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martedì 30 ottobre 2018

REVIEW PARTY "L'estate di Eden" di Liz Flanagan {DeA}

Eccoci arrivati alla terza recensione della giornata, mi sono fatta perdonare dell'assenza dell'ultimo periodo?
Per augurarvi un buon pomeriggio, vi posto la recensione, in occasione del Review Party, del nuovo romanzo di DeA, in uscita oggi!



Titolo: L'estate di Eden
Titolo originale: Eden Summer
Autore: Liz Flanagan
Editore: DeA
Genere: Young Adult
Pagine: 354
Prezzo: 14,90€
Data di uscita: 30 ottobre 2018

Tutti dicono che Jess Mayfield è una ragazza strana. Le piace stare da sola, badare ai fatti suoi, e quando ha un momento libero corre senza sosta per i sentieri fuori dalla città. Corre, lasciando che gli alberi e il rumore della cascata soffochino i ricordi di un passato ingombrante. Corre, e non sa dove. Solo la sua amica Eden la capisce davvero. Glielo ha dimostrato ogni giorno, durante l'estate trascorsa insieme. Ma adesso che l'estate è finita e la sorella di Eden è morta, i ruoli si sono invertiti. Jess non può abbandonare la sua unica amica. Perché Eden è fragile come un uccellino con le ali spezzate, imprevedibile come un uragano. Finché Eden scompare. Svanisce nel nulla, senza lasciare traccia. E Jess rimane sola, mentre troppe domande le affollano la mente. Domande sull'ultima estate passata insieme, domande su dettagli che non tornano e su ricordi ormai annebbiati. E se Eden avesse cercato di dirle qualcosa? E se la polizia stesse sprecando tempo? Jess riprende a correre senza sosta per i sentieri fuori dalla città. Ma ora sa dove. Ha un obiettivo. E quell'obiettivo è trovare la sua migliore amica, prima che sia troppo tardi.



Jess ed Eden sono migliori amiche da sempre e nonostante le differenze evidenti sono inseparabili e condividono tutto: Jess ama celarsi dietro uno strato spesso di eyeliner e il cappuccio della solita felpona, mentre Eden non ama nascondersi, ed è apparentemente perfetta, ma insieme hanno vissuto di tutto, e sanno tutto l'una dell'altra.
La mattina in cui Eden scompare, Jess esce di casa normalmente, inconsapevole del fatto che la sua migliore amica la sera prima non è rientrata a casa, e, quando lo scopre rimane scolvolta, ed interdetta, soprattutto per non essere stata in grado di prevedere ciò che stava accadendo, e per non aver compreso da che parte sarebbe stata travolta dal terribile evento.
Jess sa che deve trovare la sua amica, poichè potrebbe esserle successo di tutto, e lei sa che deve assolutamente salvarla, anche senza l'aiuto delle autorità, perchè nessuno la conosce come lei; comincia quindi la ricerca effettuata da Jess, in un'esplorazione dei ricordi, nel tentativo di capire se negli ultimi giorni, e nell'ultima estate, ci sia la risposta alla scomparsa di Eden.
Più Jess scava nelle profondità dei ricordi, seguendo le tracce dell'amica, più, però, scopre segreti dell'amica che non si sarebbe mai aspettata, e inizia a pensare che, forse, non conosce Eden come pensava, e che la ragazza le ha celato molto più di quanto si sarebbe mai aspettata.
Sarà in grado Jess, con le sue sole forze, a ritrovare la sua migliore amica, in una corsa contro il tempo che potrebbe rivelarsi fatale?


Quando ho letto la trama del romanzo sono rimasta molto colpita ed incuriosità, e, devo dire che tutto sommato le mie aspettative sono state ben riposte, e che la lettura si è rivelata ancora più intrigante di quanto mi sarei mai potuta aspettare, soprattutto grazie alle magnifiche descrizioni regalatoci dall'autrice e sul desiderio di scoprire cosa si cela dietro la perfetta Eden.
Jess, l'amica dal'aspetto gotico di Eden, rimane scioccata quando scopre che la sua migliore amica si è volatilizzata nel nulla, e decide quindi di cercarla seguendo il suo istinto e ricostruendo gli ultimi giorni con l'amica per cercare indizi e tracce per ritrovarla, tutto questo nell'arco di una sola giornata.


L'aspetto temporale della storia è uno di quelli che più mi è piaciuto, poichè la storia si svolge in una sola giornata, si, ma viene intramezzata da numerosi flashback disseminati per tutto l'arco narrativo, utili e necessari per ricostruire, insieme a Jess, gli ultimi movimenti e pensieri di Eden, consentendoci così di investigare anche attraverso le pagine.
L'elemento 'tempo', per me, è stato decisamente intrigante, poichè più scorreva il tempo nella storia più io ero spinta a continuare a cercare risposte, sapendo che presto, a mezzanotte, tutto sarebbe stato chiaro, ed io sentivo il bisogno di avere risposte, dopo aver raccolto per tutta la storia indizi ed aver formulato ipotesi.



