martedì 25 settembre 2018

REVIEW PARTY "Il malefico caso Alastor contro Redding" di Alexandra Bracken {PIEMME/IL BATTELLO A VAPORE}

Buon martedì amici dei libri, bentornati sul blog!
E', ahimè, arrivato l'autunno... la stagione delle foglie secche, delle castagne e sopratutto di Halloween (ah già, e anche del mio compleanno...) ed è per questo che Il Battello A Vapore porta in Italia questa perla per ragazzi di Alexandra Bracken!

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Titolo: Il malefico caso Alastor contro Redding
Titolo originale: The Dreadful Tale of Prosper Redding
Autore: Alexandra Bracken
Editore: Piemme
Collana: Il Battello a Vapore
Genere: Libri per ragazzi
Pagine: 355
Prezzo: 17,00€
Data di uscita: 25 Settembre 2018

Può esserci di peggio che ritrovarsi preda di un vendicativo spirito maligno che vuole distruggere tutta la tua stirpe. Lo sa bene Prosper Redding, pecora nera della sua illustre e blasonata famiglia, che da secoli vanta solo figure vincenti. A un soffio dai suoi tredici anni, scopre che l'incredibile fortuna dei Redding è legata al patto che il suo bis-bis-avolo stipulò - e poi ruppe - con un maleficente, uno spirito maligno che concesse splendore e successo in cambio di eterna servitù negli inferi. Sfortunatamente il demone Alastor non si rivela un tipo facile al perdono e, dopo tre secoli dall'incantesimo che avrebbe dovuto annientarlo, si risveglia dentro il corpo del ragazzo a reclamare vendetta. Prosper ha poco tempo per cacciare fuori di sé il malefico ospite, e deve riuscirci senza firmare nessun contratto. Perlomeno senza clausole di eterna servitù, se possibile.



Prosper non si è mai sentito veramente parte integrante della sua famiglia, si è sempre sentito una pecora nera in un mare di pecore bianche, in una città, edificata dalla sua famiglia, di pecore bianche: Redhood dovrebbe essere il suo grande palco, discendendo dai padri fondatori della città, ed invece è solo carta da parati, invisibile per i più e mal trattato dai bulli.
L'unico conforto di Prosper è quello che gli arriva da Prue, sua sorella gemella ed unica persona al mondo a capirlo, e a comprendere i suoi bisogni, le sue incertezze e le sue paure.
Le differenze tra lui e tutti gli altri membri della sua illustre famiglia sono piuttosto evidenti: tutti hanno successo, tutti eccellono nella vita e in ogni tipo di campo, tranne lui, che è vessato perfino dalla nonna con cui vive.
Dopo quasi tredici anni vissuti nella vergogna di essere diverso scopre un segreto sconvolgente riguardante tutti i successi del suo lignaggio: i suoi antenati fecero un patto con un demone di nome Alastor, che in cambio di un aiuto nello sconfiggere una famiglia rivale e di gloria e ricchezze avrebbe avuto la loro eterna obbedienza, ma il patto venne spezzato presto dalla famiglia di Prosper, che cercò di sbarazzarsi del demone, recando così grandissima offesa in Alastor, che per secoli ribollì di rabbia e progettò la sua vendetta in attesa di poterla consumare.
Prosper scopre inoltre una seconda, ed ancora più inquietante verità, Alastor, il demone vive in lui. 
Liberarsi di un demone imprigionato nel proprio corpo non è affatto facile, ma Prosper scopre di non essere solo nel combattere questa battaglia, con lui, oltre alla gemella, c'è schierata una parte di famiglia di cui non conosceva nemmeno l'esistenza, e tra le pieghe familiari serpeggiano magia e incantesimi, che lo aiuteranno in questa sua ardua impresa.
Riuscirà Prosper a liberarsi di Alastor e a vivere una vita degna di essere vissuta senza sentirsi sempre e costantemente sotto attacco o sarà costretto a condividere l'eternità condividendo il suo corpo con il demone?


