giovedì 5 agosto 2021

REVIEW PARTY "Scrivimi ancora" di Vi Keeland e Penelope Ward

 Buongiorno amici dei libri, bentornati!

Oggi vi parlo, insieme alle mie compagne di avventura, del nuovo romanzo firmato Keeland-Ward... Che ve lo dico a fare, questo duo è una garanzia!




Titolo: Scrivimi ancora 

Autore: Keeland - Ward

Editore: Newton Compton Editori

Genere: romance

Pagine: 288

Data di uscita: 5 agosto 2021


Griffin Quinn era il mio amico di penna dell'infanzia, il ragazzo inglese con cui, fin da bambina, intrattenevo una corrispondenza regolare. Nel corso degli anni, attraverso centinaia di lettere, siamo diventati amici strettissimi, abbiamo condiviso i segreti più profondi e oscuri tanto da pensare che il nostro legame non potesse rompersi. E invece… Dopo otto anni dalla mia ultima lettera, all'improvviso ho ricevuto una busta. Un concentrato di anni di rabbia repressa. Non avevo altra scelta che confessare finalmente le ragioni per cui avevo smesso di scrivere. Griffin mi ha perdonato, e in qualche modo siamo stati in grado di ritrovare il nostro legame d'infanzia. Ma siamo adulti, adesso. E così le nostre lettere divertenti e civettuole sono diventate rapidamente bollenti ed esplicite, rivelando le nostre fantasie più selvagge. Fino al punto da spingermi a desiderare di vederci dal vivo. Griff non voleva che ci incontrassimo. Mi ha chiesto di fidarmi di lui. Ha detto che è molto meglio così. Ma io voglio di più. Per questo sto correndo un grosso rischio. Il rischio di perdere tutto un'altra volta.




Lucia e Griffin sono amici di penna da sempre, seppur a distanza condividono tutto, sin dai tempi della seconda elementare. 
Per anni niente interrompe la loro corrispondenza, fino ai 17 anni, quando qualcosa di terribile accade a Lucia, che bruscamente, chiude il rapporto con Griffin: il ragazzo resta totalmente spiazzato dalla scelta della sua amica, ma accoglie questa chiusura. 
Otto anni dopo però il silenzio si è fatto quasi assordante e Griffin, inaspettatamente, scrive a Lucia. 
Il loro rapporto, che riprende da dove si era interrotto, è diverso ora, poiché le loro vite sono totalmente cambiate e sono diametralmente opposte: Griffin custodisce un piccolo segreto, mentre Lucia convive con terribili paure che la lacerano, dopo aver vissuto l'esperienza traumatica di un incidente, proprio otto anni prima. 
Saranno capaci, con la forza del loro rapporto, a superare tutto ciò che è capitato loro e a ritrovarsi, finalmente? 


Quando mi è stato proposto di leggere questo romanzo dell'accoppiata Ward-Keeland non ho avuto il ben che minimo dubbio che accettare sarebbe stata un'ottima idea: le due autrici, che lavorano insieme da diversi anni, hanno collaudato una perfetta macchina da corsa con la quale, ormai, volano ai vertici delle classifiche, e che ci fa emozionare.
La storia che hanno scritto per noi è simpatica, divertente ed irriverente, e perfino romantica ed i suoi protagonisti sono scoppiettanti, insieme fanno scintille; il sentimento nato tra i due protagonisti è capace di sconvolgere ed emozionare anche i cuori di pietra. 
Entrambi sono caratterizzati in maniera impeccabile: le autrici, infatti, hanno lavorato a quattro mani per creare due personaggi tridimensionali, con una forte personalità, ma al contempo con ferite nascoste accuratamente sotto il loro bell'aspetto.
Lucia soffre ancora per un evento traumatico vissuto anni prima e, consapevole di non poter risolvere tutto da sola, si affida ad un esperto, un personaggio secondario intrigante e capace di aiutare anche noi! 
Griffin, ferito dall'allontamento di Lucia, cambia la sua vita, salvo poi sentire il bisogno di ricontattarla, scoprendo le sue carte e aprirsi a lei e a noi. 
Inutile dire che ho trovato questo romance davvero intrigante, come non mi capitava da un pezzo: ho riso, mi sono emozionata e mi sono trovata a fare il tifo per loro, sperando in un lieto fine, decisamente non scontato, e sono rimasta appagata della mia lettura.
Non c'è nulla da fare Vi Keeland e Penelope Ward sono davvero le maestre di questo genere letterario ed anche questa volta hanno fatto centro, creando una commedia romantica ed un po' piccante, che mi ha regalato diverse ore di simpatica lettura e relax.
Questo romance a quattro mani scivola davvero sotto gli occhi e nella mente, e ti ritrovi a finirlo senza nemmeno accorgertene, incapace di staccarti dai due protagonisti e dalla loro avventura. 
Le penne delle autrici sono sempre pronte a regalarci storie davvero fresche, coinvolgenti e capaci di farci staccare la testa per qualche ora in compagnia di uomini sempre sexy e seducenti e con donne con una bella grinta. 




martedì 27 luglio 2021

REVIEW PARTY "Non guardare indietro" di Jessica Barry {MONDADORI}

 Buongiorno amici dei libri, come avrete capito sto approfittando un po' in questo periodo per bighellonare un po' e rileggere qualche lettura del passato... ma c'è sempre tempo per un buon thriller, in questo caso targato Mondadori... E voi, salite a bordo?


