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martedì 7 maggio 2019

REVIEW PARTY "L'ultima notte della nostra vita" di Adam Silvera {IL CASTORO}

Buongiorno amici dei libri e dell'etere, bentornati!
Oggi, per voi, la recensione di un libro young adult della collana HotSpot de Il Castoro che ho letto e che mi ha fatto molto emozionare... pronti a conoscerlo?



Titolo: L'ultima notte della nostra vita
Autore: Adam Silvera
Editore: Il Castoro
Collana: HotSpot
Genere: Young Adult
Pagine: 354
Prezzo: 16,00€
Data di uscita: 2 Maggio 2019


Il 5 settembre, poco dopo mezzanotte, il servizio Death-Cast contatta Mateo Torrez e Rufus Emeterio per dargli una cattiva notizia: moriranno nel corso della giornata. Mateo e Rufus non si conoscono ma, per diverse ragioni, entrambi cercano un amico per passare l’ultimo giorno della loro vita. Esiste un’app per questo: si chiama Last Friend ed è così che Rufus e Mateo si incontrano.Entrambi sanno che il tempo a loro disposizione è già segnato. Ma non hanno nulla da perdere e resta solo da vivere tutta una vita in un giorno.


Mateo e Rufus non si conoscono, non sanno nulla l'uno dell'altro, hanno due vite diverse e non si sono mai incontrati, ma moriranno lo stesso giorno, Death-Cast ha telefonato ad entrambi il 5 settembre, poco dopo mezzanotte ed ha comunicato a tutti e due che entro la fine della giornata moriranno, diventano così due Decker.
E' così la vita a New York: Death-Cast ogni giorno comunica a decine di persone che le loro ore sulla Terra sono al termine, e molto spesso queste, prese dalla paura e dallo sconforto decidono di trovare degli amici con cui passare la loro ultima giornata di vita su un'app, Last Friend, adibita proprio a questo, ed è attraverso questa i due ragazzi si incontrano.
Mateo, orfano di madre e con suo padre in coma, vive la sua vita con terrore quasi da eremita, rinchiudendosi nella sua cameretta dove passa il suo tempo tra libri ed XBox.
Rufus, un ragazzo ribelle, dopo aver perso la sua famiglia in un incidente d'auto si trova a vivere in affido con altri ragazzi, i Plutone, che diventano ben presto la sua famiglia e con cui passa le sue giornate.


Intimoriti e spaventati i due ragazzi si trovano a vivere insieme l'ultimo giorno della loro vita, vorticando per una New York frenetica ed intersecando le loro esistenze, sfiorandosi e incrociando i loro destini attraverso una serie di esperienze che li cambieranno profondamente, e che permetterà loro di vivere davvero prima di morire, di provare emozioni inaspettate, di commuoversi e di sorridere, di lasciarsi andare ad un pizzico di follia e di lasciarsi trasportare dall'amore, dall'amicizia e dal profondo desiderio di vivere a pieno ogni istante che il destino ha concesso loro.
Riusciranno Mateo e Rufus a sconfiggere il destino e la morte, oppure per loro non c'è più alcuna speranza?


Quando mi è stato proposto di partecipare a questo Review Party non ho potuto che accettare con gioia, sapendo che un titolo con una trama così accattivante e struggente allo stesso tempo ed edito da Il Castoro non avrebbe potuto deludermi.
Leggendo la trama ho capito subito che questo romanzo mi avrebbe colpita profondamente, e così è stato, infatti il libro mi ha fatto provare emozioni indimenticabili: ho sentito il bisogno di leggere questo romanzo con tutta la calma ed il tempo che ho potuto regalargli perchè è un libro tanto bello quanto profondo che va goduto al massimo.
I due protagonisti, Mateo e Rufus, sono due personaggi meravigliosi, tridimensionali e dotati di uno spessore che li rende così reali agli occhi del lettore: Mateo è un ragazzo che si è diplomato da poco e che ha vissuto gli ultimi mesi al sicuro nella sua cameretta, con un'intriseca paura di lanciarsi tra le braccia della vita che lo hanno costretto ad una vita da semi-eremita mentre Rufus è l'esatto opposto ed è dotato di carisma da vendere, uno spiccato desiderio di ribellione ed il bisogno di trovare qualcuno che sia desideroso di ubriacarsi di vita, come lui.
La loro caratterizzazione è senza dubbio una parte fondamentale della storia, ed è attraverso dei capitoli brevi, scorrevoli e veloci che ci viene presentata, alternando i loro due punti di vista con quelli di molte altre persone, che conosciamo poco a poco durante tutto il romanzo e trasforma quasi la storia in una sorta di romanzo corale.