Siamo appena entrati in autunno e già è uscita la perfetta lettura per il periodo che si erge davanti a noi, questo libro per ragazzi infatti è in pieno stile "Halloween" e si adatta perfettamente quindi alle serate che stiamo per vivere!Ho adorato questo libro sin dalla prima pagina, mi sono divertita moltissimo nel leggere le avventure di Prosper, la pecora nera della famiglia e di Alastor, il demone che vive in lui, che, nonostante sia l'antagonista principale che ci viene presentato, risulta meravigliosamente divertente e ci regala grasse risate: i battibecchi interiori che coinvolgono lui e Prosper sono ironici e geniali, e il suo desiderio di scoprire come il mondo sia cambiato nel corso dei secoli lo rende un personaggio capace di adattarsi e regalarci grandi emozioni durante ogni piccola scoperta.
Prosper è un protagonista adorabile e per cui viene voglia di fare il tifo, con il suo sentirsi totalmente un pesce fuor d'acqua dona la voce a tutti noi, che, sicuramente, almeno una volta nella vita ci siamo sentiti totalmente esclusi da qualcosa, rendendoci insicuri e bisognosi di certezze.
Nell, cugina di Prosper ed adorabile streghetta, è un altro personaggio che mi è piaciuto particolarmente, ed ho adorato soprattutto il modo in cui insieme a Prosper ed Alastor crei dinamiche interessanti, intelligenti e divertenti, regalando al lettore la voglia ed il bisogno di proseguire questa avventura al loro fianco con la speranza di provare le stesse emozioni positive.
Un altro punto di forza del libro è l'ambientazione unita ad un corredo di personaggi fantastici inseriti perfettamente nel contesto che rendono la storia perfetta per essere letta la notte di Halloween, infatti la presenza di demoni, streghe, magia, misteri, folletti ed elfi inseriti nella splendida e suggestiva cornice che è Salem, per antonomasia, la città delle streghe.
Importanti anche, e soprattutto, i temi ed i messaggi che la Bracker discute nella storia, dove i tre personaggi principali scoprono piano piano che è sempre tempo per ricominciare, per sistemare la propria vita, per cambiare, imparare, crescere e reinventarsi e realizzarsi.
Attraverso la presenza di Nell ci viene insegnato anche che il solo limite è il cielo, e che per ottenere una cosa l'importante è lottare contro le convenzioni ed i pregiudizi, esattamente come fa la ragazza mentre cerca di ottenere la parte di un uomo in una rappresentazione.

Ed ancora, tema trattato con tatto e delicatezza è quello dell'omosessualità, attraverso la madre di Nell, una strega omosessuale, emblema meraviglioso della categoria LGBT, che aiuta a sdoganare ancora di più un argomento che ancora oggi, per alcuni, è considerato un tabù, aiutando le giovani menti a cui è rivolto il romanzo a comprendere quanto l'amore sia amore a prescindere da chi siano le persone che lo vivano.
Lo stile della Bracker è fluido, coinvolgente e divertente, accessibile a tutti e puro, capace di spiegare con semplicità e naturalezza anche argomenti di un certo impatto.
Concludo rimarcando il fatto che è una storia adorabile, adatta a grandi e piccini, capace di farci divertire, sognare e comprendere di più quanto sia importante amare gli altri anche se non sono come vorremmo, che è importante amare se stessi a prescindere da quello che dicono gli altri e che non importa per chi si provi amore perchè l'importante è essere capaci di provarne, e farsi riempire il cuore.

Lo consiglio? E me lo chiedete anche?


martedì 18 settembre 2018

BLOGTOUR "Invictus" di Ryan Graudin - COME DIVENTARE UN PERFETTO DOCUMENTATORE

Buongiorno amici dei libri, buon martedì!
Oggi, per voi, la mia tappa del blogtour dedicato al nuovo romanzo targato Mondadori, di Ryan Graudin, già autrice della duologia di Wolf, pubblicata in Italia negli ultimi anni.
Siete pronti a carpire i segreti per diventare perfetti Documentatore?
Non sapete di cosa io stia parlando? Leggete qui!



Invictus

Titolo: Invictus
Autore: Ryan Graudin
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Genere: Sci-Fy
Pagine: 370
Prezzo: 19,00€
Data di uscita: 18 settembre 2018

