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giovedì 30 gennaio 2020

REVIEW PARTY "Una sposa in prova" di Helen Hoang {LEGGEREDITORE}

Buongiorno amici dell'etere,
oggi, per voi, la recensione di un libro emozionante pubblicato qui in Italia, per noi, da Leggereditore...

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TITOLO: Una sposa in prova
AUTORE: Helen Hoang
EDITORE: Leggereditore
GENERE: contemporary romance
PAGINE: 256
DATA PUBBLICAZIONE: 16 gennaio 2020

Khai Diep non ha sentimenti. Si irrita quando le persone muovono le sue cose ed è contento quando i conti sui registri quadrano al centesimo ma non conosce emozioni come il dolore o l'amore. La sua famiglia sa che il suo autismo lo porta a gestire le emozioni in modo diverso, tuttavia, davanti all'ennesimo muro che Khai erige, sua madre prende in mano la situazione e torna in Vietnam per trovargli la sposa perfetta. Ho Chi Minh City: Esme Tran, una ragazza di razza mista, si è sempre sentita fuori posto e quando si presenta l'occasione di andare in America a incontrare un potenziale marito, non si lascia scappare l'occasione di poter andare via. Sedurre Khai, però, non è così semplice. Le lezioni d'amore di Esme sembrano funzionare solo su sé stessa, irrimediabilmente affascinata da un uomo convinto che non sarà mai in grado di provare amore per nessuno. Ma Khai sarà costretto a capire che forse si sbaglia, e che c'è più di un modo di amare.



Non conoscevo quest'autrice, ma quando ho iniziato a leggere questo romanzo ne sono rimasta piacevolmente colpita e sicuramente, molto presto, recupererò anche il suo precedente libro!
Ma andiamo con ordine...
Esme è una giovane e bellissima donna vietnamita che lavora sodo per mantenere sua figlia, avuta quando era molto giovane.
Esme, che prima si chiamava My, desidera ardentemente un riscatto, lo stesso che sognava per lei sua madre prima che nascesse la sua piccola Jade, e l'occasione le si presenta poderosamente davanti quando, per caso, conosce una donna vietnamita che vive però in California e che sta cercando di trovare una moglie per suo figlio Khai, un ragazzo affascinante affetto da autismo, incapace di provare sentimenti ed emozioni.
Esme, da prima titubante e reticente, prende coraggio e si lancia in questa avventura partendo alla volta della California per conoscere Khai, che al suo pari, è totalmente riluttante e restio a lasciarsi affibiare una moglie da sua madre, in quanto, non ne desidera una.
Esme, carica di aspettative e paure, è pronta a passare l'estate con Khai, per cercare di avere l'amore di Khai, sposarlo ed ottenere così la carta verde per poter rimanere in America, iniziare una nuova vita, con la sua amata bambina e con sua madre.
L'incontro con Esme scombussola totalmente la routine di Khai e lo pone di fronte a delle difficoltà, a parer suo, insormontabili, rendendo più difficile ad Esme farsi accettare e comprendere dall'uomo d'affari di successo che potrebbe diventare suo marito.
Più la conoscenza si sviluppa più qualcosa nei protagonisti cambia ed entrambi capiscono che per accettarsi devono imparare a comprendersi e conoscersi a fondo, in ogni modo possibile.
Non è facile per Esme che sogna il vero amore scontrarsi con lo scomburtico Khai... riuscirà Esme a sposare Khai, senza però perdere l'opportunità di amare veramente?


La storia che ci è stata regalata da Helen Hoang è carica di emozioni, appassionata e colpisce totalmente al cuore dei lettori, attraverso uno stile coinvolgente, scorrevole, diretto e pulito, volto a travolgere tutti coloro che si imbattono nella lettura.
Attraverso la scrittura evocativa della Hoang incontriamo Esme, che prima si chiamava My, giovane donna di razza mista che lavora sodo per garantire una bella vita a Jade, sua figlia, avuta quando era molto giovane.
Nonostante l'amore per Jade sia potente e viscerale, non si può nascondere come la sua nascita abbia scombussolato l'esistenza di Esme ed abbia spazzato via le grandi aspirazioni che sua madre aveva per lei.
Esme è un personaggio che ho apprezzato molto, l'ho trovata dolce e mi è piaciuta la purezza del suo cuore, pronto a buttarsi a capofitto in un'avventura che, lei spera, possa portarla a vivere un amore travolgente, nonostante all'inizio possa sembrare che il suo intento sia solo quello di accaparrarsi un uomo che le garantisca una vita agiata in America.
La sua dolcezza e la sua spontaneità ci indurranno, piano piano, a capire di quale pasta sia veramente fatto il suo cuore.