Lo stile dell'autore è semplice, scorrevole ed estremamente comprensibile per tutti coloro che hanno il desiderio di tuffarsi in questo romanzo stupendo, dove il bisogno di vivere un attimo come fosse l'ultimo oppure il desiderio bruciante di trovare la propria strada sono gli elementi principali di questo romanzo rendendolo, da qualsiasi angolazione essa si guardi, bello e coinvolgente.
Prima di questo romanzo non conoscevo l'autore e di lui non avevo mai letto nulla di suo, ma sono rimasta incantata dal suo stile, da tutti gli spunti di riflessione che è stato capace di regalarci, da ogni passaggio che mi ha fatto emozionare: sono più che sicura che se mi dovesse capitare leggerei, buttandomici a capofitto, ogni suo romanzo.


Mateo e Rufus ci prendono per mano e ci lanciano in un'avventura, allo sbaraglio, contro la morte, la vita, l'amicizia e l'amore, e ci fanno emozionare durante la loro ricerca di una speranza, ci fanno tifare per loro, ci fanno provare empatia ed emozione bruciante nei loro confronti; sentiamo di essere tutti un po' Rufus e un po' Mateo, di essere impauriti e allo stesso tempo incoscienti, di essere riflessivi ma allo stesso tempo desiderosi di buttarci nel vuoto e sfidare l'ignoto, di essere spaesati e confusi ed allo stesso tempo pronti a credere in noi stessi e nelle nostre capacità per colorare la nostra vita, che altrimenti sarebbe grigia, come quella di Rufus prima di trovare Mateo.
L'autore ci ricorda anche di quanto sia importante godersi ogni attimo, ogni momento con le persone a cui vogliamo bene, perchè non ci è dato sapere, al contrario dei protagonisti, quando le nostre vite potranno finire, e non possiamo quindi permetterci di sprecare attimi inseguendo il nulla, dobbiamo armarci di coraggio, buttarci tra le braccia della vita, vivere ed amare intensamente, non dobbiamo lasciarci scoraggiare, dobbiamo sorridere ed emozionarci, sentire la vita nelle vene e farla fluire, senza aver paura di quando arriverà la battuta d'arresto, perchè morire fa paura, ma a volte vivere spaventa ancora di più.

Bello, bello, bello. Lo rileggerei altre mille volte!



mercoledì 5 dicembre 2018

REVIEW PARTY "Insieme a Mezzanotte" di Jennifer Castle {IL CASTORO}

Buon mercoledì amici dei libri, bentornati!
Oggi, per voi, la recensione di "Insieme a Mezzanotte", in occasione del Review Party che lo vede come protagonista, nuovo romanzo della collana young-adult HotSpot, de 'Il Castoro', ed uscito il 25 Ottobre scorso.

L'immagine può contenere: testo


Titolo: Insieme a Mezzanotte
Titolo originale: Together at Midnight 
Autore: Jennifer Castle
Editore: Il Castoro
Collana: HotSpot
Genere: Young Adult
Pagine: 315
Prezzo: 16,50€
Data di uscita: 25 Ottobre 2018

Durante le vacanze di Natale, Max e Kendall si ritrovano per caso a New York. Sono passati sei mesi dal loro primo bacio, che entrambi considerano un “errore”, e molte cose sono cambiate. Lei è appena tornata da un semestre trascorso in Europa e desidera scappare dalla vita ordinaria che la aspetta a casa. Lui ha rimandato il college di un anno per amore della sua storica, ma ormai ex, ragazza, e non sa cosa fare della sua vita. Dopo avere assistito a un tragico incidente, Max e Kendall, logorati dal senso di colpa per non essere intervenuti, decidono di compiere sette atti di gentilezza verso gli sconosciuti prima del nuovo anno, insieme. La sfida porta i due protagonisti a fantasticare sulla vita degli altri e a riflettere sulla propria. Grazie al tempo trascorso insieme, Max e Kendall si avvicineranno sempre di più e impareranno che la gentilezza può avere diverse forme.