Jess è un personaggio che mi piace molto, mi piace la sua dedizione, la sua caparbietà che, nonostante, traballi in seguito ad alcune scoperte fatte sul conto dell'amica, non crolli mai e che, al contrario di quanto si possa pensare, la sproni sempre di più e la spinga nella ricerca di Eden.
Eden è un personaggio più complicato, e sicuramente ci sono molti aspetti della sua personalità capaci di farcela amare ed odiare allo stesso tempo, ma che la rendono, in ogni caso un personaggio terribilmente intrigante; per quanto riguarda Liam, il ragazzo di Eden, ho provato emozioni contrastanti nei suoi confronti, poichè lo conosciamo solo attraverso gli occhi di Jess, e quindi veniamo influenzati dal suo giudizio che cambia con estrema facilità nei confronti del ragazzo, rendendomi per la maggior parte della storia un po' confusa per quanto riguarda il mio pensiero su di lui.


"L'estate di Eden" è il racconto di un viaggio fisico, attraverso lo splendido West Yorkshire, ma soprattutto un viaggio emotivo, che coinvolge due ragazze alle prese con emozioni vere, talvolta crude e difficili da gestire, che l'autrice non addolcisce in nessuna maniera, ma che al contempo le danno la possibilità di farsi scoprire come tessitrice di parole ed emozioni, facendo luce sulla capacità che hanno le persone, giovani o vecchie che siano, di provare emozioni travolgenti con dignità e coraggio, anche quando esse non sono positive.
La crudezza delle emozioni che l'autrice ci regala, si fonde con la bellezza dell'amicizia e la poesia delle descrizioni creando un mix coinvolgente, e rendendo lo stile dell'autrice unico nel suo genere e molto scorrevole, oltre che piacevole oltre misura.


L'autrice, inoltre, ci regala un degno finale, dopo una corsa contro il tempo durata ventiquattro ore, soddisfandoci ampiamente, ma al contempo, lasciandoci pervasi da un alone di inquietudine che si inserisce rapidamente nel nostro cuore, lasciandoci vuoti a causa dell'incapacità di renderci utili per sistemare le cose, ma al contempo lasciandoci pieni di consapevolezze sull'importanza che possiamo avere nel mondo, anche solo per una persona.
Concludendo, il romanzo mi è piaciuto, le pagine sono scivolate sotto le mie dita e le parole sono sgorgate fuori dalla storia rapide, rendendo la lettura veloce, piacevole e godibile.
Lo consiglio? Si, a tutti coloro che hanno provato le emozioni che possono scaturire da un'amicizia profonda ed importante come quella di Jess ed Eden.


martedì 11 settembre 2018

REVIEW PARTY "Flawed - Il momento della scelta" di Cecelia Ahern {DeA}

Buongiorno amici, buon martedì, bentornati!
Oggi per voi la recensione, in anteprima in occasione del review party, di "Flawed - Il momento della scelta", ovvero il secondo capitolo della duologia distopica di Cecelia Ahern.

Flawed. Il momento della scelta di [Ahern, Cecelia]

Titolo: Flawed - Il momento della scelta
Autore: Cecelia Ahern
Editore: De Agostini
Genere: Distopico
Pagine: 370
Prezzo: 14,90€
Data di uscita: 11 Settembre 2018

Nel mondo di Celestine la perfezione è tutto. Da quando ha infranto ogni regola ed è passata dall’essere una Perfetta, amata e rispettata, a una Fallata, evitata come la peste, la sua vita è cambiata. Ma Celestine non è sola: al suo fianco ha Carrick, un ragazzo tenebroso e affascinante che la seguirebbe ovunque, e nel cuore ha un segreto. Un segreto talmente pericoloso che, se lo rivelasse, l’intero sistema potrebbe crollare. Ma Celestine adesso non ha più nulla da perdere: è pronta a combattere e a dimostrare siamo tutti profondamente imperfetti.





