giovedì 3 dicembre 2020

REVIEW PARTY "The Prom" di Saundra Mitchell, Sklar Matthew, Beguelin Chad, Bob Martin

 Buon giovedì sera amici dei libri,
oggi è stata una giornata frenetica, ma finalmente posso ritagliarmi un momento per parlarvi di un titolo del momento davvero davvero carino e dolce...



Titolo: The Prom
Autore: Saundra Mitchell, Sklar Matthew, Beguelin Chad, Bob Martin
Editore: Dea Planeta
Serie: Autoconclusivo
Data pubblicazione: 1 Dicembre 2020
Genere: Young Adult, LGBT
Pagine: 250
Formato: digitale (euro 6,99) cartaceo (euro 15,90)

Prima della fine del liceo Emma Nolan vuole una sola cosa: partecipare al ballo di fine anno con la sua migliore amica, Alyssa, la ragazza di cui è innamorata. Ma nella cittadina di Edgewater un sentimento del genere non è concepibile tra due persone della stesso sesso. Le persone non capirebbero. Soprattutto, non capirebbero i genitori di Alyssa Greene, la ragazza più in vista della scuola, presidentessa del consiglio degli studenti, figlia perfetta del preside. Ma al liceo, si sa, un pettegolezzo tira l'altro, e la voce che Emma Nolan porterà una ragazza alla festa di fine anno si sparge rapidamente. Gli insegnanti disapprovano. I genitori sono convinti che questo sia il capriccio di una generazione allo sbando e pretendono che il ballo non si faccia. E gli amici? Pettegolezzi e malelingue sono difficili da fermare, sanno solo crescere e crescere. Certo, se Alyssa avesse il coraggio di venire allo scoperto e combattere per il diritto di fare le sue scelte insieme a Emma... forse anche il resto del liceo e delle città riuscirebbe ad aprire gli occhi.


Prom è una storia dolcissima che vuole abbattere i muri del pregiudizio contro la comunità LGBT+ attraverso la storia di Emma e Alyssa.
Emma ed Alyssa sono migliori amiche da sempre e vivono nella cittadina di Edgewaterin abitata da una comunità molto chiusa e molto tradizionalista che non le approverebbe minimamente se sapesse la loro verità.
Attraverso le loro voci, che ci si presentano alternativamente attraverso i loro POV, conosciamo la loro vita e la loro eterna lotta contro il giudizio della gente: Emma, che ha fatto coming out, è costretta tutti i giorni a vivere con gli occhi puntati addosso, come se indossasse una lettera scarlatta sulla schiena mentre Alyssa deve fare i conti con se stessa, consapevole di provare dei sentimenti molto forti per l'amica ma al contempo impaurita dal dichiararsi, dal doversi cucire addosso i giudizi delle persone e soprattutto quelli di sua madre, ancora molto provata dall'abbadono del marito.
Tutta la loro vita però sta per cambiare con l'arrivo del PROM, il famoso ballo studentesco della scuola a cui Emma vorrebbe portare Alyssa.
Questa decisione porta trambusto nelle vite di tutti, perchè si sa, in una cittadina come la loro nessuno è capace di farsi gli affari propri e tutti sentono il bisogno di mettere il naso nella loro vita, arrivando persino a pensare di annullare il ballo proprio per evitare che il loro rapporto possa
essere esposto sotto gli occhi di tutti.
Emma ed Alyssa sotto gli occhi di tutti sono pronte a lanciarsi nel ciclone che potrebbe avvolgerle... e magari, finalmente, donare loro la felicità!