Kendall, dopo esser tornata da un semestre in Europa, sente di aver bisogno di prendersi ancora un po' di tempo per se prima di tornare a scuola e ritrovare il mondo che aveva lasciato solo pochi mesi prima, e decide quindi di passare qualche giorno, dopo Natale, a casa di suo fratello e del suo compagno a New York.
Max, una sua vecchia conoscenza, invece dopo essersi preso un anno sabbatico è costretto a badare per qualche giorno al nonno, godendosi però la città, prima di riprendere la sua vita abituale.
Quando si ritrovano, grazie ad un amico in comune, vivono un momento di profondo imbarazzo dovuto al passato che li unisce; il loro momento imbarazzante però finisce in maniera tragica, quando assistono ad un terribile incidente che vede coinvolta una ragazza investita da un autobus.
L'evento li lascia, scontatamente, scioccati, stravolti e con un profondo senso di colpa a turbarli, poichè, se fossero stati più attenti ai segnali l'incidente si sarebbe potuto evitare: decidono così, 
complice una cameriera un po' "ficcanaso" e mossi dal senso di colpa e dal desiderio di uscire dalla loro 'zona di sicurezza', di compiere una serie di atti di gentilezza, in giro per la città, entro la mezzanotte del 31 dicembre.
Ogni atto di gentilezza li porterà ad essere sempre più vicini, e ad attraversare insieme il confine tra l'adolescenza e l'età adulta, che li aspetta a braccia aperte, proprio dietro l'angolo.


Siamo a Dicembre, ormai sta per terminare anche questo 2018, e non c'è nessuna lettura più adatta, per questo periodo dell'anno, che "Insieme a Mezzanotte", dell'americana Jennifer Castle, e portato qui in Italia da 'Il Castoro', che lo ha inserito nella collana HotSpot, che si rivolge ad un pubblico di giovani adulti.
Quando Kendall e Max si ritrovano dopo alcuni mesi lontani sono entrambi ad un bivio, indecisi sulla strada da prendere, diffidenti nei confronti del mondo e di coloro che li circondano, ed alla ricerca di una dimensione che appartenga solo a loro: Kendall dopo alcuni mesi lontana da casa sente la pressione della famiglia e la paura di rientrare al suo vecchio liceo e circondarsi ancora delle stesse facce e degli stessi schemi, mentre Max si sente terrorizzato ad affrontare quella che sembrerebbe essere la strada giusta, ovvero l'università, e per questo decide di prendersi un anno per se stesso.

Le loro voci raccontano di un disagio molto simile, pur essendo due personaggi molto diversi, ma dotati entrambi di spiccato senso dell'umorismo e profonda intelligenza, ed è facile innamorarsi di entrambi i personaggi; Kendall è una ragazza straordinaria ed un'amica speciale, gentile, leale e sempre attenta, audace, incapace di essere perfetta, ma decisamente adorabile ed insostituibile: una protagonista che cresce pian piano lungo tutta la storia, rendendoci partecipi di una trasformazione straordinaria da bruco a farfalla, pronta a spiccare il volo verso la vita.
Max, nonostante le apparenze e il cinismo che spesso ostenta, nasconde un cuore grande, attanagliato però dalla paura di buttarsi nella vita vera, di lasciarsi cullare dalla vita e dalle responsabilità, impedendogli di godersi a pieno ciò che di meraviglioso l'esistenza ha da offrirgli.
Insieme mi hanno fatta davvero emozionare, grazie alla loro intesa crescente, alla loro dinamicità e alla loro crescita comune: mi sono incamminata per le vie di New York al loro fianco, ed insieme a loro ho compiuto atti di gentilezza, stupendomi dei cambiamenti positivi che ne sono scaturiti, e del legame che si è instaurato tra loro, e che li ha resi più temerari, più speranzosi e più audaci nei confronti della vita e delle incognite che essa porta con se.

Una cosa che ho trovato davvero adorabile, e per niente scontata, è la relazione 'romantica' che sviluppano a poco a poco i due protagonisti: nessun innamoramento lampo, nessun colpo di fulmine, nessuno stormo di farfalle impazzite all'improvviso nello stomaco... e oserei dire, finalmente! 
L'amore non sempre si sviluppa in un secondo, ma ha bisogno di radicarsi e crescere rigoglioso dopo aver trovato terreno fertile ed averlo reso perfetto allo scopo, e questo l'autrice cerca di raccontarcelo in ogni modo, lasciandoci fino all'ultimo con l'incognita: Kendall e Max si innamoreranno, oppure impareranno semplicemente a crescere e ad imparare a bastarsi? (Questo non posso assolutamente dirvelo!)

