lunedì 21 agosto 2017

Recensione "Del male & Dell'amore - Un cantico segreto", by Francesco Paolo Cinconze

Buongiorno amici dell'etere, quest'oggi vi propongo la recensione di un romanzo che mi è stato gentilmente regalato dalla casa editrice che lo ha pubblicato, La Strada Per Babilonia, e che ha pazientemente aspettato il suo turno di essere letto e recensito per un po' e di cui ora ho, finalmente, il piacere di parlarvene.



Titolo: Del male & Dell'amore
Un cantico segreto

Autore: Francesco Paolo Cinconze 
Prezzo: € 17,00 
Pagine: 307
Editore: La strada per Babilonia





Giulia ha sedici anni e viaggia da sola, portando con sé uno zaino, un sacco a pelo e un carillon che le è molto caro. Quando raggiunge l’istituto Delia Aneres, in un paesino nel cuore delle montagne umbre, trova un posto sicuro ma soprattutto degli amici. Uno di questi è Alessio, ragazzo dotato di un insolito talento.
Ma chi è veramente Giulia? Le informazioni sul suo passato sono poche e confuse. Che rapporto ha con i due uomini pericolosi i cui atti criminali sembrano convergere nella sua direzione? A chi appartiene la voce che solo in pochi riescono a sentire?
Del male e dell’amore è la storia di un mistero, un viaggio che guida il lettore all’interno di una dimensione onirica, in cui prodigi e mostri danno vita a un unico, complesso cantico segreto sull’amore e sul male che, inevitabilmente, ne consegue.


Giulia è un'adolescente molto particolare, è da subito evidente, viaggia da sola e dimostra sin dall'inizio di essere introversa, silenziosa, abituata alla solitudine e alla tenebre che si porta dentro e che la circondano anche se invisibili agli occhi degli altri; una voce che solo la giovane può udire la tormenta da tutta la vita, la logora, la fa isolare dagli altri.
Per questo la vita di Giulia non è stata facile, ma non appena arriva all’istituto Delia Aneres le cose per la nostra protagonista sembrano cambiare: Giulia inizia a crearsi una nuova dimensione dove c'è spazio anche per l'amicizia ed i rapporti sociali e dove non albergano solo paura e rabbia. Giulia trova un compagno, un confidente, un amico soprattutto in Alessio, che le dimostra presto di condividere con lei molto più che qualche interesse; Alessio mostra a Giulia di avere delle particolari 'doti' che gli permettono di agire sugli oggetti in modi assurdi, impossibili a chiunque altro che lo rendono la persona più simile alla giovane sulla faccia della Terra.
Alessio comprende subito che, dietro a ciò che Giulia mostra di sé, nasconde un'anima impaurita e sperduta ma allo stesso tempo molto molto potente.
Il rapporto di sincera amicizia che lega i due ragazzi mi ha molto colpita, Alessio sembra fare da perfetto contrappeso a Giulia: due modi di vedere la vita, due modi di vivere la magia uniti ed intrecciati a formare un legame indissolubile.


Forse è proprio per questo che si è dannati. Perchè l'amore ci avvicina gli uni agli altri e si finisce sempre per portare la nostra miseria, il nostro segreto più buio, addosso a chi scegliamo di amare. Finiamo per sporcare le persone a cui vogliamo bene con le nostre peggiori macchie.

Giulia ed Alessio sono evidentemente personaggi positivi, accompagnati dalla dolce Miriam alla scoperta di Cantico: un mondo così diverso che li lega insieme in una morsa d'acciaio. Un universo onirico in cui mostri e persone portentose dotate di un'anima magica si uniscono e creano un intricato cantico segreto sull'amore e sul male che si scaturisce da esso.
La storia di Giulia si intervalla con quella di Ottavio, un uomo senza scrupoli che non ha alcun tipo ad uccidere persone innocenti; anch'egli legato a Giulia, Alessio e Miriam dal rapporto che ha con Cantico. Luogo nel quale può svelare e sviluppare la sua malvagità senza limite alcuno.