Sono pronta a spendere due paroline su questa delizia di libro!
PROM è una storia ambientata nel nostro tempo, ed è importante sottolineare questo, perchè purtroppo rappresenta in pieno il disagio che alcune persone, nel 2020, sono costrette ancora a provare: Emma e Alyssa sono due ragazze e sono innamorate, questo sentimento che le lega è incontrollabile, ma le sottopone ad un costante giudizio degli altri, le posiziona esattamente sotto la ghigliottina pubblica.
Possibile che ancora ci siano persone che non comprendono che l'amore è amore? Eppure è così, purtroppo.
Emma è una ragazza tosta, ha coraggio e lo dimostra prendendo una posizione che sconvolge l'intera comunità: porterà una ragazza al ballo e niente potrà fermarla.
Il suo personaggio mi è piaciuto tanto, perchè ha imparato a convivere con l'ignoranza delle persona che la circondano e decide di combatterla, giocando una partita tutta sua.
Alyssa invece ha una vita più complessa, costretta da tempo ad indossare la maschera della figlia perfetta, solo per rendere felice sua madre, che dopo l'abbandono del padre è diventata un'altra persona, sempre meno stabile.
Alyssa è combattuta tra quello che vorrebbe realmente essere e quella che vorrebbero che fosse e questo la pone in una posizione di eterna indecisione e di stallo, che la costringe e a reprimere la sua essenza.
Prendere per mano queste due protagoniste è stata una bellissima esperienza, mi sono sentita davvero parte integrante della lotta contro i pregiudizi e contro l'omofobia.
Il loro rapporto è dolce, delicatissimo e che è stato capace di commuovermi anche, oltre che farmi sorridere, il più delle volte.
Emma e Alyssa sono uno splendido esempio di amore e di complicità, e tutti dovrebbero poterne godere, soprattutto i giovanissimi, affinchè possano sentirsi rappresentati ed affinchè possano essere consapevoli del valore che possono avere le parole, quanto un insulto può far male e quanto può condizionare una vita.
Uno splendido romanzo di formazione, una sorta di manuale, utile e necessario per tutte le nuove e vecchie generazioni, che serve per creare una base solida di libertà ed amore, al fine di rendere tutti coraggiosi di viversi esattamente per quelli che si è.
Lo stile è davvero coinvolgente, le parole sono avvolgenti, sono puro amore e ci scaldano come solo l'abbraccio di qualcuno che ci ama potrebbe fare. 
Bellissimo, dolcissimo: una denuncia contro la società ed un inno all'amore... Promosso a pieni voti!




martedì 1 dicembre 2020

REVIEW PARTY "Gli inganni di Locke Lamora" di Scott Lynch {MONDADORI}

 Buon primo Dicembre amici dei libri,
in quest'anno un po' strano ci pensano le CE a coccolarci con magiche, letteralmente, uscite...



Titolo: Gli inganni di Locke Lamora
Autore: Scott Lynch
Editore: Mondadori (OSCAR VAULT)
Serie:  The Gentleman Bastard Series #1
Data pubblicazione: 1 Dicembre 2020
Genere: Fantasy
Pagine: 612
Formato: digitale (euro 9,99) cartaceo (euro 18)

Nella misteriosa città di Camorr un orfano ha vita dura, e spesso breve. Ma il giovane Locke Lamora riesce a eludere la morte e a non farsi catturare come schiavo, fino a diventare un furfante provetto sotto la tutela del Forgialadri, un talentuoso artista della truffa. A capo della banda di fratelli dalle dita leste, noti come Bastardi Galantuomini, Locke diventa presto celebre, e si fa beffe persino del più temuto re della malavita. Ma tra le ombre si annida qualcuno di ancora più ambizioso e micidiale. Di fronte a un sanguinoso colpo di stato che minaccia di distruggere qualunque persona o cosa che abbia un senso nella sua esistenza, Locke giura di sconfiggere il nemico al suo stesso gioco crudele. Costi quel che costi.


Locke è un orfano, uno dei tanti che vive nella città immaginaria creata da Lynch, che si distingue dalla massa per la sua intelligenza, la sua acutezza e la scaltrezza che lo caratterizzano: le sue qualità lo fanno arrivare sotto l'ala protettrice di un sacerdote, Catena, che si occupa di altri ragazzini come lui.

Le sue doti spiccano e lo fanno diventare ben presto un capo per il gruppo di scapestrati che vivono con lui: Locke, Jean Tannen, Cimice ed i gemelli Calo e Galdo Sanza formano la banda dei Bastardi Galantuomini e sono pronti a farsi beffe di chiunque. Sono ribelli, truffaldini e molto intelligenti. Con minuziosa attenzione la Banda crea ad hoc piani per truffe perfette ed intanto lavora per cementare sempre di più la famiglia.

La banda non si fa remore a compiere scorribande, a fare casino e a trarre più beneficio possibile dalle proprie azioni, fino a quando non si trova faccia a faccia con il Re Grigio.

La battaglia che si ingaggia tra la banda ed il Re Grigio è difficile, complessa...soprattutto perchè c'è di mezzo la magia, arma potentissima nelle mani del Re, loro nemico.

La banda dovrà lottare molto più di quanto avrebbe mai potuto immaginare per poter tornare a casa sana e salva ed al contempo per non farsi schiacciare dalla crudeltà di quell'uomo che sembra tenere nelle sue mani che fila del loro destino...



E' la prima volta che leggo un'opera di Lynch, e non avevo proprio idea di cosa aspettarmi; la sua fama lo precede ma brancolavo nel buio, fino a quando mi sono trovata catapultata in questo mondo e ne sono rimasta rapita.

