giovedì 31 agosto 2017

REVIEW PARTY "Ogni piccola bugia", di Alice Feeney {NORD}

Buongiorno amici dell'etere!
Questa mattina siamo mattinieri e cominciamo la giornata con il botto con la recensione di Ogni Piccola Bugia, libro di Alice Feeney ed edito da Nord in uscita oggi! Come vi anticipavo nel post di presentazione (QUI), questo romanzo è il protagonista di un Review Party che comincia oggi, con la mia recensione, e terminerà il 3 Settembre!






Titolo:
Ogni piccola bugia
Titolo originale: Sometimes I Lie
Autore: Alice Feeney
Editore: Nord
Genere: Thriller
Data di uscita: 31 agosto 2017
Pagine: 336 
Prezzo: 16,90€

Il mio nome è Amber Reynolds.
 Ci sono tre cose che dovreste sapere su di me:

1. Sono in coma.
2. Mio marito non mi ama più.
3. A volte mento.


Il mondo intorno a lei è fatto solo di suoni, rumori, voci. Ed è grazie a quelle voci frammentarie e confuse che Amber Reynolds capisce di aver avuto un incidente d’auto e di essere in una stanza di ospedale. In coma. Amber non ricorda nulla di quanto le è accaduto, e una domanda la perseguita da subito: com’è possibile? Io non guido quasi mai… Poi, tra quelle voci ne riconosce due, che diventeranno il suo unico contatto con l’esterno. Quelle di suo marito e di sua sorella. Ignari che Amber li possa sentire, i due discutono, litigano, rivelano dettagli e indizi. E lei si rende conto di non potersi fidare. Entrambi hanno qualcosa da nascondere. E, forse, non sono un'ancora di salvezza, bensì un pericolo vicino e insidioso. No, l’unico modo per scoprire cosa le è successo è ricostruire nella sua mente, passo dopo passo, gli eventi dell’ultima settimana, fino al momento dell’«incidente». Ma Amber ha paura. È impotente, in balia di chi le sta intorno. Come l’uomo che si accosta al suo letto la sera, quando gli altri sono andati via. E che le sussurra all’orecchio velate e inquietanti minacce…
Amber deve svegliarsi, prima che sia troppo tardi. 
Perché anche lei ha un segreto da proteggere. 
Anche lei ha un piano da portare a termine.



Amber Reynolds è una donna di poco meno di 40 anni che ci racconta la sua versione della storia mentre si trova in coma in un letto d'ospedale. Sin dall'inizio ci avverte di essere, a volte, una bugiarda e ci porta all'istante sull'attenti pronti a dubitare di ogni sua parola.
La nostra Amber non ricorda nulla di cosa le sia successo e come sia finita in coma, incastrata tra la vita e la morte, inchiodata tra il sonno e la veglia; comincia così il viaggio all'interno dei suoi ricordi per capire chi o cosa l'abbia costretta alla perdita di coscienza.


"Immagino di potermi alzare, camminare sino alla finestra e mettere una mano fuori, per sentire la pioggia sulla pelle e alzare lo sguardo verso il cielo buio. Mi manca, e mi chiedo se potrò mai rivedere le stelle. Siamo fatti tutti di carne e di stelle, ma alla fine diventiamo tutti polvere. Meglio brillare, finché possiamo."

Il mondo di Amber, dal suo letto di ospedale, è fatto solo di suoni e voci; tra queste voci quelle che sente più spesso sono quelle di Paul, suo marito, e Claire, sua sorella. A dispetto del profondo affetto che prova nei loro confronti è impossibile per lei fidarsi di loro, perché inconsapevoli del fatto che Amber dalla sua posizione li possa sentire svelano piano piano indizi che, agli occhi della nostra protagonista, si rivelano importanti e contro di loro nonostante siano confusi e a sprazzi; indizi che metteranno in discussione anche le due figure più importanti della sua vita.
Chi le ha fatto questo? 

Cosa è veramente successo? 
Cosa nascondono Paul e Claire? 



"Da come la vedo io, la vita è molto più spaventosa della morte, e non ha molto senso avere paura di qualcosa d'inevitabile. Da quando sono in questo letto, ciò che più mi terrorizza è la possibilità di non risvegliarmi più del tutto, l'orrore di rimanere intrappolata per sempre dentro me stessa."