Titolo: Non guardare indietro
Autore: Jessica Barry
Genere: Thriller
Editore: Mondadori
Pagine: 308
Prezzo:19,00€

Mezzanotte. Cait Monaghan e Rebecca McRae si trovano in macchina su una strada desolata che attraversa il deserto del Nuovo Messico. Non si sono mai incontrate prima. Il lavoro di Cait consiste nel portare al sicuro donne in fuga senza mai fare domande. Come la maggior parte di loro, Rebecca sta cercando di scappare da qualcosa. C’è una ragione per cui Cait sceglie di aiutare delle sconosciute: anche lei ha un passato e sa cosa vuol dire essere inseguite. Entrambe hanno segreti da proteggere e le vite di entrambe sono in pericolo.

Quando un camion arriva ad alta velocità alle loro spalle, in un primo momento le due donne pensano si tratti di qualche autista arrabbiato, ma capiscono in fretta che chiunque sia alla guida sta dando loro la caccia.

Mentre aumentano i chilometri che si lasciano alle spalle e i pericoli che devono affrontare, il passato tenuto così faticosamente nascosto torna a perseguitarle. Qualcuno vuole morta una di loro, ma quale delle due? E quel qualcuno, considerata la vita che ciascuna di loro ha condotto, potrebbe essere chiunque. Se Cait e Rebecca vogliono sopravvivere, devono imparare a fidarsi l’una dell’altra e di se stesse. Ma la fiducia ha un costo, ed entrambe hanno già pagato un prezzo molto alto.

Con Non guardare indietro Jessica Barry regala ai lettori un thriller avvincente e attualissimo su due donne che combattono per il loro diritto di esistere.

Cait e Rebecca sono due donne che non hanno nulla in comune, non si conoscono, non sanno nulla l'una dell'altra ma sono legate da un insolito destino: una notte su una jeep in fuga, dal loro passato e da un inseguitore misterioso.
Attraverso una serie di POV alternati e diverse linee temporali si dipana la nottata di queste due donne: Cait, è una giornalista che cerca di aiutare donne in difficoltà, trasportandole in luoghi sicuri, senza fare domande, essendo lei stessa, in passato vittima e preda costretta a scappare e poi c'è Rebecca, la "trasportata", moglie di un personaggio politico molto influente che sta cercando di scappare da qualcosa, di cui però, per non rovinarvi la lettura, non faccio accenno e spoiler, questo perchè ovviamente il motivo della fuga è uno dei cardini centrali dell'intera storia, che va ad incastrarsi in maniera perfetta nel grande puzzle creato ad hoc dall'autrice, che tocca una serie di tematiche molto profonde, gravi che riguardano soprattutto le donne, che risultano essere le grandi protagoniste di questo thriller.
Le due donne, dopo essersi incontrate, partono per recarsi dal Lubbock, in Texas, fino ad Albuquerque, in New Mexico, 500 e passa chilometri di strada da macinare in una manciata di ore, a bordo della vecchia jeep di Cait: ben presto però qualcosa sembra non andare per il verso giusto quando si accorgono di essere seguite da un camion che cerca di speronarle ed è ben presto chiaro che qualcuno stia dando loro la caccia, ma esattamente, chi delle due è la sua preda?