Lynch è un autore macchiavellico, capace di creare un perfetto dedalo di trame che si intersecano in maniera davvero intelligente e magistrale; non lesina sulle parole, ma al contrario è un autore estremamente minuzioso e dettagliato, cosa che potrebbe spaventare, vista la mole dei suoi romanzi, ma devo essere sincera... ogni parola è ben pesata, mai buttata lì a caso, ogni punto ha un suo perchè e questo rende l'esperienza di lettura magica.

Magica è anche la capacità di Lynch di crere un mondo immaginario estremamente reale, con descrizioni accurate ed estremamente vivide: le sue ambientazioni mi hanno richiamato alla mente Venezia (e sono sicura che farà lo stesso effetto a tutti voi) con i vicoli, la foschia, l'acqua che lambisce le strade... insomma, un'ambientazione tanto misteriosa, cupa, quanto magistralmente affascinante. A tratti questa storia mi ricorda quella della Funke "Il Re dei ladri", con i suoi protagonisti sbarazzini e folgoranti e le ambientazioni lacustri, e questo secondo me dona un punto in più al romanzo di Lynch, apprezzando io moltissimo lo stile della Funke.

I suoi personaggi, poi, sono fantastici: la Banda è equilibrata e ci dona il perfetto mix di personalità, che però si fondono fino a creare un unico nucleo, un unico cuore, un'unica famiglia.

Questo rapporto mi ha davvero emozionata, mi ha ricordato quanto sia importante avere qualcuno che ti supporti e ti sia amico anche nei momenti più bui e difficili, per aiutarti a trovare davvero chi sei e riemergere fino alla luce. 

Ho amato tutti gli appartenenti alla Banda, nessuno escluso perchè tutti mi sono entrati dentro al cuore con il loro coraggio, la loro determinazione e la loro forza.

Concedetevi un regalo questo Natale... leggete le avventure della Banda dei Bastardi Galantuomini!



mercoledì 25 novembre 2020

REVIEW PARTY "Il tempo della clemenza" di John Grisham {MONDADORI}

Buon mercoledì amici dei libri, 
nn voglio perdermi in chiacchiere perchè la recensione di oggi è bella corposa!



Titolo: Il tempo della clemenza
Autore: John Grisham
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Pagine: 528
Prezzo: 20,90€
Data di uscita: 24 Novembre 2020

Clanton, Mississippi. 1990. Quando l'avvocato Jake Brigance viene nominato suo malgrado difensore di Drew Gamble, accusato a soli sedici anni di aver ucciso Stuart Kofer, vicesceriffo della Ford County, capisce di trovarsi di fronte al caso più difficile della sua carriera. Perché Drew è soltanto un ragazzo timido e spaventato che non dimostra la sua età, e questo rende il suo crimine ancora più incredibile e agghiacciante. Ma sua madre e sua sorella, che insieme a lui vivevano a casa di Stuart, sanno cosa lo ha spinto a commettere questo terribile gesto. Conoscono fin troppo bene la doppia vita della vittima. Molti a Clanton invocano la pena di morte, l'assassinio di un poliziotto è considerato un atto inammissibile, e la professione di Stuart Kofer lo rendeva a suo modo intoccabile in un contesto sociale pieno di ombre e contraddizioni. Il ragazzo ha poche chance di sfuggire alla camera a gas e Jake è l'unico che può salvarlo, in un processo controverso che dividerà l'opinione pubblica, mettendo a rischio anche la sua vita e quella della sua famiglia.



Per la prima volta sul blog vi parlo di uno degli autori più famosi del mondo e di cui nella vita ho letto davvero poco, ma voglio decisamente rimediare!

Grisham, come saprete tutti, è un autore famosissimo, tra gli esponenti del thriller mondiale, che anche questa volta ha sfornato una bellissima storia, capace di toccare proprio alcuni degli argomenti più delicati della nostra epoca, ed io sono qui a parlarne, con le mie colleghe, proprio nella giornata contro la violenza sulle donne, direi che è assolutamente un segno del destino, ma andiamo con ordine...

Siamo in Mississipi, agli inizi degli anni '90, quando l'avvocato Jake Brigance viene chiamato per rappresentare un ragazzino che si è macchiato di un terribile omicidio: Drew, sedicenne, ha ucciso Stuart Kofer, vicesceriffo della contea, nonchè uomo di sua madre.

Jake, da professionista quale è, decide di accettare il caso e garantire un processo giusto a questo ragazzino, che ammette le sue colpe, ma che evidentemente nasconde qualcosa di più.