Farway Gaius McCarthy non è un ragazzo come gli altri. Tutti lo considerano uno strano prodigio. Figlio di una viaggiatrice del tempo del 2354 d.C. e di un gladiatore dell'Antica Roma, la sua esistenza è un evento straordinario che al contempo distorce e infrange le leggi della natura. Perché Far è nato fuori dal tempo. Ostinato, inquieto, dall'animo indomabile, il ragazzo fin da bambino ha un unico incontenibile desiderio: vivere l'esperienza frastornante di tuffarsi in epoche sempre diverse e provare quel miscuglio di vertigine, shock e déja-vu che solo incontrare la storia faccia a faccia può dare. Per questo studia per seguire le orme materne e diventare un documentatore, un viaggiatore del tempo che, per conto del governo, viene spedito nelle epoche passate a osservare e registrare gli eventi storici. Subito dopo aver fallito, inspiegabilmente, l'esame finale del corso, Far viene contattato da un trafficante di opere d'arte che gli offre la possibilità di continuare a inseguire il suo sogno. Il ragazzo avrà a disposizione una macchina del tempo e, davanti a sé, secoli e secoli da esplorare. In cambio però dovrà mettere in piedi una squadra con la quale viaggiare clandestinamente di epoca in epoca per rubare oggetti e manufatti preziosi. Un anno dopo, durante l'ennesima missione, dopo essere rimbalzati dall'Europa nazista all'America selvaggia di Davy Crockett al Vaticano michelangiolesco, Far e la sua squadra incappano in Eliot, una solitaria ragazza dalla pelle chiarissima e dalle origini misteriose che metterà in discussione l'esistenza stessa del ragazzo e di lì a poco trascinerà lui e i suoi amici in una missione pericolosissima nell'Antica Roma, dove la storia di Far ha avuto inizio. Una corsa disperata contro il tempo per impedire che il mondo si spenga. E con esso qualsiasi speranza per il futuro.


COME DIVENTARE UN PERFETTO DOCUMENTATORE

Avete mai desiderato viaggiare per le epoche, studiare ere lontane, vivere faccia a faccia con la storia? 
Vi siete mai immaginati come dovesse essere vedere dei gladiatori combattere all'interno del Colosseo, o stare al fianco di Cristoforo Colombo durante l'esplorazione che lo ha portato a scoprire l'America?
Se la risposta è si, il lavoro di DOCUMENTATORE è quello che fa per voi!
QUESTO CORSO INTENSIVO FA AL CASO VOSTRO!


Cominciamo il nostro corso intensivo snocciolando le poche e semplici regole da ricordare per fare questo affascinantissimo lavoro:
PUNTO 1 - I VIAGGIATORI DEL TEMPO DEVONO ESSERE OSSERVATORI DISCRETI;
PUNTO 2 - INTERAGIRE CON LE PERSONE DEL PASSATO E' UNA FACCENDA PERICOLOSA, E QUINDI E' MEGLIO RIDURRE AL MIMINO RIDURRE AL MINIMO OGNI RAPPORTO O INTERAZIONE;
PUNTO 3 - MAI E POI MAI ALTERARE IL CORSO DEGLI EVENTI.


A che età si può diventare Documentatori?
Per diventare un componente del Corpo dei viaggiatori del tempo di Centrale è necessario prendere il brevetto per viaggiare nel tempo entro i diciotto anni.


Ma esattamente cosa fa un Documentatore?
Viaggia, vede e documenta.
I Documentatori hanno il compito di viaggiare attraverso il Reticolo e di esplorare il passato il tempo reale e riportare ogni minimo dettaglio attraverso registrazioni ottenute con strumentazioni sofisticate.


In cosa consiste la preparazione, e poi la prova per entrare a far parte del Corpo dei viaggiatori del tempo?
Esiste un'Accademia che si occupa di preparare tutti gli aspirati viaggiatori, e qui i ragazzi si preparano ad affrontare ogni epoca in cui potrebbero capitare per conto del Corpo, imparando nozioni storiche e capendo come utilizzare la strumentazione con il fine di documentare al meglio le epoche assegnate loro.
L'addestramento dura anni, nei quali gli aspiranti vengono spediti ad esercitarsi all'interno di Sim, ovvero simulazioni perfettamente realistiche del passato, affinchè si preparino per sostenere la Sim dell'esame finale, più difficile e temuta di tutte le precedenti.
All'interno delle Sim il compito è semplice, ovvero documentare l'evento e studiare le persone senza farsi notare, annotare ogni singolo particolare persino riguardante il cibo, le cuciture degli abiti.


Quale è il vero spirito che deve caratterizzare un Documentatore, cosa deve spingerlo a intraprendere questa carriera?
Un Documentatore deve essere affamato di passato, desiderare ardentemente di incontrare la storia faccia a faccia, sentire il bisogno di percepire la storia scorrere nelle proprie vene, aver voglia di vedere tutto, di documentare tutto.

