lunedì 18 ottobre 2021

REVIEW PARTY "Il regno delle ceneri" di Victoria Aveyard *IN ANTEPRIMA* {MONDADORI}

 Buongiorno amici dei libri, bentornati e buon inizio settimana!
Oggi torna sul blog un'autrice fantasy molto acclamata in tutto il mondo, siete pronti a leggere cosa io e le mie colleghe blogger pensiamo del suo ultimo lavoro?




Titolo: Il regno delle ceneri
Autore: Victoria Aveyard
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Pagine: 396
Prezzo: 19,90€
Data di pubblicazione: 19/10/2021

Un'oscura presenza si sta facendo largo nel Regno di Allward. La percepisce persino Corayne, figlia della pirata Meliz an-Amarat, che pure è costretta dalla madre a vivere in uno sperduto e tranquillo villaggio sulla costa, mentre sogna un futuro pieno di avventure per mare. Quel che Corayne ancora non sa è che il destino sta per bussare alla sua porta. La sua esistenza, infatti, viene sconvolta il giorno in cui un Avo, creatura mitica e immortale, e un'assassina letale come poche altre al mondo, le fanno visita. I due hanno affrontato un viaggio pericoloso per trovarla e per chiederle aiuto. Un uomo assetato di potere, infatti, sta mettendo insieme un esercito mai visto prima ed è più che mai determinato a sradicare le fondamenta del loro mondo per ridurlo in cenere. Con il cuore ricolmo di veleno e la mano armata da una spada rubata, e potentissima, è pronto a tutto pur di raggiungere il suo scopo. Solo Corayne può fermarlo. Perciò la ragazza, accompagnata da un improbabile e riluttante gruppo di alleati, uno scudiero, un immortale, un'assassina e una strega, si avventura in una missione disperata. Ma proprio nel caricarsi il destino del mondo sulle spalle, imboccherà la strada per trovare finalmente se stessa e scoprire la magia che le scorre nelle vene.



Corayne è figlia di una pirata e sogna di avventurarsi per mare, ma la madre, la stessa che ha fatto la storia della pirateria al femminile, la costringe a vivere in un villaggio che di avventuroso non ha nulla; la sua vita è relegata lì e sembra che niente potrà regalarle ciò che sogna da sempre, fino a quando qualcosa di magico ed assurdo accade: una spietata assassina, Sorasa, accompagnata da una creatura immortale, un avo, Domacridhan, le fanno visita e le svelano quale è davvero il suo destino.
Corayne, che mai avrebbe potuto immaginare una cosa del genere, si trova investita di un compito complesso e difficile, quello di fermare un terribile esercito, guidato da un uomo senza scrupoli, Taristan, che sta formandosi per ridurre in cenere quello che è il loro mondo, per poterlo guidare a loro piacimento e plasmarlo tra le loro mani, sotto le indicazioni di Nimbus, Re degli Smembrati.
Il pericolo e la paura sono tanti, inzuppano totalmente l'aria e Corayne non può fare a meno che prendere atto del ruolo che le è stato donato ed armarsi per partire, assieme ad un particolare bouquet di personaggi che sono pronti a tutto per salvare il mondo: Corayne, l'Avo, Sorasa insieme ad un'altra serie di strambi e misteriosi personaggi si mettono in marcia nel tentativo di sconfiggere chi ha intenzione di distruggere tutto ciò che è il loro mondo... Ci riusciranno?


"Il regno delle ceneri" apre le danze e ci porta in quella che si prospetta una saga epica, soprattutto grazie allo stile inconfondibile della Aveyard, che abbiamo già conosciuto in passato per la sua saga de "La Regina Rossa": l'autrice ha una capacità spiccata nelle creazioni del worldbuilding che risulta essere chiaro, delineato e preciso e che si preannuncia perfetto per quello che sarà il continuo della storia, avendo delle basi solite e ben determinate, anche se credo che saprà stupirci ancora di più proseguendo con la storia arricchendolo ancora di nuovi elementi.
Questo mondo ci viene mostrato, insieme ai nostri personaggi, sempre meglio di capitolo in capitolo, lasciandoci ogni volta con il fiato sospeso grazie alla minuzia e alla costante presenza di dettagli e colpi di scena disseminato lungo tutta la storia, a partire dal prologo che risulta essere oltremodo memorabile e ci anticipa magistralmente di come sarà la storia e di tutto quello che ci dovremo aspettare da essa.
Il gioco dei pov alternati creato dalla Aveyard rende ancora più dinamica tutta la storia ed attraverso questi punti di vista danzati ci viene presentata la storia in tutte le sue forme e le sue sfaccettature, soprattutto grazie alla bravura dell'autrice nel creare personaggi davvero corposi, intrigranti ed intelligenti.
Corayne è una protagonista intrigante, anche se all'inizio resta leggermente nell'ombra, ma piano piano riesce ad emergere e a farsi spazio in questo bouquet di personaggi variopinti e a spiccare, come anche tutti gli altri, che trovano poco a poco il loro posto in questo mondo brutale e quasi al collasso. Mi ha incuriosito molto la figura di Andry che credo che ci darà immense soddisfazioni.
Sono estremamente felice di aver potuto leggere in anteprima questa nuova opera della Aveyard che fa da apripista per quella che si prospetta una nuova saga epica e leggendaria.



