martedì 19 giugno 2018

TOP&FLOP! - Coppie di serie tv che amo e che non amo

Ciao amici dell'etere! Buon martedì sera!
Oggi, per augurarvi una serata di relax, io e Cristina de Il mondo di Cry (Passate da lei!!!!!!vi accompagniamo in questa nuova settimana in compagnia di una nuova puntata di 'Top&Flop', con cui ogni mese stiliamo una piccola classifica top e flop su libri, film o serie tv; questa volta i protagonisti sono le nostre coppie preferite e non delle serie tv!LET'S GO!



COPPIE DI SERIE TV CHE AMO

DAMON ed ELENA

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I Delena sono decisamente la mia ship del cuore, ho tifato per Damon dal primo istante in cui l'ho visto ed ho sperato ogni puntata che finalmente Elena scegliesse lui.
La loro storia è complicata, difficile e ostacolata da tutti i fronti, ma ragazzi, quanto li ho amati?


HARVEY e DONNA

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In realtà parliamo di una coppia-non coppia, non c'è ancora nulla di veramente ufficiale, ma io non riesco a non tifare per loro, e non vedo l'ora che accada qualcosa di veramente concreto per questi due.

Entrambi sono nelle precedenti classifiche, poichè li apprezzo anche singolarmente, ma come coppia per me, spaccano!


LOGAN e VERONICA

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Una delle mie coppie preferite in assoluto, anche la loro relazione è stata osteggiata in molti molti modi, ma hanno sempre trovato il modo per stare insieme.
Logan e Veronica sono fatti per stare insieme, lo sanno tutti!




JASPER ed ELEANOR

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Entrambi sono nelle classifiche individuali, ed insieme sono stati capaci di farmi sognare.
Per stare insieme sono stati costretti a prove indescrivibili, ma si sa, quando c'è l'amore nulla può fermarlo!


LUCIFER e CHLOE

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New entry nelle mie classifiche, poichè è una nuova serie tra quelle che seguo, però sono già dipendente! Sono ancora agli inizi, e non è ancora niente certo, ma io, maledetta che sono mi sono autofatta spoiler, e so già che il mio tifo servirà a qualcosa!


CHUCK e BLAIR

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Inutile, non posso nascondere questa mia super ship, nessuno degli ostacoli posti sul loro cammino ha potuto distruggere la loro stramba ed assurda storia d'amore.


COPPIE DI SERIE TV CHE NON AMO

DAWSON e JOEY

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Non ho mai sopportato Dawson, come ho detto anche lo scorso mese, e non ho mai potuto tollerare questa coppia... inutile dire che ho tifato, sempre, per Pacey!


JEREMY e BONNIE

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All'inizio li trovavo molto molto carini... ma poi, al confronto con Enzo, Jeremy perde milioni e milioni di punti... Mi spiace Jeremy, ma Enzo è l'unico grande amore di Bonnie!


SCOTT e KIRA

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Ma veramente vogliamo mettere a confronto Kira con Allison?
Non c'è confronto!
Kira non l'ho mai tollerata, ed Allison ha lasciato dentro il cuore di Scott, e nel nostro, un grossissimo ed incolmabile buco nero!


DAN e BLAIR

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NO! NO, NO E ANCORA NO!
Devo davvero spiegarvi perchè?
Blair sta a Chuck, come Dan sta a Serena... semplice matematica!


ANGEL e BUFFY

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Non sono mai stata una grande fan di Buffy, ero piccola quando lo trasmettevano e non ero una grandissima fan... però ricordo che no, non ero una fan di Angel, speravo vivamente che Buffy scegliesse Spike, perchè come si capisce, ho un debole per i cattivi ragazzi!



SICURAMENTE APPENA METTERO' ONLINE QUESTO POST MI VERRANNO IN MENTE ALTRE DECINE DI COPPIE DI SERIE TV CHE AMO E CHE NON AMO... E CHI LO SA, MAGARI CI SARA' UNA SECONDA PARTE!
PASSATE A DARE UN'OCCHIATA ALLE COPPIE CITATE DA CRISTINA!

CI RIVEDIAMO IL MESE PROSSIMO CON UN NUOVO APPUNTAMENTO CON TOP E FLOP!



giovedì 14 giugno 2018

REVIEW PARTY + GIVEAWAY : “Per lanciarsi dalle stelle" di Chiara Parenti {GARZANTI}

Buongiorno a tutti amici, buon giovedì!
Oggi, vi porto in un meraviglioso viaggio tra le pagine del nuovo romanzo di Chiara Parenti, edito da Garzanti, ed in uscita oggi!