SIETE PRONTI QUINDI A DIVENTARE DEI VERI DOCUMENTATORI?
SIETE PREPARATI AD AFFRONTARE LE SIM, FAR ANALIZZARE IL VOSTRO SANGUE DA MED-DROIDI E PERCORRERE A RITROSO IL TEMPO SCAPICOLLANDOVI NELLA STORIA?
SE SI, QUESTO E' IL LIBRO CHE FA PER VOI!

giovedì 13 settembre 2018

BLOGTOUR "Il destino ha ali di carta" di Tor Udall - CINQUE MOTIVI PER LEGGERE IL LIBRO {GARZANTI}

Buongiorno a tutti amici dei libri, e buon giovedì!
Oggi sono pronta e carica per snocciolarvi quelli che sono, per me, cinque dei motivi principali per leggere il nuovo romanzo di Garzanti in uscita oggi...



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Titolo: Il destino ha ali di carta
Titolo originale: A Thousand Paper Birds

Autore: Tor Udall
Editore: Garzanti
Collana: Narratori moderni
Pagine: 314
Prezzo: 17,60€
Data di uscita: 13 Settembre 2018

Come ogni giorno, la giovane Chloe è seduta in riva al lago circondata da alberi secolari. Qui, al sicuro nel silenzio dei Kew Gardens, il più grande giardino botanico di Londra, Chloe si dedica all'arte degli origami con cui cerca di dare voce a quello che non riesce a dire. Fare origami è l'unico modo per sentirsi protetta da una colpa segreta che non riesce a lasciar andare. Come lei, anche Jonah ha scelto i Kew Gardens per allontanarsi dal caos e rimettere insieme i pezzi di un'esistenza su cui sente di non avere più il controllo. I due ragazzi sembrano non avere nulla in comune, se non di essere anime solitarie e alla deriva. Eppure l'anziano Harry Barclay, il custode dei giardini che li osserva ogni giorno, sa che non è così. Sono mesi che la sua vita scorre secondo un antico rituale: assistere al mutare delle stagioni, preservare le piante più deboli, rispondere alle domande strambe della piccola Milly, la bambina appassionata di fiori rari che gli fa compagnia. Ma soprattutto sono mesi che Harry aspetta. Aspetta che quella promessa che il giardino custodisce possa finalmente essere realizzata. Sa che Chloe e Jonah sono quelli giusti per svelare un segreto lontano. Per raccontare di un amore che supera i confini del tempo. Solo allora loro quattro saranno liberi. Solo allora, proprio come gli origami di Chloe, potranno dare nuova forma alle loro ali fragili e volare in alto per riconquistarsi il loro posto nel mondo.


CINQUE MOTIVI PER LEGGERE IL LIBRO

GLI ORIGAMI: TRA STORIA E PAZIENZA


Nonostante non siano il punto focale della storia, rappresentano molto più di quanto si possa pensare; ci insegnano l'arte della pazienza, e la capacità di reinventarsi, proprio come un pezzo di carta, se trattato con cura può diventare un magnifico cigno.
Con il termine giapponese Origami si intende 'l'arte di piegare la carta' e vede le sue origini nella religione shintoista, dove la carta acquisiva un valore sacro e direttamente collegato agli Dei e non a caso, infatti, le due parole si pronunciano nello stesso modo, "kami".


L’AMBIENTAZIONE: TRA GIARDINI E CUORE


L'autrice ci regala un romanzo ambientato all'interno dei meravigliosi Kew Gardens, e, secondo me, questo è sicuramente uno dei motivi principali per leggere questo romanzo, poichè questi giardini sono, a tutti gli effetti, dei veri e propri protagonisti, capaci di suscitare nel lettore emozioni meravigliose che lo porteranno a viaggiare con la mente per le serre più magiche di tutta l'Inghilterra.
I Royal Botanic Gardens di Kew si trovano dell'area sud occidentale di Londra e si estendono per circa centoventi ettari con serre, giardini ed ecosistemi diversi.
Questo sistema di serre e giardini è nato nel diciottesimo secolo e si sono ampliati sempre di più, diventando verso la fine del diciannovesimo secolo "Orto Botanico Nazionale".
La loro bellezza ed il loro prestigio gli ha concesso il privilegio di essere inseriti nella lista di beni considerati Patrimonio dell'Umanità di UNESCO.


L’AUTRICE: TRA STILE E PASSIONE


L'autrice ha un talento magnifico che le permette di trascinare il lettore in una storia elegante, dolorosa e al contempo di speranza.
Le descrizioni e la costruzione degli ambienti sono articolate, travolgenti e coinvolgenti, e la voce data ai personaggi è autentica, reale.
I personaggi sono il vero motore che spinge il lettore a leggere il romanzo, sono la forza motrice di questa storia: tutti sono capaci di rapirti il cuore, e di toccarti con la loro fragilità, le loro paure e la loro imperfezione che li rende 'perfetti' esseri umani.
In questo suo debutto l'autrice ha fuso tutte le sue conoscenze in fatto di sceneggiatura e regista, orchestrando perfettamente i nostro protagonisti all'interno di questi giardini magici.