Ma il male a volte scaturisce dalla degenerazione dell'amore. Una storia vecchia come il mondo. Lo stesso processo per cui un amore mal vissuto si trasforma in ossessione e poi in violenza. L'amore, talvolta, genera il male. [...] Una curiosa equazione, mi creda, l'amore che incontra l'amore per ottenere la morte.

Il viaggio magico che vede coinvolti tutti i nostri protagonisti, indipendentemente dallo schieramento di cui fanno parte, è un puzzle intricato che si intreccia perfino con Ulisse e la sua Odissea, dal quale sbalzano fuori personaggi assurdi che alimentano e che sono alimentati a loro volta dalla follia di Orravio.
Il libro si divide in tre parti, tutte e tre divise in capitoli tutti legati da un filo di suspense che alimentano il fuoco della curiosità del lettore nel ricercare un punto finale che possa coniugare il tutto. La prima metà del libro si muove in maniera molto tranquilla, quasi lenta, fornendoci piano piano elementi che andranno a formare poi il quadro più ampio che viene sviluppato nella seconda metà del libro, dove il ritmo narrativo cambia diventando più veloce e coinvolgente.
Per tutta la storia ci vengono solo forniti indizi sulla potenza e importanza di Giulia che vanno poi a collimare una volta raggiunto Cantico, che risulta essere il momento in cui tutto viene svelato e in cui tutto è precario e ogni schieramento rischia di sgretolarsi.


Tutto è movimento. Una mutazione continua e costante. Una danza in cui ogni danzatore esegue il suo passo. Tutto è materia, solida o eterea, in continua trasformazione. Disgregazione, a volte, come per la colossale struttura il cui nome è stato Dimora -materia forgiata dalla mente febbricitante di un sognatore capace di vedere il miracolo laddove altri vedono solo un albero- ora destinata allo sfacelo, una volta che il suo cuore è stato estirpato.

Lo stile dell'autore è sicuramente molto scorrevole, ma al contempo ricercato, elementi che sono visibili anche nelle scene più crude dove persiste sullo sfondo un filo di eleganza che caratterizza lo scrittore; ci sono momenti in cui la scrittura diventa poesia e questo è un bellissimo biglietto da visita per l'autore.
Ci sono moltissimi elementi che non ho citato e molti che ho solo accennato per aiutarvi nella scelta di questo romanzo ma per evitare spoiler, perchè basta qualche parolina in più per annullare l'effetto sorpresa di alcune scene narrate e quindi preferisco non esagerare con gli indizi.
Il romanzo è quindi, tirando le somme, una storia di amicizia, amore, morte, magia, fiducia immersa in un alone di mistero con tinte noir, che si amalgamano con miti e leggende, facendo di "Del bene e dell'amore" un libro alla portata di tutti e ideale per ogni tipo di lettore.
Lo consiglio a chi cerca un fantasy che non ha paura di mischiarsi con il noir, e anche con la morte.


Questa è una storia d'amore.
Tutte le storie lo sono, infine, anche le più buie e feroci. Nessuna ombra può esistere senza che la luce abbracci un corpo. Celebrato o profanato, qualunque atto di creazione o di distruzione dà corso a impulso d'amore, o alla sua negazione. Che si racconti di guerre, di avventure, di viaggi e di luoghi lontani, di prodigi e di mostri, alla radice di ogni percorso, di ogni narrazione, c'è l'amore. Persino nella più profonda pazzia, nella più vuota malvagità.

Enjoy,
Chiara★


venerdì 18 agosto 2017

Booktag in Bookland: SE TI È PIACIUTO QUEL LIBRO… PROVA QUESTO Book Tag!


Buongiorno amici dell'etere! Dopo un piccolo periodo un po' scarno è ora di ricominciare a postare con più frequenza... e quindi benvenuti in un nuovo Booktag!
Questo Booktag l'ho ""rubato"" dal blog Questione di Libri  che ha un sacco di Booktag davvero molto carini e divertenti!
Quello che vi propongo oggi è il "SE TI E' PIACIUTO QUEL LIBRO...PROVA QUESTO! TAG" in pratica è necessario prendere alcuni libri 'famosi' ed associarli a libri meno conosciuti o comunque che mi sento di consigliare perchè simili ai primi con la speranza che vi possano piacere proprio per la somiglianza che intercorre tra essi!