PS. NON PERDETEVI LA MERAVIGLIOSA SORPRESA ALLA FINE DEL POST... UNA COPIA CERCA CASA!

L'immagine può contenere: una o più persone, fiore, testo e natura

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Titolo: Per lanciarsi dalle stelle
Autore: Chiara Parenti
Editore: Garzanti
Collana: Narratori Moderni
Genere: Narrativa
Pagine: 348
Prezzo: 16,90€
Data di uscita: 14 Giugno 2018

«Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre». 

Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di partire e di sparire dalla sua vita. Sole non smette di guardare quel foglio perché, per lei, non c'è nulla di più difficile che superare le proprie paure. Quando non c'è nulla da rischiare, è tutto più facile. Per questo ha preferito un lavoro sicuro al sogno di laurearsi e non ha mai dato il primo bacio, perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Adesso, però, Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una piccola paura dopo l'altra, dal salire sulle montagne russe al dormire in un bosco sotto le stelle, dal fare un viaggio da sola a Parigi a lanciarsi con il paracadute. Giorno dopo giorno scopre il piacere dell'imprevisto e dell'adrenalina che fa battere il cuore. Accanto a lei c'è Asia, una timida adolescente. Rivedendosi in lei, Sole prova a smontare tutti i tasselli della sua insicurezza per insegnarle quello che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, magnifico istante di coraggio per lasciarsi andare. E, per dimostrarlo, è pronta a vivere il suo timore più grande: confessarsi al ragazzo di cui è innamorata da sempre. La prova più difficile. Perché anche per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco.


Questa lettura è stata decisamente molto più che piacevole! Dolce, allegra e profonda, ma anche toccante e, talvolta commovente, il giusto mix per rendere un romanzo irresistibile, ed in grado di strapparmi ore di sonno.

Sole (Maria Sole) ha venticinque anni, fa la cassiera in un supermercato vicino casa e non ha alcuna aspirazione, le piace la sua vita, stare nella sua bolla la rende sicura, e 'osare' non è una cosa da lei; Stella, invece, la sua migliore amica, fotografa freelance, è un uragano, una vera forza della natura, capace di spostare le montagne con la sua energia, e vogliosa di contagiare Sole con il tuo entusiasmo nei confronti della vita, con la speranza di farla sbocciare.
Sole e Stella non potrebbero essere più diverse di così, ma questa loro differenza non è mai stata un ostacolo, anzi, le ha unite ancora di più rendendole una la complementare dell'altra.
Un giorno però Sole e Stella, amiche da sempre, litigano tremendamente: Stella, preoccupata per l'apatia dell'amica dei confronti della vita, cerca di spronarla a partire con lei in un'avventura che le potrebbe accendere in lei la miccia per farle vivere la sua vita con l'energia giusta portandola a vivere esperienze uniche. Sole, terrorizzata da quello che si nasconde al di fuori della sua bolla sicura di mediocrità, declina la proposta dell'amica, che si infuria terribilmente, portando le ragazze a litigare come non mai, tanto da non parlarsi per giorni.
Silenzio che perdura per giorni, fino a quando un fulmine squarcia la tranquilla vita di Sole: Stella, la sua migliore amica, la compagna di mille giochi, l'eroina della storia, muore, colpita dai colpi di un commando di attentatori a Parigi, città in cui viveva da qualche tempo con un ragazzo che le aveva rapito il cuore.
Sole saputa la notizia sprofonda in un baratro buio, senza appigli con i quali risalire verso la cima, e si perde nei meandri del dolore, perdendo il conto dei giorni, andando avanti per forza d'inerzia. 'Come si fa ad andare avanti, quando l'unica ragione per farlo è due metri sotto terra?' Questa domanda martella nella testa di Sole, finchè un giorno non trova una lettera indirizzata a lei, da Stella, che le chiedeva scusa per averla trattata con arroganza, ma che rimarcava i concetti già espressi in quell'ultima discussione: "Vivi Sole, splendi Sole. Assapora la vita, non farti trascinare dalla massa ma emergi. Innamorati. Corri qualche rischio. Non adagiarti. Non aver paura di fallire, affronta le tue paure.".
Ed è questo che Sole farà per i mesi successivi... Vivrà e splenderà. Assaporerà la vita ed emergerà. Si innamorerà, ancora di più di quanto già non sia. Correrà il rischio. Non si adagerà. Non avrà paura di fallire. Soprattutto, però, affronterà le sue paure.
Capirà che nella vita non è necessario essere carta da parati, ma che si può essere l'opera d'arte a cui tutti rivolgono sguardi, che si può essere una guida per chi è come eri tu, come Samanta, l'adolescente figlia di una collega di Sole, che si è appena affacciata verso il grande spettacolo che è la vita, e già è paralizzata dalla paura, la stessa che pietrificava Sole, e che piano piano, la fa ricominciare a respirare, facendole riscoprire l'importanza di ogni singolo respiro.