La trama di questa storia, soprattutto grazie all'intricata rete di POV e linee temporali, è piuttosto elettrizzante, ricca di colpi di scena e suspense e piuttosto tortuosa, ma decisamente stimolante, soprattutto per noi lettori che siamo a caccia di indizi per capire esattamente dove la Barry vuole andare a parare.
Oltre alla trama ben strutturata e al gioco dei punti di vista che cambiano spessa donando movimento ed elettricità alla storia, abbiamo anche una costruzione intelligente e completa dei personaggi, che sono tridimensionali, ben calibrati, emotivi e capaci di instaurare tra loro un rapporto potente, ricco e coinvolgente.
La mia lettura è stata intensa, rapida, coinvolgente... e come le due donne, me la sono letta alla velocità di una jeep che corre nella notte con due donne in fuga: la tensione mi ha stimolata a leggere tutto d'un fiato questa storia, come se anche io non avessi tempo da perdere, come se stessi scappando e credo che questo sia un altro punto a favore di questa autrice e della sua storia, poichè è capace di trascinarti totalmente all'interno dell'abitacolo della jeep con il cuore in gola!
Con Cait e Rebecca, attraverso i loro punti di vista, ho percepito la loro paura, il senso di claustrofobia, il pericolo, il terrore, l'ansia ed anche la rabbia, la disperazione, il dolore...
Le due donne hanno un bagaglio personale di segreti enorme e non sono, fino ad un certo punto, minimamente consapevoli di avere un legame molto particolare, che ci conduce mano nella mano nell'esplorazione di alcuni argomenti malauguratamente attuali, come la violenza sulle donne, la morte, la violenza sessuale... una serie di argomenti che sono capaci di conferire a questo thriller un aspetto quasi solenne, oltre che trementamente inquietante ed attuale.
Adrenalinico, inquietante, claustrofobico...









lunedì 19 luglio 2021

REVIEW PARTY "Mille canzoni d'amore" di Brittainy C. Cherry

 Buon Lunedì amici dei libri, siete pronti a scoprire cosa ci ha regalato una delle regine del genere romance internazionale??



Titolo: Mille canzoni d'amore
Autore: Brittainy C. Cherry
Editore: Newton Compton Editori
Data pubblicazione: Digitale 19/07/21 - Cartaceo 29/07/21
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 352

Emery non si è mai sentita più sola. Crescere una figlia è la cosa più bella della sua vita ma anche la più difficile: deve lottare per non perdere il lavoro di barista perché, senza nessuno che le aiuti, senza nessuna ancora di salvezza, qualsiasi spesa imprevista potrebbe capovolgere tutto il loro mondo. Sconvolto dalla morte del fratello gemello e compagno di band, la rockstar Oliver Smith sta cercando di risolvere i suoi problemi. Purtroppo non gli riesce granché: i fan lo seguono ovunque vada, i paparazzi immortalano i suoi momenti peggiori. Il caso ha portato Oliver proprio nel bar in cui lavora Emery. E quando lei lo aiuta a seminare la folla, si ritrovano soli: due persone i cui percorsi sono segnati dalla perdita e dal dolore. Entrambi hanno un'incrollabile speranza. Ma il loro amore può resistere al mondo?


Emery è una mamma single che lavora come barista e sta cercando in tutti i modi di mantenere il precario equilibrio della sua vita e sembra riuscirci, anche se a fatica, fino a quando, casualmente nel posto dove lavora piomba un ragazzo: Oliver, una rockstar molto talentuosa e conosciuta, sta cercando di sfuggire alla folla e alla stampa che lo seguono ovunque egli vada, soprattutto dopo la prematura scomparsa, a causa di un incidente, del suo gemello Alex.

Nessuno da tregua a questo ragazzo già provato dal dolore e dalla disgrazia ed Emery, quasi riconoscendo in lui lo stesso dolore che prova lei, decide di aiutarlo facendolo sfuggire alla mandria che lo perseguita additandolo come colpevole per la morte del suo gemello. 
Il legame incredibile che si instaura tra i due ragazzi, che portano entrambi un grande peso nel cuore, li porterà a fare scelte complesse e difficili che creeranno instabili fondamenta per una storia d'amore, ma che potrebbe sopravvivere alle intemperie solo con molta dedizione ed impegno di entrambi.



Ho già letto in passato qualcosa di questa autrice, che si riconferma un'ottima tessitrice di storie d'amore, che sono si, dolcissime ed appassionate oltre che appassionanti ma che sanno anche spezzare qualcosa dentro il cuore del lettore, che si trova a soffrire in maniera reale assieme ai diretti protagonisti.
La storia tra Emery ed Oliver non fa eccezioni: ci fa soffrire a causa della crudezza di alcuni dettagli, della tridimensionalità dei personaggi e della storia stessa, che sono perfettamente collocabili all'interno di un contesto reale, tangibile.
Emery è una mamma single che lotta ogni giorno contro i pregiudizi e contro la vita, barcamenandosi alla bene e meglio per garantire un futuro alla sua piccola famiglia, mentre Oliver, star internazionale, lotta contro il vuoto cosmico lasciato dalla morte del suo gemello, partner di vita e di lavoro.
La loro caratterizzazione è sicuramente uno dei punti di forza di questa storia poichè è facile immaginarli, empatizzare con loro, persino con Alex che è morto ma che riusciamo a conoscere attraverso ricordi e sprazzi condivisi con noi da Oliver, soprattutto grazie all'escamotage del POV alternato usato dall'autrice, che ci concede l'onore di entrare direttamente nella testa di tutti e due i protagonisti in maniera efficace ed immediata, grazie soprattutto allo stile della Cherry, che si riconferma seta sotto i nostri occhi, scorrevole, pulito ma al contempo capace di lasciarci con un peso alla bocca dello stomaco a causa delle emozioni intense che una storia come questa, a volte torbida ed oscura, può suscitare in noi.
Come sempre la Cherry ha fatto centro e ci ha regalato una storia capace di farci restare attaccati fino all'ultima pagina, facendoci sperare e sognare il lieto fine.
Amore, passione e dolore... in questa storia c'è tutto il necessario per farci emozionare!












