asad e Piper, gli unici ad avere il coraggio di andare oltre il suo aspetto. Di vedere la vera Ava dietro le cicatrici. Perché anche loro si sentono soli e incompresi. La loro amicizia la aiuterà a ricominciare. Le farà capire che nessuno è diverso, ma ognuno è unico così come è. La storia di una ragazza che scopre la forza che ha dentro di sé. La storia di un'amicizia più forte di tutto.




Ava, dopo un anno da un terribile incendio che ha colpito casa sua, sta per tornare alla vita, ma le cicatrici sul suo volto le ricordano costantemente tutto quello che ha perso quella notte: i suoi genitori e sua cugina sono morti, la sua casa andata distrutta e la sua vita si è frantumata in mille pezzi.
Difficile immaginare come ripartire dopo un anno così difficile, ma sua zia, che in quella terribile nottata ha perso sua figlia, cerca di spronarla a riprendere in mano la sua esistenza, aiutandola a trovare il coraggio di tornare al liceo.
Ava è terrorizzata dal ritorno a scuola, consapevole del fatto che la sua faccia tremendamente segnata dalle cicatrici allontanerà le persone ma attirerà gli sguardi ed infatti, al suo ritorno a scuola, vive da eremita fino all'inaspettato incontro con Asad e Piper.
I due riescono a guardare oltre le cicatrici e attraverso la loro sincera amicizia ed il loro incoraggiamento riescono ad aiutare Ava a riprendere in mano la sua vita, che, grazie a loro, riesce ad imparare ad accettare le sue cicatrici e a comprendere che ora, loro fanno parte di lei, e che sono come medaglie da portare con orgoglio... perchè lei è una sopravvissuta e deve aprire le sue ali e ricominciare a volare.


Ho amato questo libro, davvero! 
E' una storia dura, emotiva, onesta. Di coraggio. Di dolore. Di paura. 
Ava con intraprendenza e senza mai cedere ci racconta con crudezza e, al contempo, inaspettata dolcezza tutti i modi in cui il fuoco è stato capace di cambiare il suo corpo e la sua anima. E di come il fuoco e le cicatrici da lui provocate sono capaci di modificare i comportamenti delle persone nei suoi riguardi, trasformandola in un fenomeno da baraccone per qualcuno e da pungiball umano per altri.
L'autrice, con Ava, ha compiuto un lavoro ottimo, riuscendo a trasmettere tutte le emozioni, da quelle più semplici a quelle più contrastanti della sua protagonista durante tutto il suo processo di guarigione fino al momento in cui riesce, finalmente, a volersi un po' di bene. 
Un percorso, quello di Ava, che comincia dopo un anno dai tragici eventi che hanno fatto precipitare la sua vita, estremamente emozionante, sincero e, al contempo, duro e complesso.


I personaggi che sono vicini ad Ava, Asad e Piper, sono essenziali per la crescita interiore della protagonista, che altrimenti non avrebbe saputo rialzarsi in alcun modo; in particolar modo, ho trovato estremamente interessante il personaggio di Piper, che grazie alla sua caparbietà, imperfezione, lealtà e comicità, si rende indispensabile in un romanzo che tratta temi così importanti, sia come spalla su cui appoggiarsi, sia per aiutare i lettori ad affrontare e a digerire al meglio il difficile percorso di rinascita di Ava.
Il libro è scritto sapientemente dalla penna della Stewarts, che lo ha riempito di emozioni, di forza, di vulnerabilità e che ha costruito, partendo da un evento tragico, una storia che parla di rinascina, che si intreccia con il dolore, la perdita, la lotta che spetta ai sopravvissuti, ma anche con l'amicizia, il coraggio e la pazienza, arricchendola con personaggi ricchi, pieni di passione e con spesse personalità.
Una storia potente, tutta da godere.




giovedì 29 agosto 2019

REVIEW PARTY "Germaine Johnson odia il martedì" di Katherine Colette {GARZANTI}

Buon giovedì amici dei libri, bentornati!
Oggi qui sul blog vi porto la recensione di un libro Garzanti che ho avuto modo di leggere in occasione del Review Party a lui dedicato...

