Visualizzazione post con etichetta Sperling&Kupfer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sperling&Kupfer. Mostra tutti i post

mercoledì 4 marzo 2020

BLOGTOUR "FIND ME. Ora" & "HOLD ME. Qui" di Kathinka Engel {Sperling&Kupfer} - TAMSIN E RHYS

Buongiorno amici dei libri,
questi giorni, nella nostra "zona gialla", a lavoro e fuori la vita è un po' strana ed abbiamo alcune restrizioni che spero aiutino a migliorare la situazione.
L'unica consolazione del periodo? I libri, come sempre!



TITOLO: Find Me. Ora.
AUTORE: Kathinka Engel
SERIE: Find Me Series 1.
EDITORE: Sperling&Kupfer
PAGINE: 376
PUBBLICAZIONE: 11 febbraio 2020
GENERE: New adult
PREZZO: € 14,90 cartaceo, 8,99 ebook

Delusa dall'amore e ferita dalla perdita dell'adorato nonno che le ha trasmesso l'amore per i libri, Tamsin lascia il Maine di nascosto, contro il parere dei genitori, e si iscrive all'università di Pearley, in California, per studiare letteratura e realizzare finalmente i suoi sogni. Concentrata su se stessa e sulle sue passioni, è determinata a iniziare una nuova vita e soprattutto a evitare per sempre gli uomini, dopo aver tanto sofferto a causa del suo ex. Un giorno, nel bar sotto casa, conosce Rhys: bello, enigmatico e pieno di segreti. Il ragazzo, infatti, è stato in riformatorio perché ingiustamente condannato per un crimine che non ha commesso e sta cercando di ricominciare in un mondo che gli è ostile e lo guarda con sospetto. Il primo incontro tra Tamsin e Rhys è un vero disastro, tuttavia, col passare del tempo, l'attrazione tra loro diventa irresistibile, tanto che i due sono inseparabili. Ma proprio mentre stanno cominciando a fidarsi davvero l'uno dell'altra, il passato torna a bussare alla porta di Rhys, mettendo in discussione la sua storia con Tamsin…


Tamsin è una giovane donna che sta stravolgendo la sua vita, infatti, dopo aver perso suo nonno, a cui era molto legata, decide di fuggire di notte di casa e lasciarsi la sua vita nel Maine alle spalle, abbandonando la sua famiglia con cui non ha un rapporto ottimale e lasciandosi alle spalle una relazione finita male, per cominciare una nuova vita presso il college di Pearley. 
Tamsin si lancia in questa nuova vita partendo da un nuovo piccolo appartamento ed esplorando la sua nuova cittadina e, amante del caffè quale è, si imbatte nel "Mal's Cafè", dove incontra Rhys.
Rhys ha un passato ingombrante alle spalle, poichè gli ultimi sei anni li ha passati dietro le sbarre, costretto a vivere in un incubo di cui non ha colpe, e che ora non gli consente di vivere una vita vera e piena come avrebbe desiderato, spaventato dal mondo, dalla tecnologia che si è perso, dalle relazioni mancate. 
Rhys è cresciuto in fretta per poter sopravvivere alla dura legge del carcere che lo ha segnato profonamente, lo ha travolto come un'auto a tutta velocità e lo ha risputato fuori spezzato, con enormi ferite da rimarginare e complessi e paure da superare.


Il loro incontro li sorprende, i loro mondi così lontani si scontrano: la perfezione, l'audacia e la solarità di Tamsin collimano con le ritrosie, l'introversione e l'inesperienza di Rhys.
Tamsin è vorace di vita, un po' civettuola ed invadente ma estremamente positiva, spontanea.
Rhys è pieno di pensieri, bisognoso di qualcuno che lo sappia spronare a riprendere tutto ciò che ha perso, schivo.
Tamsin è calma, la quiete dopo la tempesta.
Rhys è prudente, la quiete che attraversa la tempesta.
Tamsin è sensibile, responsabile, generosa.
Rhys ha un cuore nobile, tenacia e gentilezza.
Tamsin non è capace di tacere, affronta le sue paure combattendo il silenzio assordante che la circonda con le parole, che sono il suo supporto, sempre. E' caparbia e forte.
Rhys è silenzioso, incapace di affrontare le difficoltà attaccandole come fa Tamsin, a tratti rude e diffidente. E' spaesato e confuso.
Diversi, opposti, lontani, ma affini, complementari. Due pezzi di un puzzle combacianti.

lunedì 17 giugno 2019

BLOGTOUR "Darkest Minds 4 - LA FUGA" di Alexandra Bracken - RECENSIONE 'DARKEST MINDS'

Buongiorno amici dell'etere, buon lunedì!
E chi lo dice che il lunedì è sempre un giorno 'NO'?!
Infatti oggi comincia il blogtour dedicato all'uscita del nuovo capitolo della serie distopica di  Alexandra Bracken, a cui abbiamo deciso di dedicare tutta la settimana!
Cominciamo quindi oggi con la mia recensione del primo capitolo della serie... Pronti!?