«Siete polvere di stelle», ci aveva detto un giorno la professoressa di scienze al liceo, spiegando l’origine della vita.
Secondo il fisico Lawrence Maxwell Krauss, infatti, ogni atomo del nostro corpo proviene da una stella esplosa. E gli atomi della mia mano sinistra probabilmente vengono da una stella diversa da quella della mano destra. Per questo siamo polvere di stelle.
La fisica però si sbaglia perché io adesso sono solo polvere.

Devo essere molto sincera, tutto mi sarei aspettata da questo libro, ma non che ogni pagina potesse regalare emozioni così forti: ogni singola pagina è intrisa di poesia, di dolcezza, di bellezza.
La commozione c'è stata sin dall'inizio, quando la vita strappa Stella alla sua amica Sole, lasciandola sola ad affrontare le sue paure e lasciandola vagare nella disperazione, nel senso di colpa e in uno stato di apatia totale.

Sole è una ragazza semplice, che si accontenta di quello che ha, non ha mai aspirato a vivere una vita da protagonista, ma è sempre stata relegata ai margini, è sempre stata la spalla del supereroe, quello che nessuno vorrebbe mai essere.
Tutto il contrario di Stella che ha sempre amato la libertà di vivere a pieno la sua vita, che non ha mai rinunciato alle occasioni, viaggiando per il mondo, conoscendo migliaia di persone, senza mai rinunciare a niente. Senza ancore, senza pesi, senza paura.
Sole ha paura di uscire dal suo bozzolo, ha paura di lasciare il calore della sua casa, di sbrogliare la matassa di paure che si affollano dentro la sua anima; quando la sua vita cambia, arriva la svolta, il coraggio e il bisogno di evadere da quello che è il suo porto sicuro, per buttarsi a capofitto nel mare della vita. E riesce, piano piano, a conoscersi veramente, affrontando le paure, facendo ogni giorno qualcosa di nuovo che la spaventa, perchè, arrivata a questo punto, l'unica cosa che la spaventa è l'immobilità, lo stare ferma in un punto senza muoversi, senza una direzione, come una trottola impazzita che continua a girare ma sempre e solo su se stessa.
Il percorso di Sole è, soprattutto, dentro se stessa, per cercare ciò che Stella, nei tanti anni di amicizia, è riuscita a seminare, a innestare dentro di lei, per non perdere, definitivamente la sua migliore amica, il suo ricordo, ma anzitutto, se stessa. Una sfida contro se stessa, per conquistare il mondo, conquistare la libertà, conquistare l'amore.


Che dire? Stella è la persona che tutti vorremmo essere, senza timori e con la quinta marcia ingranata costantemente, mentre Sole è quello che in realtà tutti, o quasi, siamo, schiacciati dal bisogno di sicurezza, anche a costo di perdere attimi preziosi che non torneranno mai più.
Entrambe queste protagoniste sono state capaci di toccarmi il cuore, sin dalla prima pagina ho sentito una particolare affinità con tutte e due: ho potuto trovare caratteristiche a me affini in entrambe le ragazze, e quindi, ho percepito un legame sin dall'inizio, soffrendo molto per la scomparsa di Stella, percependo il vuoto lasciato da questa perdita, il buco nero che dilaga sempre di più e che ogni giorno si fa sempre più incolmabile.
Anche se forse, Stella mi ha colpita di più, mi è sembrato davvero che trasparisse tutta la sua voglia di vivere dalle pagine, che non stagnasse semplicemente tra le righe, ma che sgorgasse fuori come l'acqua da una sorgente.