Recensione di Germaine Johnson odia il martedì di Katherine Collette


TITOLO: Germaine Johnson odia il martedì
AUTORE: Katherine Colette
EDITORE: Garzanti
GENERE:Narrativa
PAGINE:320
PREZZO: €17,90 Cartaceo - € 9,99 Ebook
DATA DI USCITA: 29 Agosto 2019

Germaine Johnson è una persona razionale. Ogni elemento della sua vita è analizzato ed espresso in grafici e tabelle, nessun dettaglio è lasciato al caso, tutto è sicuro e certo. Ha una vera passione per il sudoku, in cui è bravissima, ma proprio non le riesce di inserire in uno schema le persone. Motivo per cui Germaine ne fa volentieri a meno. La sua vita è così, e la rende felice. Fino al giorno in cui qualcosa rimette tutto in discussione: viene licenziata. Una variabile che non aveva preso in considerazione. Deve al più presto trovare un altro impiego, ma mai si sarebbe aspettata di accettare un lavoro al Telefono amico per la terza età. Lì, passa le sue giornate rispondendo a mille e più improbabili richieste di anziani che alzano la cornetta per un nonnulla: niente di più irritante per una persona come lei, abituata a non sprecare neanche un attimo del proprio tempo. Ma la cosa che Germaine odia di più è il martedì. Perché è il giorno in cui i colleghi si riuniscono in sala mensa per i biscotti. Ma, soprattutto, perché il martedì è il giorno in cui è costretta ad andare al centro anziani e passare il pomeriggio in compagnia di chi la tartassa con inutili telefonate. Eppure, giorno dopo giorno, Germaine comincia a provare qualcosa che non sentiva da tempo. Qualcosa a cui non sa dare un nome ma che assomiglia molto al sentirsi utile. Perché di fronte alla minaccia del comune di trasformare il centro in un parcheggio, tutti gli anziani contano sul suo aiuto. Germaine, però, sa che non esiste una formula matematica per confermare la loro fiducia e, per la prima volta, è in preda alla confusione. I suoi amici numeri non sanno esserle di alcun aiuto. Ma ormai non è più sola, e sta per scoprire che, se vissuti insieme, le emozioni e i sentimenti fanno meno paura.



Germaine Johnson è un'appassionata di matematica e tutto ciò che vortica attorno a numeri ed operazioni e per anni svolge un lavoro che la lega ancora di più a questa sua passione grazie al rigore che le impone, la donna, infatti, lavora nell'ambito delle assicurazioni ed è il braccio destro del capo; la promozione è ormai assicurata, ma, inaspettatamente non le viene conferita e Germaine perde il lavoro dopo aver dato in escandescenza.
Quando viene licenziata perde tutto il suo mondo fatto di regole matematiche e numeri crolla e deve trovare il modo di reinventarsi, oltre che un nuovo lavoro.
La soluzione arriva quando sua cugina, dipendente comunale, le propone di occuparsi del "Telefono amico" al servizio delle persone anziane della sua comunità, compito che, data la mancanza di tatto ed empatia non le si addice ed, oltretutto, la donna considera la sua nuova posizione al di sotto delle sue capacità e qualifiche e non vede l'ora di riuscire ad applicare la matematica anche in questo nuovo lavoro per poter renderlo più funzionale e aderente alla sua personalità.
Uno dei lati che meno preferisce del suo nuovo lavoro è che, ogni settimana, il martedì Germaine è costretta a recarsi al centro anziani ed affrontare di persona tutti quegli anziani che generalmente la tartassano di telefonate e questo le fa odiare ancora di più tutta la sua vita.
Piano piano però qualcosa in Germaine sembra cambiare e si sente sempre più vicina agli ospiti del centro anziani, cominiciando a comprendere quanto abbiano bisogno di lei e, reciprocamente, quanto lei abbia bisogno di loro tanto da arrivare a sfidare persino se stessa e i suoi limiti per non farli sopraffarre da tutto quello che accade accanto a loro e dar loro sollievo, cercandone un po' anche per se.


Il debutto dell'autrice australiana Katherine Collette, con il suo stile fresco, divertente, diretto e dinamico è davvero scoppiettante e ci butta nel mondo dell'appassionata di matematica Germaine, che ha evidenti difficoltà di empatizzare e relazionarsi con gli altri, dato probabilmente da un disturbo lieve dello spettro autistico che non viene però mai notificato al lettore ma che lascia intuire l'enorme sforzo che compia ogni giorno la nostra protagonista a comprendere il nuovo lavoro e tutto ciò che ne consegue.
La nostra Germaine è davvero un personaggio particolare e attira comunque la simpatia del lettore che ne comprende la psiche attraverso l'analisi profonda regalataci dall'autrice, che caratterizza al meglio anche i personaggi secondari approfondendo le loro storie e rendendo così la loro presenza fondamentale per dare spessore alla storia.