Titolo: Darkest Minds
Autrice: Alexandra Bracken
Editore: 
Sperling & Kupfer
Genere: Distopico
Pagine: 360
Prezzo: 17,90€
Data di uscita: 24 Luglio 2018

Quando Ruby si sveglia il giorno del suo decimo compleanno, qualcosa in lei è cambiato. Qualcosa di abbastanza preoccupante da costringere i genitori a mandarla a Thurmond, un brutale campo di riabilitazione gestito dal governo dove sono rinchiusi i giovani come lei. Ovvero, i giovani che sono riusciti a sopravvivere alla misteriosa malattia che ha decimato la popolazione e che da allora sembrano aver acquisito poteri speciali. Ci sono i Verdi, dotati di un'intelligenza eccezionale; i Blu, di telecinesi; i Gialli, che controllano l'elettricità; i Rossi il fuoco e gli Arancioni, come Ruby, la mente umana. Ora Ruby ha sedici anni ed è riuscita a scappare da quell'inferno, ma per lei l'incubo non è ancora finito. Durante la sua fuga, però, incontra un gruppo di ragazzini evasi come lei: Zu, Ciccio e Liam, carisma da leader e decisamente carino. Ma Ruby non può rischiare di avvicinarsi a lui. Sarebbe troppo pericoloso. E, in viaggio verso l'unico rifugio sicuro, ci sono già fin troppi pericoli da affrontare...



Immagine correlata

Un'epidemia mortale colpisce tutti i ragazzini preadolescenti ed adolescendi in un'America del futuro; le persone sono scosse, terrorizzate da questa morìa e spaventate ancora di più da quello che accade a tutti i ragazzini che le sopravvivono: questi, infatti, sviluppano una serie di poteri di vario genere, che li condanna ad una vita da relegati in campi di contenimento dove sono costretti a lavorare forzatamente, sotto l'attenta vigilanza delle forze speciali, e a non avere rapporti con l'esterno.
All'interno di questi campi i ragazzini vengono smistati in base al genere di potere che li caratterizza, che è abbinato ad un colore specifico: i 'rossi' controllano il fuoco, i 'gialli' sono elettromagnetici, i 'blu' sono telecinetici, i 'verdi' hanno un'intelligenza oltremodo sviluppata e gli 'arancioni', considerati i più pericolosi, controllano la mente umana.


Ruby, la protagonista, è rinchiusa nel campo di concentramento di Thurmond da sei anni con l'accusa di essere in grado di controllare le menti altrui e porta dentro di se il dolore per aver causato tanto dolore, a causa del suo potere, prima di essere rinchiusa nel campo, al cui interno però, al momento della reclusione, riesce a farsi passare per 'verde', scampando così ad uno sterminio di tutti i 'rossi', i 'gialli' e gli 'arancioni' considerati pericolosi.
Nei sei anni in cui la giovane è costretta a vivere a Thurmond sopporta ogni genere di sopruso, angheria e maltrattamento ed ha perso ogni speranza, la prigionia l'ha completamente svuotata, privandola di ogni forza vitale, fino a quando, un giorno, resta invischiata in un piano ribelle, che la porterà a ritrovare la, ormai insperata, libertà.
In un mondo ormai arido di compassione ed amore, Ruby si trova a lottare per sopravvivere al fianco di altri tre ragazzi, 'blu' 'verde' e 'giallo', fuggiti, come lei, da un campo di concentramento. I quattro ragazzi, insieme, fuggono alla ricerca di un luogo, considerato quasi un'oasi, dove si dice che i ragazzi possano vivere in pace, senza la paura di essere nuovamente rinchiusi, o peggio, dal governo.
Con la speranza di trovare questo luogo, Ruby con Zu, Ciccio e Liam si addentrano sempre di più in un mondo che non è per niente come lo ricordavano, e dove è impossibile fidarsi di qualcuno.
Riusciranno i quattro ragazzi a ritrovare la pace che meritano oppure il sistema li ripiegherà al suo volere?


'The Darkest Minds' di Alexandra Bracken è un young-adult distopico che mi ha tenuta incollata alle pagine, poichè, rispetto ad altri libri dell'autrice, che ci ha da sempre abituata ad uno stile più completto, qui invece, considerando il pubblico a cui la storia è indirizzata, ha deciso di usare uno stile più semplice, più alla portata di tutti, senza tralasciare l'azione, nascondendo colpi di scena in ogni dove e regalandoci comunque una storia con dei messaggi intrinsechi molto potenti: la paura è in grado di plasmare le menti in modi inaspettati e terribili e la segregazione è una piaga sociale di cui, a causa della paura stessa, non ci libereremo mai.


Ruby, la nostra protagonista, mi è piaciuta molto, l'ho trovata un personaggio molto forte, capace di lottare fino allo stremo delle forze, nonostante la sua bontà ed ingenuità, che la portano talvolta a rischiare davvero la vita.
Più ci inoltriamo nella storia più conosciamo Ruby e scopriamo cosa la logora dall'interno: in passato, a causa dei suoi poteri incontrollabili ha commesso errori indicibili e per i quali crede di essere un mostro, che lei stessa teme e per cui non trova la forza di perdonarsi.
Mi è piaciuto il rapporto che, nonostante il suo desiderio di estraniarsi sempre per paura di risvegliare il mostro che crede di avere dentro, Ruby è riuscita a costruire con i suoi tre compagni di avventura, che affrontando con lei questo percorso la aiutano a prendere coscienza di quello che realmente è.