giovedì 8 luglio 2021

REVIEW PARTY "Holden - Storia di cieli, prati e cavalli liberi" di Laura Bonalumi {IL BATTELLO A VAPORE}

 Buongiorno a tutti amici dei libri, buon giovedì!
Oggi sono qui per parlarvi di un delizioso libro per ragazzi pubblicato da "Il Battello A Vapore" e scritto da una penna tutta italiana, Laura Bonalumi... Siete curiosi?





Titolo: Holden - Storia di cieli, prati e cavalli liberi
Autore: Laura Bonalumi
Editore: Il battello a vapore
Pagine: 253
Prezzo: 16,00€

Nina ha sedici anni, non conosce suo padre e la mamma è sempre preoccupata per i soldi che non bastano mai. Per fortuna nella sua vita c’è Holden, un magnifico cavallo dal manto nero e lucente. Quando è con lui, Nina può chiudere tutti i problemi fuori dal maneggio e sentirsi finalmente libera. Finché una notte, tentando di fuggire dal suo box, Holden si ferisce gravemente.
Per salvarlo, Nina decide di portarlo nella baita del vecchio Bartolo, un uomo d’altri tempi, mezzo matto e mezzo guaritore. Lassù, tra quelle montagne incontaminate, la ragazza imparerà ad apprezzare le piccole cose: una fetta di pane con formaggio, il cielo disseminato di stelle, il silenzio interrotto solo dal rumore di un ruscello.
Conoscerà gli abitanti di quelle valli, e tra questi Sam, il cui dolce sorriso le farà battere forte il cuore. Ma, soprattutto, riceverà la lezione più importante di tutte: “il destino non si discute”.



La protagonista di questa storia è Nina, una ragazzina di sedici anni, che non ha un papà ed ha una mamma che, le vuole bene, ma che è un po' assente, sempre dietro ai soldi, che sembrano non essere mai abbastanza e per i quali è sempre molto impegnata.
Tutto l'affetto che non da e non riceve dai suoi genitori però, Nina lo riversa su Holden, il suo cavallo bellissimo e possente, dal manto scuro e dagli occhi grandi. 
Quando è con lui, quando cavalcano insieme, il mondo sembra non avere confini, respirano all'unisono la libertà e si godono la bellezza del mondo.
Il loro legame è indissolubile e profondo e Nina è disperata, quando una notte Holden, nel tentativo di scappare dal box in cui è chiuso, si ferisce.
Nina, preoccupatissima per il suo migliore amico, si affida alla nonna, che le da il suo aiuto, recandosi con loro in una vecchia baita di montagna, dove vive Bartolo, un signore un po' strano che sembra conoscere moltissime cose, sembra quasi avere dei poteri per quanto è capace di occuparsi di aiutare animali e anche persone, come ad esempio la particolare Ines, capace di leggere le carte e che ha le dita intrecciate e che si affida al dono dell'uomo per alleviarne il dolore.
Nina, seppur titubante all'inizio, decide di affidarsi totalmente a sua nonna e alle capacità di Bartolo affinchè il suo amico Holden possa tornare a vivere con lei meravigliose avventure, inseguendo la libertà ed il sole e nel frattempo godendosi questa nuova esperienza, che la porterà a conoscere nuove persone, a lasciarsi trascinare in nuove esperienze e a non avere paura.


Ho trovato questa storia davvero dolce, soprattutto perchè l'autrice è stata capace di sottolineare come gli animali sappiano essere perfetti compagni di vita, amabili, sempre al nostro fianco senza pretendere niente in cambio, se non il nostro amore di rimando.
Nina è una ragazzina che ha vissuto la sua vita in maniera un po' particolare, non conoscendo suo padre e avendo un rapporto un po' freddo con sua mamma, che, soprattutto per il bene della figlia e per non farle mancare mai niente, risulta essere assente, costantemente impegnata a lavorare. 
E' per questo che la dolce Nina stringe questo rapporto con il suo cavallo, che diventa per lei un compagno di vita, un amico, un fratello quasi: la loro vita è legata a doppio filo, il loro legame è forte ed entrambi si sostengono l'un l'altro. Holden, col suo manto lucente, sa di essere di Nina, la sente come fosse una sua simile e con lei è pronto a lanciarsi in corse folli.
Quando il cavallo si ferisce entrambi sono costretti ad affidarsi alle sapienti mani di Bartolo, strano amico della nonna: da qui conosciamo una serie di personaggi a cui è impossibile non affezionarsi e per cui si vede che, da parte dell'autrice, c'è stato un gran lavoro di costruzione, al fine di creare un bouquet vasto e variegato di personaggi capaci di intrigarci, come appunto Bartolo, saggio, silenzioso, buono e con le mani sapienti; persino la costruzione di Holden mi ha davvero colpito, mi è sembrato quasi di poter accarezzare il suo manto, cavalcare con lui.