Jake, dopo aver assunto il caso, si trova di fronte l'intera popolazione della città perchè nessuno può concepire la sua scelta di rappresentare l'assassino di un poliziotto; arrivano minacce a profusione, oltre che occhiatacce maligne e cattiverie di ogni genere. La vita dell'avvocato è messa in grave pericolo, ma lui, ben conscio di tutto quello che rischia, non riesce ad abbandonare Drew, che non era altro che un ragazzino fragile, giovane, impaurito dal mondo.

La verità emerge presto però, Drew si è fatto giustizia da solo, Stuart non era l'uomo che tutti credevano che fosse, era un uomo privo di morale, violento, capace di controllare la vita di Josie, la sua donna, e dei due figli di lei, con inaudita cattiveria e con atti deplorevoli.

Jake, avvalendosi di tutta la collaborazione che può ottenere da Drew, spalanca la porta su una crudissima verità...


Grisham è un autore che non ha bisogno di presentazioni, il suo stile è iconico, curato in ogni suo dettaglio, capace di incatenare il lettore alle sue pagine, grazie a descrizioni di luoghi, ma sopratutto si personaggi decisamente accurate, precise.

Ogni tassello posato da Grisham è posto con un preciso scopo, ogni virgola ed ogni parola non è mai sprecata, e va a creare un intersecato puzzle ricco di minuzie e dettagli.

I suoi personaggi sono decisamente ben descritti, con molte sfaccettature, con dentro tutto il bene ed il male del mondo, al fine di mostrare che ogni storia non è fatta solo di vittime e carnefici, ma che le due figure possono fondersi. Tutti i personaggi bucano la pagina, sono tridimensionali e reali.

I temi affrontati dall'autore sono estremamente forti, due in particolare: la violenza domestica, in questo caso su Josie e i suoi figli, da parte di un uomo e anche la pena di morte.

Attualmente sono due temi davvero roventi, in molti luoghi del mondo, infatti, è ancora presente la pena di morte, argomento che spacca in due il mondo da decenni e che ancora pone i riflettori sulla sua questione: è, infatti, eticamente corretto togliere la vita ad un uomo, seppur un criminale, capace di compiere atti immondi? 

Altro argomento, protagonista totale della storia, è quello della violenza domestica, appunto, che ancora, nel 2020 miete vittime come fossero foglie che cadono dagli alberi in autunno: siamo ancora costantemente vittime di persone che vogliono controllarci e manipolarci, fino ad arrivare a violenze psicologiche, fisiche e, talvolta, mortali.

Rimango molto toccata dal fatto che un uomo di grande rilievo come Grisham, capace di influenzare le persone attraverso le sue storie, abbia deciso di schierarsi in maniera così netta contro questo tipo di violenza, e per questo mi sento di ringraziarlo, perchè ogni persona che si esponga in questa costante lotta è una persona che può aiutarci a cambiare il mondo.





martedì 24 novembre 2020

REVIEW PARTY " Shadowhunters - Il libro bianco perduto" di Cassandra Clare e Wesley Chu

 Ciao amici dei libri, buon martedì!
Come sta andando questo periodo? Io sono una delle categorie che non sta lavorando, purtroppo, e quindi mi sto annoiando tantissimo, ma per fortuna ci sono i nostri amati libri a tenermi compagnia... In particolare, in questi giorni ho letto...



Titolo: Il libro bianco perduto
Autore: Cassandra Clare e Wesley Chu
Editore: Mondadori
Serie: The eldest curses #2
Data pubblicazione: 24 Novembre 2020
Genere: Urban Fantasy, LGBT, Young Adult
Pagine: 360
Formato: digitale (euro 9,99) cartaceo (euro 19,90)

Tutto sembra procedere anche troppo bene per Magnus Bane e Alec Lightwood, quasi sorpresi per la quiete e la felicità che la vita sta regalando loro, freschi genitori di Max, un bambino stregone di nemmeno un anno. Per sgretolare l'idillio, però, è sufficiente che due vecchie conoscenze di Magnus irrompano nottetempo nel loro bellissimo loft newyorchese, feriscano al petto lo stregone con un'insolita arma e rubino il Libro Bianco, la raccolta di incantesimi più potente in circolazione. A quel punto, Magnus e Alec non hanno scelta: sanno che devono tentare il tutto per tutto per riprendersi il prezioso volume. E per farlo saranno costretti a seguire i ladri fino a Shanghai. Prima, però, dovranno chiamare rinforzi e soprattutto... trovare una babysitter. In loro aiuto accorrono subito Clary, Jace, Isabelle e Simon Lovelace, da pochi mesi uno Shadowhunter a tutti gli effetti. Una volta a Shanghai, però, il sestetto si rende subito conto che una minaccia ancora più oscura li sta aspettando. E che, poiché i poteri di Magnus, a causa della ferita subita la notte del furto, stanno diventando sempre più instabili, potrebbero non essere capaci di arrestare l'avanzata dei demoni nella città. E se fosse davvero così, potrebbero essere costretti a seguirli fino al loro luogo d'origine, il regno dei morti. Ce la faranno Magnus, Alec e i loro amici a fermare la minaccia che si sta dispiegando sul mondo? E, soprattutto, riusciranno a tornare a casa prima che Max faccia impazzire la mamma di Alec?