venerdì 15 ottobre 2021

REVIEW PARTY "Terra sporca" di Marco Speciale {AltreVoci Edizioni}

 Buongiorno amici dei libri, buon venerdì! 
Oggi, con le mie colleghe blogger, vi parlo di "Terra Sporca" di Marco Speciale edito da AltreVoci Edizioni e che ci trasporta in una storia, in un giallo, tutto italiano...




Titolo: Terra sporca
Autore: Marco Speciale
Editore: AltreVoci Edizioni
Collana: AltreOmbre
Genere: Giallo - Thriller
Pagine: 320
Prezzo: 15,90€
Data di uscita: 15 Ottobre 2021

Giulio Malacorda, imprenditore di successo, cade sotto i colpi di un sicario. Sonia, compagna ambigua e affascinante, è la prima sospettata ma non l’unica. Malacorda intratteneva rapporti con un sottobosco politico-affaristico e la sua azienda è coinvolta in un imponente traffico di rifiuti.
Il vice questore Matteo Caserta vuole dare un senso a questa storia ma annaspa insieme alla sua sgangherata squadra. L’investigazione è un percorso accidentato su cui si affaccia una varia umanità: un questore morente, un assessore disinvolto, un ex senatore corrotto, un reduce della guerra cecena, un PM affetto da narcolessia.
Difficile per Caserta fare chiarezza nelle indagini mentre si allunga l’ombra di un tempo antico che non lascia scampo. È un passato da cui neppure gli uomini eccellenti possono affrancarsi.
E intanto lunghe file di camion attraversano una Brianza notturna e spettrale col loro carico di veleni: tutto può essere sepolto, tutto può essere bruciato.

Matteo Caserta è il vicequestore che si occupa del caso Malacorda, un potente imprenditore che viene ucciso da un sicario e per la cui morte, inizialmente, viene sospettata la compagna, ma più si scava nel torbito e più i sospetti vengono a galla.
Caserta, che è un personaggio peculiare, si occupa del caso e più ficca il naso e più emergono verità scottanti sul morto e sui suoi loschi affari: si scopre ben presto che dietro la facciata dell'uomo potente e dell'imprenditore di successo si nasconde un vero e proprio farabutto che collaborava con gente molto losca e si occupava di un terribile traffico di rifiuti, piaga vera e sociale del nostro paese.
Le indagini si fanno via via sempre più complesse ed oscure, poichè Caserta si deve rapportare con un bouquet di personaggi che non gli rendono la vita semplice e che lo costringono a scavare sempre più nel profondo, fino ad arrivare a terribili verità riconducibili a vecchi crimini del passato che hanno segnato la storia del nostro paese.


Matteo Caserta è il protagonista principale di questo romanzo giallo made in Italy ed è un personaggio davvero particolare: è un uomo corpulento e con una folta barba, tanto folta quanto il suo desiderio di scoprire la verità. Nonostante il suo aspetto che lo può far apparire come un uomo burbero, egli svolge il suo lavoro con dovizia, attenzione ai dettagli e particolare limpidezza e linearità: tutte caratteristiche che lo rendono un uomo di giustizia ammirevole ed un capo da cui lasciarsi guidare e da cui imparare.
I suoi modi sono particolari, ma piano piano scopriamo che è un uomo con un cuore molto grande, capace di slanci di affetto verso la sua squadra, con cui ha un rapporto di fiducia e rispetto, ma soprattutto con coloro che ama, non dimenticandosi mai quale è il suo ruolo nel mondo.
I capitoli attraverso cui viene raccontata la storia sono brevi, scorrevoli e dinamici e grazie a questo, l'autore, ci imbocca di notizie incalzandoci ogni volta e istillando in noi la golosità e la curiosità di andare oltre.
La storia inoltre viaggia e si dipana in diverse linee temporali, presente e passato, che si intrecciano al fine di creare una realtà tangibile; l'investigazione di Caserta ci conduce attraverso queste due linee temporali che trovano un sentiero comune e lo portano a vivere un'investigazione che porterà risposte anche a domande che mai avrebbe pensato di porsi e che condurrà, allo stesso tempo, il lettore attraverso un dedalo ben costruito e straficato, attraverso decenni di miseri italiani, che attingendo direttamente da fatti storici reali aiutano ad incastrare perfettamente questa storia di fantasia nella nostra realtà: ci sono eventi che modificano la storia e basare una porzione di questo romanzo su di essi ha aiutato l'autore a posizionarlo e porzionarlo perfettamente e ha, al contempo, aiutato noi lettori ad empatizzare ancora di più con l'investigazione di Caserta e col suo personaggio stesso.
L'omicidio di Malacorda scoperchia letteralmente il vaso di Pandora e ci trasporta in una storia oscura, una storia di scomparsa, di morte, di traffici loschi, di domande che non trovano risposte e di persone senza scrupoli.