Non dimenticare il mantra: «Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi!» e vedrai che più cose fai e più trovi la forza per farne altre. Sono poche le cose che abbiamo davvero ragione di temere, credimi.
Perciò, non adagiarti nel tuo angolino sicuro, prendi in mano la tua vita. Alzati e corri a prenderti ciò che desideri, lo troverai oltre la paura.
Vivi finché sei viva!
E splendi, Sole, splendi più che puoi!
Con un amore grande più del cielo,
Stella

La scrittura di Chiara Parenti è pura poesia, e scorre veloce, come la vita, ed io ho sentito il bisogno di percorrere mano nella mano con Sole questo suo percorso: a spasso nel suo diario di bordo, di un percorso lastricato di dolore, ma anche di estrema bellezza.
La storia mi è davvero piaciuta, e mi ha molto colpita, è trascinante ed appartiene a tutti noi, lettori e non, perchè della paura, siamo tutti schiavi, e imparare a gestirla è necessario.
E' un viaggio vissuto con coraggio, ma anche con la forza della disperazione, con gioia, ma anche con lacrime e singhiozzi, con il desiderio ardente di lanciarsi nel vuoto, ma anche con il bisogno spasmodico di un porto sicuro dove attraccare.

E' una storia di amicizia, quella vera, pura e viscerale;
è una storia d'amore, quello nascosto, celato, mai rivelato;
è una storia di bisogni, quelli reconditi, primordiali;
è una storia di paura, quella che attanaglia il cuore, quella da superare;
è una storia di lotta, contro se stessi, contro ciò che pesa così tanto da non lasciarci spiccare il volo.
E' una storia, quella di tutti, e di nessuno.

Lo consiglio, a tutti, indistintamente, che siate uomini o donne, giovani o vecchi, perchè la paura non guarda in faccia nessuno, e tutti devono poterla sconfiggere.

4 e mezzo su 5 ★


UNA COPIA CERCA CASA!!

Come sempre, le regole sono poche e semplici:
 ★ seguire la pagina Facebook di Garzanti;
 diventare lettori fissi dei blog (trovate la lista qui sotto);
 commentare le recensioni;
 (facoltativo) condividere le recensioni nei social.

IL GIVEAWAY COMINCIA OGGI, 14 GIUGNO, E FINIRA' IL 17 GIUGNO!


a Rafflecopter giveaway

review partec

Chiara★

martedì 12 giugno 2018

REVIEW PARTY "Ink" di Alice Broadway {RIZZOLI}

Buon martedì amici, oggi per voi un travolgente Review Party che vede protagonista un libro dalla copertina straordinariamente bella...

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Titolo: Ink 
Autore: Alice Broadway 
Editore: Rizzoli
Collana: Narrativa Ragazzi 
Genere: Young Adult
Pagine: 375
Prezzo: 18,00€
Data di uscita: 12 Giugno 2018

Immagina un mondo in cui ogni tua azione, ogni evento della tua vita ti viene tatuato sulla pelle, perché tutti lo possano vedere. Immagina se avessi qualcosa da nascondere...

Non ci sono segreti a Saintstone: dall'istante in cui si nasce, successi e fallimenti vengono tatuati sulla pelle, così che tutti possano vederli e giudicarti, come un libro aperto. E proprio un libro i morti diventano: la pelle viene asportata, rilegata e consegnata ai familiari, come antidoto all'oblio che è ancora più temibile della morte. A patto che le pagine della vita superino il giudizio del consiglio: in caso contrario il libro viene gettato alle fiamme, e con lui il ricordo di un'intera vita. Quando l'amato papà muore, Leora, sedici anni, è convinta che il giudizio su di lui sarà pura formalità, e invece si rende conto che l'uomo nascondeva dei segreti, ma che di segreti ne cela anche il Consiglio...



C'è un mondo dove ogni momento significativo della vita di tutte le persone viene impresso con l'inchiostro sulla pelle, affinchè rimanga per sempre, e, una volta giunti alla morte, la pelle viene scorticata per formare un libro creato con pelle, inchiostro e tatuaggi, per permettere all'anima di vivere libera e al defunto di essere ricordato.
Non per tutti è così, però, gli indegni, coloro che si sono macchiati durante la vita, non hanno lo stesso destino, i loro libri di pelle, infatti, vengono bruciati, impedendo all'anima di raggiungere l'aldilà e trovare la pace, e perdendo così, anche il ricordo del defunto, che si disperde nell'aria con il fumo e la cenere.
Leora, che ha appena perso suo padre, è costretta a fare i conti con la paura che il ricordo di suo padre vada svanito, quando scopre che al libro di pelle, del genitore appunto, mancano dei pezzi di pelle, questo indica che la sua storia è incompleta, o che qualcuno nasconde qualcosa.
Inutile dire che Leora, alla ricerca di risposte, non può lasciare che i segreti ben celati del padre ne compromettano l'eternità; la mancanza del genitore la spinge a scendere nelle viscere dei misteri, percorrendo una strada lastricata di miti e favole, e facendoti vorticare nel vuoto e dell'incertezza.
Sarà capace, Leora, di scoprire cosa si cela dietro i tatuaggi di suo padre e mantenerne vivo il ricordo, oppure perderà lei stessa la strada di casa, perdendosi in un oblio di segreti ed inchiostro?