Risultati immagini per darkest minds film

Zu, è una piccola 'gialla', capace quindi di gestire l'elettricità, e che, per questo è stata oggetto di esperimenti che l'hanno segnata tanto da farle perdere la capacità di comunicare a voce. Lei, che comunica sempre attraverso un quaderno che porta sempre con se, si affeziona a Ruby in maniera molto profonda, tanto da considerarla ben presto, al pari di una sorella, ed entrambe sono capaci di spronarsi e darsi forza anche nei momenti più bui.
C'è, poi, Ciccio, un 'verde', dotato quindi di un'intelligenza fuori dal comune, scaltro, arguto e razionale, che all'inizio non accetta di buon grado la presenza di Ruby all'interno del gruppo, ma piano piano, mettendo da parte la diffidenza, si dimostra leale nei suoi confronti, dimostrando al lettore quanto la sua presenza sia importante all'interno delle dinamiche del gruppo.
Ed infine c'è il 'blu' Liam, che non si può non amare, e che è al comando di questa piccola banda di ricercati; il ragazzo, che è uno dei più ricercati dalle forze speciali, si dimostra sin dall'inizio comprensivo e capace di non farsi intimidire dalle rivelazioni scabrose che emergono nel corso della storia, coraggioso ed indipendente, che non può fare a meno di preoccuparsi per la sorte dei suoi compagni che è pronto a difendere a qualunque costo.


Insomma, questo distopico dedicato ad un pubblico di ragazzi scivola molto bene e si legge senza difficoltà, nonostante i temi scottanti di cui sopra; ho apprezzato il lavoro fatto dall'autrice per permettere a tutti di leggere ed apprezzare questa storia, e sono pronta a scommettere che anche voi, se siete appassionati del genere, sarete in grado di lasciarvi coinvolgere in questa avventura, ricca di colpi di scena, al fianco di Ruby, Zu, Ciccio e Liam.





martedì 19 febbraio 2019

REVIEW PARTY "Beautiful Boy" di David Sheff {SPERLING&KUPFER}

Ed eccomi di nuovo qui quest'oggi con voi per parlarvi di un romanzo che racconta di quanto l'amore che un genitore provi per un figlio sia infinito, e di quanto questo sia indistruttibile.


Beautiful boy (versione italiana) di [Sheff, David]

Titolo: Beautiful Boy
Autore: David Sheff
Editore: Sperling&Kupfer
Pagine: 303
Prezzo: 17,90€
Data di uscita: 12 Febbraio 2019


Perché il mio meraviglioso ragazzo si è perso? Che cosa è successo alla mia famiglia? Dove ho sbagliato? Sono le laceranti domande che hanno ossessionato David Sheff in ogni istante dello straziante viaggio nella tossicodipendenza del figlio Nic e nel difficile percorso verso la guarigione. Prima dell'incontro con la droga, Nic era il figlio che ogni genitore vorrebbe: cresciuto con amore dal papà giornalista e dalla mamma artista, era un ragazzo allegro e simpatico, studente modello, campione nello sport, adorato dai fratellini. Ma quando raggiunge l'adolescenza, Nic comincia a sperimentare le droghe, cadendo in una devastante discesa agli inferi, fatta di metamfetamina ed eroina. La dipendenza lo rende un relitto tremante «con due buchi neri al posto degli occhi», e inizia a mentire, rubare, scappare di casa. A chiedere aiuto e a precipitare di nuovo nel tunnel. In questo memoir straziante, spietato e sincero, scritto con il cuore e con le lacrime di un padre che ama disperatamente il figlio, David Sheff racconta i primi segnali d'allarme, le bugie, le telefonate alle tre del mattino (sarà Nic? La polizia? L'ospedale?), i tentativi di disintossicazione, le ricadute. Lo stato di continua preoccupazione diventa per lui, a sua volta, una forma di dipendenza; panico, ansia e stress incessanti richiederanno un prezzo altissimo. Eppure non si è mai arreso e ha sondato e percorso ogni strada possibile per salvare suo figlio.