martedì 12 ottobre 2021

REVIEW PARTY "Due volte il primo amore" di Robert Webb

 Buon Martedì amici dei libri, bentornati sul blog!
Oggi per voi vi parlo di una storia che sarà capace di farvi emozionare moltissimo, che parla di sentimenti, malattia, amore in grado di contrastare lo scorrere del tempo...




TITOLO: Due volte il primo amore
AUTORE: Robert Webb
EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 320
PREZZO: €  18,50 cartaceo, € 9,99 ebook
DATA DI PUBBLICAZIONE: 12 ottobre 2021

Impiegata in una spericolata azienda che gestisce la reputazione digitale di persone famose, Kate è una donna spavalda e volitiva, abituata a riscrivere il passato altrui. Ma dopo la morte improvvisa di suo marito Luke tutte le certezze si sfaldano e la sua vita comincia a deragliare: rifiuta di vedere gli amici, si chiude a riccio, cerca conforto nella vodka, di cui non conta più le bottiglie vuote accanto al letto. Finché un mattino – lo stesso in cui aveva deciso di farla finita – si sveglia in una stanza che non riconosce, e in un corpo giovane e scattante. Si trova nel suo dormitorio al college, nel 1992, l’anno magico della voce di Kurt Cobain: è il primo giorno di università, proprio quando, al bar del campus, aveva incontrato per la prima volta Luke. Ha fatto un salto formidabile nel tempo, ma i suoi ricordi sono intatti, e Kate sa che in quel momento, a diciannove anni, Luke era già malato. Forse stavolta può salvare suo marito. Ma il passato, anche se pensiamo di ricordarlo bene, può rivelarsi un luogo pieno di sorprese e imprevisti. Emozionante variazione sul tema del viaggio temporale, con ironia tagliente e inaspettate svolte da action movie "Due volte il primo amore" ci mette di fronte alla nostra illusione di poter cambiare, in meglio, ciò che è stato e ciò che sarà.



Chi mi conosce lo sa, io amo le storie che parlano di viaggi nel tempo e che si intrecciano ad amori impossibili e contrastati ed in qualche modo questo romanzo di Webb parla proprio di questo: un amore ostacolato dal destino beffardo ed un inaspettato viaggio a ritroso negli anni, ma andiamo con ordine...
Kate ha perso da pochissimo suo marito Luke e si sente persa, totalmente sbilanciata sull'asse terrestre, perchè lei, senza di lui, non ha mai vissuto, dopo essersi innamorati tra i banchi di scuola, infatti, non si sono più lasciati.
Il tempo concesso loro è stato molto poco e lei non riesce a capacitarsi di ciò che è successo loro, soprattutto non riesce a capacitarsi del fatto che lui, Luke, l'amore della sua vita, le abbia tenuto nascosto che qualcosa lo stava divorando da dentro.
Dopo il lutto la vita non è facile, non si riesce ad andare avanti come si spererebbe: Kate ha una carriera avviata in un'azienda che opera nell'ambito digitale e le sue giornate sono piene di impegni, ma la notte è tutta per Luke, lo sogna, parla con lui, sente la sua presenza. La notte è un porto sicuro per Kate, fino a quando la nostra protagonista, dilaniata dal dolore non prende una decisione drastica, che la porta, letteralmente, alle porte del buio, dove lei spera di poter ritrovare Luke.
Un mix di farmaci ed alcol dovrebbe bastare, pensa Kate, ma, inaspettatamente succede qualcosa di davvero strano: Kate, riapre gli occhi, e si ritrova nella sua vecchia stanza del college, dove la sua storia con Luke, nel 1992, ha avuto inizio e dove tutto potrebbe cambiare...