Celestine era una ragazza perfetta, ottimi voti e ligia alle regole, fidanzata con Art, figlio del Giudice Crevan, il massimo esponente della Gilda, che si occupa di giudicare e punire tutti coloro che commettono errori, perfino quelli più piccoli, facendoli diventare Fallati e costringendoli ad una vita castigata e costringendoli a subire discriminazioni ed angherie dai non fallati.
Celestine non avrebbe mai pensato di finire marchiata come Fallata, fino al giorno in cui decide di aiutare un Fallato su un autobus, segnando così il suo destino: la Gilda non lascia impuniti coloro che aiutano i Fallati, e lei, subisce la sorte peggiore di tutte, proprio dal Giudice Crevan, che la condanna a ricevere cinque marchi da Fallata, e gliene fa imprimere un sesto illegalmente.
Celestine diventa quindi un simbolo per entrambe le fazioni: i Fallati la vedono come il simbolo di una rivoluzione imminente mentre la Gilda la vuole usare come monito per tutte le persone, fallate e non, affinchè tutti ricordino che cadere è troppo facile, e le conseguenze delle proprie azioni vanno pagate.


La vita da Fallata di Celestine è ancora più difficile di quanto si sarebbe mai aspettata, e perfino Art, il ragazzo che le ha cambiato la vita e l'ha fatta innamorare sembra averla abbandonata, scomparendo e negandosi perfino al padre, l'uomo che ha costretto Celestine a subire tutto questo.
Le persone a sostenerla direttamente sono pochissime, ma Celestine capisce che qualcosa si sta muovendo sotto tutte le regole della Gilda, e lei ha tutte le prove per dimostrare quanto il sistema della Gilda e il Giudice Crevan siano corrotti; il sesto marchio impresso sulla sua pelle per ordine del giudice sarà il vero simbolo della caduta dell'uomo e di tutto quello che egli rappresenta, o almeno è quello che Celestine si augura.
Con il sostegno di suo nonno riesce a sfuggire ai radar della Gilda e alla sua perfida segnalatrice, che ha il compito di tenerla d'occhio, nel tentativo disperato di sovvertire la situazione in cui la Nazione versa.
Al suo fianco, oltre al nonno, c'è Carrick, un Fallato "dalla nascita" incontrato in prigione, pronto a tutto per aiutarla e starle affianco; ma la sua presenza scombussolerà anche il cuore della giovane, che si vedrà a metà tra l'amore che prova per Art e il nuovo sentimento per il ribelle Fallato.
Riuscirà Celestine ad abbattere la Gilda ed il Giudice Crevan, e al contempo a non vedere il suo cuore sgretolarsi?

La storia riprende esattamente dove si era concluso il primo romanzo di questa duologia distopica, con Celestine in fuga aiutata da suo nonno, l'unico che, apparentemente, la sostiene.
Celestine ha ora in mano le prove che servono per distruggere il sistema assurdo imposto dalla Gilda e dal Giudice Crevan, il terribile padre di Art, amore della giovane protagonista.
Celestine per tutta la vita è stata una ragazza perfetta: una vita perfetta seguendo le regole imposte dalla Gilda, con ottimi voti, vestiti perfetti, comportamenti adatti ad ogni situazione, un sorriso perfetto, un ragazzo perfetto... una vita da barbie, perfetta!
Un giorno però, totalmente a sorpresa, decide di prendere le parti di un Fallato sull'autobus, e questo le costa, letteralmente, tutto. Da quel momento la vita di Celestine cambia e la ragazza subisce una mutazione notevole, comprende di avere un potere enorme tra le mani, le è sempre più chiaro di essere la chiave per sovvertire le regole imposte dalla Gilda, e lei, capisce che il suo destino non è quello di stare immobile a subire tutto ciò che la vita da Fallata le riserva ma che è meglio reagire e prendere il comando di un "esercito" pronto a riprendersi la dignità e tutto quello che la Gilda gli ha tolto.

Celestine è un personaggio che compie nell'arco della duologia un bellissimo percorso di crescita, la ragazza era terrorizzata di compiere il minimo passo falso, mentre ora capisce che perderebbe molto di più continuando a sottostare ad assurde leggi, e si mette in gioco, pronta a rischiare la sua stessa vita per smascherare Crevan.
Celestine è un personaggio che trovo estremamente interessante e stimolante, mi piace tifare per lei, mi sento molto legata a questo personaggio e mi piace l'evoluzione che la caratterizza per tutta la storia.
Menzione obbligatoria è da fare per Carrick, il personaggio più complesso e intricato della storia risulta essere anche quello più puro e adorabile, e non posso negare che avrei bisogno anche io di un Carrick nella mia vita!

Celestine da ragazza modello per la Gilda si trova a vivere una vita da ribelle, combattendo una battaglia molto più grande di lei, senza abbassare mai la testa; la protagonista costruisce una corazza che l'aiuterà in questa guerra contro il sistema, fatta di lacrime e marchi, sangue e ribellione.
Come sempre lo stile della Ahern è fluido, tutto quello che esce dalla sua penna scivola fluidamente sulle pagine e riesce ad incantare il lettore, e tutto quello che racconta ci arriva in maniera chiara e limpida, uscendo dalle pagine ed infilandosi nelle nostre teste e nei nostri cuori.
Non mi resta che consigliarvi con tutto il cuore di leggere questa storia, di sovvertire con Celestine l'ordine imposto dalla Gilda e di innamorarvi, come me, di Carrick!