Khai è un ragazzo affascinante, che colpisce profondamente Esme, nonostante egli sia incapace, vista il suo autismo, a provare emozioni e sentimenti, e questo, a noi lettori, è ben noto, sin dall'inizio quando la perdita del suo migliore amico ci lascia sbirciare nel suo animo e ci lascia interdetti nel comprendere che non c'è nulla, l'inesistenza più totale di qualsiasi sentimento.
E' una vita difficile quella di Khai, sempre isolato, per le sue differenze e le sue incapacità di provare emozioni, per le sue diverse percezioni relative alla realtà e per il suo bisogno spasmodico di creare e vivere una routine per cadenzata e pratica: queste differenze, però, hanno fatto di lui uno squalo nel mondo del lavoro, rendendolo un uomo d'affari di successo.
La consapevolezza di Khai di avere queste limitazioni lo spingono, pertanto, a non voler convolare a nozze, conscio del fatto che la sua sposa non potrebbe mai avere una vita normale con lui, non potrebbe mai beneficiare di un uomo che la ami e che le dia felicità, non comprendendo lui stesso cosa vogliano dire questi sentimenti.
Nonostante queste sue consapevolezze, per lui, è impossibile opporsi al volere di sua madre ed è pertanto costretto ad accettare i suoi piani, costringendosi a vivere con Esme per tre mesi per poterla conoscere.
Concludendo, la nostra Hoang ci regala una storia intensa ed emozionante, toccando dei temi davvero delicati, come l'autismo, di cui è affetto Khai, che raramente trova un suo spazio nella narrativa contemporanea, proprio perchè è difficilissimo sviluppare un personaggio totalmente incapace di provar alcun tipo di sentimento e renderlo comunque reale ed amabile dai lettori, ed anche come il tema dell'integrazione, che, mai come oggi, necessita di essere trattato e spiegato, in un mondo in cui la diversità fa fatica ancora ad essere accettata e compresa.
Intrigante, inoltre, la scelta dell'autrice di regalarci scene intense e pepate, che non si dimostrano in alcun modo indelicate e triviali ma al contrario vengono curate in ogni minimo dettaglio per regalarci scene emotivamente toccanti.
Pertanto, se avete la voglia ed il bisogno di leggere un New Adult mai banale, capace di emozionarvi e farvi battere il cuore, non perdere questa perla!



venerdì 1 febbraio 2019

REVIEW PARTY "Unpopular" di Freya Dakets {LEGGEREDITORE

Buongiorno amici dei libri, buon venerdi!
Oggi per voi la recensione, in occasione del Review Party di...


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Titolo: Unpopular
Autore: Freya Dakets
Editore: Leggereditore
Genere: Young Adult
Pagine: 288
Prezzo: 16,00€
Data di uscita: 2 Gennaio 2019

Zoe è una ragazza sarcastica e nerd che ama incasellare le persone in categorie. Per lei esistono i nerd, le cheerleader senza cervello e i giocatori di football che considera degli "scimmioni con un ego smisurato". Quando però si trasferisce in una nuova città, a casa del nuovo compagno della madre, è costretta a cambiare il suo punto di vista. Il suo fratellastro, Kyle, è un giocatore di football che non fa che combinarle scherzi. Zoe passerà gran parte del suo tempo con lui e i suoi migliori amici, nonché compagni di squadra: Logan, Dave e Seth. Dopo l'odio iniziale, grazie a loro capirà che nessuno è come si mostra all'esterno.