Ho letto questa storia con molto slancio ed entusiasmo, animata soprattutto dall'amore che ho per le storie che trattano di viaggi nel tempo e, tutto sommato, ne sono rimasta soddisfatta! 
Conosciamo all'inizio Kate, che ha perso suo marito da poco e non riesce a reagire alla perdita, ma la capisco, non è facile per niente superare un lutto del genere, perdere la persona che ti tiene ancorata alla vita, che ti fa da perno per essere chi sei davvero: questa vulnerabilità la rende oltre modo reale, un personaggio che si inserisce perfettamente nella realtà, che è tridimensionale e tangibile.
La storia prende una piega un po' fantasy quando, dopo aver tentato di togliersi la vita, Kate, si ritrova nel passato: è il 1992 l'anno di "atterraggio", l'anno in cui incontrò Luke e la sua vita cambiò per sempre; per Kate l'occasione è ghiotta, sa che potrebbe salvare Luke, che potrebbe tornare nel presente e poterlo stringere ancora, ma d'altra parte, si sa, modificare le linee temporali non è facile e potrebbe portare molte conseguenze inaspettate.
La Kate del presente ed il Luke del passato sono molto diversi, hanno un bagaglio emotivo diverso, consapevolezze diverse e questo potrebbe portare la nostra protagonista a comprendere davvero quello che è necessario fare per ricominciare a vivere, per riprendere in mano la sua vita, con o senza Luke.
Quella che ci troviamo davanti è una storia narrata con pungente abilità, che ci fa oscillare tra momenti ricchi di ilarità e momenti di puro sconforto, facendoci traballare tra le emozioni e coinvolgendoci attraverso la sagacia dei dialoghi, la dinamicità degli eventi ed il brillante stile di scrittura dell'autore.







lunedì 11 ottobre 2021

REVIEW PARTY "Sempre tornare" di Daniele Mencarelli {MONDADORI}

 Buongiorno amici dei libri, bentornati!
Oggi porto sul blog la recensione di un libro di un autore italiano molto apprezzato... 




Titolo: Sempre tornare
Autore: Daniele Mencarelli
Editore: Mondadori
Pagine: 324
Prezzo: 19,00€
Data di uscita: 5 Ottobre 2021

È l'estate del 1991, Daniele ha diciassette anni e questa è la sua prima vacanza da solo con gli amici. Due settimane lontano da casa, da vivere al massimo tra spiagge, discoteche, alcol e ragazze. Ma c'è qualcosa con cui non ha fatto i conti: se stesso. È sufficiente un piccolo inconveniente nella notte di Ferragosto perché Daniele decida di abbandonare il gruppo e continuare il viaggio a piedi, da solo, dalla Riviera Romagnola in direzione Roma. Libero dalle distrazioni e dalle recite sociali, offrendosi senza difese alla bellezza della natura, che lo riempie di gioia e tormento al tempo stesso, forse riuscirà a comprendere la ragione dell'inquietudine che da sempre lo punge e lo sollecita. In compagnia di una valigia pesante come un blocco di marmo, Daniele si mette in cammino, costretto a vincere la propria timidezza per chiedere aiuto alle persone che incontra lungo il tragitto: qualcosa da mangiare, un posto in cui trascorrere la notte. Troverà chi è logorato dalla solitudine ma ancora capace di slanci, chi si affaccia su un abisso di follia, sconfitti dalla vita, prepotenti inguaribili. E incontrerà l'amore, negli occhi azzurri di Emma. Ma soprattutto Daniele incontrerà se stesso, in un fitto dialogo silenzioso in cui interpreta e interroga senza sosta ciò che gli accade, con l'urgenza di divorare il mondo che si ha a diciassette anni, di comprendere ogni cosa e, su tutto, noi stessi: misurare le nostre forze, sapere di cosa siamo fatti, cosa può entusiasmarci e cosa spegnerci per sempre. Questo viaggio lo battezzerà infine all'arte più grande di tutte. L'arte dell'incontro. Daniele Mencarelli ha scritto un romanzo vitale, picaresco e intimo, che ha dentro il sole di un'estate in cammino lungo l'Italia e l'energia impaziente dell'adolescenza.