Siamo tornati a parlare di due dei protagonisti principali della serie di Shadowhunters, nonchè, probabilmente, due dei più amati: Magnus ed Alec, il Sommo Stregone ed il Cacciatore.
Dopo tanto piroettare i due, finalmente, vivono il loro amore in maniera stabile, ma non solo, c'è Max con loro, il piccolo stregone di casa, che colora le loro vite in un modo che non si sarebbero mai potuti immaginare, soprattutto quando cominciò la loro avventura insieme, ai tempi della prima trilogia. 
Il loro idillio però viene spezzato dall'arrivo di due conoscenze di Magnus, due stregoni che irrompono nella loro casa e prendono come ostaggio il piccolo Max, nel tentativo, ben riuscito, di portare via il Libro Bianco. Questo furto è la base su cui affonda le sue radici l'avventura che vedrà i nostri due protagonisti partire nel tentativo di recuperare il prezioso Libro Bianco, dal valore inestimabile e dalla potenza inenarrabile. 
I due, costretti anche a lasciare per la prima volta Max alle cure della nonna, partono alla volta di Shangai, rimettendo di nuovo in piedi la vecchia banda: Clary, Jace, Isabelle e Simon, sono pronti a riprendere in mano le armi e a catapultarsi nella nuova avventura, ritrovando la loro sinergia e la carica che non li ha mai davvero lasciati.


Non vedevo l'ora di leggere di nuovo di Magnus ed Alec perchè io li ho sempre trovati intriganti da soli, ma decisamente adorabili insieme: sono stati capaci, sempre, di farci sognare e di farci credere nel vero amore, e soprattutto sono un bellissimo esempio di coppia LGBT+, sventolando fieramente la loro bandiera colorata, nel tentativo di normalizzare questi argomenti nella letteratura moderna, cosa che, fortunatamente si sta sempre più allargando come fenomeno: abbatte ogni sorta di barriera poichè abbiamo due persone dello stesso sesso e di "razza" diversa
La loro relazione brilla e trova davvero un suo spazio nella dimensione Shadowhunters, sia per noi lettori sia per i protagonisti stessi 
Secondo elemento che ho amato del libro è quello di ritrovare la vecchia banda al completo, mi ha emozionato poterli vedere di nuovo tutti assieme nell'affrontare una nuova avventura, mi ha fatto tornare un po' indietro nel tempo, alle prime emozioni provate nel leggere i primi volumi della serie, ma li ho apprezzati anche molto di più, perchè adesso sono tutti cresciuti, maturati, diventati uomini e donne che sanno quale è davvero il loro ruolo nel mondo.


Gli autori si dimostrano estremamente validi nel descrivere le ambientazioni, in questo caso in particolare Shangai, le descrizioni sono così reali, vivide e ben bilanciate all'interno della storia.
Lo stile si dimostra fluido, coinvolgente e caratterizzato da un complesso studio dell'universo Shadowhunters, con sequenze ricche di azione, elettrizzanti ed emozionanti che crea  un tassello di storia ricca e complessa che si può inserire in maniera ottima all'interno dell'universo di Shadowhunters, lasciandoci scoprire in maniera più articolata e tridimensionale Alec e Magnus, in nuova veste di genitori, facendogli affondare le gambe in una nuova avventura, che ci regalerà colpi di scena eclatanti, oltre che momenti di enorme tenerezza.
Questa serie ai Malec dedicata nasce dunque sì, per continuare a sviluppare l'universo Shadowhunters, ma soprattutto è un inno all'amore di chiunque ed è un inno alla tolleranza con lo scopo di ricordarci che, chiunque noi siamo e chiunque decidiamo di amare, siamo tutti uguali, degni di amore e di vivere la propria vita come vogliamo.
Adrenalina, amore ed avventura... Tripla A, proprio come il voto che merita!






martedì 17 novembre 2020

REVIEW PARTY "Assassinio sul Nilo" di Agatha Christie, Isabelle Bottier, Callixte - GRAPHIC NOVEL

  Ed eccoci di nuovo qui... Cambiamo totalmente registro perchè ora sono pronta a parlarvi dell'opera di  artisti che ha messo a disposizione il talento per dare vita ad una delle opere più iconiche di Agatha Christie...