La lettura è godibilissima e scorre veramente velocemente, grazie appunto allo stile pimpante e brioso dell'autrice, che già sopra ho citato, e che ha creato una storia dedicata soprattutto alla crescita personale della protagonista che riesce, contrariamente ad ogni previsione, ad abbattere i suoi muri che le impedivano di vivere al meglio delle relazioni sane con le persone che la circondano, facendola avvicinare di più agli altri e consentendole di empatizzare finalmente.
E' stata una lettura che ho affrontato con piacere e che mi ha saputo rilassare, divertire e mi ha fatto riflettere su come sia possibile, per tutti noi, abbattere i nostri limiti nel tentativo di migliorare la nostra vita e quella di chi ci sta attorno.


giovedì 4 luglio 2019

REVIEW PARTY "Niente è fuori posto" di Joanna Nadin {GARZANTI}

Buon giovedì amici dei libri!
Nuovo giorno, nuovo Review Party...

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Titolo: Niente è fuori posto
Autore: Joanna Nadin
Editore: Garzanti
Collana: Narratori Moderni
Pagine: 336
Prezzo: 17,90€
Data di uscita: 4 Luglio 2019


Le cose più preziose sono quelle che hai davanti agli occhi.
Dido ha solo sei anni, ma è molto curiosa. Seduta su un ramo di melo nel suo giardino, scorge la casa accanto e non può fare altro che sbirciare. Ed è lì che vede per la prima volta Tom e Harry, due bambini come lei. Qualcosa che non sa spiegarsi, da quel giorno, la spinge a continuare a spiarli. È allora che Dido scopre la quotidianità della loro famiglia: due genitori che si amano, due fratelli che giocano, un tavolo intorno al quale sedersi insieme per la cena. Sembra che nulla sia fuori posto: è proprio la vita che ha sempre desiderato, ma che non le appartiene. Perché sua madre ha un modo tutto suo di dimostrarle il proprio amore. Per lei non ci sono regole, non ci sono cose giuste o sbagliate da fare. Dido è ancora troppo piccola per capirlo e non ha neppure il conforto di una figura paterna, visto che non ha mai conosciuto suo padre. Così, decide che Tom e Harry saranno i suoi migliori amici e i genitori dei due le figure di riferimento che non ha mai avuto. Qualcosa di molto forte la unisce a loro e, con il passare del tempo, si sente sempre più parte di quel nucleo, allontanandosi progressivamente dalla madre, che fatica a comprenderla. Ma, anno dopo anno, Dido impara che anche il rifugio più sicuro, quando si cresce, diventa fragile e troppo piccolo per offrire la medesima protezione. Impara che anche i legami, in apparenza perfetti, nascondono tradimenti, bugie, verità inascoltate. E che, a volte, l’amore vero è proprio dove non sembra essercene, dove non lo si è mai cercato. Perché è più facile restare affascinati da una realtà sconosciuta che accettare la bellezza di quello che si possiede.



Dido è seduta al capezzale di sua madre Edie in ospedale ed inizia a raccontarle una storia: la loro storia.
Ha sei anni Dido quando si trasferisce con Edie dal suo appartamentino londinese ad una tranquilla proprietà, ereditata da una zia, nella campagna inglese; lei e sua madre si sono lasciate alle spalle una vita fatta di sregolatezze, droghe e brutti ricordi per buttarsi a capofitto in un nuovo inizio, con la speranza che finalmente anche loro possano vivere una vita da favola, come quelle che si leggono nei libri delle principesse.
Ma le speranze della bambina si infrangono quando, dopo il loro arrivo nella nuova casa, gli atteggiamenti bohemien di Edie non si placano e Dido, nel tentativo di trovare una sua dimensione nella sua nuova vita, incappa di Harry e Tom, due fratellini che vivono nella casa accanto alla sua.
Harry, una bambina della sua età, e Tom, di poco più grande, affascinano tremendamente Dido, che si sente, sin dal primo istante legata a loro e alla loro famiglia, con cui cerca di rapportarsi, poi, in qualunque occasione: questo perchè, nonostante molti apprezzerebbero la vita libertina di Edie, Dido sente di aver bisogno di stabilità, di confini e di regole, che sua madre non è mai stata capace di darle, ma che ritrova perfettamente nei vicini di casa.