Anche se i protagonisti assoluti, quindi, sono Kendall e Max, la loro storia ci viene raccontata anche attraverso voci di altri personaggi, soprattutto quelli che sono protagonisti dei loro "atti di gentilezza", che dopo essere 'incappati' in loro, prendono la parola, attraverso capitoli corti veloci e dinamici, inserendosi in punta di piedi nella storia, a dimostrazione del fatto che qualsiasi azione decidiamo di compiere nel mondo, che sia essa bella o brutta, può ripercuotersi su chiunque, anche su chi è lontano anni luce da noi.
Inutile dire che il romanzo mi è piaciuto moltissimo, l'ho trovato dolce e delicato, ironico e piacevole, vero e profondo, come solo la vita può essere.
Lo consiglio? Si, la gentilezza ha bisogno di essere divulgata, sempre.


L'ULTIMA NOTTE DELL'ANNO STA PER ARRIVARE, NON ESISTE MIGLIOR MODO DI ATTENDERLA SE NON LEGGERE QUESTO LIBRO!

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venerdì 27 ottobre 2017

REVIEW PARTY "Cyber Bugie" di Corrie Wang {HOTSPOT-IL CASTORO}

Buongiorno amici miei!
Siete pronti per il weekend? Io oggi per accompagnarvi nelle fatiche di questa lunga giornata vi propongo la recensione di "Cyberbugie", romanzo young adult protagonista del Review Party di oggi, edito da HotSpot de Il Castoro, ed uscito il 19 ottobre!



Titolo: Cyber Bugie
Titolo originale: The Takedown
Autore: Corrie Wang
Editore: Il Castoro
Genere: Young Adult
Pagine: 325
Prezzo:16,50€
Data di uscita: 19 ottobre 2017

  • Kyla Cheng ha tutto ciò che una ragazza di diciassette anni possa desiderare: è bella, è tra le ragazze più popolari della scuola, ha dei voti altissimi che le garantiranno l’accesso alle migliori università e sta con un ragazzo da favola. Una vita perfetta, insomma. Almeno fino a quando su ConnectBook, il social network più diffuso in rete, viene condiviso un video in cui ha un rapporto sessuale con un suo professore. In poco tempo il link diventa virale e il mondo di Kyla crolla. Poco importa se il video è un falso. Ma in una società in cui la distanza tra ciò che siamo realmente e ciò che siamo sul web è stata azzerata, Kyla non rischia solo la sua reputazione ma anche il suo futuro. Inizia così una corsa contro il tempo per scoprire chi sta cercando di rovinarle la vita e perché. Un’indagine che le farà capire che la realtà è molto diversa da come appare dietro a uno schermo e ogni profilo perfetto nasconde qualche segreto.


Kyla, Kyle per gli amici, è un'adolescente bella, popolare, estremamente intelligente e caparbia e punta ad entrare in una delle università migliori dello Stato. Ha tre migliori amiche, frequenta il ragazzo più sexy e corteggiato della scuola che stravede per lei, ed è ben inserita nella rete sociale della scuola. Un rapporto perfetto la lega al padre ed al fratello, e a volte anche alla madre. Tutto sommato la sua è una vita praticamente perfetta.
La vita di Kyla è cadenzata, come quella di tutti gli altri, dalla tecnologia e ConnectBook, il social network più usato in rete che, collegato ad altre app e a sofisticati dispositivi, regola e controlla la vita di chiunque vi acceda. La bolla in cui Kyla sembra vivere però scoppia quando un video compromettente, in cui è possibile vedere lei che ha un rapporto intimo con un suo professore, viene diffuso anonimamente sul web. Oltre alla sua reputazione, alle sue amicizie, al rispetto c'è in gioco anche il suo futuro, perchè l'anonimo divulgare del video cercherà di affossare tutte le possibilità per Kyla di frequentare l'università.
Nonostante la ragazza affermi che il video sia un falso, nessuno le crede, e tutti a poco a poco le voltano le spalle, lasciandola combattere praticamente da sola. Più però la ragazza scova prove ed indizi, più emergono malcelati segreti e più la gente tende a ricredersi su di lei.
I suoi alleati sono pochi e l'intrigo da sbrogliare è una matassa di bugie nascoste nelle maglie della rete, e tra le persone che più le sono vicine. La realtà che le si palesa davanti è più destabilizzante di quanto si sarebbe mai aspettata, e molto distante da quella patinata che viene percepita attraverso il web.
La discesa senza paracadute è velocissima, ed il tempo per tirare le somme è davvero poco.
Se riabilitare la sua immagine è importante, ancora più importante è capire quali persone sono veramente dalla sua parte, e a chi, in questo mondo altamente sviluppato, sarebbe impossibile rinunciare.