Zoe è una diciassettenne americana come tante: tutta la sua energia viene risucchiata dalle sue grandi passioni e dalle molte attività extracurricolari di cui si occupa con dedizione. 
Visto il suo profilo scolastico e sociale per lei è facile classificare tutti gli altri compagni e catalogarli in alcune categorie, come i nerd, di cui lei fa orgogliosamente parte, i giocatori di football tutti muscoli e egocentrismo e le cheerleader, che considera ragazze senza cervello e con cui non ha niente da spartire. 
La sua vita cambia il giorno in cui, però, sua madre decide di trasferirsi per amore dal suo nuovo compagno, un avvocato che ha, a sua volta, un figlio che frequenta lo stesso anno di Zoe; 
la vera differenza tra i due ragazzi è la categoria di appartenenza, e se Zoe si classifica tra quelli che lei ritiene essere i più intelligenti, Kyle, il suo fratellastro, indossa, letteralmente, gli abiti del giocatore di football.
Per Zoe quindi la nuova vita è totalmente uno shock, non c’è nulla che appartiene al suo mondo, e Kyle, con i suoi tre migliori amici, cerca di renderle la vita impossibile a suon di scherzi, ma piano piano i loro mondi, tra un battibecco e l’altro, si avvicinano ed iniziano così a conoscersi, a comprendersi e, forse persino, a volersi bene. 
Zoe riuscirà a mettere da parte i pregiudizi che le hanno offuscato la mente per anni grazie alla vicinanza di Kyle oppure comprendere meglio il mondo del ragazzo radicherà in lei ancora più le sue convinzioni?



Ho letto questo romanzo velocemente, in una serata di relax, perché questo è l’intento dell’autrice: creare una storia divertente, ironica e leggera per far comprendere a più persone possibile che fermarsi dietro ai pregiudizi non è la soluzione ed intanto trattenerle in maniera coinvolgente e dinamica. 
Zoe, all’inizio, non è molto simpatica, compatibilmente con l’idea che l’autrice aveva di renderla un po’ frenata dai suoi pregiudizi, che le fanno vedere il mondo con i paraocchi, poi, però man mano che si sviluppa il rapporto tra lei e Kyle, la ragazza cresce, matura e smette di guardare il mondo solo dalla sua prospettiva, rivelando una personalità spumeggiante, allegra e capace di crescere giorno per giorno. 
Zoe e Kyle sono gli emblemi degli adolescenti di tutto il mondo, che sempre di più, tendono a non guardare veramente al di fuori del loro mondo, frenati da barriere invisibili create da una società che tende, sempre di più, a badare alle apparenze e non alla sostanza nascosta dentro una persona; entrambi però, una volta avvicinatosi sono capaci di andare oltre le semplici apparenze, e godersi a pieno la compagnia l’una dell’altro.



“Unpopular” è un romanzo adatto per un pubblico giovane, che sta vivendo proprio gli anni dell’adolescenza, calibrato sulle loro corde, ed adatto ad essere compreso da tutti indistintamente, anche grazie ad uno stile semplice, veloce, dinamico e coadiuvato da un vocabolario comprensibile anche dai più giovani. 
Essendo quindi dedicato ad un pubblico più giovane, ci sono stati momenti che io ho letto con distacco, avendo da molto, purtroppo, passato gli anni dell’adolescenza, ed al contempo con un pizzico di malinconia, perché è un periodo ricco da ogni punto di vista e porta, oltre a un po’ di disorientamento, anche tante emozioni bellissime, capaci di riempire ogni cuore.