Daniele Mencarelli è un autore che negli ultimi anni si è fatto molto conoscere e scoprire attraverso le sue opere che gli sono anche valse dei prestigiosi premi, come il Premio Strega Giovani 2020, con "Tutto chiede salvezza" ed ora torna in libreria con "Sempre tornare", una storia di avventura, scoperta, ricerca, esplorazione e viaggio.
Questa è la storia di Daniele, che nell'estate del 1991 ha diciassette anni che dopo un ferragosto finito in maniera un po' particolare, quando è in vacanza con gli amici, decide di tornare indietro, verso casa, la sua Roma, in autonomia, un po' usando le sue forza, un po' chiedendo aiuto a degli sconosciuti.
Comincia così il viaggio a step di Daniele, che con le persone che decidono di dargli una mano si avvicina sempre di più verso casa, attraversando da cosa a costa l'Italia, osservando tutto quello che lo circonda con uno sguardo nuovo, attento, sveglio filtrato attraverso le vite dei nuovi compagni di viaggio.
Il viaggio porta Daniele a mostrare le sue paure e fragilità, che nasconde sempre dietro un bel sorriso, ed aiuta anche coloro che gli danno una mano a fare lo stesso, sfruttando l'estraneità di Daniele alla loro vita reale per aprirsi, confessarsi, liberarsi di alcuni pesi sopiti sul loro cuore e che pesano come macigni.

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Il personaggio principale è, ovviamente, Daniele, che però nel giro di qualche centinaia di chilometri attua un cambiamento personale molto profondo, seppur a tappe, questo avviene sempre in base alla rosa dei personaggi che gli vorticano intorno e che fanno da perno per ogni piccolo cambiamento: Daniele dapprima è chiuso, timido, tanto da lasciare che una brutta figuraccia avuta a ferragosto lo sconvolga così tanto da mollare gli amici in vacanza per tornare a casa, ma poi, come un fiore che sboccia, inizia sempre più ad aprirsi, con gli altri, ma più con se stesso, a guardarsi dentro, ad osservarsi con occhio critico e comprendere che le sue fragilità possono trasformarsi in forza.
Daniele incarna perfettamente quello che è lo spirito degli adolescenti, che si trovano a vivere la loro età sempre sul "chi va là" in equilibrio tra paura ed incoscienza: Daniele se ne fa bandiera e ci fa vivere un'esperienza empatica e pura, grazie allo stile di scrittura pulito, semplice, scorrevole, elettrico e diretto dell'autore, che dimostra ancora una volta quanto sia capace di raccontare storie vere, reali, tridimensionali.
I due Daniele, quello che racconta la storia e quello che la vive, ci prendono per mano e, con attenzione e purezza, ci aiutano a riflettere su quello che è il nostro percorso, su come scegliamo di viverlo, su quello che decidiamo di portarci dentro, costringendoci, in maniera dolce, ad osservare dentro di noi, quelli che sono i rimasugli del passato e le speranze per quello che sarà il nostro futuro, ricordandoci che lasciare andare le zavorre è un bene e ci può far vivere meglio e con più slancio tutto quello che ci aspetta da qui in avanti.






venerdì 8 ottobre 2021

REVIEW PARTY "L'altare della paura" di Jean-Cristophe Grangé

 Buongiorno amici dei libri, ben tornati!

Oggi sul blog si parla del nuovo libro di un autore di cui non è nemmeno necessario fare le presentazioni...
Ve lo ricordate "Fiumi di porpora"? Conoscete l'autore del libro da cui sono stati ispirati i film?
Ecco, il mitico Grangé oggi sbarca in Italia col suo nuovo romanzo e noi siamo pronti a lasciarci conquistare...



Titolo: L'altare della paura
Autore: Jean-Cristophe Grangé
Editore: Garzanti
Genere: Thriller
Pagine: 312
Prezzo: 18,60€
Data di uscita: 7 ottobre 2021

Nella cappella alsaziana di Saint-Ambroise si riesce ancora a udire il fragore che ha accompagnato il crollo improvviso della cupola e la morte del vescovo Samuel, il cui corpo giace ormai senza vita sotto le macerie. A un primo sguardo, parrebbe trattarsi di un semplice incidente. Ma da alcuni dettagli non è possibile escludere l'ipotesi di un omicidio. È questo che pensano il detective Pierre Niémans e il suo braccio destro, Ivana Bogdanović, non appena visitano la scena del disastro. E scoprono che il luogo appartiene a una piccola comunità anabattista chiusa al resto del mondo. I suoi membri si fanno chiamare «vendemmiatori di Dio» perché vivono dei soli proventi di un vasto vigneto e si considerano gli unici emissari di un messaggio divino di purezza e integrità religiosa. Eppure, dietro una facciata di rettitudine e devozione, si cela una storia di rapporti coercitivi e malsani. Di promesse e giuramenti che non lasciano scampo. Di sacrifici che vanno oltre l'immaginabile e trovano la loro origine in un'interpretazione promiscua delle Scritture. Più Niémans e Bogdanović entrano in questa realtà fuori dal tempo, più si rendono conto di quanto sia difficile stabilire un confine tra bene e male, tra fede e fanatismo. Ma i due detective sono disposti a tutto pur di scoprire la verità. Anche a offrirsi come vittime sacrificali se serve a risparmiare vite innocenti ed evitare ulteriori spargimenti di sangue. Torna il maestro del grande thriller con un nuovo episodio della serie che ha avuto inizio con "I fiumi di porpora", poi diventato un film con Jean Reno e Vincent Cassel. Nell'"Altare della paura", Jean-Christophe Grangé accompagna i lettori nel cuore di una comunità apparentemente senza peccato, dove sembra impossibile individuare un movente o trovare un colpevole. Perché quest'ultimo potrebbe essere l'unica vera anima innocente.