Per quanto riguarda la costruzione delle ambientazioni qui, secondo me, l'autrice ha colpito ancora di più il segno, portandoci, con la mente, in posti magici, spazi aperti e sconfinati, dove poter correre liberi da tutti i pensieri e le preoccupazioni.
La lettura di Holden mi ha tenuto compagnia per qualche ora e mi ha fatto tornare a quando anche io avevo sedici anni ed avevo alcune passioni a cui tenevo moltissimo e che mi hanno dato a loro volta tantissimo e mi sono goduta ogni pagina, anche se forse un finale un pochino più definito mi avrebbe soddisfatto di più, anche se questo non va ad abbassare il valore di tutta la storia, dei personaggi e del senso del libro.
Promosso!






giovedì 1 luglio 2021

REVIEW PARTY "Il giro di chiave" di Ruth Ware {CORBACCIO}

 Ed eccoci qui con la seconda recensione del giorno: ora cambiamo completamente genere e tono... Are you ready?



Autore: Ruth Ware
Titolo: Il giro di chiave
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller
Pagine: 348
Prezzo: 16,90€
Data di uscita: 01/07/2021

L’occhio le era caduto sull’annuncio mentre stava pensando a tutt’altro, ma le era sembrata un’opportunità troppo interessante per non approfittarne: babysitter a tempo pieno, ottimo stipendio alloggio compreso. E quando Rowan Caine arriva a Heatherbrae House resta assolutamente incantata di fronte a una villa splendida, modernissima, incastonata nel meraviglioso paesaggio delle Highlands scozzesi e abitata da quella che sembra essere una famiglia perfetta. Quello che non sa è che sta per trovarsi dentro a un incubo folle, che finirà con una bambina morta e lei in prigione accusata del suo omicidio. Nella lunga lettera che scrive al proprio avvocato Rowan cerca di ricostruire passo passo gli eventi che l’hanno condotta fin lì. Non si trattava solo della casa, con l’impianto di sorveglianza attivo ovunque ventiquattr’ore al giorno, i controlli in remoto che inspiegabilmente facevano risuonare la musica a tutto volume nel cuore della notte o accendevano le luci all’improvviso. E nemmeno delle bambine, molto diverse dalle figlie modello che le erano parse a prima vista. E nemmeno il fatto che sia stata lasciata sola per settimane intere a prendersi cura di loro, senza nessun altro adulto vicino, a parte Jack Grant, una figura inquietante. Era tutto l'insieme. Sapeva di aver commesso degli errori, di aver mentito pur di avere il posto, e di non essersi sempre comportata nella maniera migliore con le bambine. Insomma, sa di non essere innocente. Ma sa di non essere colpevole. Quantomeno di omicidio. Il che significa che è stato qualcun altro…



Rowan è una giovane ragazza alla ricerca di una sua stabilità ed indipendenza e il destino sembra portarla sulla via giusta quando, per caso, trova un annuncio di lavoro che fa proprio al caso suo, lavorando lei già in un asilo ed amando molto i bambini: una famiglia scozzese è alla ricerca di una bambinaia che possa occuparsi delle tre piccole di casa vivendo nella loro casa da sogno.
Nessuno avrebbe il coraggio di rifiutare un'occasione ghiotta del genere, soprattutto una volta scoperto anche l'ammontare del salario, davvero molto corposo.
L'occasione è davvero perfetta, soprattutto perchè Rowan è alla ricerca di nuove sfide, possibilità e di un posto dove davvero dedicare tutta se stessa ed essere apprezzata ed è per questo che si propone per il lavoro e, fortunatamente, lo ottiene.
Sembra tutto perfetto, la casa è grande e moderna, dotata di ogni genere di confort, di tutta la tecnologia possibile, immersa nel verde, nella natura. Bellissima, ma al contempo, un po' particolare, dove ci si sente sempre sorvegliati, dove tutto sembra troppo perfetto...
La famiglia Elincourt è, come la casa, perfetta, anche se ben presto Rowan capirà che c'è qualcosa di davvero strano nell'aria e che molte cose le sono state celate.
Per diverso tempo Rowan si trova a badare alle bambine senza sapere nulla dei genitori, e ben presto oscure verità emergono... fino a quando la morte si abbatte nella perfetta magione.
Da qui comincia il calvario di Rowan, costretta in carcere ed accusata di omicidio, che attraverso una lettera è costretta a ripercorrere tutto ciò che è accaduto in quella casa, dove l'occhio della sorveglianza era sempre attivo, dove a volte sembrava quasi far prendere vita, di sua spontanea volontà, alla struttura stessa, dove l'unico altro adulto nei paraggi era una figura davvero inquientante, capace di far venire i brividi con un solo sguardo...