CHE NE DITE DI VENIRE A LEGGERE LE ALTRE RECENSIONI DI TUTTE LE COLLEGHE CHE HANNO PARTECIPATO A QUESTO MASTODONTICO REVIEW PARTY?!

martedì 4 settembre 2018

REVIEW PARTY "La teoria imperfetta dell'amore" di Julie Buxbaum {DeA}

Buongiorno amici dei libri, buon martedì!
Oggi per voi, tante, troppo novità... conviene quindi cominciare per non perdere niente!


 What to Say Next by Julie Buxbaum

Titolo: La teoria imperfetta dell’amore
Titolo originale: What to say next
Autore: Julie Buxbaum
Editore: DeAgostini
Genere: Young Adult
Pagine: 380
Prezzo: 14,90€
Data di uscita: 4 Settembre 2018


Da quando suo padre è morto in un incidente d’auto, Kit non è più la stessa. Non ha più voglia di ridere, scherzare o confidarsi con le amiche di sempre. L’unica cosa che desidera è chiudere fuori il mondo intero. Per questo decide di lasciare il tavolo affollato a cui si siede ogni giorno in mensa e prendere posto a quello di David. David, che ha la sindrome di Asperger e non parla mai con nessuno. David, che odia il mondo e ama la scienza. I due non potrebbero essere più diversi, ma lentamente quei pranzi in solitudine diventano un appuntamento fisso, atteso. Tra sguardi e parole sussurrate, Kit e David imparano a essere amici, e forse qualcosa di più. Sarà proprio lui a ricomporre i pezzi del cuore infranto di Kit. E sarà lei ad aiutare il ragazzo ad affrontare se stesso e gli altri. Ma quando le cose si complicano per davvero, il sentimento che li lega sarà abbastanza forte per salvare entrambi?




David è un ragazzo solitario, con la testa perennemente sintonizzata su frequenze solo ed esclusive sue, con la sola compagni delle sue cuffie, del suo taccuino, del suo quoziente intellettivo sbalorditivo e della sua sindrome di Asperger.
La sua vita è una sequela di riti, e la solitudine non sembra pesargli; il giorno in cui, però, Kit si siede al suo fianco durante il pranzo, la sua vita inizia a prendere una piega sorprendente che mai nessuno avrebbe potuto immaginare, questo perchè Kit, agli occhi di David, è la regina della scuola.
Kit, dal canto suo, è alla ricerca di un po' di pace, dopo aver perso suo padre e non ha minimamente idea che, dall'incontro con David, potrebbe cambiare anche la sua esistenza.
Il bisogno di Kit di pace si scontra ben presto con la realtà: la compagnia di David è estremamente piacevole, la sua onestà e la sua inesperienza nei rapporti sociali lo rendono interessante agli occhi della ragazza, che sente il suo bisogno di condividere qualche momento con il ragazzo è sempre più presente; a poco a poco la loro amicizia si fa sempre più forte, e le barriere che prima li separavano tendono a crollare come castelli di sabbia con l'arrivo delle onde.
David, dotato di intelligenza e dolcezza, conduce Kit in un viaggio alla scoperta di se stessa e della loro amicizia, stupendo la ragazza e tutti coloro che gli vogliono bene.
Il percorso è duro, l'amicizia cresce piano, come solo i rapporti destinati all'eternità fanno, ma quello che entrambi colgono è più grande e più inaspettato di quanto avrebbero potuto immaginare.


Questo libro è dolce e delicato, in perfetto stile Buxbaum, autrice del famosissimo 'Dimmi tre segreti' uscito pochi anni fa sempre per DeA.

Comincerei a parlarvi di David, che ho amato alla follia. Sin dalle prime pagine è evidente che ci troviamo davanti un personaggio diverso, con un'energia ed un'aura tutta sua e di intelligenza sovrannaturale.
David è stato costretto a convivere tutta la via con una particolare forma di autismo, chiamata sindrome di Asperger, che ha sempre compromesso ogni possibile rapporto sociale del nostro amato protagonista. Questa sindrome gli ha concesso di avere una vita serena, sana e tranquilla, ma sempre con mancanze significative a livello emotivo e relazionale.
Penso sia uno dei personaggi migliori di cui ho letto in libri di genere young adult, egli possiede una luce, una magia che non tutti hanno: le sue riflessioni, i suoi soliloqui e la sua capacità di affrontare i problemi con logica e particolare dedizione lo rendono una perla rara all'interno di un genere dove molto spesso farsi notare per doti così particolari non è visto di buon occhio, ma si tende soprattutto ad affidarsi all'estetica e a banalità.
Le sue perfette imperfezioni lo rendono un personaggio completo, e degno di attenzione.