Titolo: Assassinio sul Nilo
Autore: Agatha Christie, Isabelle Bottier, Callixte
Editore: Mondadori (Oscar Ink)
Data pubblicazione: 17 Novembre 2020
Genere: Graphic novel, Giallo
Pagine: 64
Formato: digitale (euro 9,99) cartaceo (euro 19,00)

Un eterogeneo gruppo di viaggiatori è in navigazione sul Nilo sul lussuoso battello Karnak. Tra di loro l'affascinante Linnet Ridgeway, la ragazza più ricca d'Inghilterra, in luna di miele. Ciascuno dei personaggi ha però una sua storia e un suo segreto, accuratamente nascosto sotto un'inappuntabile facciata. Fra i turisti c'è anche Hercule Poirot, e per fortuna. Perché nel giro di poche ore a bordo del Karnak si consumano ben due delitti, e la tranquilla crociera si trasforma in una disperata caccia a un assassino diabolicamente astuto.

Io ve lo dico, la mia recensione è super di parte, perchè io adoro Agatha Christie, i suoi libri sono una pietra miliare della narrativa "gialla" e i suoi personaggi iconici sono conosciuti in tutto il mondo e sono stati dedicati loro film, serie tv, trattati... 
Immagino che in molti conoscano già molto bene le avventure di Hercule Poirot.
Questa sua avventura si svolge in Egitto, più precisamente durante una crociera sul Nilo. Tra i partecipanti, oltre al famoso investigatore, c'è una coppia, Linnet e Simon, affiatatissima e molto in vista; con loro c'è anche Jacqueline, migliore amica di Linnet e vecchia fiamma di Simon...la situazione si complica un po', soprattutto quando Linnet viene uccisa! 
Gli occhi sono tutti puntati su Jacqueline, è la pista più ovvia...d'altronde non sarebbe il primo omicidio passionale che verrebbe commesso, ma Hercule Poirot, comprende che probabilmente c'è molto di più sotto la morte della giovane moglie e decide di investigare, mettendo in modo le sue indagini, con il suo stile da tutti noi conosciuto ed apprezzato.

Non mi voglio focalizzare molto sulla trama o l'indagine in se perchè probabilmente tutti avrete letto e stra letto di questa opera e di questa autrice, ma volevo porre lo sguardo invece sulla graphic novel!
Isabella Bottier e Callixte, a quattro mani, hanno lavorato adattando le loro tavole alla storia di Hercule Poirot che si svolge sul Nilo, creando disegni che si posano aderendo perfettamente ai dettagli crearti a regola d'arte dall'immortale Christie.
I colori sono brillanti, ben studiati e calibrati per rendere le tavole in linea con l'epoca in cui si svolge la storia, questo decisamente è un fattore che rende l'esperienza di lettura perfetta e coinvolgente, donando dell'ulteriore brio ad una storia già ben collaudata.
Le due hanno reso la mia esperienza di lettura davvero intrigante, regalandomi la gioia di ripercorrere i passi di Hercule Poirot, donandogli una nuova faccia, non lesinando con i dettagli, ma anzi, fornendocene il più possibile per aiutarci nella ricerca dell'assassino.
Poirot come sempre resta uno degli investigatori meglio studiati al mondo, che con la sua acutezza e sagacia è in grado di collegare elementi invisibili per chiunque altro!
Colpo di maestro da parte di Mondadori, che rende omaggio alla Christie regalandole una veste grafica, come sempre, pazzesca!

    PROMOSSISSIMO!





REVIEW PARTY " Gideon La Nona" di Tamsyn Muir {MONDADORI}

 Se poco prima vi ho proposto un post... da brividi... adesso non mi discosto molto dal tema, perchè sono qui per parlarvi di...