Devo dire quindi che, nonostante, sia decisamente fuori età ho apprezzato la semplicità dello stile, la simpatia della storia e la morale di fondo: mai fermarsi alle apparenze, mai sentirsi superiori agli altri, mai vivere con distacco i rapporti, ma, al contrario, cercare di approfondirli scavando nel profondo.
Mi è piaciuto il fatto che l’autrice abbia deciso di non rendere la storia troppo surreale, mantenendosi coerente al suo stile, senza mai esagerare.
Sicuramente, se avessi letto questo romanzo in un momento diverso della mi vita, come dieci anni fa, lo avrei apprezzato molto molto di più e lo avrei premiato e lodato molto di più, ma questo dipende da me e dalla mia età, e non dall’autrice e dalla sua storia.





mercoledì 18 luglio 2018

REVIEW PARTY "La sorella silenziosa" di Diane Chamberlain {LEGGEREDITORE}

Buongiorno amici dei libri, buon mercoledì!
E' superpresto lo so, ma sto per scappare a lavoro, e quindi, per non farvi attendere troppo vi posto subito il mio pensiero sul romanzo di Diane  in uscita per Leggereditore.Vi avevo detto infatti che in questi giorni mi sarei fatta perdonare per l'assenza delle ultime settimane!



Risultati immagini per la sorella silenziosa The Silent Sister (Riley MacPherson, # 1)


Titolo: La sorella silenziosa
Titolo originale: The silent sister
Autore: Diane Chamberlain 
Editore: Leggereditore
Collana: Narrativa
Pagine: 352
Prezzo: 18,00€
Data di uscita: 18 Luglio 2018

Per tutta la vita, Riley MacPherson ha creduto che sua sorella maggiore Lisa, violinista prodigio destinata a un futuro di successi, fosse morta suicida quando era solo un'adolescente. Questa convinzione ha modellato la sua infanzia e quella del fratello Danny, la loro visione della famiglia e della vita. Più di vent'anni dopo, però, in seguito alla morte del padre, Riley è a New Bern, nel North Carolina, per mettere ordine nella loro casa d'infanzia e scopre per caso una sconvolgente e inimmaginabile verità: sua sorella è ancora viva e ha assunto una nuova identità. Ma perché, tanti anni prima, Lisa ha fatto perdere le proprie tracce e quale segreto nasconde? La storia di due sorelle e di uno scioccante segreto di famiglia, un romanzo sulla perdita e l'amore tra fratelli.




Quando il padre di Riley muore all'improvviso, la venticinquenne diventa l'esecutrice testamentare del defunto genitore, poichè suo fratello Danny, veterano di guerra, soffre di disturbo post-traumatico da stress, e non è quindi in grado di poter eseguire le volontà del padre.
A dare il benvenuto a Riley a casa del padre è la nuova fidanzata del padre, di cui la ragazza non era a conoscenza, e da subito il rapporto con la donna si fa burrascoso, poichè la donna tenta sempre, in qualche modo, di mettere a disagio la ragazza, e cerca di avere la meglio sulle decisioni da prendere in merito alle proprietà del padre.
Più la ragazza scava però, più i segreti della sua famiglia emergono, infatti, inizia a trovare indizi su sua sorella Lisa, musicista di talento, scomparsa quando Riley aveva solo due anni, morta suicida a soli diciassette anni, poichè invischiata in un brutto caso di omicidio.
Gli indizi si fanno sempre più evidenti, e questi la portano ad avere bisogno di trovare le risposte ai mille interrogativi che si pone su sua sorella: e se la ragazza fosse davvero viva?
Un'indagine, per Riley, che diventa ossessione: ha bisogno di conoscere la verità, deve trovare sua sorella e riportare un po' di pace nella sua vita e quella di suo fratello Danny, che nel frattempo ha iniziato ad avere degli atteggiamenti violenti e negativi.
Ma se davvero Lisa è ancora viva, perchè si nasconde? Cosa si nasconde davvero dietro la sua scomparsa?