LET'S GO!


PRIMA ACCOPPIATA:
LA STRADA CHE MI PORTA A TE ↣ REFLECTIONS



  


Quante volte ci siamo trovati davanti ad un bivio? Quante volte avremmo voluto sapere quale direzione prendere?
Questi due libri, editi entrambi da DeA, raccontano entrambi di una ragazza che ha la possibilità di vivere due vite diverse, intraprendere due percorsi differenti e scoprire tutte le sfumature della propria anima in maniere diverse, in due modi differenti ma svolgono un percorso molto similare alla ricerca della felicità.
Molto simili anche le presentazioni dei due libri:

La strada che mi porta a te
Una ragazza. Due storie. Un unico amore.


Reflections
Una ragazza, due destini, un'unica scelta.


Più simili di così non si può insomma!
Mi sento assolutamente di consigliare entrambi, simili per molti aspetti ma estremamente differenti per altri. Belli, amabili, scritti in maniera semplice e simpatici.


❣ ❣ ❣

SECONDA ACCOPPIATA:
EVERNIGHT  ↣ ETERNITY



Due giovani donne vampire che devono nascondere la loro vera natura in una scuola dove non possono mostrarsi per quello che sono. Nascondere la propria natura per scoprire l'amore, l'amicizia, se stesse.
Due protagoniste belle, intelligenti ed estremamente diverse l'una dall'altra ma con un destino molto simile.
E poi, dettaglio estetico, le rose presenti in entrambe le copertine legate dal colore rosso: amore, passione, dolcezza. Non fanno ben sperare nella bellezza di entrambi i libri?


❣ ❣ ❣

TERZA ACCOPPIATA:
PERCY JACKSON ↣ STARCROSSED


Due giovani semidei alla scoperta della loro mitica natura e della loro olimpica discendenza.
Percy ed Helen (che a conti fatti sarebbero tipo cugini) imparano giorno per giorno a controllarsi, a controllare la loro potenza e a conoscere un mondo che credevano essere solo leggenda.
Dei, semidei, lotte, avventure. Molto accomuna questi due personaggi; se avete quindi letto Percy Jackson potrebbe decisamente piacervi Starcrossed!


❣ ❣ ❣

QUARTA ACCOPPIATA:
LA MOGLIE DELL'UOMO CHE VIAGGIAVA NEL TEMPO ↣ STAY


Se avete letto e/o visto "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo" sono sicura che amerete "Stay" una storia molto simile però in chiave più adolescenziale che vede, come nel primo citato, un amore tra due persone costrette a lottare contro il tempo per poter stare insieme.
Lo scorrere del tempo per due persone che vivono in due periodi storici differenti non è facile da superare, soprattutto senza scombussolare le loro vite future ed è per questo che viviamo due storie profondamente dolci e coinvolgenti.


❣ ❣ ❣

QUINTA ACCOPPIATA:
LA CAREZZA DEL DESTINO ↣ DIE FOR ME


Evan, un angelo della morte irrompe nella vita di Gemma sconvolgendone l'esistenza.
Vincent, un angelo custode irrompe nella vita di Kate sconvolgendone l'esistenza.
"La carezza del destino" e "Die for me" sono due libri molto simili sotto molti aspetti, chi ha apprezzato la saga dell'italianissima Elisa S. Amore può tranquillamente comprare ad occhi chiusi la trilogia di Amy Plum perchè oltre a seguire lo stesso filone riguardante gli angeli ha uno stile molto simile: fresco, coinvolgente e pieno di colpi di scena!


❣ ❣ ❣

ED ORA TOCCA A VOI, QUALI SONO LE COPPIE DI LIBRI CHE VI ANDREBBE DI CONSIGLIARE IN 'COMBO'?
DITEMELO NEI COMMENTI, OPPURE LASCIATEMI IL LINK DEL VOSTRO POST IN PROPOSITO!