"Segnata o adorata, non è così che dicevi sempre, Kyle? Benvenuta nel mondo di chi è rimasto segnato."

Questo romanzo mi è piaciuto moltissimo! Esordisco così perchè davvero l'ho apprezzato in tutta la sua interezza, e man mano sviscererò gli elementi principali che mi hanno particolarmente colpita.
Ci troviamo in un futuro prossimo in cui tutta la vita è regolata dalla tecnologia, ogni tipo di rapporto sociale, ogni tipo di servizio: tutto è 'in mano' allo sviluppo tecnologico; se non sei sul web, non esisti. La scelta della comunità è facile: vivere nell'oblio, non esistere e rimanere fuori dai meccanismi dell'etere oppure esistere e non essere in grado di tutelare nemmeno un secondo di privacy; inutile dire che la stragrande maggioranza della popolazione preferisce vivere sopra un palco immaginario e sotto i riflettori ogni momento della propria giornata. In una società in cui tutto si regola in base al tuo curriculum virtuale è letteralmente impossibile rinunciarci.

"Di colpo mi accorsi delle cose più strane. Di come il nostro respiro, fondendosi, creasse nuvole perfette."

Kyla è da sempre abituata a questa realtà, e non le pesa minimamente considerando il fatto che non è solita mettersi in ridicolo o mostrarsi in fallo davanti agli altri; tutto cambia quando un video porno falso, con lei e il suo professore come protagonisti, viene fatto circolare sul web e la vita della nostra protagonista cambia radicalmente. Inutile sottolineare l'analogia che ritroviamo nella nostra realtà: l'immagine è tutto, e nonostante non viviamo ancora del tutto sottomessi alle macchine, quello che nel web mostriamo/viene mostrato di noi influenza le nostre vite, sia positivamente sia negativamente. 


"La presidente Malin diceva sempre che nasciamo senza limiti e che per tutta la vita non facciamo altro che sabotare quella condizione. Diceva che siamo a creare le nostre paure."

La rete ha, anche purtroppo, sdoganato il bullismo, poichè non è più possibile nascondersi, i leoni da tastiera possono colpire chiunque di noi, e i più fragili vengono condizionati anche in maniere terribili: il cyberbullismo è un nemico subdolo, impossibile da contrastare, impossibile da vedere ma capace di colpire in maniera diretta e spogliarci di dignità.
Nella nostra società sempre più tecnologica spesso è difficile distinguere da ciò che è reale da ciò che è finzione, e questo compromette anche i nostri rapporti umani: tendiamo a celare i difetti e ad esaltare ciò che secondo noi rende la nostra immagine migliore, ma poi a conti fatti, quando ci troviamo insieme agli altri scopriamo quanto non sia possibile descrivere la nostra vera essenza deludendo o sorprendendo gli altri.

"Oggi il Male potrà anche aver vinto, ma noi siamo più abili e più intraprendenti, e abbiamo gli amici più forti del mondo. Loro non ci sconfigeranno. Noi sgomineremo il male."

Questa manipolazione lede, come dicevo, ai rapporti sociali e questo è un elemento importantissimo trattato nel romanzo: Kyla infatti, dopo aver cercato in ogni modo di convincere tutti coloro che le orbitano attorno della sua innocenza, non solo non si vede creduta, ma viene abbandonata quasi del tutto, ed emergono inquietanti e sorprendenti segreti sul conto di coloro a cui vuole bene, mostrandole che, tutto quello che credeva fossero le sue amiche non era altro che una maschera ben indossata.
Un insegnamento che andrebbe rimarcato più spesso anche alla nostra non ancora del tutto annientata dalla tecnologia, e questo Kyla lo insegna, è che, oltre ai like e agli amici sui social è importante coltivare le amicizie ed i rapporti reali, per non perdere il contatto con la vita vera.

"E' un dato di fatto - una verità assoluta - che a un certo punto della vita la persona che ami ti farà il cuore a pezzi, ma non credo che questo renda te stupida e non credo che quella persona sarà Mackenzie Rodriguez. Semmai accadrà il contrario. E allora volterai pagina."