Dido dal primo incontro con i due bambini e la loro famiglia non riesce più a non pensare a loro, ne diventa ossessionata, e li osserva costantemente sentendosi sempre più integrata nella loro famiglia.
I giorni passano, come gli anni, ed ognuno di essi è un'occasione di allontanarsi da sua madre Edie, con cui però, nonostante l'apparenza, il legame non si spezza mai davvero, e le due donne crescono insieme diverse ma mai veramente distanti, ritrovandosi dopo anni a rivivere la loro storia, la loro favola in cui il bene ed il male si intrecciano, e di cui sono le protagoniste assolute.
Si dice che l'erba del vicino è sempre più verde, e Dido scoprirà a sue spese quanto le apparenze possano ingannare...


"Niente è fuori posto" è il primo romanzo che leggo di Joanna Nadin, autrice inglese, molto conosciuta per i suoi molteplici lavori dedicati ai bambini ed ai giorvani adulti, che ha deciso, in questa occasione, attraverso questa opera scritta in prima persona, di rivolgersi ad un pubblico adulto nel tentativo di avvicinare e far collimare il loro mondo con quello dei ragazzini con cui è abituata ad approcciare, catalizzando la loro attenzione e facendo focalizzare i loro sguardi verso una commovente, quanto frenetica e tumultuosa relazione tra madre e figlia e la loro storia, fatta di amore, amicizia, delusioni e paura.


Conosciamo Dido e con lei affrontiamo la vita sua e della sua mamma, che lei vorrebbe a tutti i costi sostituire, poichè il suo desiderio di normalità le martella in testa e non le lascia tregua, facendole vivere un'esistenza in toto differente da quella di Edie, che al contrario suo ha vissuto tutta la vita a spezzare le catene che l'avrebbero altrimenti costretta ad una vita fatta di regole ferree ed inquadrate che non le avrebbero permesso di brillare come avrebbe meritato.
Mi è molto piaciuto leggere direttamente i pensieri della nostra piccola protagonista, anche se mi sarebbe di gran lunga dare un'occhiata anche tra i pensieri tormentati di Edie poichè, ovvimanente, Dido non è onniscente e non conosce tutto quello che frulla nella mente della madre, ma, in compenso, la scrittura superba della Nadin compensa questo mio desiderio, creando personaggi che splendono di luce propria e che ci fanno vivere con loro, letteralmente, una vita, passando dagli anni settanta fino ai giorni nostri, in maniera notevole, frenetica e vivace.


Questo romanzo è decisamente una storia di rinascità e di seconde possibilità, di amore incondizionato e della ricerca della felicità, su un percorso capace di far emozionare il lettore e facendolo, talvolta, anche sorridere; è una storia di legami, di famiglia, di sopravvivenza, di vita.
Un libro efficace, potente, commovente, nostalgico e bellissimo.


mercoledì 5 giugno 2019

REVIEW PARTY "Solo un battito del cuore" di Emma Cooper {GARZANTI}

Buongiorno amici dei libri, buon mercoledì!
Oggi, insieme alle mie colleghe blogger, voglio parlarvi, in occasione del Review Party che lo vede come protagonista, del nuovo e dolcissimo romanzo Garzanti, che troverete in libreria da domani...

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Titolo: Solo un battito del cuore
Titolo originale: The song of us
Autore: Emma Cooper
Editore: Garzanti
Collana: Narratori Moderni
Pagine: 384
Prezzo: 18,60€
Data di uscita: 6 Giugno 2019

C'è solo una cosa che riesce a rendere davvero felice Melody: cantare. Persino nelle situazioni più improbabili, intonare "I will survive", "Don't stop me now" o "Single ladies" le fa dimenticare ogni cosa. I suoi due figli adolescenti spesso provano imbarazzo per questa stramba passione. Non sanno, però, che è il modo escogitato dalla loro madre per aiutare la famiglia ad andare avanti e a dimenticare. Dimenticare un marito, e un padre, che da un giorno all'altro li ha lasciati, sparendo nel nulla e rendendo inutile ogni tentativo di rintracciarlo. Melody ha deciso che le canzoni avrebbero riportato l'allegria in casa, perché sa che la cosa più importante è far percepire ai figli l'esistenza di un affetto profondo e invincibile. Più forte dell'ossessione di Rose di ritrovare il padre o del tentativo di Flynn di far finta che non sia mai esistito. Finché accade qualcosa di inaspettato: Melody scopre che hanno trovato un uomo che potrebbe essere suo marito. Non le è stato detto altro, ma si tratta di una notizia che può cambiare ogni cosa. Se dovesse essere lui, mille domande senza risposta ne esigerebbero una. Se non dovesse essere lui, un'altra piccola ferita si aprirebbe sopra le altre. E, questa volta, Melody non riesce a trovare una canzone che le faccia tornare il sorriso. Eppure forse è proprio quello di cui lei e i suoi figli hanno bisogno: forse, questa nuova speranza è ciò che può unirli come un tempo. Può far riscoprire loro che esiste un «noi» più forte di tutto. Che insieme possono affrontare il destino. Che per comporre una melodia servono molte note diverse note che si accordino tra loro e risuonino come un unico battito del cuore.