Durante la lettura di questo thriller ci imbattiamo in un personaggio che conosciamo molto bene, soprattutto noi amanti del genere che ci siamo già trovati in passato ad investigare con l'ispettore Niémans, che si trova questa volta in Alsazia per indagare su una morte molto sospetta: il vescovo Samuel resta senza vita dopo il crollo di una cupola, ma qualcosa non convince e il nostro protagonista con il suo braccio destro, Ivana Bogdanović si trovano subito a pensare che ci sia qualcosa che non va, che quello che viene inizialmente etichettato come un terribile incidente sia stato in realtà un brutale omicidio.
Le domande si fanno sempre più insistenti, soprattutto quando i due si imbattono nella comunità fanatica religiosa che vive in quei luoghi e di cui il vescovo faceva parte: essi si fanno chiamare "i vendemmiatori di Dio" e vivono dei frutti del vigneto che li circonda. La comunità è chiuso9a e si attiene a regole davvero particolari, basate sulle antiche scritture, ma decisamente estremizzate e reinterpretate in maniera decisamente molto poco legata a Dio.
Più i due si inseriscono nella comunità più percepiscono quanto ci sia di sbagliato, quanto la loro visione del mondo sia rarefatta e quanto essi non sappiano davvero più distinguere la verità dalle loro idee, di quanto ormai non sappiano più distinguere tra quello che è giusto e quello che non lo è: Ivana, soprattutto, porrà se stessa in pericolo entrando in incognito nella comunità come lavoratrice stagionale e sarà testimone della frenesia fanatica di questi, facendo emergere molti più segreti di quanto avrebbero mai potuto immaginare...

La trama di questo nuovo romanzo è davvero intrigante ed interessante e va perfettamente a collocarsi nell'universo già creato precedentemente dall'autore. 
I capitoli sono brevi, corti e soprattutto nella seconda metà diventano complessi e frenetici modificando il ritmo della storia rendendola incalzante e conturbante, dopo un inizio un po' lento e macchinoso creato col fine di spiegarci al dettaglio ciò che ci troviamo a vivere, trascinando anche noi lettori all'interno dell'indagine. 
Il nostro protagonista principale è un personaggio burbero, complesso e non facile da amare, soprattutto a causa del suo brutto carattere che rende il rapporto con gli altri difficile, ma al contempo ci sono dei momenti, delle minuzie, delle piccole battute che lo fanno entrare a piccoli passi nel nostro cuore e ci fanno apprezzare il suo operato. 
La capacità dell'autore poi di tessere una trama con una serie di tematiche e spunti attuali rende tutta la lettura ancora più coinvolgente e piacevole, confermando ancora una volta la capacità di esso di creare trame ricche di suspense e angoscia. 
Apprezzato e super promosso! Lettura da 4 stelle abbondanti! 


giovedì 30 settembre 2021

REVIEW PARTY "Mister Money" di Vi Keeland - Penelope Ward {Newton Compton Editori}

Buongiorno amici dei libri!
Ma quanto amiamo, qui in Italia, come nel resto del mondo, la Keeland e la Ward?
Ed ecco perchè, Newton Compton, ci regala l'ennesima gioia portandoci un altro dei loro libri magnetici...