Enjoy,
Chiara⚡








martedì 15 agosto 2017

TOP TEN TUESDAY #10 - Dieci libri per cui ho pianto

Ciao amici dell'etere, mi scuso per la latitanza delle ultime settimane, ma tra lavoro, caldo e vacanze non ho avuto moltissimo tempo per mettermi al pc. Rientro oggi che è ferragosto con la rubrica del martedì : la Top Ten Tuesday!!La rubrica settimanale creata da Broke and Bookish che consiste nello stilare una lista di dieci libri a seconda della richiesta della settimana!
Siccome sul mio blog compare da poco dopo anni che è in circolazione ho deciso di recuperare alcune delle "consegne" che trovo più interessanti postate negli anni... cercando pian piano di andare in pari.
Oggi sono qui a presentarvi dieci libri che ho letto e che mi hanno fatta commuovere e, nella maggior parte dei casi, piangere.

Faccio una premessa, ho fatto quasi fatica a trovare dieci titoli che andassero bene per questa lista, perchè sono stati pochi i libri che mi hanno toccata a tal punto...





«Dopo tutto questo tempo?»
«Sempre» rispose Piton. 

😢😢😢


È questo il problema del dolore. Esige di essere sentito.

😢😢😢


Ci si sente sempre disorientati quando si viene sbalzati fuori dal proprio angolino rassicurante. [...]c’è fame in te, Clark. C’è audacia, l’hai soltanto sepolta, come fa gran parte della gente. [...]Vivi bene. Semplicemente, vivi.

😢😢😢



Perché in quel momento ho capito che il tempo non conta. Che certi istanti durano per sempre. Anche quando finiscono, anche dopo che sei morta e sepolta, quei momenti perdurano, vanno avanti e indietro, all'infinito. Sono tutto, ovunque, tutti insieme.

😢😢😢


Lui mi ha insegnato che l’unica cosa perfetta è il nostro presente, 
perché nel presente possiamo respirare, muoverci, provare emozioni. 
E far sapere alle persone che fanno parte della nostra vita 
quanto significhino per noi.

😢😢😢


Mi sorride, e improvvisamente ho di nuovo diciassette anni... perché a quell'età capii che l'amore non rispetta le regole, perché a quell'età capii che non c'è niente che valga la pena di avere quanto ciò che è irraggiungibile.

😢😢😢


Quel giorno... ho scoperto che le nostre metà non combaciano perfettamente e solo un abbraccio può farci combaciare. Senza la tua presenza il mondo si è svuotato. Mi manca tutto di te: la risata, lo sguardo, i congiuntivi mancanti, gli sms, le chiacchierate... Tutte quelle cose insignificanti che valgono tutto per me, perché sono tue.

😢😢😢


Vorrei poter entrare nel tuo cuore in modo che tu possa sapere che ci sarò sempre, sempre.

😢😢😢


Mi meraviglia sempre la forza degli esseri umani, che riescono a rialzarsi, seppure barcollando, persino quando fiumi di lacrime inondano i loro volti.

😢😢😢


Pensa a tutta la bellezza ancora rimasta attorno a te e sii felice.



😢😢😢

ED ORA TOCCA A VOI, C'E' QUALCHE LIBRO CHE VI HA FATTO COMMUOVERE E VI HA TOCCATO NEL PROFONDO!?
DITEMELO CON UN COMMENTINO 💓


Enjoy,
Chiara😢

venerdì 4 agosto 2017

Tiriamo le somme di... Luglio!

Ciao amici dell'etere, bentornati!
Questa è una rubrica che in tanti hanno sui loro blog, quindi non invento l'acqua calda, riporto sul mio blog una rubrica nella quale si fa un resoconto del mese appena passato attraverso i preferiti di categorie ben definite.
Sicuramente tanti avranno dato un nome diverso alla rubrica, però a conti fatti siamo tutti qui ad elencare i preferiti del mese appena terminato.
Dopo queste spiegazioni direi di cominciare!

Ho deciso di creare per il mio personale riassunto del mese una lista di categorie, ma spero di incrementarne, con il tempo, il numero!




LIBRO DEL MESE 



Questo mese non ho letto moltissimo, ma questa sicuramente è stata la lettura più dolce del mese. Una storia bellissima e piena di amore. Consigliata a tutti!