Lo so, i libri non vanno giudicati dalla copertina, ma, questa copertina è un vero spettacolo, probabilmente una delle più belle dell'anno, ricca di dettagli e capace di suscitare emozioni solo guardandola; è d'effetto, colpisce il lettore, che brava averne una copia tra le mani.

La copertina è sicuramente un richiamo molto forte, ma anche la storia è davvero particolare, e capace di catturare e catalizzare l'attenzione del lettore: ogni persona è marchiata con tatuaggi che servono a raccontare tutto ciò che è necessario sulla persona che li porta, una sorta di carta d'identità fatta di pelle ed inchiostro. Le informazioni 'comuni', come la data di nascita, sono esposte in bella mostra in parti del corpo ben visibili agli occhi di tutti, mentre, più le informazioni si fanno personali, più sono nascoste in profondità, ma comunque ben incise sulla pelle, affinchè, dopo la morte si possano comunque consultare, per mantenere vivo il ricordo del defunto, e concedere la pace e la libertà eterna alla sua anima.
Questa è la religione che Leora, la sua gente e il governo, sostengono ed in cui credono: è un sistema ben congeniato, in vigore da sempre, ed apparentemente inattaccabile, fin quando il padre della nostra protagonista muore, lasciando come lascito una serie di segreti ed indizi che potrebbero smantellare, e mettere a dura prova, il governo e la religione.
Leora ci conduce mano nella mano nel suo mondo raccontandocelo in prima persona, portandoci in un mondo in cui i miti e le favole non sono solo astratti racconti ma che hanno, al contrario, radici profonde che trovano origine con l'origine del suo mondo.
E' interessante, quindi, che Leora ci racconti la storia dal suo punto di vista, poichè più la storia procede più è evidente che sia necessario, per noi, capire esattamente quello che si cela dietro il suo cuore ed i suoi tatuaggi.


Il ritmo è incalzante, lo stile però è calmo, quasi rilassante e il libro è, indubbiamente, ben scritto, in grado di assorbire totalmente il lettore e stordirlo fino all'ultima pagina, che peraltro, apre le porte ad un continuo.
Nonostante alcuni passaggi siano, relativamente, individuabili e immaginabili, molti altri, invece impossibili da prevedere e calcolare.

Ho trovato irresistibile il fatto che sparse, per l'intera storia, ci siano fiabe e racconti, che aggiungono profondità alla narrazione, facendosi assaporare e lasciandoci viaggiare con la mente, nel tempo nello spazio e nella fantasia.
Il filone principale della storia è in grado di catturarci lentamente, incagliandoci a volte nelle particolarità del mondo fantastico e distopico creato dall'autrice; un mondo incredibile, ricco e al contempo semplice, dove tutto è affidato all'inchiostro incastonato nella pelle, capace di stregare ed abbagliare.

Leggerò sicuramente il seguito, con la speranza di collezionarlo e di unirlo al suo fratellino perchè, un libro così esteticamente straordinariamente bello merita di avere un posto d'onore in libreria, se poi aggiungiamo che mi è davvero piaciuto, questo alza il livello!


Consiglio questo romanzo agli amanti dei tatuaggi, coloro che si marchiano con la speranza di non perdere niente di importante per la strada della vita, ed al contempo lo consiglio a chi non ama i tatuaggi, con la speranza che possano renderli meno ostili nei confronti di coloro che adorano avere l'inchiostro sulla pelle.
Consiglio questo romanzo a tutti coloro che vogliono tuffarsi di testa in un mondo distopico, dove non basta rigare dritto per avere una vita tranquilla.



QUANTO SIETE CURIOSI DI LEGGERE COSA PENSANO LE MIE COLLEGHE SU QUESTO LIBRO?

CORRETE QUI!

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Chiara

lunedì 11 giugno 2018

REVIEW TOUR + BLOGTOUR "La squillo e il delitto di Lambrate" di Dario Crapanzano {SEM} - RECENSIONE

Ed eccoci tornati, come vi annunciavo questa mattina, con la recensione de...