La vita di Melody e della sua famiglia non è stata affatto facile ed ognuno dei componenti ha dovuto faticare per stare a galla nel mondo: Flynn porta i segni sul viso di un incidente che ha avuto da piccolo, mentre suo padre, scomparso da oltre un decennio, era alla guida e questi marchi lo hanno reso soggetto a bullismo e ad un handicap, vista la sua cecità ad un occhio, e Rose vive la sua vita alla continua ricerca di suo padre, con la speranza di ripristinare una 'pace' familiare persa ormai da tempo.
Inoltre Melody, oltre ad avere a che fare con la scomparsa del marito Dev, e ai problemi dei figli, dopo aver avuto un incidente dove è rimasta ferita alla testa, convive con una strana condizione che la costringe, nei momenti di ansia e disagio, a cantare intere canzoni ad alta voce, in pubblico, con movimenti di ballo annessi, e questo provoca grande disagio in lei e nei suoi figli.
Ma la vita della famiglia King non è sempre stata così assurda e complicata, infatti, Melody e Dev erano una coppia straordinaria, con un rapporto speciale, un grande amore e due figli gioiosi e che amavano molto, ma il destino scombussola le carte in tavola quando coinvolge in un incidente Dev ed i suoi figli, sfregiando, appunto, Flynn.


Da quel momento la vita dei King cambia, si complica e prende la piega sbagliata che ancora li comprime: Dev, a causa dello schiacciante senso di colpa che lo attanaglia, inizia a cambiare, a non essere più l'uomo che ha fatto innamorare Melody, ed un giorno, semplicemente scompare, lasciando una donna a pezzi a raccattare i cocci della loro vita insieme e a tirare su i suoi due figli, facendola, ogni giorno di più, rassegnare alla definitiva scomparsa del marito, dato ormai per morto.
La speranza per la canterina Melody, la fiduciosa Rose e l'arrabbiato Flynn si riaccende quando un giorno, ad oltre un decennio dalla sua scomparsa, viene avvistato un uomo, in una città vicina, che potrebbe essere Dev.
Le domande si affollano nella mente musicale di Melody che è pronta a fare i conti col passato, a scoprire cosa si nasconde veramente dietro alla scomparsa di Dev.
L'uomo potrebbe essere vivo?
Perchè, in caso positivo, se ne sarebbe andato?
Cosa vuol dire tutto questo per Melody, Rose e Flynn?


Questo romanzo è stato molto più toccante e sorprendente di quanto mi sarei mai potuta immaginare e mi ha emozionata e fatto provare sensazioni molto positive, nonostante alcuni momenti fossero estremamente tristi e toccanti.
Melody è una donna che nell'ultimo decennio ha dovuto imparare a convivere con una particolare condizione che la costringe, nei momenti di stress e disagio a cantare innumerevoli hit a squarciagola, anche in mezzo alla gente, convivendo con il disagio suo e dei suoi figli, Flynn, logorato dalla rabbia e oppresso dal bullismo, e Rose, speranzosa di ritrovare il padre, per cui ha dovuto fare da madre e padre.
Melody è un personaggio incantevole, per cui ho provato fortissima empatia, e che mi è tremendamente piaciuto esplorare: ci troviamo davanti ad una donna quasi inconsapevole di avere una forza d'animo straordinaria, di avere un cuore grande come la luna e di essere indispensabile per i suoi figli, nonostante l'imbarazzo che talvolta crea loro.
Il rapporto tra Melody ed i suoi figli è straordinariamente potente e ben ritratta per noi, c'è un'enorme quantità di amore in questo piccolo nucleo familiare da scaldare il cuore di tutti coloro che ne leggono le avventure.