FRASE DEL MESE 

"Io e mio fratello siamo spuntati all'orizzonti.
Quella linea sfumta tra la Terra e il cielo. Quella fetta di deserto o di oceano così distante. Il puntino in lontananza sempre sfuggente."

💑 💑 💑

Dobbiamo restare uniti. E' l'unica cosa che posso fare per lui. Ed è l'unica cosa che lui può fare per me. 
[...] Siamo unici. Forse a volte ce lo dimentichiamo. [...]
Io e Julian siamo l'unica cosa stabile di questo universo che cambia continuamente.

💑 💑 💑

"I topi come me e Julian" dico. "Quelli che non sono stati partoriti da una mamma ma vengono al mondo in un altro modo." [...] "I topi che non sono nati."
[...] "Non sono ancora riuscita a capire da dove veniamo" spiego. "Ci ricordiamo tutti e due dello stesso posto, ma non sappiamo come siamo arrivati in quella casa bianca, con il tavolo e la fila di bambini. Io ho varie teorie, ma insomma... Io e Julian siamo passati da una mamma all'altra. Non siamo venuti fuori da qualcuno, come i wurstel di Pringles... Noi... esistiamo e basta. Non siamo mai stati neonati. Non siamo mai nati."

💑 💑 💑

"Nel momento in cui i nostri sguardi si sono incrociati per la prima volta ho pensato..."
Ecco.
"...ho pensato: 'Bene, adesso sono una mamma'."
Aspetto. Guardo Julian. Julian mi guarda.
Persona ci stringe forte e ci scocca un altro bacio sulla testa.
Poi sussurra la parola magica.
"Per sempre."

- Per sempre o per molto, molto tempo , Caela Carter

venerdì 28 luglio 2017

TOP&FLOP! - Cinque tormentoni estivi che ho amato e Cinque tormentoni estivi che NON ho amato

Buon pomeriggio amici dell'etere, come sta procedendo la vostra estate?!
Quest'oggi cambiamo un pochino argomento dedicando la lista TOP&FLOP alla musica in particolare ai tormentoni estivi che ho adorato e che ho odiato negli anni! Nonostante la musica sia un argomento che non tratto molto spesso qui sul blog è una delle costanti della mia vita e quindi trovo divertente parlarne qui!
Questo post nasce in collaborazione con la gentilissima Cristina de Il mondo di Cry (Passate da lei!!!!!!), con cui ho deciso di ricercare all'interno dell'ipod e tirare fuori gli scheletri nell'armadio!


CINQUE TORMENTONI ESTIVI CHE HO AMATO

Come sarà facile notare le canzoni estive, i tormentoni, che più ho amato mi ricordano -quasi- tutti di posti che ho avuto la possibilità di visitare e che ricordo anche grazie a queste melodie!


DANZA KUDURO - 2011 

 

E' stata una delle mie canzoni preferite per un sacco di tempo, tutti quelli che mi conoscono sanno che la cantavo ovunque e non potevo smettere di ballarla e di cercare tutte le versioni esistenti.
Ne ero proprio assuefatta e mi ricorda dell'estate della maturità, piena di ansia e di sollievo.



DESPACITO - 2017


Potreste pensare che sia banale questa scelta, ma posso garantirvi che non lo è, questa canzone è sicuramente un'ossessione per molti come me in questa estate; ma svelo l'arcano, la canzone è uscita a gennaio, ed in quei giorni io mi trovavo a Londra quindi è inevitabile per me non ricordarmi di quella piccola vacanza con la mia amica Manuela!



VAMOS A BAILAR - 2000



L'anno in cui uscì questa canzone io andai in vacanza in Spagna, non posso quindi non collegare e ricordare con questa canzone una vacanza stupenda in un luogo meraviglioso.
Questa canzone è l'emblema della mia estate 2000! 



INFINITY - 2008


Tamarrissima canzone che ancora oggi ascolto con piacere e un pizzico di malinconia, nell'estate 2008 la ascoltavo a ripetizione sulle spiagge sarde. Voglio tornarci al più presto!