David e Nic sono padre e figlio, e vivono durante tutto l'anno insieme, l'estate invece la passa con la madre: il divorzio ha portato David ad avere diverse conoscenze, ma nonostante le sue attenzioni fossero orientate soprattutto verso suo figlio capisce presto che il ragazzino ha bisogno di stabilità e mette quindi la testa a posto, impegnandosi seriamente solo con Karen, una donna intelligente che diventa una matrigna straordinaria per il bambino. 
Dall'amore con Karen nascono altri due figli, di cui Nic è innamorato e con cui ama passare il suo tempo; anche la scuola va bene, Nic porta a casa bei voti e sia lui sia la sua famiglia sono estremamente fieri per questo. 
La vita sembra essere perfetta per questo ragazzino, fino a quando, un po' per caso, un po' per moda, non incappa nella prima canna, che poi si trasforma in qualcosa di più, fino a scontrarsi con la metanfetamina, che oltre a avvelenarlo, distrugge tutto il suo mondo, fa terra bruciata di tutto quello che lo circonda, arrivando perfino ad intaccare la sua splendida famiglia e la loro armonia.
David non può esimersi dalle sue responsabilità e comincia con suo figlio Nic un percorso volto a salvarlo, ma non sarà così facile, perchè ogni "ultima dose" di Nic lo brucia sempre di più e lo porta sempre più vicino al baratro, e se dovesse cadere, nessuno potrebbe salvarlo.


"Beautiful Boy" è il racconto della vita di David Sheff, l'autore, e di suo figlio Nic, caduto nel tunnel della droga, che lo ha costretto ad una vita di lotte contro se stesso, per anni.
Nic è un tossicodipendente e David, suo padre appunto, cerca di risollevarlo e reinserirlo nella vita normale, aiutandolo nel suo percorso di disintossicazione e di recupero.
David Sheff compara il suo percorso di vita e il suo incontro con la droga avvenuto diversi anni prima con quello di suo figlio, che ha iniziato molto presto a fumare e a drogarsi, aiutato dalla facilità con cui è possibile, al giorno d'oggi, incappare in sostanze illegali e stupefacenti.

Nic ha vissuto diviso tra l'amore dei genitori, e nonostante entrambi lo riempano d'amore il ragazzino a volte sente di vivere momenti di solitudine, nonostante entrambi i suoi genitori cercassero di creare ambienti ideali per lui, circondandolo con l'amore di due nuove famiglie; Nic, nonostante questo, vive la sua infanzia in maniera tutto sommato normale nonostante fosse sballottato da una parte all'altra fino ad inserirsi molto presto in giri per niente belli, nonostante David avesse tentato di tutto pur di farlo vivere serenamente, mandandolo anche in terapia molto presto, per aiutarlo a gestire i suoi sentimenti.
Più il percorso di Nic si fa tortuoso, più David cerca di aiutarlo attraverso ogni sorta di terapia ed aiuto che il suo ceto medio-borghese gli permettono: la partecipazione della famiglia a sessioni di terapia e a riunioni e i ricoveri in cliniche riabilitative sono all'ordine del giorno per la famiglia Sheff, che è costretta a vivere momenti oscuri e di tracollo psicofisico ed economico.
Ogni giorno in cui Nic non migliora, David conosce sempre più il mondo della droga e sperimenta sulla sua pelle l'angoscia, la paura e l'ansia di avere un figlio tossicodipendente, sempre a rischio, sempre sul filo del rasoio, e attraverso il suo racconto queste emozioni arrivano al lettore, grazie alle sue interessanti ed ottime capacità di scrittore, le sue capacità di sviscerare le sue ansie, le sue emozioni ed il suo dolore.

David Sheff ha delle capacità espositive estremamente interessanti, le sue emozioni ci investono e ci trasportano verso la sua vita, fatta di paura e dolore per il figlio Nic, che non riesce a porre rimedio alla sua dipendenza, e ci fa sentire empatici verso di loro, verso la loro lotta ed impotenti nei confronti di Nic e della sua caduta verso l'inferno.
Questo libro autobiografico mi ha molto colpito e nonostante io non abbia nemmeno mai sfiorato il tunnel della droga o della dipendenza mi ha davvero coinvolta, convincendomi sempre di più che la mia scelta sia quella giusta: la droga e la dipendenza che provoca uccide la gente, la porta a vivere una vita senza anima, spinta soltanto verso il tunnel, senza possibilità di ritorno.
Le urla di David, che ci arrivano forti e chiare attraverso le pagine del romanzo, ci ricordano che l'unica cosa che dovrebbe creare dipendenza è la vita, ed è di essa che dobbiamo farci.


mercoledì 12 dicembre 2018

REVIEW PARTY "November Criminals - Noi siamo il coraggio" di Sam Munson {SPERLING&KUPFER}

Buon Mercoledì amici dei libri, bentornati!
Oggi porto la recensione, in occasione del Review Party che lo vede come protagonista, di...