Titolo: La squillo e il delitto di Lambrate
Autore: Dario Crapanzano
Casa Editrice: SEM
Genere: Giallo
Pagine: 192
Prezzo: 15,00€

Milano, 1951. Margherita, una bella ragazza poco più che ventenne, è una 'squillo' di alto bordo in una casa d'appuntamenti milanese. Un giorno viene a sapere che un'amica d'infanzia è accusata dell'omicidio del suo fidanzato, il capo di una banda della ligera - così era detta la malavita milanese - di Lambrate. Incredula, Margherita è certa della sua innocenza e si improvvisa detective per scoprire il vero colpevole e togliere così dalla galera l'amica del cuore. Rubando il tempo all'esercizio della professione, che svolge con fantasia e notevole successo, la ragazza si imbarca in una personale e solitaria indagine clandestina, senza poter usufruire dei mezzi e dell'autorevolezza delle forze dell'ordine. Contando dunque solo sulla sua intelligenza e un naturale intuito investigativo, passo dopo passo, fra mille difficoltà, Margherita imbocca la strada giusta e scopre alla fine il vero assassino, che consegna su un piatto d'argento alla polizia. In questo romanzo il lettore incontra personaggi davvero memorabili: accanto alla bella Margherita c'è l'astuta contessa che gestisce la casa d'appuntamenti di via Monte Rosa dove la nostra protagonista esercita la professione e i suoi altolocati clienti; ma anche Leonardo, il capo della banda della ligera di Porta Venezia, e poi una bellissima, giovane donna, sosia dell'attrice Silvana Mangano, pericolosamente attratta da chi lambisce la 'cattiva strada'...


La Seconda Guerra Mondiale è finita da pochi anni, e tutta l'Italia sta ricostruendosi e rimettendo insieme i pezzi di una nazione distrutta dal conflitto; la popolazione stremata dagli ultimi anni si barcamena come può per portare ogni giorno la pagnotta a casa e badare alla famiglia. Tra questa gente c'è Margherita Grande, detta Rita, che ha sfortunatamente perso entrambi i genitori, ed è costretta ad occuparsi, insieme alla nonna Angiolina, dei due fratellini gemelli minori, con cui vive in una 'casa di ringhera'; la giovane lavora alla Trattoria del Sole come cameriera da alcuni anni, e si è, lavorando molto sodo, persino guadagnata un piccolo aumento, tanto da concedere a lei e alla famiglia di respirare un po' di più. 

Ma si sa, i soldi non bastano mai e le sedici mila lire che la giovane cameriera guadagna non possono far fronte a tutte le necessità della casa; un giorno, per caso, la vita di Margherita cambia, nettamente, grazie ad una 'pacca sul sedere', ricevuta da una donna, che si identifica come Giulia Vergani, gestrice di una casa di appuntamenti, che ritiene che l'avvenenza e il fascino di Margherita sarebbero molto apprezzati dai suoi benestanti clienti.
Margherita, inizialmente, è riluttante ad accettare: cosa si potrebbe mai pensare di una donna che fa la squillo, se non qualcosa di estremamente negativo?
Ma la proposta che le perviene è interessante, e le permetterebbe di vivere, e far vivere la sua famiglia, in maniera dignitosa, senza farsi mancare più nulla.
La bella vita è un richiamo potente in anni di rinascita, e per questo, infine, accetta l'allettante proposta della matrona.
A dispetto di quello che pensava inizialmente, riusce a soddisfare le richieste dei clienti paganti, e riesce perfino a ritagliarsi del tempo per se, per leggere, andare al cinema ed uscire con gli amici.
Ed è proprio un'amica a dare l'ennesima svolta alla vita di Margherita: Irene, sua amica di vecchia data, viene accusata di aver ucciso il suo fidanzato, membro di spicco della Ligera, la criminalità della zona negli anni cinquanta.
Margherità è più che sicura che Irene sia innocente, e non può permettere che marcisca in carcere.
Comincia, quindi, così la prima indagine di Margherita Grande, alla ricerca di risposte e verità, che la porteranno nelle case ammassate della periferia, insieme ad una spalla particolare, il boss della Ligera.

Dario Crapanzano non sbaglia un colpo, e questa volta punta i riflettori sulla sua nuova protagonista, Margherita Grande, una bellissima e giovane squillo, che lavora in una Milano del dopoguerra, in cui l'Italia sta cercando di riassestarsi, e la popolazione si rimbocca le maniche.
Dopo la figura, molto famosa e che ha regalato la notorietà, di Mario Arrigoni, incontriamo una nuova star, una ragazza determinata a migliorare la propria condizione familiare, soprattutto perchè legata alla presenza dei giovani fratellini.
Quando per caso le cade una proposta lavorativa molto bizzarra dal cielo, lei non può non accettare, soprattutto se questo può permettere ai suoi fratelli di continuare gli studi, consentendo loro di realizzarsi molto più di quanto abbia potuto fare lei.