Il romanzo è scritto in prima persona dal punto di vista di tutti e quattro i personaggi principali: le loro voci sono ben distinte ed è possibile vivere l'esperienza di vita della famiglia King ogni pagina con una voce diversa, ognuna con una sua personalità ben caratterizzata, che rende i quattro personaggi tridimensionali, capaci di bucare la pagina e di farsi percepire nella loro totale interezza.
Ho adorato il modo in cui Emma Cooper ha raccontato la storia dei King dando voce a tutti e quattro, creando quattro personalità differenti, con modi di esprimersi, età, passioni e speranze diverse, senza mai cadere nel banale e dotandoli di cuori e cervelli divisi e ben pensanti, regalandoci una visione emotiva d'insieme che ci regala intense emozioni, capaci di far tremare anche le nostre anime.
L'autrice tesse, con talento ed amore, le vicende dei King e ci regala un romanzo pieno di speranza, di amore, di dolore, di perdita, di seconde possibilità ed assurdi destini che ci arriva addosso e ci colpisce in pieno, lasciandoci tramortiti data la forza delle emozioni che scatena in noi, attraverso una montagna russa di emozioni, straziandoci e facendoci gioire con Melody.


Concludendo, come dicevo all'inizio, questo libro mi ha sorpresa e mi ha donato molto più di quanto mi sarei mai aspettata, divertendomi e straziandomi allo stesso tempo, esplorando, attraverso dei personaggi caratterizzati alla perfezione, temi importanti e toccanti come il bullismo, la perdita, la malattia, l'amore e la lotta che ogni giorno tutti viviamo sulla nostra pelle, nascosta agli occhi del mondo, celandola sotto sorrisi e speranze.


giovedì 9 maggio 2019

REVIEW PARTY "La bambina di Hitler" di Matt Killeen {GARZANTI}

Buongiorno amici dei libri, buon giovedì!
Oggi, per voi, la recensione di una nuovissima uscita Garzanti che troverete in libreria da oggi!

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Titolo: La bambina di Hitler
Autore: Matt Killeen
Editore: Garzanti
Genere: Young Adult, Narrativa
Pagine: 328
Prezzo: 17,00€
Data di pubblicazione: 9 Maggio 2019


Sarah ha quindici anni quando la sua esistenza viene capovolta. Degli uomini in divisa le portano via tutto ciò a cui tiene di più. Le resta solo la voce di sua madre, che le ricorda che è viva e deve impegnarsi per resistere. È il 28 agosto 1939. Mancano pochi giorni allo scoppio della guerra e i nazisti pattugliano ogni angolo del paese per impedire che gli ebrei fuggano dalla Germania. Per loro, come per Sarah, non c'è via di scampo. Ma anche in un deserto di umanità si può trovare una mano pronta a offrire un aiuto insperato. Per Sarah, questo aiuto viene dalla spia britannica Jeremy Floyd, che si accorge subito di quella ragazzina, incapace di piegarsi alla meschinità umana. In lei rivede sé stesso e nei suoi occhi blu legge determinazione e desiderio di riscatto. Le propone allora uno scambio: se accetterà di trasformarsi in una giovane hitleriana e di rubare informazioni al nemico, le farà attraversare il confine. Di fronte all'offerta della salvezza, Sarah non può tirarsi indietro. A poco a poco, tra i banchi di una prestigiosa scuola per rampolli del regime, si cala nei panni di una perfetta bambina di Hitler, trafugando dati riservati e facendosi amica la figlia di una potente famiglia che ha contatti diretti con il Führer. Ma più si insinua in questa oscura realtà, più si rende conto del male di cui gli uomini sono capaci. Finché, quasi per caso, si imbatte in un segreto troppo grande per lei. Un segreto che le rende ancora più faticoso fingersi quello che non è e fa vacillare la speranza in un futuro migliore. Ma deve trovare il coraggio di andare fino in fondo, perché la posta in gioco è troppo alta e spesso la libertà si paga a caro prezzo.



Nel 1939 ad un posto di blocco nazista la madre di Sarah viene brutalmente uccisa, la giovane ragazzina ebrea fugge via, e cercando di scampare a morte certa si imbatte in un uomo che la salva, prima di conoscere la sua vera identità:  l'uomo è un agente britannico, una spia.
L'uomo rimane colpito dall'aspetto tipicamente ariano della ragazza e dalla sua intelligenza, intraprendenza e capacità di osservare ed immagazzinare ciò che la circonda, e decide di coinvolgere la giovane ebrea in una missione di spionaggio, cambiandole il nome in Ursula ed iscrivendola in un collegio d'elite per ragazze naziste, con il compito di diventare amica di Elsa, figlia di uno scienziato nazista, molto vicino a Hitler, che sta lavorando allo sviluppo di una potente arma.
La vita fuori dal collegio è sempre più difficile, ma anche tra le mura dell'istituto è complessa per Sarah, giovane spia vessata dalle ragazze naziste più grandi.
La vita nell'Austra nazista diventa sempre più complessa e Sarah è costretta a darsi sempre più da fare per migliorare la sua condizione all'interno dell'istituto, pronta a sacrificarsi per il bene comune, fino a compiere una serie di scoperte sconvolgenti che cambieranno per sempre la sua vita, e quella di molti altri ebrei.