E' il secondo libro dell'autrice che leggo, e come l'altro, nonostante ci sia qualche pecca nel complesso mi è piaciuto.
La storia è un continuo alternarsi di momenti di tensione con momenti di calma apparente, che hanno creato un romanzo capace di tenere incollato alle sue pagine il lettore.
La storia ci arriva attraverso due voci e due filoni che convergono, ad un certo punto: le due voci sono quelle di Riley e di Lisa, che si alternano, inconsapevolmente, per dare vita ad un mistero fitto, che necessita dell'aiuto di entrambe per essere risolto.
Questo continuo cambio di narratore, per una volta, non mi è sembrato pesante o difficle da gestire, anche grazie alle chiare indicazioni lasciateci dall'autrice; il rimbalzo continuo tra le due narratrici ci ha consentito di conoscere ben due personaggi in maniera molto approfondita, e non solo uno, come spesso accade, dandoci la possibilità di prendere visione e comprendere tutta la storia nella sua globalità.
Riley ci racconta tutta la storia, o almeno quella di cui è a conoscenza, e man mano che la riporta si scoprono evidenti lacune, create ad arte per nascondere la giustezza di una famiglia incapace di convivere con la verità; i vuoti sono colmati, per noi, dalla voce di Lisa, che si adatta perfettamente a Riley.


L'aver approfondito la conoscenza di entrambe le protagoniste della storia ha fatto si che mi sentissi interamente risucchiata dalla storia, ed anche se di Lisa, secondo me, ci pervengono molte più informazioni e curiosità, non si può non temere per la loro sorte e 'tifare' per loro.
Molto interessante anche il ruolo dato a Danny, il fratello che per tutta la vita ha dovuto convivere con le scelte fatte da sua sorella Lisa, e che ora lo rendono molto spesso un mostro: il rancore è così forte, e la tentazione di trovare, ed eventualmente denunciare, Lisa è dettata soprattutto dal suo bisogno di vendetta per la sorella che, a detta di Danny, gli ha rovinato la vita.

Diane Chamberlain è una scrittrice molto talentuosa, il suo stile di scrittura permette alla storia di fluire bene, anche grazie al fatto che ci fossero capitoli brevi capaci di catalizzare la nostra attenzione, ed inoltre la presenza di un numero interessante di colpi di scena ha sicuramente aiutato a mantenere la mia attenzione quasi sempre costante.
La sua bravura è visibile soprattutto grazie alla sua capacità di far collimare e convivere due narratrici, con storie e tempi narrativi diversi, in maniera perfetta.
La storia tocca soprattutto questi tre fratelli, sopravvissuti ad una rete di bugie, dolore e sofferenza che li ha segnati in modi impensabili, e ci regala una perla straziante, sconvolgente, ricca di mistero, e particolamente accattivante.

Inutile dire come, fino alla fine, non sia ben chiaro di chi ci si possa fidare, ma è ancora più chiaro come siamo tutti esseri umani, dotati di raziocinio, ma al contento capaci di sbagliare, imboccare strade sbagliare e, forse, meritare il perdono.

Lo consiglio? Si, sicuramente, soprattutto se siete alla ricerca di un romanzo che vortichi attorno alla famiglia, ed al rapporto tra fratelli in particolar modo, e che non perda occasione di stupirvi con qualche colpo di scena capace di farvi battere il cuore!

4 su 5 

Chiara

giovedì 16 novembre 2017

Review Party "Le fragilità del cuore" di Susan Elizabeth Phillips {LEGGEREDITORE}

Buon pomeriggio amici dei libri, dopo la recensione di stamattina di "Il cielo è ovunque" di Jandy Nelson, questo pomeriggio vi propongo un'altra recensione, sempre in occasione del Review Party che lo vede come protagonista di "Le fragilità del cuore" di Susan Elisabeth Phillips, ed in uscita oggi per Leggereditore!



Titolo: Le Fragilità del Cuore
Titolo originale: 
Heroes Are My Weakness


Autrice: Susan Elizabeth Phillips
Editore: Leggereditore
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 384
Prezzo: 16,00€
Uscita: 16 novembre 2017