Sono milioni le domande che le vorticano in testa. I pensieri di Amber sono intricati, avvolti in una pesante nebbia che la porta a viaggiare con la mente attraverso tre ben distinti momenti temporali: PRIMA, ADESSO ed ALLORA; durante il PRIMA e l'ADESSO Amber analizza la vita che ha vissuto negli ultimi giorni in maniera dettagliata fornendoci anche molti indizi sulla sua persona: scopriamo infatti che Amber, oltre ad essere -qualche volta- una bugiarda, ha pensieri ossessivi e comportamenti compulsivi che negli anni l'hanno costretta a terapie condizionando non poco la sua esistenza. Nel dettaglio il PRIMA vede come protagonisti i giorni prima del coma, presentandoci una donna in grado di rapportarsi con le persone indossando sempre una maschera diversa a seconda della situazione; l'ADESSO è una sorta di dimensione onirica dove i pensieri che le affollano la mente si fondono con i rumori che costituiscono la sua unica finestra sul mondo. 
La voce narrante dell'ALLORA ci racconta, infine, attraverso un diario la vita di Amber e Claire quando erano solo due bambine; chi ci racconta si dimostra essere un'anima fragile, ma al contempo disturbata probabilmente affetta da disturbo borderline della personalità che le provoca intensi episodi di rabbia e disturbi dell'umore.


"Le stelle non possono risplendere senza il buio"

Attraverso queste tre dimensioni temporali si sviscera in maniera decisamente coinvolgente un vero thriller psicologico: Alice Feeney ci fa vivere in uno stato di costante incertezza poichè la storia vive di contraddizioni che poco a poco si sgretolano rivelandosi a noi; tutto quello che Amber racconta dopo poco viene smentito dalla donna stessa. 
Tutta la storia è un intricato schema di bugie molto più ampio di quello che può sembrare all'inizio e ci da la possibilità di addentrarci nella mente perversa e problematica di tutti i personaggi; tutti, infatti, hanno segreti nascosti sotto stati di bugie pronti a crollare al minimo soffio di vento. Abbiamo un bouquet di individui complessi, indecifrabili. Non ci è mai concesso di fidarci di nessuno tra loro, e questo accende terribilmente la nostra voglia di scoprire e decodificare i loro castelli di bugie.
La superba storia che si dipana poco a poco davanti ai nostri occhi risulta essere coinvolgente, avvincente e sicuramente intelligente con personaggi imperfettamente eccezionali e decisamente spaventevoli. 
La trama è ricca di colpi di scena che lasciano davvero a bocca aperta e la rendono appassionante ed intrigante; i personaggi sono tutti così ben congegnati da sembrare assolutamente realistici in grado di farsi amare ed odiare, comprendere e compatire.
I colpi di scena sono inseriti magistralmente nel tessuto della trama, creando momenti di vero shock durante la loro rivelazione: sono rimasta più volte a bocca aperta ed incapace di mettere insieme i pezzi.
L'idea di tutta la storia, le impressioni che creiamo all'inizio della narrazione vengono abilmente scombussolati durante lo svolgimento della narrazione stessa; ad un certo punto del libro è impossibile non dubitare di tutto, impossibile fidarsi di qualcuno compresa Amber stessa.
Interessante poi vedere come i misteri non finiscano alla fine del libro, infatti Alice Feeney ci lascia con un piccolissimo cliffhanger che ci lascia spiazzati facendoci sperare che ci sia ancora molto da raccontare.
Lo stile dell'autrice è semplice, per rendere scorrevole la lettura di un libro già di per se 'complicato', e talvolta poetico.


"I morti non sono così lontani, quando ne hai davvero bisogno; sono solo dalla parte opposta di un muro invisibile. Il dolore è sempre e soltanto tuo, così come la colpa. Non è qualcosa che si possa condividere."

Questo penso sia uno dei libri che più mi ha coinvolta in tutta la mia vita, ho faticato a staccare gli occhi dalla pagina, e probabilmente per la prima volta nella vita mi ha costretta a iniziare a prendere appunti e fare congetture sul foglio per non perdermi nulla e per arrivare alla soluzione finale attraverso gli indizi lasciatoci lungo il cammino.
Una storia che mi ha conturbato grazie, oltre alla straordinaria trama e allo stile della Feeney, al terrificante stato di veglia che viviamo attraverso la voce di Amber.
Un libro, per me, da 10 su tutta la linea; immaginavo che sarebbe stata una lettura interessante ma non avrei mai immaginato tanto.
Consigliato? SI!

SIETE TUTTI INVITATI AL NOSTRO REVIEW PARTY!


CHIARA IN BOOKLAND




1 commento:

  1. Ti odio, ora lo voglio leggere. Già lo volevo leggere. Sì, ti odio.

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