Passando all'atto pratico, il romanzo è scritto in maniera scorrevole, in grado di colpire soprattutto una fascia di lettori adolescenti che ritrovano molto della loro attuale realtà con quella descritta nel romanzo. E' un romanzo piacevole, che oltre agli insegnamenti ha anche un trascinante risvolto thriller, l'avventura di Kyla si costruisce soprattutto sul mistero di chi si nasconda dietro l'hacker che le sta incasinando la vita nel tentativo di distruggerla; ma anche se durante il percorso ci vengono lanciati diversi indizi, nulla è mai come sembra, e le piste sono molte, e non sempre di semplice percorrenza.

"Noi avremmo dovuto proteggerci dal dolore, non esserne la causa."

Kyla, oltre ad essere bella popolare ed intelligente, è sicuramente caparbia, poco incline alla resa e forte: il ritrovarsi da sola, nonostante la turbi, non è uno stimolo all'abbandono del suo progetto di ripristino della sua dignità, ma anzi, l'aiuta e la fomenta in maniera positiva, costringendola a tirare fuori tutta la forza, la passione e la dedizione che si celano in lei.
Nonostante Kyla sia la protagonista incontrastata del romanzo, l'autrice ci regala un quadro piuttosto chiaro anche degli altri personaggi, attraverso le loro azioni-social raccontateci da Kyla ed illuminandoci riguardo i loro caratteri, le loro ambizioni e le loro debolezze. 


"Ormai sapevo che la vita reale non si divideva in buoni e cativi. Non veramente. Buoni e cattivi facevano semplicemente parte della vita. E nella vita nessuno di noi era perfetto. Come avevo scoperto, anche chi era adorato poteva venire segnato. Succedeva a tutti. E io non volevo mai più contribuire a crearli, quei segni."


Se non si fosse capito il romanzo mi è molto piaciuto, di facile lettura e di grande impatto intreccia una storia young adult ben congegnata con un pizzico di thriller ed una grande morale, con personaggi interessanti e da scoprire.



NOI CI METTIAMO LE RECENSIONI, VOI VENITE A TROVARCI IN QUESTO BELLISSIMO REVIEW PARTY! 


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Come sempre ringraziamo Sandy de La Stamberga D'Inchiostro per i banner, e vi rimando alla sua nuova pagina Facebook dedicata, appunto, ai suoi lavori grafici → GRAFICAZIONI
Enjoy,
Chiara


giovedì 5 ottobre 2017

REVIEW PARTY "Tutta colpa delle meduse" di Ali Benjamin {IL CASTORO}

Buongiorno amici dei libri, buon giovedì!
Quest'oggi vi porto sul blog la mia recensione, in occasione del Review Party, dedicata al romanzo di esordio di Ali Benjamin, edito Il Castoro ed uscito il 21 settembre 2017!



Titolo: Tutta colpa delle meduse
Titolo originale: The thing about Jellyfish
Autore: Ali Benjamin
Editore: Il castoro
Genere: Libri per ragazzi
Pagine: 318
Prezzo: 13,50€
Data di uscita: 21 settembre 2017




A volte, proprio quando ci sentiamo più soli, il mondo decide di aprirsi a noi nei modi più inaspettati.
Una perdita dolorosa. La ricerca di una verità che possa rimettere insieme i pezzi. E tendere verso la meraviglia e la possibilità.

Suzy Swanson sa un sacco di cose che gli altri non sanno. Sa che ogni anno sulla Terra 150 milioni di persone vengono punte da una medusa. Sa quanto dormono le formiche ogni giorno. Ma, soprattutto, sa di avere fatto una cattiveria tremenda alla sua ex migliore amica, Franny Jackson. E vorrebbe tanto poter rimediare. Però sa anche che è impossibile, perché la vita di Franny è stata spezzata all’improvviso mentre nuotava nello splendido mare d’estate. Suzy non si dà pace e si convince che la causa sia stata la puntura di una rara medusa. Mentre decide di non parlare più fino a quando avrà dimostrato la sua teoria, Suzy comincia a guardarsi attorno con occhi diversi che le rivelano piccole sorprese e piccoli gesti, oltre all’amore e alla speranza di cui ha disperatamente bisogno per riuscire a perdonarsi.