Annie Hewitt è un’attrice con poca fortuna, arrivata a Peregrine Island nel bel mezzo di una violenta tempesta di neve. Avvilita e al verde dopo aver speso tutti i risparmi per esaudire gli ultimi desideri della madre malata, non le rimane altro che una fastidiosa polmonite, due valigie rosse piene di burattini e un vecchio cottage, dove si nasconde una misteriosa eredità che potrebbe risollevare le sue finanze. Ma le giornate a Peregrine saranno tutt’altro che semplici per lei: destreggiandosi tra una vedova solitaria, una bambina muta e degli isolani ficcanaso.
Annie scoprirà di essere impreparata ad affrontare la vita su quell’isola così fredda, selvaggia e inospitale. A complicare il tutto, l’inaspettato incontro con Theo Harp, l’uomo che le aveva spezzato il cuore quando entrambi erano solo adolescenti, diventato oggi uno scrittore solitario di romanzi horror. Ma quell’uomo sarà ancora temibile come lei ricorda o sarà una persona nuova? Intrappolati insieme in un’isola innevata al largo della costa del Maine, Annie non potrà più scappare dal passato e dovrà decidere se dare ascolto alla sua testa oppure al suo cuore…

Annie è una ragazza che ha da poco superato i trent'anni, ma nonostante sia nel fiore degli anni, sta vivendo un momento davvero terribile: e, quasi in rovina, si trova costretta a trasferirsi su un'isoletta poco distante dalle coste del Maine, in una casetta lasciatole in eredità dalla madre, con cui la ragazza non ha mai avuto un rapporto sereno, poichè la madre nel tentativo di renderla forte l'ha sempre trattata con modi pungenti e poco gentili. Annie parte con pochi affetti, e i suoi immancabili burattini, la donna infatti è una ventriloqua, e spesso, i suoi pensieri vengono esternati proprio dalle marionette.
Quando torna sull'isola la sua speranza è quella di poter vivere una vita tranquilla, ricavarsi una nicchia nella sua casetta e continuare un'esistenza normale; la sua speranza più grande è quella di non incontrare Theo, il ragazzo con cui trascorse un'intensa e meravigliosa estate quando aveva quindici anni, ma che alla fine si rivelò un mostro terribile.
Le preghiere di Annie però non ottengono risposta, poichè sull'isola, al momento si trova anche Theo, che è alla ricerca di ispirazione e di un po' di tranquillità per scrivere il seguito del suo romanzo horror di successo. 
Dopo diciotto anni però la curiosità è tanta, e sapere se Theo è cambiato è più forte del suo istinto di sopravvivenza e quindi, a poco a poco, complici una concatenazione di cause i due tendono a riavvicinarsi, dapprima attraverso interazioni piene d'odio, rimprovero, disprezzo e sfiducia, ma poi il loro rapporto tende a cambiare, modificandosi velocemente in un rapporto carnale.
A fare da contorno alla loro relazione ci sono una serie di misteri del passato e del presente che vanno a creare un alone gotico, intricato, accattivante e suggestivo. Annie, infatti, viene presa di mira e perseguitata in maniera inquietante, senza apparente motivo.
Tra dialoghi di burattini, misteri irrisolti e passione bruciante i due ragazzi devono mettersi alla prova e dimostrare di essere davvero cambiati.

Ci troviamo davanti ad un romanzo che è sicuramente un manifesto di uno stile gotico che si è un po' perso nel tempo, e che attinge ispirazione dalle eroine e dagli eroi dei romanzi della prima metà del XIX secolo. 


"La stavano dipingendo come eroina e vittima allo stesso tempo, ma lei non voleva essere nessuna delle due cose."

Annie è una ragazza forte ed indipendente che sta vivendo un momento difficile, senza nessuno che possa darle manforte è costretta a rifugiarsi e cercare una sua dimensione nel piccolo cottage lasciatole in eredità dalla madre, con la speranza di riuscire a farlo suo e sentirsi finalmente a casa, in compagnia dei suoi burattini, a cui lei con orgoglio presta la voce.
Ma dietro la corazza della sicurezza e spavalderia che la donna esprime spesso attraverso l'umorismo ed il sarcasmo, si cela una donna gentile, capace di divertire e con una grande capacità, ed un grande coraggio, di perdonare. Il suo personaggio è limpido, e i suoi pensieri ci arrivano attraverso i dialoghi mentali che lei ha con i suoi burattini; il rapporto che vive con loro è estremamente divertente, e capace di strappare un sorriso nonostante la trama gotica.
Inoltre sa essere affascinante, intraprendente ed allo stesso tempo compassionevole, sviluppando tutte queste caratteristiche in questo strepitoso viaggio alla ricerca di se stessa.