IL DESTINO: TRA FATO E COINCIDENZE



Una caratteristica molto particolare del romanzo è il fatto che tutti i personaggi, talvolta senza nemmeno saperlo, sono collegati l'uno all'altro, in maniera più o meno impercettibile.
I cinque personaggi volteggiano nei Kew Gardens, piroettando tra la magia che aleggia nell'aria del parco e i rapporti che nascono tra loro.
E' una cosa che mi ha colpito molto: il destino è capace di unire le vite più lontane in maniere incontrollabili ed inimmaginabili, come se i loro passi fossero stati sincronizzati con minuziosa perfezione, affinchè tutti possano trovare la propria via, le risposte che cercano e la quiete di cui hanno bisogno.


L’AMORE: TRA DOLORE E RINASCITA


Se c'è una cosa che caratterizza questo romanzo è l'amore, in ogni sua forma, dimostrando che perfino il dolore che accomuna tutti gli esseri umani può essere una forma d'amore, che può condurre ad una rinascita costante, ad amare più se stessi e a comprendere la nostra vera natura.
L'oblio profondo in cui si sprofonda dopo una perdina, la paura di non essere capaci di essere più felici, l'ansia costante di non essere più capaci di amare possono condurci ad un baratro, oppure ad una rinascita, di cui abbiamo sempre bisogno, perchè, come la vita, anche noi esseri umani non siamo statici, continuiamo a muoverci, a compiere scelte e a fare passi.


CHE DITE, QUESTI MIEI 'CINQUE MOTIVI' VI HANNO CONVINTI A LEGGERE QUESTO DOLCISSIMO ROMANZO?
NON ANCORA? ALLORA NON PERDETE TEMPO E SEGUITE IL BLOGTOUR PER FARVI CONVINCERE!



martedì 11 settembre 2018

REVIEW PARTY "Flawed - Il momento della scelta" di Cecelia Ahern {DeA}

Buongiorno amici, buon martedì, bentornati!
Oggi per voi la recensione, in anteprima in occasione del review party, di "Flawed - Il momento della scelta", ovvero il secondo capitolo della duologia distopica di Cecelia Ahern.

Flawed. Il momento della scelta di [Ahern, Cecelia]

Titolo: Flawed - Il momento della scelta
Autore: Cecelia Ahern
Editore: De Agostini
Genere: Distopico
Pagine: 370
Prezzo: 14,90€
Data di uscita: 11 Settembre 2018

Nel mondo di Celestine la perfezione è tutto. Da quando ha infranto ogni regola ed è passata dall’essere una Perfetta, amata e rispettata, a una Fallata, evitata come la peste, la sua vita è cambiata. Ma Celestine non è sola: al suo fianco ha Carrick, un ragazzo tenebroso e affascinante che la seguirebbe ovunque, e nel cuore ha un segreto. Un segreto talmente pericoloso che, se lo rivelasse, l’intero sistema potrebbe crollare. Ma Celestine adesso non ha più nulla da perdere: è pronta a combattere e a dimostrare siamo tutti profondamente imperfetti.





Celestine era una ragazza perfetta, ottimi voti e ligia alle regole, fidanzata con Art, figlio del Giudice Crevan, il massimo esponente della Gilda, che si occupa di giudicare e punire tutti coloro che commettono errori, perfino quelli più piccoli, facendoli diventare Fallati e costringendoli ad una vita castigata e costringendoli a subire discriminazioni ed angherie dai non fallati.
Celestine non avrebbe mai pensato di finire marchiata come Fallata, fino al giorno in cui decide di aiutare un Fallato su un autobus, segnando così il suo destino: la Gilda non lascia impuniti coloro che aiutano i Fallati, e lei, subisce la sorte peggiore di tutte, proprio dal Giudice Crevan, che la condanna a ricevere cinque marchi da Fallata, e gliene fa imprimere un sesto illegalmente.
Celestine diventa quindi un simbolo per entrambe le fazioni: i Fallati la vedono come il simbolo di una rivoluzione imminente mentre la Gilda la vuole usare come monito per tutte le persone, fallate e non, affinchè tutti ricordino che cadere è troppo facile, e le conseguenze delle proprie azioni vanno pagate.