Suzy, Zu, Swanson è una ragazzina di dodici anni che frequenta la seconda media e che, pochi giorni prima dell'inizio dell'anno scolastico ha perso, quella che è stata per tanto tempo, la sua migliore amica affogata nell'Oceano. Da quel momento Zu, oltre a non spiccicare più parola con nessuno, non è in grado di darsi pace, come ha potuto Franny, provetta nuotatrice, ad affogare? Impossibile, dev'esserci sicuramente una spiegazione più logica che possa spiegare come il cuore della sua amica abbia cessato di pompare sangue. Comincia così la ricerca di Zu verso la causa per la quale la sua amica non è più qui; l'ipotesi più papabile per la nostra giovane protagonista è che sia stata una medusa ad uccidere Franny: il leggero ed impalpabile sfioramento di uno dei suoi tentacoli contro la pelle di Franny potrebbe essere bastato per avvelenarla.
Ma per poter dimostrare che è colpa dell'Irukandji, una delle meduse più letali del pianeta, Zu svolge ricerche approfondite sull'argomento che la portano a scoprire ogni sorta di informazione che riesce ad ottenere sull'argomento e diventa per lei un'ossessione: pensa alle meduse, parla (da sola) di meduse, sogna le meduse. Questo bisogno di risposte serve ad acquietare l'animo della giovane, che si sente colpevole perchè l'ultima volta che ha visto l'amica viva, questa era in lacrime proprio a causa di Suzy.
L'avventura di Zu è un dolcissimo viaggio alla ricerca di risposte, di un'identità propria, di una propria dimensione nel mondo, dopo che il suo mondo è stato sconquassato dalla morte della sua amica.


Se la gente stesse in silenzio, riuscirebbe a sentire molto meglio i rumori della propria vita. Se la gente stesse zitta farebbe risultare ciò che dice, qualsiasi cosa abbia deciso di dire, più importante. Se le persone stessero zitte potrebbero leggere i segnali l'una dell'altra.

Ci troviamo di fronte ad un libro per ragazzi estremamente profondo, che affronta delle tematiche importanti, spesso celate sotto spessi strati di tabù e celati agli occhi dei più giovani: la morte, il lutto, il dolore. Il divorzio di una coppia di genitori. L'omosessualità.
Incredibile come 309 pagine siano capaci di raccontarci di tutto questo ed indottrinarci anche rispetto alle meduse tanto amate, temute e rispettate da Zu.
E' evidente che il tema principale sia quello della morte: Franny muore a soli dodici anni, un'età in cui la morte non si dovrebbe vedere nemmeno con il binocolo, e Zu rimane, come ovvio, turbata e segnata dalla scomparsa dell'amica. Per lei è praticamente impossibile rassegnarsi alle semplici spiegazioni che danno gli adulti, come può la morte della sua amica essere solo 'successa e basta'? Non si muore così a dodici anni! E allora, tra una seduta da una psicoterapeuta ed una lezione di biologia della signora Turton, Zu cerca risposte attraverso lo studio delle meduse, esseri apparentemente fragili, ma letali che lei ritiene essere colpevoli della scomparsa dell'amica.

[...] Uno scienziato definiva 'la cosa più sorprendente dell'universo', e cioè che tutti gli esseri viventi sono composti di atomi di stelle collassate. Dentro di noi c'erano niente di meno che le stelle stesse.
Eravamo fatti di polvere di stelle.


Zu, è fragile, profondamente segnata dalla perdita ed incapace di esprimere i sentimenti contrastanti che prova nei confronti di Franny. Chiusa in un bozzolo di silenzio, e senza nessun amico, vive la sua seconda media come un anno di domande senza risposta, di dubbi e di senso di inadeguatezza.
Ma Zu, è anche, immensamente, forte: lucida, calcolatrice, razionale ed impossibile da abbattere; le cattiverie dei coetanei nonostante la colpiscano nel profondo non le fanno mai abbassare la testa.



Le meduse non si lasciano affossare nel dramma, nell'amore, nell'amicizia o nel dispiacere. Non si lasciato incastrare da nessuna di quelle cose che portano solo problemi alle persone. 
[...] Si passano accanto, lasciandosi trasportare. Non smettono mai di muoversi, non smettono mai di pulsare nelle profondità del mare.