Questo romanzo di trecento e poco più pagine scivola fluidamente sotto i nostri occhi durante la sua lettura, e come romanzo d'esordio è davvero straordinario, complice la componente storica ben marcata e Sarah, la nostra protagonista, che risplende di luce propria.
La nostra giovane protagonista è una ginnasta ebrea, che dopo aver perso la mamma, per mano nazista, si trasforma in una spia impertinente costretta a entrare sotto copertura in un istituto per ragazze naziste, al fine di diventare amica della figlia di un potente scienziamo molto visino ad Hitler.
Sarah è una protagonista straordinaria, intelligente, caparbia, capace di ribaltare ogni situazione a suo vantaggio: la sua voce è fresca, coinvolgente ed fuoriesce dalle pagine arrivando fino a noi e potenziando l'empatia che si prova nei suoi confronti da parte del lettore. Indipendente, sensibile, emotiva e piena di coraggio, Sarah è una stella sfolgorante in una notte buia.
Interessante inoltre la capacità di descrivere ciò e chi la circonda in maniera acuta ed intensa, regalandoci l'opportunità di conoscere gli altri personaggi in maniera intrigante e, nonostante le tematiche proposte, estremamente simpatiche.


La relazione che si crea tra lei ed il Capitano è adorabile e capace di colpire il lettore al cuore, poichè lei è piena di sorprese e talenti e lui si lega indissolubilmente alla piccola instaurando con lei una relazione di affetto e stima profonda.
La trama è trascinante e rapida, con molte descrizioni e flashback che ti fanno apprezzare ancora di più la piccola Sarah; le descrizioni dei personaggi sono complete ed i protagonisti hanno molto spessore e sono tridimensionali e nonostante la storia sia scritto in terza persona sembra di essere nella testa di Sarah e come se stessi vivendo tutto ciò che le accade.


Questo young adult è stato capace di coinvolgermi e trascinarmi con Sarah in una battaglia contro il nazismo e contro ogni suo esponente, adulto o ragazzo che sia, ricordandomi che esistono orrori che non possono essere cancellati, ma che possiamo fare di tutto per non ricadere negli stessi e che tutti, piccoli o grandi, sono capaci di cambiare il corso degli eventi.


giovedì 2 maggio 2019

REVIEW PARTY "Il rilegatore" di Bridget Collins [GARZANTI}

Buongiorno amici dei libri, bentornati, buon giovedì!
Oggi per voi la recensione di un nuovo romanzo targato Garzanti...

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Titolo: Il rilegatore
Autore: Bridget Collins
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa Contemporanea
Pagine: 426
Prezzo: 17,90€
Data di pubblicazione: 2 Maggio 2019


Immagina di poter cancellare per sempre un ricordo, una colpa, un segreto. È esistito un tempo in cui era possibile. È questa l'arte di antichi rilegatori che nelle loro polverose botteghe, oltre a modellare la pelle e incollare fogli, aiutano le persone a dimenticare. Seduti con un libro in mano ascoltano le esperienze del passato che vengono raccontate loro. Parola dopo parola, le cuciono tra le pagine, le intrappolano tra i fili dei risguardi. Così il ricordo sparisce per sempre dalla memoria. Catturato sulla carta non c'è ne più traccia. Per anni l'anziana Seredith ha portato avanti questo affascinante mestiere, ma è arrivato il momento di trovare un apprendista. Qualcuno che rappresenti il futuro. La sua scelta cade su Emmet. Sarà lui il nuovo rilegatore. Lui per cui i libri sono sempre stati proibiti. Ne ha paura anche se non sa cosa c'è di sbagliato in quello che nascondono. Eppure giorno dopo giorno quella diventa la sua vita e il suo compito quello di raccogliere segreti, colpe e confessioni. E il luogo in cui quel mistero ogni volta si compie è ormai la sua casa. Casa che crede di conoscere in ogni suo angolo fino al giorno in cui scopre una stanza di cui nessuno gli aveva parlato. Una libreria immensa la riempie. Tra quelli scaffali Emmet trova un libro con scritto il suo nome. Al suo interno è celato un ricordo che gli appartiene. Non c'è nessun dubbio. Ma il ragazzo non sa di cosa si tratta. Non può saperlo. Ed è ora di scoprirlo. Perché per sapere chi è veramente ha bisogno di conoscere ogni cosa, anche quello che ha voluto o dovuto dimenticare.