La vita da Fallata di Celestine è ancora più difficile di quanto si sarebbe mai aspettata, e perfino Art, il ragazzo che le ha cambiato la vita e l'ha fatta innamorare sembra averla abbandonata, scomparendo e negandosi perfino al padre, l'uomo che ha costretto Celestine a subire tutto questo.
Le persone a sostenerla direttamente sono pochissime, ma Celestine capisce che qualcosa si sta muovendo sotto tutte le regole della Gilda, e lei ha tutte le prove per dimostrare quanto il sistema della Gilda e il Giudice Crevan siano corrotti; il sesto marchio impresso sulla sua pelle per ordine del giudice sarà il vero simbolo della caduta dell'uomo e di tutto quello che egli rappresenta, o almeno è quello che Celestine si augura.
Con il sostegno di suo nonno riesce a sfuggire ai radar della Gilda e alla sua perfida segnalatrice, che ha il compito di tenerla d'occhio, nel tentativo disperato di sovvertire la situazione in cui la Nazione versa.
Al suo fianco, oltre al nonno, c'è Carrick, un Fallato "dalla nascita" incontrato in prigione, pronto a tutto per aiutarla e starle affianco; ma la sua presenza scombussolerà anche il cuore della giovane, che si vedrà a metà tra l'amore che prova per Art e il nuovo sentimento per il ribelle Fallato.
Riuscirà Celestine ad abbattere la Gilda ed il Giudice Crevan, e al contempo a non vedere il suo cuore sgretolarsi?

La storia riprende esattamente dove si era concluso il primo romanzo di questa duologia distopica, con Celestine in fuga aiutata da suo nonno, l'unico che, apparentemente, la sostiene.
Celestine ha ora in mano le prove che servono per distruggere il sistema assurdo imposto dalla Gilda e dal Giudice Crevan, il terribile padre di Art, amore della giovane protagonista.
Celestine per tutta la vita è stata una ragazza perfetta: una vita perfetta seguendo le regole imposte dalla Gilda, con ottimi voti, vestiti perfetti, comportamenti adatti ad ogni situazione, un sorriso perfetto, un ragazzo perfetto... una vita da barbie, perfetta!
Un giorno però, totalmente a sorpresa, decide di prendere le parti di un Fallato sull'autobus, e questo le costa, letteralmente, tutto. Da quel momento la vita di Celestine cambia e la ragazza subisce una mutazione notevole, comprende di avere un potere enorme tra le mani, le è sempre più chiaro di essere la chiave per sovvertire le regole imposte dalla Gilda, e lei, capisce che il suo destino non è quello di stare immobile a subire tutto ciò che la vita da Fallata le riserva ma che è meglio reagire e prendere il comando di un "esercito" pronto a riprendersi la dignità e tutto quello che la Gilda gli ha tolto.

Celestine è un personaggio che compie nell'arco della duologia un bellissimo percorso di crescita, la ragazza era terrorizzata di compiere il minimo passo falso, mentre ora capisce che perderebbe molto di più continuando a sottostare ad assurde leggi, e si mette in gioco, pronta a rischiare la sua stessa vita per smascherare Crevan.
Celestine è un personaggio che trovo estremamente interessante e stimolante, mi piace tifare per lei, mi sento molto legata a questo personaggio e mi piace l'evoluzione che la caratterizza per tutta la storia.
Menzione obbligatoria è da fare per Carrick, il personaggio più complesso e intricato della storia risulta essere anche quello più puro e adorabile, e non posso negare che avrei bisogno anche io di un Carrick nella mia vita!

Celestine da ragazza modello per la Gilda si trova a vivere una vita da ribelle, combattendo una battaglia molto più grande di lei, senza abbassare mai la testa; la protagonista costruisce una corazza che l'aiuterà in questa guerra contro il sistema, fatta di lacrime e marchi, sangue e ribellione.
Come sempre lo stile della Ahern è fluido, tutto quello che esce dalla sua penna scivola fluidamente sulle pagine e riesce ad incantare il lettore, e tutto quello che racconta ci arriva in maniera chiara e limpida, uscendo dalle pagine ed infilandosi nelle nostre teste e nei nostri cuori.
Non mi resta che consigliarvi con tutto il cuore di leggere questa storia, di sovvertire con Celestine l'ordine imposto dalla Gilda e di innamorarvi, come me, di Carrick!