L'altra protagonista è Kit, che ha perso da pochissimo suo padre in un incidente d'auto e che non ha gestito per niente bene la scomparsa del genitore, sprofondando in un baratro, e spingendola a ricercare sempre di più la solitudine e la calma.
Kit chiude quindi tutti fuori, sua madre ed i suoi amici per primi, e decide di passare del tempo al tavolo di David, che le sembra innocuo e sa, inoltre, che lui non potrebbe mai disturbarla. Piano piano però, più conosce David, e più si lascia andare: parlare con lui la aiuta come nessun'altra persona saprebbe mai fare, e la sua amicizia la scombussola in maniera positiva, che mai si sarebbe aspettata. 
Kit è una ragazza dalla scorza dura e forte con il resto del mondo, ma abbassa le barriere quando si trova con David, che tira fuori il meglio di lei, facendo emergere la sua gentilezza e la sua delicatezza.


L'autrice ci regala, con questo romanzo, una perla di rara bellezza, dove descrive in maniera delicata e al contempo profonda le problematiche legate all'autismo, ovvero al disturbo del neurosviluppo che è caratterizzato dalla compromissione dell'interazione sociale e da deficit della comunicazione, che non ha mai trovato una sua vera e propria identità nella letteratura moderna. E' interessantissimo leggere soprattutto i capitoli in cui è David ad avere la parola, in cui ci è concesso di vedere il mondo, e soprattutto Kit, con i suoi occhi da 'autistico', con la sua mente abituata ad agire con logica e schemi, che per una volta combatte una battaglia contro se stessa, ponendo David di fronte alla necessità di allargare il suo modo di vedere e percepire il mondo.


L'amicizia tra i due protagonisti è una delle migliori di cui abbia mai letto, e il modo in cui i ragazzi riescono a svilupparla è interessante ed intrigante: inizialmente sono esitanti ed imbarazzati, le loro energie si incrociano, si sfiorano e si solleticano e piano piano si adattano l'una all'altra comprendendosi e completandosi.

C'è anche una piccola nota da fare, è vero si che i temi principali sono altri, ma è importante sottolineare come nella storia ci sia anche un piccolo mistero di fondo, legato al padre di Kit ed alla sua scomparsa, capace di sconvolgere il rapporto dei due ragazzi.


Il finale poi è dolce e amaro allo stesso tempo, ma con tanta tanta speranza a caratterizzarlo, e con una realisticità sorprendente.
La storia in generale mi ha fatta ridere, sorridere e persino mi ha commosso ed in alcuni momenti mi ha devastato, ma sono contenta di averla potuta leggere e che ci sia chi non ha paura anche di parlare di ciò che è diverso, senza paura e con la speranza di passare il messaggio giusto in un mondo molto spesso sbagliato.

Lo consiglio? Inutile dirlo, Si!

4.25 su 5 ★

NON SCORDATEVI DI PASSARE DALLE ALTRE RAGAZZE PER VEDERE SE CONDIVIDONO LA MIA STESSA OPINIONE!

VI RICORDO INOLTRE CHE A MEZZOGIORNO E MEZZA E ALLE TRE E MEZZA, OGGI, TROVERETE ALTRI DUE POST, CON DUE INTERESSANTI INIZIATIVE!

mercoledì 6 giugno 2018

REVIEW PARTY "No filter" di Jen Klein {DeA}

Ed eccoci ancora qui, oggi vi porto anche nella vita di Rainie, Tuck e Milo... "Di chi?" , vi starete chiedendo, ed ecco qui la risposta...


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Titolo: No filter, l'amore non segue un copione
Titolo originale: Summer Unscripted
Autore: Jen Klein
Editore: DeA
Genere: Young Adult
Pagine: 207
Data di uscita: 7 Giugno 2018

Rainie si è ripromessa di cambiare. Non ha mai avuto una passione nella vita, qualcosa per cui dare tutta se stessa. È sempre stata pigra, non è mai andata a fondo delle cose. Se solo trovasse ciò che le interessa davvero... E all'improvviso conosce Tuck. E si chiede: un ragazzo può diventare una passione? In assenza d'altro sì, forse sì. E così per Rainie conquistare Tuck adesso è uno scopo. Lo scopo. Disposta a seguirlo a ogni costo, anche a pedinarlo, Rainie decide perfino di fare domanda presso la scuola di teatro in cui lui lavora durante l'estate. E sembra proprio che ogni cosa stia andando come Rainie l'ha pianificata, almeno fino a quando non conosce Milo, carino e con la passione per la fotografia... E adesso che i ragazzi sono diventati due le cose si complicano.