Margherita, dalla bellezza sconvolgente, è una ragazza con spiccate capacità intuitive, caparbia, intelligente e consapevole del suo ruolo nella società: tutte capacità che le permetteranno di esercitare al meglio, nella sua personale indagine al fine di scarcerare un'amica, la "professione investigativa".
La squillo è una donna estremamente pratica, con i piedi ben piantati a terra e molto razionale, curiosa, per niente incauta e preparata ad affrontare la vita con tutte le capacità che possiede.
Un personaggio, sicuramente, fuori dal comune, vista la sua professione, che però la inserisce in un contesto intellettuale, politico e legale non indifferente. Intrigante, intelligente, desiderosa di conoscere ed apprendere tutto ciò che le è concesso.
Una protagonista da tener d'occhio e da seguire nel proseguo delle sue avventure.

Nonostante di per se il libro non sia un tomone di mille pagine, la lettura scorre veloce attraverso una trama ben intricata e, a volte, richiama le indagini del commissario capo Arrigoni, ed è capace di intrappolare il lettore tra le sue pagine finchè non ha finito di leggere l'ultima pagina.

Molto spesso, quando trovo libri "piccolini", mi chiedo sempre se, effettivamente, in uno spazio così piccolo sia possibile creare una vera e propria opera composta di inizio, corpo centrale ben sviluppano e chiusura degna di un romanzo (giallo, in questo caso): questo libro mi ha regalato un'esperienza molto intensa, ed ha sviluppato in maniera egregia la trama, spalmandola per tutto il libro, che ha esaurito i miei desideri di vedere, finalmente, una donna a capo di un romanzo giallo italiano.

Lo stile di Crapanzano mi ha piacevolmente colpita, soprattutto perchè capace, non solo di portarti geograficamente lontano da casa, ma anche a livello temporale, accompagnandoci mano nella mano in una Milano del dopoguerra che si sta rialzando.
E' possibile percepire i profumi e gli odori della città, di percepirne i colori celati dalla coltre di nebbia che la culla, sentire il chiacchiericcio delle 'case a ringhiera', così attaccate da concedere a tutti di farsi gli affari di tutti.
Consiglio questo romanzo a chi, per una volta, vuole farsi guidare da una ragazza che segue solo il suo istinto e la logica, senza aver mai imparato a svolgere una vera indagine, senza però mai affidarsi alla fortuna cieca, ma bilanciando sempre ogni informazione su cui è possibile mettere le mani. Una detective controcorrente, ma entrata, a vele spiegate nel cuore dei suoi lettori.


NON DIMENTICATEVI IN QUESTI GIORNI DI SEGUIRE IL REVIEW TOUR!


REVIEW TOUR + BLOGTOUR "La squillo e il delitto di Lambrate" di Dario Crapanzano {SEM} - PROFILO DELL'AUTORE

Buongiorno amici dei libri, buon inizio settimana!
Vi chiederete come mai sono così euforica... bè, presto detto, ero impaziente di presentarvi un romanzo targato SEM Editori, che ho letto nei giorni scorsi, e che sarà protagonista di un Review Tour articolato e divertente.
Ogni blog coinvolto avrà due compiti da svolgere, creare una tappa, da postare la mattina, per raccontare l'autore, dettagli e curiostà sul romanzo, e poi, nel pomeriggio, il suddetto blog pubblicherà la recensione del romanzo. Tutto chiaro? Perfetto, quindi rimanere sintonizzati perchè questo pomeriggio uscirà la mia recensione! euforica



Titolo: La squillo e il delitto di Lambrate
Autore: Dario Crapanzano
Casa Editrice: SEM
Genere: Giallo
Pagine: 192
Prezzo: 15,00€