CHE NE DITE DI VENIRE A LEGGERE LE ALTRE RECENSIONI DI TUTTE LE COLLEGHE CHE HANNO PARTECIPATO A QUESTO MASTODONTICO REVIEW PARTY?!

lunedì 10 settembre 2018

REVIEW TOUR "Come fermare il tempo" di Matt Haig {EDIZIONI E/O}

Buon Lunedì amici dei libri, ben tornati!
Purtroppo le ferie sono finite anche per me, anche se mi piacerebbe già ripartire verso nuove mete!
Per voi oggi la recensione, in occasione del Review Tour che lo vede come protagonista, di "Come fermare il tempo" di Matt Haid, e pubblicato, qui in Italia, da Edizioni E/O!


Titolo: Come fermare il tempo
Titolo originale: How to stop time
Autore:  Matt Haig
Editore: Edizioni e/o
Genere: FantasyPagine: 360
Prezzo: 18,00€
Data di uscita: 29 agosto 2018

Pensate a un uomo che dimostra quarant’anni, ma che in realtà ne ha più di quattrocento. Un uomo che insegna storia nella Londra dei giorni nostri, ma che in realtà ha già vissuto decine di vite in luoghi e tempi diversi. Tom ha una sindrome rara per cui invecchia molto lentamente. Ciò potrebbe sembrare una fortuna… ma è una maledizione. Cosa succederebbe infatti se le persone che amate invecchiassero normalmente mentre voi rimanete sempre gli stessi? Sareste costretti a perdere i vostri affetti, a nascondervi e cambiare continuamente identità per cercare il vostro posto nel mondo e sfuggire ai pericoli che la vostra condizione comporta. Così Tom, portandosi dietro questo oscuro segreto, attraversa i secoli dall’Inghilterra elisabettiana alla Parigi dell’età del jazz, da New York ai mari del Sud, vivendo tante vite ma sognandone una normale. Oggi Tom ha una buona copertura: insegna ai ragazzi di una scuola, raccontando di guerre e cacce alle streghe e fingendo di non averle vissute in prima persona. Tom deve ad ogni costo difendere l’equilibrio che si è faticosamente costruito. E sa che c’è una cosa che non deve assolutamente fare: innamorarsi.


Tom Hazard nasce in Francia nel 1581, ed oggi, a quattro secoli di distanza è ancora qui, con il corpo di un uomo di quarant'anni e la saggezza di un uomo di quattrocentrotrentasette anni.
Ma come è possibile?
Tom è un Albatros, un uomo che non invecchia come gli altri, che cavalca il tempo mantenendosi per secoli in forma smagliante, invecchiando dieci volte più lentamente rispetto ad un uomo normale considerato invece un'Effimera.
La sua vita è un continuo riciclo di nuove identità, di nuovi lavori, di nuove amicizie e senza mai amore, poichè per un Albatros innamorarsi potrebbe rivelarsi letale. La gente ti osserva, e fermarsi troppo a farsi osservare non è mai saggio, legarsi ad una persona vorrebbe dire essere sotto processo ogni giorno, essere a rischio in ogni istante, poichè si sa cosa succede a chi è diverso: se un tempo la paura più grande era quella di essere additati come streghe e demoni, ora la paura è quella di diventare una cavia, di venire studiato, spolpato fino all'ultimo muscolo, analizzato fino all'ultimo nervo, spezzato fino all'ultimo pensiero.
Tom, quindi, vive una vita tranquilla per otto anni prima di spostarsi e cambiare identità, questo perchè le regole degli Albatros sono semplici: ogni otto anni è necessario azzerarsi, ricominciare, diventare persone nuove in nuovi luoghi, e svolgere missioni per conto della società, sempre pronta a rintracciare altri albatros da salvare e arruolare tra le proprie fila.
Una vita così sacrificata è difficile da gestire per tutti gli Albatros, ma Tom ha una spinta maggiore rispetto a tutti gli altri, ed è grazie a questa che non è ancora lasciato andare: Marion, sua figlia perduta è da qualche parte del mondo, 'affetta' dalla sua stessa e strana condizione, nata da Rose, unico amore che Tom si è concesso nella sua lunga e difficile esistenza, e che ancora oggi vive nel suo cuore, dopo più di quattrocento anni.
Dopo secoli il cuore di Tom lo riporta a Londra, dove decide di lavorare come professore di storia in un liceo, con la speranza che trasmettere ai ragazzi le sue conoscenze ed i suoi ricordi possa aiutarlo a tenere a bada i demoni che da secoli crescono dentro il suo cuore, e a stare lontano dall'amore, in quella città dove ogni angolo urla il nome di Rose.
La sua nuova vita lo porterà a vivere in maniera più serena oppure l'incontro con la dolce Camille, sua nuova collega, scombussolerà ogni sua certezza?
Riuscirà, a dispetto delle aspettative, a ritrovare Marion, dopo secoli distanti?