Rainie è un'adolescente un po' inconcludente, nella vita non è mai stata stimolata da nessuna attività, e tutti i progetti cominciati non li ha mai portati a termine, infatti dopo averli iniziati da poco venivano tutti accantonati e sostituiti con qualcos altro. E' così, finchè un giorno, durante una rappresentazione del club di teatro il suo sguardo non incontra quello di Tuck, uno dei volti più noti del teatro scolastico.
I loro occhi si incontrano e Rainie si sente totalmente rapita, tanto da prendere una decisione impulsiva: partecipare, per tutta l'estate, ad un "campo teatrale" al quale parteciperà anche lui. 
Ma riuscire a partecipare non è per niente facile per lei che è sempre stata lontana dal teatro e non ha alcuna competenza in merito, e quindi Rainie è costretta a chiedere aiuto ad Ella, sua ex migliore amica e nipote di un dirigente di Olympus, il campus dove si terrà questa esperienza; seppur riluttante all'inizio Ella cede, e parte con Rainie alla volta di Olympus.
Ma quando le ragazze approdano al campus le attende una doccia fredda: Tuck, che ancora non è a conoscenza della presenza di Rainie lì, ha una storia con una compagna di teatro, molto bella, con cui condivide il palco.
Rainie è già sul punto di mollare, quando Ella, la convince con una sorta di 'ricatto' a restare e a viversi l'esperienza ad Olympus; costretta a restare Rainie inizia lentamente ad ambientarsi e a fare nuove amicizie, ed in particolare stringe un bellissimo rapporto con Milo, ex ragazzo di Ella ed amico di Tuck, dal fascino esotico e dal corpo modellato.
Milo, a dispetto delle apparenze è un ragazzo semplice e dolce, appassionato di fotografia, ed evidentemente interessato a Rainie, che nel frattempo, si trova in uno stato di confusione, provocato dall'interesse che prova per Tuck, e per quello che sta scoprendo di provare, appunto, per il bel fotografo.
Entrambi i ragazzi mostrano dell'interesse per lei, e lo dimostrano in modi molto diversi: Tuck infatti, pur restando ancora con Gretchen, le lancia segnali contrastanti, provandoci con lei e dandole speranze per quando torneranno a scuola, mentre Milo, la corteggia in maniera delicata, e le resta accanto come amico, ogni volta che lei ne ha bisogno.
Inutile dire che l'estate di Rainie sarà più scoppiettante di quanto la ragazza avrebbe mai potuto immaginare.
Se dal punto di vista sentimentale è tutto confuso, dal punto di vista artistico, Rainie scopre la bellezza di collaborare a creare qualcosa di bello e magico, l'ebrezza di sentire gli applausi sotto il palco, di sentire l'adrenalina scorrere nel corpo nei repentini cambi di scena e sentire vibrare l'anima a tempo con tutte le anime degli altri attori sul palco, la sua nuova grande famiglia di Olympus.
Due ragazzi che le piacciono, un rapporto d'amicizia da recuperare e, soprattutto, un progetto da portare a termine, e soddisfare se stessa ed i suoi genitori.
Ce la farà Rainie ad uscire 'viva' dall'estate più assurda e scoppiettante della sua vita?


"No Filter" è un romanzo carino, molto scorrevole, che si legge davvero in un battito di ciglia, e sicuramente questo è un punto a suo favore. La storia è leggera, ci troviamo dentro il mondo di Rainie, il liceo, i genitori ed i primi amori. 
Rainie è la protagonista e voce narrante della storia, che ci fa godere dell'esperienza ad Olympus attraverso i suoi occhi; lei è una ragazza solare, con tanti amici e piuttosto popolare nella sua scuola, festaiola e poco incline a portare a termine i progetti in cui si imbarca, che siano questi hobbystici o sportivi. Rainie non è in grado, per voglia e pigrizia, di portare a termire qualsiasi cosa, e questo non piace ai suoi genitori, che vorrebbero vederla realizzare qualcosa nella vita, ed infatti inizialmente non sono convinti di dare alla figlia l'autorizzazione per andare a Olympus, ma dopo occhi dolci e moine, le concedono il permesso, con la speranza che per una volta possa farcela.