November criminals. Noi siamo il coraggio - Sam Munson - copertina

Titolo: November criminals - Noi siamo il coraggio
Autore: Sam Munson
Casa Editrice: Sperling&Kupfer
 Collana: Pandora
Pagine: 324
Prezzo: 16,90€
Data di uscita: 4 Dicembre 2018


Risultati immagini per november criminals

Washington D.C. Addison Schacht ha diciotto anni e cinque giorni. È all'ultimo anno del liceo e vive in un elegante quartiere abitato da famiglie alto-borghesi con il padre, un artista fallito che fa vasi di terracotta e insegna come farli in una semifamosa accademia d'arte della città.
Addison non è esattamente quel che si definisce il ragazzo popolare della scuola. Ha una sola amica e non perde occasione di citare l'Eneide di Virgilio in latino, sostenendo che abbia ancora molto da insegnare sulla vita. Negli ultimi quattro anni ha dedicato quasi tutto il suo tempo libero a spacciare erba a coetanei annoiati e innocui. Non che fosse previsto tra i suoi progetti, ma di certo era facile, e più intrigante delle lezioni. Deciso a smettere una volta diplomato, ce l'ha fatta addirittura prima del termine che si era imposto. Ma non grazie alla sua forza di volontà: le circostanze hanno avuto un ruolo importante. Circostanze che portano il nome del suo compagno di classe, Kevin Broadus, assassinato, pare, in un tentativo di rapina. Per Addison questo omicidio diventa un'ossessione. Un mistero e un'indagine personale che si trasformano presto in un viaggio esistenziale tra gli interrogativi della vita e gli inganni della società.


Risultati immagini per november criminals

Addison Schacht è all'ultimo anno di liceo, e dopo anni passati a spacciare e a restare anonimo agli occhi degli altri, decide di chiudere la sua "attività" e finire l'anno in maniera dignitosa: la sua vita prende una piega inaspettata quando, dopo essere stato colpito, mentre sta lavorando, da dodici colpi di arma da fuoco, Kevin Broadus, suo amico, muore.
Kevin è uno dei pochi studenti di origine afroamericana facenti parte del programma degli Studenti di Talento, e la sua brutale morte lascia sgomento l'intero corpo studentesco.
Il tempo scorre e le persone sembrano aver "relegato" Kevin negli anfratti della loro mente, ma Addison non può accettarlo, e decide per questo di investigare sull'omicidio, insieme alla sua migliore amica Digger, e di scendere nelle profondità di un atto così efferato e definitivo.
Le indagini vanno avanti, ma le domande che affiorano nella mente di Addison sono molte più di quanto potesse aspettarsi, e il caso lo risucchia totalmente in una spirale di quesiti irrisolti e di risponde che sembrano non arrivare mai.
Saprà Addison, accompagnato dalla sua quasi-compagna Digger, a trovare le risposte di cui ha bisogno per donare, finalmente, giustizia a Kevin?

Risultati immagini per november criminals

Quando ho letto la trama del romanzo non mi aspettavo di divertirmi durante la lettura, o meglio, non pensavo proprio che avrei davvero sogghignato durante la lettura, poichè pensavo fosse un romanzo più impostato e serioso ed invece no, tutto il contrario, o quasi: esiste un sottile umorismo di fondo che percorre trasversalmente tutta la storia, rendendo alcuni momenti estremamente ironici, caratterizzati a volte da un pizzico di malizia, ed al contempo esiste anche un tipo di umorismo leggermente noir, che rende la storia più angosciante.

Risultati immagini per november criminals

Il romanzo di Sam Munson racconta la storia di Addison, un adolescente alle prese con la morte di un amico, le complicazioni dell'età ed il mondo scompigliato che gli gira intorno.
Addison ci racconta la sua storia in prima persona, rapportandosi al lettore come se esistesse un rapporto di amicizia e fiducia tra le parti: attraverso un "saggio di ammissione per il college", il nostro protagonista, costruisce le basi per farsi conoscere al meglio dal lettore e si confessa, aprendosi e svelando al mondo la sua natura e tutto quello che si nasconde sotto l'intelligenza dello spacciatorino da quattro soldi che è stato durante il liceo.
Addison è sicuramente un personaggio che a me, tutto sommato, piace: l'ho trovato molto autoironico e questa caratteristica rende l'esperienza di lettura sicuramente intensa e divertente, e che unita alle situazioni assurde in cui incappa crea le condizioni perchè il lettore si affezioni a lui e che poi, conseguentemente, tifi per lui, sperando che possa trovare l'assassino di Kevin.
Addison sta cercando se stesso in un mondo che sembra volerlo sopraffare prima di inghiottirlo, ha bisogno di ritrovare l'equilibrio per poter affrontare l'età adulta che sembra soffiargli, ormai, col fiato sul collo.
Al suo fianco troviamo Digger, la sua quasi-amica-quasi-fidanzata, che oltre ad essere un personaggio tosto è capace di supportare il protagonista nelle sue stravaganze lasciandosi trascinare dalla lucida follia che talvolta caratterizza il nostro Addison.

Risultati immagini per november criminals

Un particolare non trascurabile è quello degli anni in cui è ambientata la storia, nel 1999, infatti, si percepisce ancora molto la differenza tra persone caucasiche e afroamericane, ed è questo uno degli elementi che si muove lentamente nel ventre della storia, che si rivela essere una storia di patriottismo, di potere, di amicizia e di rispetto.
Ho letto questa storia in tempi molto brevi, poichè, grazie all'escamotage del "saggio" di Addison, la sua voce ci arriva chiara, forte, nitida e i suoi pensieri sono non-filtrati, umoristici ed irresistibili.
Concludendo... il romanzo mi è piaciuto, l'ho trovato intelligente e sul filo del rasoio al punto giusto, godibilissimo grazie alla scorrevolezza dello stile e capace di farmi appassionare, sogghignare ed immaginare.
Lo consiglio? Ovvio che si!


giovedì 4 ottobre 2018

BLOGTOUR "Bad Boy 5 - Mai più e ancora" di Blair Holden - BOOKTAG {SPERLING&KUPFER}

Buongiorno amici dei libri, buon giovedì, bentornati!
Oggi ho preparato per voi un Booktag, in occasione del Blogtour che vede come protagonista il nuovo capitolo di "Bad Boy", la fortunata serie di Blair Holden edita, in Italia, da Sperling&Kupfer!
LET'S GO!