Milano, 1951. Margherita, una bella ragazza poco più che ventenne, è una 'squillo' di alto bordo in una casa d'appuntamenti milanese. Un giorno viene a sapere che un'amica d'infanzia è accusata dell'omicidio del suo fidanzato, il capo di una banda della ligera - così era detta la malavita milanese - di Lambrate. Incredula, Margherita è certa della sua innocenza e si improvvisa detective per scoprire il vero colpevole e togliere così dalla galera l'amica del cuore. Rubando il tempo all'esercizio della professione, che svolge con fantasia e notevole successo, la ragazza si imbarca in una personale e solitaria indagine clandestina, senza poter usufruire dei mezzi e dell'autorevolezza delle forze dell'ordine. Contando dunque solo sulla sua intelligenza e un naturale intuito investigativo, passo dopo passo, fra mille difficoltà, Margherita imbocca la strada giusta e scopre alla fine il vero assassino, che consegna su un piatto d'argento alla polizia. In questo romanzo il lettore incontra personaggi davvero memorabili: accanto alla bella Margherita c'è l'astuta contessa che gestisce la casa d'appuntamenti di via Monte Rosa dove la nostra protagonista esercita la professione e i suoi altolocati clienti; ma anche Leonardo, il capo della banda della ligera di Porta Venezia, e poi una bellissima, giovane donna, sosia dell'attrice Silvana Mangano, pericolosamente attratta da chi lambisce la 'cattiva strada'...


PROFILO DELL'AUTORE

BIOGRAFIA 


Dario Crapanzano nasce nel capoluogo lombardo, Milano, nel 1939, dove vive, studia al liceo classico e si diploma, studia inoltre, poi, presso l'Accademia di Arte Drammatica; per anni si dedica alla recitazione, collezionando modeste apparizioni in televisione, e partecipazioni a spettacoli teatrali, che girarono nelle piazze italiane, salvo poi chiudere la sua carriera per dedicarsi allo studio, laurendosi in Giurisprudenza. 
Tra una sessione d'esami, uno spettacolo teatrale ed il lavoro, per un periodo si è anche dedicato al basket, militando dapprima in una squadra juniores milanese, per poi passare alla serie B, giocando con la squadra di Monza.

Carta, Attrezzature, Aria, Analogico, Analogici, Autore

Approda così nel mondo del lavoro, affermandosi come redattore editoriale presso la Casa Editrice Mursia, lanciandosi poi nel settore pubblicitario, partendo dal basso della catena alimentare, come copywriter, per poi scalare la gerarchia fino a diventare, dopo aver lavorato presso quattro importanti agenzie pubblicitarie, Amministratore Delegato di una grande ed importante agenzia pubblicitaria che opera a livello internazionale.

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La sua carriera letteraria non ha inizio in gioventù, infatti, l'unica opera pubblicata prima del nuovo millennio è una guida 'sentimentale' con protagonista la sua Milano: "A Milano con la ragazza...e no", pubblicato sul limitare degli anni sessanta.
Arrivato agli sgoccioli della sua carriera lavorativa, dopo aver varcato i sessant'anni, riscopre e riprende la passione per la scrittura, portandolo, nel 2005, a pubblicare un romanzo ironico-epistolare chiamato "Ciao ipocondriaco"

Agente, Pericolose, Detective, Gangster, Mafia, Maschio

Le porte del successo, però, si spalancano per lui solo nel 2011, quando inizia a scrivere delle avventure del commissario Mario Arrigoni, 'scoperte' e pubblicate, inizialmente dai 'Fratelli Frilli', e ristampate poi, qualche anno dopo dal colosso Mondadori; le avventure del commissario Arrigoni pubblicate, ad oggi, sono già sette, e vorticano tutte attorno alla figura di un commissario capo, che è costretto ad indagare su efferati omicidi nella Milano degli anni cinquanta.

Audit, Inchiesta, Ricerca, Lo Spionaggio, Indagando

Nel 2018, quest'anno, regala ai suoi fan, un nuovo romanzo, sovvertendo tutte le sue regole, dando il comando delle indagini ad un'avvenente e giovane squillo della Milano degli anni cinquanta, affidando la pubblicazione a SEM Edizioni.

OPERE

 

1967, Kidar     //           2005, Narratori contemporanei



SERIE DEL COMMISSARIO MARIO ARRIGONI


2011 (rieditato 2015)

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2012 (rieditato 2015)

Arrigoni e il delitto di via Brera: Milano, 1952 (Le indagini del commissario Arrigoni Vol. 3) di [Crapanzano, Dario]

2012 (rieditato 2015)


2013 (rieditato 2015)

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2013

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2015


2016



SPERO DI AVERVI DATO TUTTI GLI ELEMENTI PER FARE UN QUADRO GENERALE DI DARIO CRAPANZANO, E DI CAPIRE I SUOI PERSONAGGI, SICURAMENTE INFLUENZATI DALLA SUA "MILANOSITA'" (neologismo!) E DAL SUO VISSUTO DI UOMO D'AFFARI!

CI VEDIAMO OGGI POMERIGGIO CON LA RECENSIONE! NON MANCATE!


Chiara