Titolo: Gideon la nona
Autore: Tamsyn Muir
Editore: Mondadori (OSCAR VAULT)
Serie: The Locked Tomb #1
Data pubblicazione: 17 NOVEMBRE 2020
Genere: Fantasy, sci -fy, LGBT
Pagine: 456
Formato: digitale (euro 10,99) cartaceo (euro 22,00)

Allevata da ostili monache calcificate, valletti vetusti e un’infinità di scheletri, Gideon è pronta ad abbandonare una vita di schiavitù – nell’aldiquà – e una da cadavere rianimato – nell’aldilà. Prenderà la sua spada, le sue scarpe e le sue riviste zozze e si preparerà a un’audace fuga. Ma la nemesi della sua infanzia non la lascerà di certo andare senza chiederle qualcosa in cambio. Harrowhark Nonagesimus, Reverenda Figlia della Nona Casa e prodigio della magia ossea, è stata convocata. L’Imperatore ha invitato tutti gli eredi delle sue fedeli Case a prendere parte a un torneo all’ultimo sangue fatto di astuzia e abilità. Se Harrowhark avrà successo, diventerà un’onnipotente servitrice immortale della Resurrezione; ma nessun necromante può ambire all’ascensione senza un paladino. Senza la spada di Gideon, Harrow fallirà e la Nona Casa morirà. Chiaro, ci sono sempre cose che è meglio se restano defunte.



Questo romanzo è davvero molto particolare, Gideon La Nona, è la storia di Gideon, appunto, una spadaccina talentuosa che appartiene alla nona casa, senza sapere come ci sia arrivata.

La sua vita alla nona casa non è facile, soprattutto perchè la Reverenza Figlia della nona casa, Harrowhark la negromante, è la sua nemesi perfetta: le due provano profondo odio l'una per l'altra.

Gideon non sopporta più la vita alla nona casa, costretta a vivere con i morti, in cui si sente costantemente in trappola. La giovane tenta di fuggire in ogni modo, non riuscendo mai nel suo intento.

Harrow, dopo l'ennesimo tentativo di fuga, la costringe a presenziare ad un'adunata, nella quale viene fatto un proclama molto importante, da cui dipenderà la sua stessa vita e la sua stessa permanenza nella nona casa: Harrow, infatti, viene chiamata, insieme ai reverendi figli delle altre case, ad una gara, istituita dal Signore, l'Imperatore, che governa tutti, che donerà al vincitore, l'immortalità.

Harrow è ben consapevole che per vincere deve avere Gideon dalla sua parte, come Palladino, conscia delle capacità della nemica.

Questa decisione porterà le due ragazze a vivere un'avventura pericolosa ed oscura, capace di portarle a momenti di altissima tensione ed azionando dei meccanismi che mai avrebbero creduto possibili...

Gideon è una giovane spadaccina con un talento innegabile, forte e determinata, che cerca costantemente una fuga dalla nona casa, che non le ha dato i natali, ma che la costringe a restare. E' intelligente, pungente, arguta, sagace. E' dinamite pura. 

Harrow, sua nemica per eccellenza, è determinata a vincere e vuole sfruttare ogni possibilità per ottenere l'immortalità, dando vita ad una convivenza forzata con la sua perfetta nemesi, con cui si instraurano dinamiche davvero intriganti da leggere, capaci di stuzzicare il lettore, spronandolo a continuare a leggere forsennatamente e facendolo anche sorridere!

Le ambientazioni sono oscure, macabre, gotiche: il mondo creato dall'autrice è davvero particolare ed intenso, a volte difficile da comprendere davvero, complice il fatto che l'autrice abbia dedicato molte attenzioni alle due protagoniste e qualcosa in meno alla descrizione del worldbuilding. Probabilmente, però, con il proseguo della storia ci verranno forniti molti più elementi per creare mentalmente le ambientazioni.

In ogni caso non ho avuto problemi in questo senso!

Un elemento davvero particolare della storia è quello relativo alla scelta dell'autrice di avere pochi filtri, nel senso che ha reso le sue protagoniste pure, incapaci di filtrare i loro pensieri, arrivando perfino ad essere piuttosto sboccate in alcune occasioni, ma questo non ha rovinato il romanzo, anzi al contrario lo ha elevato e l'ho trovata una scelta molto in linea con lo stile del romanzo e la storia stessa: tra morte e battaglie per l'immortalità non si può parlare solo di fiorellini e cuoricini. 

Pronta per leggere come proseguirà la loro storia...




DISCOVERY TOUR: Tenebrae, AA. VV. – tappa 2 {Genesis Publishing}

 Buongiorno amici dei libri, buon martedì! 
Oggi ho per voi diversi post, ma cominciamo subito parlando di una bellissima iniziativa...
Diversi autori si sono uniti ed hanno creato una magica e tenebrosa raccolta di racconti che porta il nome di "Tenebrae", di cui, tutti i proventi della vendita saranno devoluti in beneficienza all’Associazione "A.A.I.S. Onlus Impresa Sociale".