Titolo: Bad Boy 5 - Mai più e ancora
Titolo originale: The Bad Boy's Goodbye
Autore: Blair Holden
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: New Adult
Pagine: 293
Prezzo: 17,90€
Data di uscita: 2 Ottobre 2018

La storia iniziata in sordina tra la timida e insicura Tessa O'Connell e il dolce, spavaldo Cole Stone si è trasformata presto in una straordinaria favola d'amore. Non certo priva di tempeste. Ma Tessa e Cole, uniti, le hanno sempre superate. E ora sono più maturi e forti che mai. Tessa ha detto addio ai giorni in cui cercava senza sosta conferme dal mondo esterno. Il rapporto con Cole e le nuove esperienze lavorative l'hanno resa più coraggiosa, indipendente e determinata a raggiungere i propri obiettivi e desideri. Tuttavia, le difficoltà di una relazione a distanza sono sempre in agguato e ogni giorno più difficili da sopportare. Se Tessa e Cole vogliono preservare il loro rapporto, qualcosa deve cambiare. In cerca di una soluzione, dovranno decidere se le rispettive carriere valgono davvero tutta quella nostalgia e le notti di solitudine. Entrambi sono pronti a giocarsi tutto l'uno per l'altra. Ma proprio mentre i due, con una determinazione e una caparbietà inedite, lottano insieme per realizzare i propri sogni e costruirsi un futuro, il loro mondo d'un tratto si incrina e si trovano di fronte alla prova più grande di tutte.


BAD BOY'S BOOKTAG

Ho deciso di creare un Booktag facendo leva soprattutto sui sottotitoli con cui è stata arricchita l'edizione italiana della fortunata serie di Blair Holden!
Divertitevi con me e ditemi chi sono i vostri 'per sempre' e 'mai più'!

Risultati immagini per bad boy blair holden

BAD BOY - MAI PIU' CON TE:
IL 'BAD BOY' CHE NON AVETE AMATO E DI CUI NON VORRESTE PIU' LEGGERE NULLA.

Se mi conoscete un minimo saprete benissimo che non ho apprezzato minimamente la serie di Tijan e dei protagonisti della serie di 'Fallen Crest', ed uno dei motivi principali per cui non mi è piaciuta la serie è il protagonista maschile e Bad Boy della storia Mason Kade.
Ho trovato il suo personaggio, da quel che ho potuto leggere nel primo romanzo, arrogante ed eccessivo, ma non in maniera logica, ma al contrario assolutamente insensata, con picchi di assurdità impossibili da emulare.
Un esempio? Quando si permette di prendere a schiaffi la madre di Sam, la protagonista nonchè 'sua compagna' in questa avventura.
Ho trovato questo gesto terribile e davvero antipatico.
Mason Kade, non sei il Bad Boy dei miei sogni!


Immagine correlata

BAD BOY - MAI PIU' SENZA DI TE:
IL BAD BOY CHE AVETE AMATO E CHE VORRESTE INCONTRARE NELLA VOSTRA VITA.

Sono tantissimi i Bad Boy per cui negli ultimi anni ho perso la testa... Uno tra tutti?
Reed Royal!
Il protagonista maschile per eccellenza della serie di Paper Princess è un personaggio che ha saputo colpirmi in maniera positiva per il suo viaggio introspettivo che lo ha portato ad una maturazione evidente e che gli ha dato modo di non ricadere negli stessi schemi e di godersi, finalmente, il suo lieto fine con Ella.
Reed Royal, mi piaci un sacco!


Risultati immagini per bad boy blair holden

BAD BOY - MAI PIU' LONTANI:
LA COPPIA "BAD BOY-GOOD GIRL" CHE PIU' AVETE APPREZZATO, PER CUI AVETE TIFATO (MAGARI ANCHE SENZA SUCCESSO) E CHE VI HA FATTO PIU' SOGNARE.

Questa è una domanda difficile perchè effettivamente, avendo io un grande amore per i Bad Boy, generalmente faccio il tifo per tutti loro.
Questa volta però voglio parlarvi di una delle coppie per cui ho sempre tifato e per cui ancora tifo, nonostante faccia parte di un romanzo di genere 'paranormal love' e, nonostante il Bad Boy di turno sia uscito dalla battaglia senza il trofeo, ovvero Luce e Cameron della saga di Fallen.
Io amo amo amo e ancora amo Cameron, e sin dal primo romanzo ho sperato che fosse lui a conquistare la bella Luce, e che insieme a lei potesse avere il riscatto che si merita, e che, un pochettino si è guadagnato.
Mi spiace che Luce sia stata accecata dal fascino etereo di Daniel ma Cameron... se vuoi c'è posto a casa mia!