Che si può dire un libro con delle premesse così?
Il viaggio di Tom comincia nel 1581, quando nasce in Francia, da due genitori di nobili origini, il destino porta lui e la madre in Inghilterra, dove la donna viene additata come strega, poichè è evidente che Tom abbia qualcosa che non va, non invecchia come tutti gli altri, e l'ignoranza dilagante colpisce la loro cittadina, e li fa dubitare della donna, per loro, presunta strega che deve essere giustiziata.
La vita di Tom comincia da subito con un grandissimo dolore, con il senso di colpa per la morte della madre dovuta alla sua diversità, con la paura che la sua vita sarà sempre costellata da dolore e morte.
Tom è un uomo che sta imparando ancora a capire, nonostante i suoi quattrocento anni di vita, come funziona la vita, come sia possibile sopravvivere senza mai amare, e come l'amore sia in grado di distruggere in un secondo tutto ciò che si è costruito.

Il nostro protagonista è un uomo saggio, introspettivo, i suoi pensieri sono delicati e toccanti, ma a volte sanno essere più arguti ed affilati di una spada, poichè la vita lo ha preparato ad affrontare tutto, tranne la mente umana, che sa essere l'arma più difficile da combattere, e quindi spesso si trova ad avere a che fare con la paura, l'ignoranza e la disperazione che, talvolta, caratterizzano il genere umano.
Il suo scopo nella vita è quello di ritrovare sua figlia Marion, frutto dell'amore suo e di Rose, una giovane conosciuta quando lui aveva solo diciotto anni; il loro amore è stato osteggiato in ogni maniera dal tempo, che ha creato sempre di più una differenza estetica impossibile da nascondere, e li ha esposti per anni al pericolo, costringendolo a lasciare le due donne e con loro il suo cuore.
Dopo secoli non è ancora riuscito a trovare la sua vera strada, nonostante di vite ne abbia vissute parecchie, ma ogni cosa lo riporta da Marion, ogni pensieri ed ogni azione è volto a ritrovare la sua bambina, che sa per certo essere come lui.


Essere un Albatros non è facile, Tom è costretto a sottostare a delle leggi che gli impongono di non innamorarsi e di spostarsi frequentemente, per essere tenuto al sicuro da tutti coloro che sarebbero ben lieti di dissezionarlo pezzo per pezzo per studiarlo.
I suoi pensieri ci arrivano forti e chiari grazie alla penna abile e scorrevole di Matt Haig, che ci fa saltare da un'epoca all'altra, con la speranza di darci una visione più ambia della storia di Tom e degli altri Albatros, e di come le loro esistenza siano state fondamentali, talvolta, per cambiare il mondo.
Lo stile è fluido, delicato e toccante e la voce regalata a Tom è perfettamente complessa degna di un uomo della sua levatura mentale: Tom che le sue mille identità ha viaggiato per il mondo e che ad ogni viaggio si caricava di nuovi pensieri e problemi è un uomo complesso, con strati e strati di pensieri a ingolfargli la mente, e che, piano piano attraverso l'avventura che ci viene raccontata si libera delle sue paure e delle sue frustrazioni per diventare un uomo nuovo, che non ha paura del tempo, e che al contrario sa che il tempo, può si essere un nemico spietato, ma anche un alleato prezioso.

Questo penso che sia il vero messaggio nascosto tra le pagine di questo romanzo: non dobbiamo mai dimenticarci che vivere è un dono, che non esiste un trucco per fermare il tempo, e che ogni attimo va vissuto con entusiasmo e coraggio perchè la felicità è fatta di milioni di attimi che rischiamo di non assaporare per paura di vivere; il passato è capace di insegnarci, di creare solide basi per un futuro più sereno e felice, se solo siamo pronti a coglierne gli insegnamenti. Non c'è futuro se non siamo capaci di imparare dal nostro passato, non c'è nuova alba se non apprendiamo da quello che è già successo.
Il segreto per essere un Albatros è quello di vivere ogni anno come fossi un minuto, breve e veloce, da godere in tutta la sua interezza e bellezza.
Per concludere, ho adorato ogni istante dell'avventura di Tom, del suo saltellare tra i secoli, e mi sento di consigliare a tutti di concedersi il tempo per leggere un libro così, e posso garantirvi che non sarà affatto tempo sprecato.


CHE NE DITE DI "NON SPRECARE" IL VOSTRO TEMPO ANCHE DANDO UN'OCCHIATA ALLE ALTRE TAPPE DI QUESTO REVIEW TOUR?