L'elaborazione del lutto avviene per gradi, come è naturale che sia, ed avviene in maniera molto spontanea da parte della nostra giovane protagonista: il suo percorso personale e le sue ricerche la portano ad esplorare la vita di esseri praticamente immortali, le permettono di interiorizzare e canalizzare le sue energie in un progetto che le consente di poter dire addio. La ricerca spasmodica di una causa tangibile la aiuta ad alleviare il peso della colpa che la schiaccia, ed una volta avuta la risposta tanto agognata è anche in grado di poter andare avanti.
Zu è una protagonista dalla sensibilità ancestrale ed evidente, che percepisce gli stimoli fin nel profondo con un'empatia commovente che riesce, poco a poco, a ricostruire una parte di se affogata insieme a Franny.

Dire addio è importante. E' ciò che ci permette di ricominciare a vivere.

La piccola vive con sua mamma, poichè i suoi genitori sono divorziati: i genitori di questa ragazzina sono uno splendido esempio di come un amore così grande, come può essere quello per i figli, sia in grado di avvicinare anche i cuori e le menti più distanti; accomunati, infatti, dal profondo amore che provano per i figli entrambi i genitori collaborano e si adoperano per garantire loro la soddisfazione di tutti i bisogni, psicologici e fisici, di cui hanno necessità, abbattendo le differenze e le motivazione che li hanno allontanati. 
La mamma ed il papà di Zu, sono genitori preoccupati per la loro bambina, incastrati tra il bisogno di aiutarla e la necessità di lasciarle vivere il suo momento di dolore nel migliore dei modi senza interferire troppo con la cicatrizzazione delle sue ferite psicologiche e sentimentali.


Forse, invece di sentirci come un granello di polvere potremmo ricordarci che tutte le creature di questa Terra sono fatte di polvere di stelle. 

E noi siamo gli unici ad averne la consapevolezza.
[...] Gli esseri umani potranno anche essere gli ultimi arrivati su questo pianeta. E saremo anche del tutto vulnerabili. Siamo anche gli unici a poter decidere di cambiare, però.



E poi ci sono Aaron, il fratello maggiore di Suzy, e Rocco, il suo compagno: le loro figure sono appena accennate, purtroppo, ma è splendido il rapporto creato tra la coppia e gli altri membri della famiglia; in un momento così delicato in cui siamo ancora circondati da castelli di omofobia è importante dimostrare quanto il sesso di due persone non influenzi in alcun modo l'amore che possono provare tra loro, e con coloro che li circondano.

Il trucco per qualsiasi cosa è credere, semplicemente, che la puoi fare. Quando credi nella tua capacità di fare qualcosa, anche una cosa che ti fa paura, questo ti dà quasi un potere magico. La fiducia in se stessi è magica. Può aiutarti a superare tutto.


Complice lo stile scorrevole ed estremamente immediato dell'autrice, il romanzo scorre fluidamente riversandosi in noi senza il minimo sforzo; nonostante sia un romanzo dedicato ad una fascia di ragazzini molto giovani questo libro è in grado di arrivare a persone di tutte le età.
Il romanzo, nonostante le premesse e le tematiche piuttosto impegnative trattate, è toccante ma non pesante. Un inno alla vita, un invito a vivere ogni secondo della nostra esistenza in maniera intensa ed esaltante.
Uno magnifico e toccante romanzo d'esordio per l'americana Ali Benjamin, che con questa piccola perla ha incantato tutti e scalato le classifiche; un successo meritato.



Chissà, forse la fine di ogni persona non è il giorno in cui muore, ma l'ultima volta che qualcuno parla di te. Forse quando muori non scompari per davvero, ma ti dissolvi in un'ombra, buia e indefinita, si vede solo il tuo contorno. E con il tempo, man mano che la gente si dimentica di te, poco alla volta la tua sagoma si confonde con l'oscurità, fino all'ultima volta in cui qualcuno pronuncia il tuo nome su questo pianeta. E' in quel momwnro che il tuo ultimo tratto - la punta lentigginosa del naso, o la forma a cuore delle labbra - sparisce per sempre.
Se questo è vero, è una buona ragione per astenersi dal pronunciare il nome di qualcuno dopo la sua morte. Perchè non si può mai sapere. Non si può mai sapere quale volta in cui lo pronunci potrebbe essere l'ultima volta.
E allora quel qualcuno sparirà per sempre.

NON VORRETE PERDERVI LE OPINIONI DEGLI ALTRI PARTECIPANTI AL REVIEW PARTY, VERO!? CORRETE A SBIRCIARE!


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Ricordatevi di cliccare sui loro nomi!
Enjoy,
Chiara🐟