Risultati immagini per bad boy blair holden

BAD BOY - MAI E PER SEMPRE:
LA COPPIA "BAD BOY-GOOD GIRL" CHE NON AVETE MAI POTUTO SOPPORTARE, CHE AVRESTE VOLUTO DIVIDERE CON LE VOSTRE MANI, E CHE INVECE, PURTROPPO NON SI E' SEPARATA, NONOSTANTE IL VOSTRO DESIDERIO.

Ricordo che tra i primi libri di cui ho parlato sul blog c'erano anche i romanzi di Monica Murphy, ed in particolare avevo parlato ed avevo recensito "Non dirmi un'altra bugia".
Ricordo di aver letto la storia di Fable e Drew e di non averla apprezzata per niente, e nonostante lui non fosse un cattivo ragazzo in toto, non posso che citare la loro relazione tra quelle che ho meno apprezzato.
Lui assume la ragazza per fingere di essere la sua fidanzata, e nonostante per i primi giorni non si parlino quasi e a malapena si vedano, all'improvviso si scoprono innamorati l'uno della personalità dell'altra?
Ma come è possibile innamorarti di una personalità che non hai modo di conoscere?
No no no, voi non me la contate giusta!
Un grosso, grossissimo No!


Risultati immagini per bad boy blair holden

BAD BOY - MAI PIU' E ANCORA:
LA COPPIA "BAD BOY-GOOD GIRL" CHE ALL'INIZIO NON VI PIACEVA MA CHE POI VI HA CONQUISTATO.

Adesso verrò lapidata, ma in mia discolpa posso dire che ho cambiato subitissimo idea!
All'inizio ammetto di non aver apprezzato quanto avrei dovuto la coppia composta da Avery e Cameron di "Ti Aspettavo" della Armentrout/J.Lynn.
Nel periodo in cui mi ritrovai a leggere il romanzo in questione ne avevo letti non so quanti che avevano Bad Boy come protagonisti, e mi sembrava semplicemente che (dopo aver letto di tanti cattivi ragazzi) fossero tutti uguali; per fortuna, però, ho continuato a leggere il romanzo scoprendo poi la dolcezza e l'impegno che ci vogliono per rinascere, da soli ed in coppia.


ED ORA TOCCA A VOI RISPONDERE A QUESTO BOOKTAG A TEMA BAD BOY E A DIRE, A ME E ALLE MIE COLLEGHE, QUALI SONO I CATTIVI RAGAZZI DEL VOSTRO CUORE!


martedì 2 ottobre 2018

REVIEW PARTY "Sei ancora qui" di Daniel Waters {SPERLING&KUPFER}

Buongiorno amici dei libri, buon martedì!
Oggi per voi due recensioni, di due romanzi del momento, che sono sicura vi interesseranno moltissimo!
LET'S GO!



Titolo: Sei ancora qui
Titolo originale: Break My Heart 1000 Times 
Autore: Daniel Waters
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Young Adult/Mystery
Pagine: 315
Prezzo: 17,90€
Data di uscita: 2 Ottobre 2018

Veronica Calder, sedici anni, non ha sempre paura dei fantasmi. A volte quasi non le importa di vederli ovunque attorno a sé. Fanno parte della sua vita ormai, non può evitarli. Eppure, ci sono giorni in cui farebbe volentieri a meno di incontrare l'inquietante signora all'angolo di Case Street, o di dividere lo specchio con lo sconosciuto ragazzo biondo apparso come se niente fosse alle sue spalle. Ma è così dall'Evento, ovvero dal cataclisma che ha messo fine alla vita di milioni di persone. Da allora gli spiriti delle vittime sono dappertutto, abitano le città in un'insolita e quotidiana convivenza con i sopravvissuti. Per alcuni, la loro presenza è a tratti persino confortante, un modo come un altro per avere i propri cari ancora accanto a sé. Veronica preferirebbe che quelle anime potessero riposare, ma in fondo, anche per lei, vedere suo padre ogni mattina, seduto al solito posto in cucina, a leggere il giornale, è meglio di non vederlo affatto. C'è qualcuno, però, che ancora non si è arreso a questa nuova realtà. Qualcuno che, distrutto dal dolore, ha deciso di mettere in atto un piano tanto ambizioso quanto terribile. Un piano che soltanto Veronica può fermare.