Titolo: Mister Money 
Autore: Vi Keeland - Penelope Ward
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Romance
Pagine: 320
Prezzo: 9,90€
Data di uscita: 30 Settembre 2021

"Ho conosciuto Bianca dentro un ascensore. Stavo fantasticando sui suoi meravigliosi capelli neri, quando... Uno scossone, e ci siamo ritrovati intrappolati insieme, sospesi nel vuoto in una scatola di metallo. Bianca non aveva idea che fossi Dex Truitt, proprio la persona che era lì per intervistare e che, a breve, l'avrebbe accolta nel suo ufficio all'ultimo piano. E così, quando mi ha detto di detestare "quell'uomo pieno di soldi" per la sua reputazione di spaccone snob, ho colto la palla al balzo. Non è stato corretto da parte mia, è vero. Ma ormai è fatta. Per lei sono Jay, un comune fattorino. Devono essere stati i miei vestiti a trarla in inganno. Quando l'ascensore ha ricominciato a muoversi, ho anato l'intervista. E da quel momento ho assunto l'identità di qualcuno che non sono, pur di continuare a frequentarla. Non mi aspettavo che l'intesa tra noi si rivelasse esplosiva. Non mi aspettavo di innamorarmi. Non ho idea di che cosa potrebbe succedere quando scoprirà la verità."



Bianca è costretta ad intervistare Dex Truitt per il giornale per cui lavora, ma non è per niente entusiasta del compito affidatole avendo moltissime idee e preconcetti sul potente uomo d'affari che deve, appunto, incontrare e lo etichetta perfino con un antipatico soprannome.
Per niente contenta però è il suo lavoro ed è costretta a compierlo, ma il destino si mette in mezzo quando, proprio prima dell'intervista: Bianca, infatti, senza averne la minima idea, si trova in ascensore proprio con lui, Dex, che resta affascinato dalla donna, soprattutto quando per un gioco del destino i due restano bloccati nell'ascensore.
Tra i due c'è chimica, si respira nell'aria ed è per questo che l'uomo decide, dopo aver compreso l'astio che Bianca prova nei confronti del "Dex" che ha idealizzato e di tutti gli uomini come lui, di non rivelarle la sua vera identità, ma di presentarsi come Jay e cercare di sfruttare l'occasione per conoscerla al di fuori dell'ascensore (ovviamente!).
Finalmente liberati dalla loro prigione di metallo, Dex, prontamente, annulla l'intervista che viene riprogrammata online, in modo che i due non si debbano incontrare fisicamente e, suo malgrado e con sommo stupore, Bianca comprende di andare d'accordo con Dex ed in barba ai pregiudizi ne resta persino affascinata.
Bianca continua la sua conoscenza con Jay e la sua chat con Dex e... si innamora di entrambi!
Come farà Dex/Jay ad uscire allo scoperto senza perdere Bianca?
Sarà capace lei di affrontare la rete di bugie dell'uomo/degli uomini che ama senza tagliare i ponti?

Come già sapete, quando mi viene proposto qualche evento che riguarda la Keeland e la Ward insieme io non posso dire di no e questo perchè so già che le due donne saranno capaci di intrattenermi, farmi divertire ed emozionare.
Le due autrici ormai lavorano insieme da molti anni ed hanno proposto ai lettori di tutto il mondo storie scritte a quattro mani che sono state capaci di conquistare tutti e questa storia non fa eccezione: come molte delle precedenti, infatti, questa storia nasce con l'intento di intrattenere il pubblico, senza mai annoiarlo, attraverso una scrittura fluida, fresca, coinvolgente e seducente, proprio come i protagonisti da loro creati.
La storia proposta si rivela divertente, irriverente, romantica e coinvolgente ed i protagonisti, oltre che essere caratterizzati in maniera intelligente ed impeccabile, sono capaci di sconvolgerci, attraverso le loro emozioni tangibili e farci sorridere costantemente grazie alle loro battute sagaci e pungenti.
Le due autrici hanno lavorato insieme, come sempre in maniera intelligente, al fine di creare due (o forse è meglio dire tre) personaggi principali, ed una serie di personaggi secondari, tridimensionali, reali, con una forte personalità capace di bucare la pagina, ma al contempo con verità nascoste e ferite celate accuratamente sotto il loro bell'aspetto.
Bianca è una donna affascinante, dalla lingua tagliente, dalla mente sveglia che è capace di affascinare anche tutti noi, oltre che con la sua bellezza esteriore anche con la sua personalità intraprendente, forte e irriverente.
Dex/Jay è un uomo magnetico, bello ed ovviamente molto intelligente, che decide di giocarsi ogni sua carta pur di conoscere e frequentare Bianca, anche a rischio di perdere se stesso.
La loro storia si puntella di momenti piccanti ma anche di molta dolcezza, che è capace di sciogliere anche i cuori di pietra; inutile dire che ho trovato questo romance davvero stuzzicante: ho riso, mi sono emozionata e mi sono trovata a fare il tifo per loro, sperando in un lieto fine, decisamente non scontato, e sono rimasta appagata della mia lettura.
Non c'è proprio nulla da fare, queste due autrici insieme, sanno sempre stupirci, dimostrandoci di essere davvero le maestre indiscusse di questo genere letterario, 
creando una commedia romantica ed un po' piccante, che mi ha regalato diverse ore di simpatica lettura e relax: la loro capacità di fondersi è magistrale ed è ormai incomprensibile quando comincia a scrivere una e finisce l'altra.
Questo romance a quattro mani scivola davvero sotto gli occhi e nella mente, e ti ritrovi a finirlo senza nemmeno accorgertene, incapace di staccarti dai due protagonisti, dalla loro avventura e dalle loro "innocenti" bugie che innescano una serie di situazioni davvero coinvolgenti!