"Lui era un eroe, e i veri eroi non offrono mai qualcosa che non sono pronti a dare."

Contrapposto ad Annie abbiamo Theo, che rappresenta il perfetto eroe gotico: severo, meditabondo e, a volte terrificante. Tanto bello, quanto oscuro.
Inizialmente è impossibile vedere di buon occhio Theo, arrogante, pericoloso, che dimostra di avere degli scheletri nell'armadio, ma che, con lo sviluppo della trama viene illuminato di una luce nuova, che ci mostra quali cicatrici si celino sotto il suo bel viso; quanto male e quanto sacrificio si celino nascosti sotto gli occhi profondi che ha.
Theo si ama un poco alla volta, impariamo ad amare anche le sue caratteristiche più oscure, come la sua passione per l'horror, e tutte le conoscenze che possiede sull'omicidio e la morte, che all'inizio erano un tantino inquietanti, ma come si scopre nel corso della storia, l'uomo sfoga tutto il dolore per le perdite subite così, studiando e parlando di horror e morte.
E' evidente sin da subito che i due ragazzi abbiano un passato comune pesante difficile da superare da cui scaturisce un complicato rapporto conflittuale, che ci arriva attraverso una serie di flashback che uniscono le sottotrame che si sviluppano in maniera trasversale per tutto il romanzo. 
Da tutto il loro odio ed astio però, come una fiamma, non può non accendersi la passione, puramente carnale, volta a superare le barriere che li dividono. Il passo dalla passione all'amore è breve, ma i ragazzi sono pieni di dubbi, incertezze ed incognite che non è facile lasciarsi andare.


"Era stato un eroe agli occhi di Annie, e gli eroi erano il suo punto de­bole. Peccato che quel particolare eroe l’avesse quasi uccisa una volta."

A stemperare tutta la tensione, che si accumula per i diversi filoni che si intersecano fino a formare la trama di base, c'è l'uso dell'umorismo che, attraverso le marionette o meno, è un modo intelligente ed interessante di rivolgersi agli altri personaggi ed ai lettori.
Se Theo, a volte ci sembra ambiguo, non ha niente a che vedere con gli altri isolani, muniti tutti di enormi maschere per celare la loro reale personalità, e le loro vere intenzioni nei confronti della giovane Annie, che ricordiamo, è perseguitata inquietantemente da qualcuno che si impegna in ogni modo a non farla sentire accettata, vandalizzandole la proprietà e usando, a volte, vera e propria violenza. La città ed i suoi abitanti nascondono molto più di quello che vogliono mostrarci, e tutti sono terribilmente strani, arrivisti e dediti solo al coronamento dei loro scopi.
I misteri si moltiplicano a vista d'occhio, ed oltre a dover gestire Theo e il 'bullismo' che subisce, Annie incappa anche in una bambina dolce ed adorabile di quattro anni muta e traumatizzata da un'esperienza terribilmente negativa, che si legherà ad uno dei suoi pupazzi, ed instaurerà con la donna un prezioso legame.

"Il motivo per cui aveva iniziato a scrivere romanzi horror si faceva beffe di lui. Dare vita a storie agghiaccianti di menti perverse gli dava un senso di controllo. Nei suoi libri, aveva il potere di punire i cattivi e assicurarsi che fosse la giustizia a vincere. Almeno nella finzione, poteva imporre ordine a un mondo pericoloso e caotico."

La trama è veloce, rapida con molti colpi di scena improvvisi e mai, nemmeno lontanamente comprensibili; interessante porre attenzione alla costante suspense che vortica intorno alla storia, regalandoci il tocco gotico che ha reso questo romanzo differente da tutti gli altri dell'autrice. I personaggi sono ben definiti, caratterizzati in maniera magistrale: profondi, con personalità scoppiettante ed estremamente reali e vivi.

La suspense, il romanticismo, il mistero e la passione tra i personaggi sono gli elementi fondamentali e principali che caratterizzano questo romanzo, e gli donano carattere distinguendolo da molti altri romanzi del genere.


Enjoy,
Chiara