Dopo uno stranissimo evento che ha sterminato migliaia di persone si è aperta una spaccatura tra il mondo mortale e quello degli spiriti: i fantasmi vivono in mezzo alla gente, compaiono e si palesano mentre compiono delle azioni meccaniche, come fossero un riflesso di quello che erano, non interagendo con la gente ed apparentemente vivendo in una dimensione personale. Ogni giorno ricompaiono sempre negli stessi posti, svolgendo sempre le stesse azioni, in un ciclo infinito, apparentemente senza senso.
Alcune persone ne sono spaventate, ma Veronica non ha paura dei morti: vedere suo padre, fantasma, ogni mattina che legge il giornale seduto a tavola mentre sorseggia una tazza di caffè spettrale sorridendo, ad un ricordo, di sua moglie e sua figlia, prima di scomparire di nuovo, le è di grande conforto.
I fantasmi sono ormai parte integrante della comunità, e nessuno si pone più domande riguardo la loro presenza, tranne Kirk, un compagno di classe di Veronica, che pur di attirare l'attenzione della ragazza decide di prendere parte ad un progetto di documentazione e studio degli spettri affidatogli da un professore, e in cui coinvolge la ragazza, che nel frattempo, ha iniziato a notare degli strani cambiamenti negli spettri che la circondano: nella sua vita, a poco a poco, sembrano materializzarsi nuove presenze, ed in particolare, nella sua vita, compare Brian, un adolescente che le appare ogni mattina nel bagno della ragazza.
Il progetto di Kirk e Veronica inizia a portare i suoi frutti quando, piano piano, si accorgono che esiste uno schema ben definito dietro alle attività di routine degli spettri, che racconta una terribile storia di tradimento, dolore e morte, e di un brutale assassino, e tutti gli elementi sembrano collimare e indirizzare i ragazzi verso una terribile verità: Veronica potrebbe essere la prossima vittima del killer (di cui, sin da principio, conosciamo l'identità), che sta cercando disperatamente di riportare, in qualche modo, in vita sua figlia, ed ormai è quasi del tutto convinto che il perfetto involucro per l'anima di sua figlia sia il corpo di Veronica, nata il 29 febbraio, giorno in cui, secondo l'assassino, il velo tra i due mondi si assottigli drasticamente.


Quando ho letto la trama di questo romanzo non ho saputo resistere, poichè è un argomento che mi affascina sempre molto, e al contempo mi terrorizza, quindi affrontarlo attraverso un buon romanzo mi sembrava la soluzione migliore.
Veronica è la protagonista principale del romanzo, ed è una giovane donna sicura di se stessa, capace di cogliere la bellezza e la poesia in una situazione decisamente inquietante come quella che vive il mondo in questo romanzo.
Interessante anche l'indipendenza di Veronica, lei, dopo le dichiarazioni di Kirk, innamorato di lei da anni, nonostante sia evidente che provi un interesse per lui, non cede e decide di restare da sola, sovvertendo le regole "generalmente imposte" dai classici young adult che hanno una componente romantica, dove la ragazza prova, quasi sempre, un amore che le fa perdere la bussola.
Kirk è un personaggio positivo che ho apprezzato moltissimo, e le dinamiche che ha creato con Veronica le ho percepite come vere, grazie alla sua franchezza, alla sua semplicità e alla dedizione che prova nei confronti della ragazza.
I due protagonisti principali sono quindi disegnati, per noi, in maniera interessante, intelligente e vera, cosa che, purtroppo, non viene fatta per tutti i personaggi, e questo rende alcuni momenti della narrazione leggermente prevedibili, poichè non ti aspetteresti altro da questi personaggi.
Tra le varie categorie in cui si potrebbe classificare questo romanzo sicuramente il "thriller" è uno di quelli che aderirebbe meglio, infatti, tra gli spettri e l'amore si cela un assassino, che ciclicamente torna ad agire per trovare un modo per riportare in vita la figlia morta, persuaso che la risposta sia che è necessario un corpo adatto con le giuste condizioni da lui e dalla natura create.


Il piccolo difetto, se così vogliamo chiamarlo, è che sin dall'inizio si scopre chi è l'assassino, e, nonostante anche Veronica e Kirk ne conoscano l'identità, non fanno, apparentemente, nulla per fermarlo; la tensione che si perde conoscendo già il volto dell'assassino e le sue intenzioni, si ricarica con la personalità raccapricciante  e complessa dell'uomo, che conosciamo attraverso i suoi pensieri.
Lo stile è sicuramente il vero punto di forza del romanzo, la sua prosa è ricca, e il miscuglio di generi di punta del romanzo non sfalda la bellezza della storia, ma al contrario la solidifica attraverso il tono macabro e sinistro che li attraversa trasversalmente, senza sconfinare troppo nella violenza, e questo emerge attraverso la dinamicità dei capitoli, che sono brevi e veloci, e che sono, per tutto l'arco narrativo, narrati in terza persona ma da diversi punti di vista.


Unica pecca vera e propria, secondo me, è la mancanza di un'approfondita spiegazione dell'evento terribile che ha creato questa instabilità tra i mondi e che ha creato così tanta morte: avrei preferito ci fosse una spiegazione più incisiva e significativa di quello che viene considerato "l'evento", in modo da aiutarmi a comprendere a pieno come il velo divisorio tra la vita e la morte sia caduto.
Tutto sommato, comunque, la storia mi è piaciuta, mi ha fatto venire qualche brivido, e la sera a letto avevo paura a guardarmi attorno per non incappare in quelche spirito!