venerdì 24 settembre 2021

INTERVIEW TOUR "La parola all'editore" - Emanuela A. Imineo x DARK ABYSS EDIZIONI

 Buongiorno amici dei libri!
Sono sicura che abbiate già seguito le precedenti tappe di questo interview tour, dove io e le mie colleghe blogger abbiamo intervistato Emanuela A. Imineo, un'autrice nostrana che ci ha regalato già delle opere, di vario genere e mamma del noto blog letterario "Il mondo di sopra".
Emanuela ha deciso ancora una volta di stupirci e di imbarcarsi in una nuova impresa, aprendo una sua Casa Editrice, la DARK ABYSS EDIZIONI, che è capace di ingolosirci già solo con il nome!
Facendo un grosso "in bocca al lupo" ad Emanuela vi lascio le mie domande per lei e vi invito a leggere anche quelle presenti sui blog di tutti i partecipanti!

Quando hai sviluppato l'idea di aprire una tua casa editrice e come effettivamente da sogno sei riuscita a trasformarlo in realtà?

Penso che sia il sogno di tutti poter lavorare facendo ciò che più ci appassiona, che più ci fa sentire vivi; tuttavia, avere una bella idea non basta. È facile affidarsi a un commercialista per sbrigare quelle che sono le pratiche burocratiche per procedere con l’apertura di un’impresa, ma avere una casa editrice non è solo questo. Prima di arrivarci, prima di mettere la firma sul mio marchio Dark Abyss Edizioni, ho passato numerose notti in bianco, insieme al mio gruppo. Ci sono state discussioni in merito alle linee editoriali, sviluppare delle norme grafiche, comprendere a chi affidare i nostri volumi e che tipo di scrittori emergenti pubblicare. Personalmente, ho lavorato come stagista per case editrici locali, ho collaborato con altre e ho frequentato corsi d’impresa che mi hanno permesso di comprendere al meglio ciò che volevo e come concretizzare quella che era soltanto un’idea che continuava ad aleggiare nell’aria. Purtroppo, non basta avere la passione per i libri ed essere dei lettori accaniti: si ha bisogno di un progetto concreto, di un gruppo affiatato a cui affidarsi anche a occhi chiusi. 


La gestione di una casa editrice, sicuramente, ti occuperà molto tempo, riuscirai comunque a dedicarti anche alla scrittura?
Se si, come ti piacerebbe gestire le tue giornate?

Assolutamente sì, non smetterò mai di vomitare parole all’interno di un romanzo. Nelle mie vene scorre inchiostro e caffè. Sono dipendente da quel liquido bollente! Ogni volta che ho davanti a me un foglio bianco, sento la necessità di buttar fuori ciò che ho dentro: di perdermi in una storia diversa e far nascere personaggi che, se pur complicati, riescono in qualche modo a salvarsi. Presto, uscirà una mia nuova storia in pubblicazione con la Ode Edizioni. Ovviamente, anche in questo testo ho sentito l’esigenza di parlare dell’abisso ma, questa volta, in maniera diversa. Quanto si è disposti a perdonare sé stessi? In qualche modo, ho cercato di rispondere a questa domanda che mi frullava nella testa. Le mie giornate non sono di certo facili, lo ammetto: gestire una casa editrice, prendersi la responsabilità di determinate scelte, fare la mamma e occuparsi di una bambina di quasi tre anni non è così semplice, specialmente quando le ore di un giorno sembrano durare troppo poco, ma un passo alla volta, equilibrando il tutto e cercando di rispettare i tempi autoimposti, si riescono a fare piccoli passi, non rinunciando a nulla. 

SIETE PRONTI A FARE IL TIFO PER EMANUELA E SOSTENERLA IN QUESTA SUA NUOVA AVVENTURA?
TUTTE NOI NON VEDIAMO L'ORA!