La nostra protagonista è una ragazza frizzante, entusiasta della vita, e con una cotta stratosferica per Tuck: questo interesse la scombussola e la rende in grado di fare persino pazzie per lui.
Nonostante abbia apprezzato alcuni tratti del suo carattere, Rainie, non è il personaggio che più ho apprezzato all'interno della storia, poichè ci sono stati molti atteggiamenti, soprattutto all'inizio che me l'hanno resa meno simpatica, come i suoi comportamenti a volte infantili, in particolar modo gli atteggiamenti che spesso assume nei confronti della sua compagna di stanza, Ella, trattandola in maniera non corretta, a mio parere.
Bellissima, però, la trasformazione che la ragazza è capace di compiere nell'arco di un'estate insieme a molte altre persone più grandi ed esperte di lei, da bruco a farfalla, Rainie cresce e smussa gli angoli 'sbagliati' della sua persona, riuscendo non solo a portare a termine l'obiettivo ma scoprendo molto più di se stessa, dimostrando agli altri e a se stessa di non essere solo la bella bambolina che tutti vedono.


Milo è il mio personaggio preferito: bello, intelligente, dolce, appassionato, intrigante, dal fascino esotico... ha tutto! E soprattutto mi è piaciuta la dolcezza con cui si è inserito nella vita di Rainie, delicato mai invadente, spronato dall'evidente interesse che prova per la nostra protagonista.
Adorabile sotto ogni punto di vista, è decisamente un personaggio di cui avrei voluto sapere ancora molto altro!

La penna di Jen Klein è fluida, il suo stile è interessante e scorrevole, ed anche se la storia è, obiettivamente, molto leggera, è divertente leggerla, e il lettore la percepisce e ne gode a pieno.
Divertente, scoppiettante e con tutti gli elementi tipici dello stile young-adult, 'Non filter' è sicuramente una lettura che mi sentirei di consigliare, a chi, è alla ricerca di una storia scorrevole, ricca di humor e di dolcezza, a chi cerca una storia per godersi questi pomeriggi estivi, per rilassarsi e godersi l'estate, e a chi non sa resistere alla bellezza dei primi amori, ed è appassionato di lieti fine.


NON DIMENTICATEVI DI LEGGERE LE RECENSIONI DELLE ALTRE INVITATE A QUESTO ESTIVO REVIEW PARTY!

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Chiara

lunedì 21 maggio 2018

BLOGTOUR 'La mia prof. di ginnastica è un'aliena' di David Solomons - SUPERHERO ACADEMY

Buongiorno amici dei libri, buon lunedì!
Avete passato un bel weekend? Vi siete riposati?
Spero di si, perchè oggi vi trasformerò in supereroi... 'perchè?' vi chiederete... leggete qui sotto per capire!



Titolo: La mia prof. di ginnastica è un'aliena
Titolo originale: My Gym Teacher is An Alien Overlord
Autore: David Solomons
Editore: De AgostiniCollana: Le Gemme
Pagine: 314
Prezzo: 14,90 euro
Data di uscita: 22 Maggio 2018

Zorbon il Decisore è sparito per sempre e la vita di Luke Parker è tornata la solita noiosa routine: scuola, compiti, fumetti. E mentre suo fratello maggiore Zack - alias Star Lad - insieme alla sua migliore amica Lara scorrazzano per la città salvando chi è in pericolo grazie ai loro formidabili (e immeritati!) superpoteri, lui al massimo dimostra il suo eroismo sdraiato sul divano a giocare con la Xbox. C'è una cosa però che Luke sa fare meglio di qualunque supereroe: riconoscere un alieno quando ne incrocia uno. Anche se sapientemente travestito da professoressa di ginnastica! Quando Luke rivela la sua terribile scoperta, nessuno gli dà retta, come al solito. Né suo fratello Zack, che invece non distinguerebbe un alieno nemmeno se gli atterrasse davanti con la navicella spaziale, né Lara, troppo convinta di essergli superiore. Intanto gli alieni sono alle porte, agguerriti, cattivi, e pronti a conquistare la Terra. Il loro piano è diabolico, e sventarlo richiederà tanta astuzia e coraggio. Adesso, solo l'eroe più pasticcione del mondo ha la possibilità di salvare la Terra. 


SUPERHERO ACADEMY
CORSO INTENSIVO PER SUPEREROI

Benvenuti a tutti voi aspiranti Supereroi, benvenuti alla Superhero Academy: l'unica scuola nel mondo dove imparare come si diventa supereroi!
Per prima cosa dovete prendere consapevolezza di quello che volete essere e diventare: non ci si improvvisa supereroi!
Dovete sentire dentro di voi scorrere il desiderio di aiutare gli altri e il coraggio.
Li sentite?
Bene, allora è proprio il caso di darvi le nozioni principali!



Scegliere un nome da Supereroi è fondamentale: dev'essere un nome che evochi il fatto che siete degli eroi.
Non basta mettere il vostro nome preceduto da Super; avete mai sentito un Supereroe che si chiama SuperMarioRossi?
No, direi di no.
Sicuramente i prefissi Super-, Iper-, Wonder- sono piuttosto usati, ma effettivamente sono necessari per aiutarvi a formare il vostro nome da Supereroi.
E' importante che il vostro nome 'speciale' possa effettivamente rappresentarvi!