Chi mi conosce lo sa, non so mai dire di no alla lettura di un thriller, soprattutto quando ho già avuto modo di conoscere l'autore in passato apprezzandone molto lo stile: Ruth Ware ha una penna davvero affilata capace di graffiare la mente del lettore e lasciarlo interdetto di fronte ai dubbi instillati e agli indizi magistralmente disseminati.
Già nel precedente romanzo mi ero trovata a confrontarmi con la capacità dell'autrice di giocare con la mia mente, conducendomi verso una direzione salvo poi virare tutt'un tratto, lasciandomi totalmente spiazzata e sorpresa, facendomi apprezzare moltissimo questo suo modo di scrivere.
Ci sono stati momenti in cui mi sentivo davvero Rowan, totalmente spiazzata da ciò che accadeva, circondata da bugie ed occhi virtuali, di momenti di panico e di strane sensazioni e sicuramente questo è dovuto all'enorme capacità dell'autrice di raccontare questa storia, a tratti macabra, dotata di tutto quello che caratterizza il genere dei thriller.
Ci sono stati momenti in cui faticavo davvero a smettere di leggere, sentivo il bisogno pressante di sapere cosa sarebbe accaduto, quale sarebbe stato il seguente colpo di scena, sentendomi pervadere da emozione e disagio, seguendo con molta attenzione ogni minimo particolare, cercando di precedere le mosse dell'autrice, con scarsi risultati, lo ammetto.


Un altro punto a favore della Ware è la sua capacità descrittiva, con cui è stata in grado di creare situazioni e luoghi davvero tangibili, palpabili; ci sono stati alcuni momenti in cui sentivo l'impulso di osservare la mia stessa casa, come se sentissi personalmente sulla mia pelle, l'occhio virtuale della sorveglianza della villa, l'occhio di qualcuno che osservava ogni mia mossa.
Credo che sia questo che rende grande un autore di thriller: la capacità di far sentire la paura ed il disagio direttamente al lettore, farlo quasi sentire colpevole di un crimine non commesso, di farlo sentire sulle spine, osservato, spaventato...
Decisamente un grande thriller, approvato sotto ogni punto di vista: la Ware, per me, si riconferma una grande penna del genere e sono più che sicura che sentiremo ancora presto parlare di lei.








REVIEW PARTY "L'amore accade per sbaglio" di James Bailey {GARZANTI}

 Buongiorno amici dei libri, oggi, per voi, ho due recensioni da snocciolarvi... Siete pronti?



Titolo: L'amore accade per sbaglio
Autore: James Bailey
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa moderna
Pagine: 304
Data di uscita: 01/07/2021

Da che ne ha memoria, Josh ha sempre odiato l’incertezza. Pianifica ogni singola mossa della sua esistenza e non lascia mai nulla al caso, certo sia l’unico modo per evitare brutte sorprese. Ma non è così che funziona. Quando, la sera dell’ultimo dell’anno, sullo sfondo di una Londra illuminata a festa, chiede alla fidanzata Jade di sposarlo, si scontra con un netto rifiuto che sconvolge il suo mondo ordinato e lo convince a cambiare finalmente rotta: niente più piani e programmi, per un anno si affiderà a una moneta. Testa o croce: ogni volta che dovrà prendere una decisione, qualunque essa sia, la lancerà e sarà lei a indicare la strada. Tanto, senza più un lavoro, una casa e una ragazza, non ha nulla da perdere. Giorno dopo giorno, Josh inizia a riscoprire la gioia di godersi ogni istante come capita e, tra un appuntamento al buio, una visita alla galleria d’arte preferita e un viaggio zaino in spalla, si rende conto di quanto sia meraviglioso e sorprendente vivere in presa diretta. Finché un giorno, incrocia per caso lo sguardo di una ragazza e ne resta subito affascinato. Sa che è perfetta per lui, ma non se la sente di prendere l’iniziativa e farsi avanti. Eppure, il destino è pronto a sorprenderlo di nuovo perché per lui ha in serbo altri piani.