TITOLO: Tenebrae: viaggio verso un mondo oscuro e ammaliante
AUTORI: AA. VV.
EDITORE: Genesis Publishing
COLLANA: Miscellanea
GENERE: Raccolta di Racconti, Horror, Suspense, Mistery.
PAGINE: 207
PREZZO Ebook: € 2,99
PREZZO Cartaceo: € 10,60
Data di uscita: 30 Ottobre 2020

Tanti autori, diversi stili narrativi e un mix di generi letterari, accomunati tra loro da un unico scopo: realizzare venti racconti dalle tinte horror, misteriose, magiche, thriller, divertenti.
Tenebrae - Verso un mondo oscuro e ammaliante è una raccolta eterogenea, che può essere apprezzata anche dal lettore più esigente, ma che ha come aspettativa fondamentale la suspense.
Ogni autore, con la propria personalità, ha dato vita a storie originali, che lasciano col fiato sospeso, con un sorriso sulle labbra, con i brividi sulla pelle.
Ci sono tutti gli ingredienti per rendere questa antologia “oscura e ammaliante”.
Pronti per tuffarvi nelle spire di un viaggio inquietante e imprevedibile?


L'ULTIMA DANZA
di Sabrina Fava e Nicola Foschini

Rose sta per mettersi a dormire, da sola, nel suo letto, quando il suo sguardo, nel buio della sua stanza, si punta su qualcosa di strano... l'ombra di un uomo la sta fissando, è lì, vicino a lei e resta immobile, nonostante gli occhi della giovane sia puntati su di lui.
Rose è terrorizzata, fino a quando non si rende conto che, per sua fortuna, l'ombra scura nella stanza non è altro che il manichino con gli occhi di bottone che indossa il suo vestito da danza.
Ci vuole un secondo perchè il sollievo provato si volatilizzi dando di nuovo spazio all'angoscia: la musica del carillon regalatole dal padre inizia a suonare, e lei comprende di non essere sola nella stanza...


Il primo racconto che ho avuto il piacere di leggere è una breve storia che non piacerà per niente a tutti coloro che credono nell'esistenza dell'uomo nero e dei mostri sotto al letto: scritto in maniera particolarmente 'creepy' a quattro mani, questo racconto, devo dire, mi ha particolarmente toccata perchè lo ammetto, mi ha fatto davvero pensare a quello che si cela nella notte mentre dormo nel mio letto! 
Le descrizioni sono davvero reali e trasformano la messa a letto in un momento da brividi: i nostri occhi sono puntati su Rose, ma allo stesso tempo cerchiamo come lei di tendere l'orecchio agli scricchiolii intorno, sovrastati dalla cantilena del carillon, impedendoci di capire veramente da che parte arriverà lo spavento e lasciandoci interdetti quando capita. 
L'atmosfera creata dai due autori è davvero tenebrosa, capace di farmi venire la pelle d'oca... Immagino che l'effetto dovesse proprio essere questo perciò direi che è molto più che promosso!

I SIGNORI DELLE ZUCCHE
di Chiara Gozzini

Dennis viene ritrovato in una pozza di sangue, morto, nel capanno di famiglia: nella mano la vecchia pistola del padre. E' facile capire come sia morto e i poliziotti classificano il caso come incidente domestico, perchè il giovane Dennis non si sarebbe mai ammazzato.
Nessuno però pensa a fare un'autopsia, che avrebbe svelato a tutti la vera causa del decesso...
Poco prima, infatti, il giovanotto si trovava con i suoi amici nella Fattoria Montgomery, la fattoria dove vengono coltivate zucche enormi e apprezzate in tutto il paese. I Montgomery non amano che i ragazzini si mettano a giocare nei campi, e per tenerli buoni e scacciarli per sempre, Henry, la "terza generazione" dei Signori delle Zucche, racconta loro la leggenda di una zucca malvagia, capace di irretire le menti e costringere le vittime a gesti sconsiderati...

Il secondo racconto che ho avuto il piacere di leggere mi ha teletrasportato nelle bucoliche campagne americane, quelle che si vedono nei film di Halloween, dove si vedono intere distese di zucche e famigliole festose che scelgono la loro zucca da intagliare, ma come un degno racconto dell'orrore la storia prende una piega sinistra quando Henry, lo svogliato, racconta ai ragazzini del luogo la leggenda di famiglia.
Mentre Henry, tutto baldanzoso della sua brillante idea, se ne sta in panciolle, qualcosa nel suo campo di zucche avvia un meccanismo macabro!
Il racconto è molto breve ma di ottima qualità, scritto in uno stile fluido e descrittivo, che mi ha fatto godere il momento della sua lettura.
L'autrice ci ha regalato una bella chicca... da brividi!


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