In base al nome che avete scelto dovete anche preparare un costume, lo so lo so... la calzamaglia non sta proprio bene a tutti, però, pensateci, esistono mantelli stupendi con i quali coprire le vostre gambe, se non vi sentite a vostro agio, appunto, in calzamaglia (al giorno d'oggi è facile procurarsi dei leggins, andranno benone anche quelli).
E' importante, inoltre, avere una maschera, integrale o no, che vi copra almeno un po' e vi aiuti a mantenere la vostra vera identità.

In combo, con nome e costume, è necessario anche ideare un motto: qualcosa che ci identifichi e ci distingua dalla massa infinita di Supereroi.
Cercate una frase corta, ma che sappia essere d'effetto; ricordate, la semplicità, a volte, è tutto!


Una cosa molto complicata sarà riuscire a mantenere una parvenza di vita normale: dovrete avere una doppia identità, celare chi siete agli occhi del mondo.
Nessuno deve sapere chi siete veramente, ne va della vostra incolumità, e di quella della vostra famiglia; ricordatevi che un paio di occhiali, o la maglietta del vostro costume nascosta sotto la camicia, possono aiutarvi a celare la vostra identità.


L'ultimo passo per creare una base solida per essere un Supereroe è quello di prefissarvi degli obiettivi: non potrete essere ovunque e sempre, sarà quindi necessario circoscrivere il vostro raggio d'azione, e determinare il tipo di eroe che sarete.
Tante volte non è importante la quantità degli atti eroici che compirete, ma bensì, la 'qualità' di quello che farete.



Bene, ora che la parte 'burocratica' è pronta, possiamo cominciare a fare sul serio!

Per prima cosa è importante fare sempre una colazione sana, abbondante ed equilibrata.
Non si può mai sapere quando il male vi sfiderà a duello, ed avere lo stomaco pieno vi darà le giuste energie per affrontare ogni sfida!


E' necessario allenarsi ogni giorno per formare il vostro corpo: stare tutto il giorno davanti alla tv o sui videogiochi non è allenamento.
Stare fuori a giocare e correte, oppure fare sport con gli amici, sono sicuramente l'allenamento giusto.



Studiate!
Lo so, speravate che diventando Supereroi avreste potuto smettere di studiare... e invece no!
Studiare è importantissimo per poter creare marchingegni che sapranno supportarvi nei momenti da Eroi.
Volete mettere combattere contro i malvagi con un super raggio laser capace di rallentare i movimenti degli avversari, con combattere con solo delle bolle di sapone con la speranza che finiscano negli occhi dei malfattori?
Non c'è storia, il super raggio è necessario, ma se non studiate e non vi applicate non sarete mai in grado di costruirvene uno!



Siate coraggiosi, sempre.

 Affrontate ogni situazione che la vita vi offre a testa alta, imparando dai vostri errori e utilizzando gli insegnamenti per migliorarvi.
Ricordatevi di essere generosi: essere Supereroi per egoismo non vi porterà mai a niente.

Qui, alla Superhero Academy, conoscerete tanti Supereroi come voi... trovatevi una spalla!
Cercate qualcuno con cui vi trovate bene a lavorare, con cui condividete passioni e con cui vi piace passare del tempo, e trasformatelo nel vostro compagno di avventure: un amico può salvarvi, in qualsiasi situazione!


Ora avete quasi tutte le informazioni necessarie per essere dei Supereroi, ora vi darò delle opzioni extra per sviluppare dei Superpoteri:
1 - Farvi mordere da un insetto geneticamente modificato;
2 - Farvi un bel bagno con raggi gamma, tanto bagnoschiuma e paperelle;
3 - Procurarvi uno scudo capace di spaccare perfino, se lanciato in aria come un frisbee, la barriera del suono;
4 - Trovare un supermartello forgiato per voi da un fabbro celestiale/alieno.


Siamo arrivati, alla fine del nostro corso intensivo per diventare Supereroi.
La Superhero Academy ha corsi per tutti, che voi abbiate pochi mesi, o molti anni, perchè per essere eroi, non esiste età!


Ricordatevi di ritirare il vostro Attestato di Partecipazione al Corso Intensivo Per SuperEroi della SuperHero Academy, non prima però di aver seguito tutte le tappe di questo SuperBlogtour!

Ringraziamo Sandy de La Stamberga D'Inchiostro per lo stupendo banner per questo blogtour!
Ed ecco, per voi, in esclusiva, l'attestato di partecipazione!


Chiara❤