In corso di traduzione in oltre 20 paesi, L’amore accade per sbaglio è un romanzo a un tempo ironico e delicato che ci parla della forza di rialzarsi dopo una caduta dolorosa e della speranza di ritrovare un obiettivo per cui lottare e mettercela tutta. Ma è anche una storia sulla spregiudicatezza della giovane età, quando ogni cosa sembra possibile e anche il lancio di una monetina è sufficiente a rimettere in moto i sogni.



Ci sono due tipi di persone al mondo: quelli che pianificano ogni secondo della loro esistenza e quelli che si lasciano trasportare dal momento, dalla vita, senza mai pianificare nulla.
Josh fa parte della prima categoria, quella di tutti coloro che vivono la loro vita programmandone ogni secondo: la vita di Josh, il nostro protagonista, viene programmata e pensata perfettamente, è un meccanismo perfetto che lo ha sempre soddisfatto e non lo ha mai deluso, fino a quando, una sera, qualcosa fa deragliare tutto. 
Josh, infatti, dopo aver chiesto la mano alla fidanzata, preparandosi ad una risposta entusiasta e positiva, si becca invece un dolorosissimo due di picche, che lo lascia frastornato e senza più ragazza, che lo butta fuori di casa e lo costringe a mollare anche il lavoro, visto che entrambi lavorano in un hotel della città; questa botta lo fa reagire in un modo totalmente inaspettato, che cambierà per sempre il suo modo di vivere la vita: niente più piani, niente più decisioni in anticipo, d'ora in poi sarà tutto lasciato al caso, al classico lancio della moneta.
Tutto quello che Josh aveva pianificato di fare nella vita va rivisto, nessuna certezza, nessun piano in anticipo, sarà la moneta a decidere per lui, aiutandolo a riscoprire il brivido dell'incertezza, l'ebrezza e la gioia che possono scaturire da decisioni improvvise, di pancia... fino a quando non trova una ragazza ed è proprio quello il momento in cui il destino decide di fare la sua magia...
Col sostegno degli amici ed un pizzico di fortuna Josh si imbarca in un viaggio alla scoperta di se stesso, del suo destino, per ritrovare lei, quella ragazza che sa essere fatta per lui!


Ho trovato questa storia davvero brillante, dinamica, divertente e capace anche di farmi riflettere poiché la vita, si sa, non va mai come vorremmo e spesso ci lancia secchiate di acqua in faccia rovinando i nostri piani e non sempre abbiamo la forza e la capacità d'animo di reagire ed è per questo che James Bailey ha scritto questa storia: è importante saper prendere di petto ciò che ci accade, senza mai lasciarci influenzare dai "se" e dai "ma", essere in grado di rialzarci anche quando la vita ci lancia un tiro mancino, lasciandoci totalmente in balia di noi stessi.
L'autore mi ha davvero fatto vivere alcune ore di pura spensieratezza, mi ha totalmente allontanata dai pensieri, attraverso il suo modo divertente di raccontare la vita del nostro protagonista Josh, che dopo la batosta più grande che abbia mai provato, decide totalmente di cambiare, di vivere in una maniera diversa da come ha sempre fatto e ci ha dato la mano, costringendoci a seguirlo in questo importante percorso di cambiamento e crescita personale.


James Bailey ha costruito Josh e la sua matta compagnia di amici in maniera davvero intelligente ed interessante, li ha resi tutti reali, tangibili, tridimensionali, mi è sembrato di far parte del gruppo, mi sono sentita molto in empatia con loro e subito integrata, facendomi sognare di avere sempre amici così nella vita.
Anche Josh è stato dotato di un certo spessore che lo rendono davvero vivo: è buffo, un po' goffo, divertente e spontaneo, ha tutte le caratteristiche di quello che può essere un vero ragazzo di 27 anni, con le sue insicurezze ed i suoi dubbi, nessuna facciata, lui è così come lo si vede ed è per questo che è impossibile non volergli bene e non sentirsi in sintonia con lui, soprattutto per me, che ho un'età molto simile alla sua ed ho vissuto esperienza analoghe, sentendomi, come lui, un po' spaesata all'inizio.
Divertente, coinvolgente e con uno stile narrativo davvero capace di catturare la nostra attenzione e lasciarci folgorati dall'ironia e dalla semplicità della storia e dei suoi protagonisti!







giovedì 24 giugno 2021

REVIEW PARTY "L'estate della buona società" di Lex Croucher {GARZANTI}

Buongiorno a tutti amici dei libri ed amanti dei romanzi regency... Siete pronti?