LA GOZADERA - 2015 


Ero a Roma nell'estate 2015, e mi immaginavo Marc Anthony spuntare fuori da ogni angolo per iniziare a shackerare la testa come nel video.




CINQUE TORMENTONI ESTIVI CHE HO ODIATO

Cambia invece il discorso per i tormentoni estivi più odiati, ne avrei sicuramente milioni da mettere in classifica ma generalmente cerco di rimuoverli, quindi per evidenti problemi mnemonici citerò alcuni dei tormentoni che più mi sono indigesti usciti negli ultimissimi anni!

SALUTA ANDONIO - 2017


MA CHE DAVVERO?!


MOOSECA - 2017

Enrico Enrico, ma che mi combini?!


LLAMA IN MY LIVING ROOM - 2017


La canzone in se non mi fa così schifo, ma il ritornello mi fa rabbrividire!


PULL UP - 2015


Niente da fare, Jason Derulo, per quanto riguarda me stavolta ha toppato!


COME - 2015


Non la commento, non mi piace proprio!



E' ESTATE, QUINDI, I VOSTRI TORMENTONI ESTIVI TOP&FLOP QUALI SONO?!

Enjoy,
Chiara🌊










mercoledì 19 luglio 2017

BLOGTOUR "Per Sempre o per molto, molto tempo" di Caela Carter, L'ADOZIONE

Buongiorno amici dell'etere, bentornati sul blog!
Nuovo blogtour dedicato ad uno dei libri più belli letti negli ultimi tempi: un libro dolce, toccante ed estremamente commovente... ve lo avevo già presentato QUI, ma vi rinfresco la memoria, e subito dopo vi parlo un po' di adozione, spiegandovi un po' di cosette in proposito!


Titolo: Per Sempre o per molto, molto tempo
Titolo originale: Forever, or a Long, Long Time
Autore: Caela Carter
Editore: Mondadori
Collana: Contemporanea
Genere: Libri per ragazzi
Pagine: 332
Prezzo: 17,00€
Data di uscita18 luglio 2017 



Sballottati per anni da una famiglia all'altra, Flora e Julian non possono contare su molte certezze. Sanno di essere fratelli e che nulla, o quasi, li può separare, ma soprattutto sono sicuri di non essere mai nati: Siamo creature dell'oceano, siamo figli del caos, si ripetono, formulando strampalate teorie sulle proprie radici. Solo una cosa potrebbe convincerli del contrario: l'amore di Persona, la donna che finalmente li adotta e che non li abbandonerà mai, anche se a Flora le parole restano spesso sospese tra le labbra e Julian non può fare a meno di nascondere il cibo nell'armadio. Insieme a Persona il viaggio di Flora e Julian alla ricerca delle proprie origini può cominciare. A ogni tappa una nuova scoperta li attende: la sicurezza che l'affetto di una mamma dura Persempre, che solo partendo dal passato si può costruire il futuro e, soprattutto, che famiglia è qualsiasi nucleo di persone che insieme vive, cresce, ama.


L'adozione è un processo attraverso il quale si diventa genitori di un figlio non procreato; affinchè la tutela del minore sia piena e totale è necessatio che i genitori adottanti siano totalmente consapevoli che per essere un 'vero' genitore è necessario amare e prendersi cura del bambino legittimato dalla società.
Questa legittimità è riscontrabile nell'istante in cui il Tribunale dichiara ufficialmente una coppia come coppia di genitori di uno specifico bambino; logicamente non basta la legge per instaurare un rapporto certo e positivo con il bambino, infatti è necessario che gli adottanti si sentano a tutti gli effetti i genitori effettivi del piccolo e non semplici sostituiti dei genitori biologici.


Io e mio fratello siamo spuntati all'orizzonti.
Quella linea sfumta tra la Terra e il cielo. Quella fetta di deserto o di oceano così distante. Il puntino in lontananza sempre sfuggente.