 


Sarebbe meraviglioso se ci venisse data l'opportunità di nascondere i ricordi che ci spaventano e logorano rinchiusi tra le pagine di un libro e nel mondo di Emmett questo è possibile: esistono infatti degli uomini, il cui compito è proprio questo, relegare i brutti ricordi nei libri e cancellarli dalle menti che infestano, questi si chiamano rilegatori.
Emmett è un giovane che vive con i suoi genitori e la sorella coltivando la terra ed un giorno la sua vita cambia quando gli arriva una convocazione per diventare un apprendista rilegatore; la diffidenza lo paralizza poichè per tutta la vita la sua famiglia lo ha messo in guardia sui libri, avvertendolo di star loro lontano.


Una volta recatosi presso Seredith, il rilegatore che gli spetta Emmett vive ancora nel dubbio e le condizioni di vita e di solitudine che i rilegatori sono costretti a subire non lo aiutano ad ambientarsi, ma grazie al suo maestro inizia poco a poco a comprendere quale sarà la sua vita e qual è realmente il combito che gli spetta come rilegatore.
Nei suoi compiti giornalieri e nella vicinanza di Seredith trova un conforto che non avrebbe mai potuto immaginare, e nel silenzio che li circonda trova la forza per sopportare un peso che lo tormenta.
La paura ricompare quando scopre l'esistenza di un libro che porta il suo nome, simbolo di un passato che lui volontariamente decise di dimenticare.
Cosa può nascondersi dentro il libro? Quali segreti Emmett ha deciso di rinchiudervi?
Quali ricordi sono stati rimossi?
Sarà Emmett abbastanza coraggioso da comprendere cosa si cela tra la rilegatura che porta il suo nome?


Bridget Collins ha scritto un romanzo che oscilla tra diversi generi letterari, esso infatti, sfiora il fantasy, passa per lo storico, tocca il mystery e culmina con una storia d'amore e che ha come argomento principale i libri che, in questo universo, hanno un ruolo preponderante: questi, infatti, sono oggetti straordinari, rilegati in pelle e pronti ad accogliere i ricordi, i segreti, il dolore delle persone creati apposta per questo scopo dalle mani esperte dei rilegatori.
La narrazione che ci viene proposta dall'autrice è volta a coprire diverse linee temporali, ed è per questo che ci fa ballare avanti ed indietro con gli eventi: dal momento in cui Emmett incontra Lucien Darnay e come si sviluppa la loro relazione, agli insegnamenti che Emmett apprende, dallo sviluppo del disturbo di cui soffre, agli effetti che la sua nuova professione e tutto ciò che comprende potrebbero avere sul rapporto sui e di Lucian.


L'autrice ci regala un romanzo con un interessante universo accattivante e vibrante e tangibile grazie alle sue descrizioni ben dettagliate, vivide e tridimensionali ed inoltre si cimenta anche a raccontare un amore tra persone dello stesso sesso, cosa che purtroppo ancora oggi è un tabù.
La loro relazione e i loro personaggi sono caratterizzati in maniera avvincente, entusiasmante e trasconante: Emmett e Lucian vivono un rapporto capace di spezzare le catene delle convenzioni ed il divario di classi sociali. Un amore proibito che potrebbe distruggerli, oppure elevarli.


L'autrice ci trascina, letteralmente e brutalmente, in un incredibile viaggio indietro nel tempo attraverso magia, intrighi e misteri capace di dare una voce a chi è costretto a subire sempre, attraverso la possibilità utopica di conservare solo il bene nelle nostre teste eliminando i pesi e le zavorre che costringono noi e le nostre anime e non elevarci mai.
Questo romanzo è una favola moderna unica, originale e magnetica che narra di un amore proibito, di misteri e forze oscure, di corruzione e che, soprattutto, parla di libri agli amanti dei libri, come a ricordarci che leggere un libro, talvolta, può salvarci dal caos, dal buio e dalla paura che abbiamo dentro.