Titolo: L'estate della buona società
Autore: Lex Croucher
Editore: Garzanti
Genere: Romanzo Rosa
Pagine: 320
Prezzo cartaceo: 16,90€
Prezzo digitale: 9,99€
Data di pubblicazione: 24 Giugno 2021

Inghilterra, anni Venti dell'Ottocento. Mr Thomas Hawksley è tornato in città. Non se ne conosce il vero motivo e di certo nessuno lo verrà a sapere da lui, così introverso, enigmatico e, a detta di tutti, poco incline al divertimento. Ma è estate e, per salvare le apparenze, deve suo malgrado partecipare a qualche festa. Un'estate che Georgiana non avrebbe voluto trascorrere con gli zii che, pur appartenendo alla buona società, conducono una vita molto appartata. La noia è la sua unica compagna. Finché, al primo ballo a cui è invitata, conosce Mr Hawksley. Il loro è un incontro tutt'altro che indimenticabile. Lei fa una gaffe dopo l'altra e lui sembra poco interessato alla conversazione. Nulla che lasci presagire una futura frequentazione, nemmeno di facciata. Anzi, tutto il contrario. Ma la città non è grande e rivedersi è inevitabile. Nonostante tutti consiglino a Georgiana di stare alla larga da lui perché il suo temperamento non può portare a a di buono, l'uomo esercita su di lei un fascino sempre maggiore. E più Thomas si ripete che Georgiana è solo una ragazza che passerà lì l'estate, più togliersela dalla mente diventa difficile. Ma arriva sempre il momento della verità. Quello in cui non si può più nascondere a. Ed è allora che i due devono capire a cosa e a chi credere davvero.

Georgiana Ellers, una giovane a modo della società, viene mandata in vacanza a casa degli zii dai suoi genitori, che in genere non le prestano molte attenzioni.
La vita di questa ragazza è un po' banalotta e vuota, nessun amico, nessuna prospettiva reale futura, nessuna famiglia amorevole, ma qualcosa cambia quando, in vacanza appunto, conosce Frances Campbell, una ragazza totalmente opposta a lei.
Frances, anche lei appartenente all'alta società, è una ragazza fuori dagli schemi, festaiola, eccentrica, elettrica e, una volta diventata amica di Georgiana, la trascina nel suo gruppo di amici che sono come lei, giovani, ricchi e viziati pronti a lanciarsi verso un'estate di eccessi, senza paura che la loro reputazione possa subire danni... cosa che potrebbe invece accadere a quella della nostra protagonista.


Questa è una storia che si discosta un po' da quello che è lo stile classico del "regency" perchè è a cavallo tra una storia classica, come potrebbe essere quella di "Orgoglio e Pregiudizio" dell'immortale Austen e una storia più fresca, moderna ed attuale che si può trovare in quello che è lo stile degli young adult moderni.
Georgiana è la classica brava ragazza dell'epoca, indottrinata per vivere una vita negli schemi e quando si trova davanti Frances è palese che ne rimanga completamente affascinata, questo perchè la ribelle ragazza è tutto fuorchè ordinaria, tutto tranne che negli schemi.
Frances dal canto suo è una "stronzetta" (perdonatemi il termine), è a sua volta affascinata dalla presenza della nostra protagonista, ma al contempo non ama il fatto che essa potrebbe rubarle la corona di reginetta. Frances è pronta a plasmare come vuole Georgiana, secondo i suoi capricci e secondo il suo divertimento, senza paura del giudizio, anche perchè nessuno, in questa storia, sembra effettivamente tenerle testa e nessuno la giudica.


La storia è molto simpatica e divertente e mi è piaciuto molto il fatto che uscisse dagli schemi del romanzo classico: l'autrice ha una penna sagace, umoristica, stilisticamente coinvolgente.
Nonostante questa nota di ironia che aleggia per tutta la storia e che mi ha fatto davvero divertire e mi ha particolamente coinvolta, c'è anche un'altra faccia della medaglia: c'è dell'oscurità, c'è l'esplorazione di segreti che possono ferire e fare del male, c'è malizia e cattiveria che si celano molto bene dietro la facciata di questi ragazzi ricchi, viziati e scapestrati.
Ma questo buio, in realtà, mi è molto piaciuto, non l'ho trovato un ostacolo ed anzi mi ha intrigato e fatto continuare molto volentieri la storia.
Altro fiore all'occhiello di questa storia è sicuramente la presenza di Thomas, tornato in città da poco, con un motivo ben preciso ed interessante da scoprire, il nostro eroe romantico, che veste davvero i panni del protagonista maschile per eccellenza: all'inizio un po' schivo e riservato diventerà ben presto il protagonista perfetto, impossibile da lasciarsi scappare.


Trovo interessante anche lo stile descrittivo dei personaggi che è stato utilizzato, dando spazio a tutti, che sono tra loro molto diversi e complessi, e che hanno un'interessante tridimensionalità, personalità e una buona storia costruita alle spalle.

Interessante, mi piacerebbe poter approfondire ancora di più la conoscenza di tutti, anche se il finale mi ha lasciato un po' di dolce amaro in bocca... rivedremo i nostri protagonisti?