L'ambiente familiare che educa ed assiste unito a questa accettazione totale dei genitori sono elementi fondamentali per la determinazione del carattere del bambino adottato; questo sviluppo avviene soprattutto durante la prima infanzia attraverso le relazioni affettive significative e non dipende dai legami di sangue presenti tra le parti coinvolte.
Gli adulti devono essere ben coscienti delle responsabilità che si hanno nei confronti dei loro figli adottati, che possono essere portatori di vissuti dolorosi che devono essere ascoltati e compresi.
E' necessario quindi specificare che, al contrario della procreazione, la filiazione è un processo bilaterale che ha come protagonista il bambino ed i suoi bisogni fisici e soprattutto emotivi.
Con l'adozione riconosciamo che il rapporto tra genitori e figli, quindi, non si basa solo ed esclusivamente sulla genetica, ma anche e soprattutto attraverso l'amore, la premura e l'impegno. Il compito dei genitori, indipendentemente dal tipo di rapporto genetico, è di assicurare al bambino serenità ed affetto che scaturiscono in un rapporto unico, intimo e duraturo.


"I topi come me e Julian" dico. "Quelli che non sono stati partoriti da una mamma ma vengono al mondo in un altro modo." [...] "I topi che non sono nati."
[...] "Non sono ancora riuscita a capire da dove veniamo" spiego. "Ci ricordiamo tutti e due dello stesso posto, ma non sappiamo come siamo arrivati in quella casa bianca, con il tavolo e la fila di bambini. Io ho varie teorie, ma insomma... Io e Julian siamo passati da una mamma all'altra. Non siamo venuti fuori da qualcuno, come i wurstel di Pringles... Noi... esistiamo e basta. Non siamo mai stati neonati. Non siamo mai nati."

Esistono diversi tipi di adozioni, che possiamo classificare in due tipologie principali: quelle legittimanti e quelle non legittimanti. Nel primo caso il bambino acquisisce il cognome della famiglia adottante acquisendo anche i legami di parentela con la famiglia dei genitori ed inoltre viene interrotto ogni tipo di rapporto con la famiglia biologica. Parliamo di adozione non legittimante quando il bambino non acquisisce il 'titolo' di figlio legittimo della coppia di genitori non ricevendone il cognome, diventando erede nei genitori senza però acquisire legami di parentela legali, e inoltre mantenendo i rapporti con la famiglia di origine.
E' importante essere consapevoli che ogni bambino, indipendentemente dal suo aspetto fisico o dalla sua condizione di salute, ha il diritto di avere una famiglia che lo ami, lo protegga e gli dia le cure che merita.


Dobbiamo restare uniti. E' l'unica cosa che posso fare per lui. Ed è l'unica cosa che lui può fare per me. 
[...] Siamo unici. Forse a volte ce lo dimentichiamo. [...]
Io e Julian siamo l'unica cosa stabile di questo universo che cambia continuamente.

Non tutti però possono adottare un bambino, devono infatti essere presenti delle caratteristiche specifiche affinchè questo sia possibile ovvero i genitori devono avere un'unione stabile, essere idonei ad educare curare e mantenere i minori potendolo dimostrare attraverso documentazioni e colloqui con un'equipe di esperti e devono avere almeno 18 anni in più rispetto al bambino, ma non più di 45 anni in più dell'adottato per poter garantire al bambino un'educazione ed una cura fino all'età adulta.


"Nel momento in cui i nostri sguardi si sono incrociati per la prima volta ho pensato..."
Ecco.
"...ho pensato: 'Bene, adesso sono una mamma'."
Aspetto. Guardo Julian. Julian mi guarda.
Persona ci stringe forte e ci scocca un altro bacio sulla testa.
Poi sussurra la parola magica.
"Per sempre."

Logicamente ci sono molte cose in più che sarebbe il caso di dire ed esplicare, ma l'argomento è così vasto ed articolato che non basterebbero 300 post qui sul blog per poterlo sviscerare come merita; questo articolo serve solo per aiutarvi a capire meglio quello che i nostri piccoli protagonisti e la loro amorevole famiglia hanno presumibilmente vissuto.


QUESTO ROMANZO E' QUALCOSA DI MAGICO, SEGUITELO ATTRAVERSO LE TAPPE DEL BLOGTOUR!


L'ADOZIONE, Chiara In Bookland

Grazie a Carlo di The Room Tales per i bellissimi banner!
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Enjoy,
Chiara👫