lunedì 17 agosto 2015

Recensione "Non dirmi un'altra bugia", Monica Murphy

Titolo: Non dirmi un'altra bugia
Autrice: Monica Murphy
Serie: One week girlfiend (#1)
Genere: New adult, romance
Editore: Newton Compton
Prezzo: 9,90€ (cartaceo), 4,99€ (ebook), 5,90€ (edizione Gli Insuperabili)
Pagine: 288
Data di uscita: 10 aprile 2014


Monica Murphy, californiana, è autrice della serie One Week Girlfriend diventata bestseller del 'New York Times' e di 'USA Today'. In Italia ha pubblicato, sempre con Newton Compton, altri sette romanzi.


Drew e Fable sono due ragazzi, che vivono nella stessa piccola cittadina, completamente opposti.
Lui è il campione della squadra di football dell'università ed è affascinante, ricco e con una schiera di ragazze che farebbero pazzie per conquistarlo, ma nella sua vita non c'è spazio per l'amore.
Lei è una ragazza che ha dovuto lasciare gli studi per lavorare per mantenere l'appartamento in cui vive con suo fratello e con la madre che è sempre assente, una donna che cambia fidanzato ogni mese e si ubriaca ogni giorno.
Fable al contrario di Drew è alla disperata ricerca di affetto e lo trova spesso con ragazzi con cui passa una notte e nulla più.
Le loro vite si scontrano quando Drew assume Fable per fingere, per la settimana in cui andrà a trovare la sua famiglia, di essere la sua ragazza; Fable si troverà di fronte ad una famiglia spaccata da una tragedia e dovrà fronteggiare un 'suocero' che non la giudica all'altezza di suo figlio e la matrigna di Drew che coglierà ogni occasione per marcare il territorio intorno al figliastro.
Basterà una settimana per cambiare le vite di entrambi o i segreti tra loro li divideranno ancora di più?

QUESTA RECENSIONE POTREBBE CONTENERE SPOILER, LEGGETE CON CAUTELA!
Mi dispiace sempre quando mi trovo davanti ad un libro per cui nutro grandi aspettative e queste vengono deluse... Ci troviamo di fronte ad una storia, a parer mio, tutto sommato carina, piacevole e veloce da leggere però non mi ha convinta un granchè!
Assistiamo al nulla per la prima parte della storia, i due protagonisti (fino a circa metà della storia) non si parlano quasi ed è qui che mi chiedo come possano sentirsi attratti dalla personalità dell'altro?
Ci sono giorni in cui a malapena di vedono, e quel poco che si dicono non è in alcun modo rilevante per la loro conoscenza interiore.
Se ci fossero stati più approcci tra i due che mi motivassero i motivi dell'attrazione non solo fisica ma anche, e soprattutto, mentale potrei anche provare a capire, ma gli attimi trascorsi insieme all'inizio sono pochi e di bassa qualità; la situazione si evolve (per fortuna!) da metà libro in poi quando i nodi di Drew vengono al pettina e qualcosa si muove tra i due protagonisti.

Le mie esperienze con i cosiddetti "fenomeni mondiali" sono stati nel complesso positivi, ma questo mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca (e ha lasciato ripetutamente che mi chiedessi "Ma sono solo io che non capisco?")... Quando leggo qualcosa che, sempre secondo me, vale la pena leggere non riesco a staccare gli occhi dalle pagine perchè devo assolutamente sapere cosa succederà, ma in questo caso purtroppo erano più i momenti in cui mi concentravo sulla trama del mio copriletto o in cui mi ritrovavo a pensare :"Chissà cosa si mangerà per cena", decisamente brutti segnali!

Comunque sia non lo boccio in tronco è comunque una storia piacevole per stile e scorrevolezza, quindi se siete amanti del genere potreste comunque dargli una possibilità perchè si sa, ognuno percepisce una storia a modo suo.
Insomma, è una stuzzicante lettura da 'sotto l'ombrellone', ma se dovessi scegliere un libro con cui passare una notte d'amore non sarebbe questo.
Ho già letto il secondo libro della serie solo perchè volevo qualche risposta (e di certo presto parlerò anche di quello...ma la mela non cade tanto lontano dall'albero il più delle volte), ma non sono sicurissima che continuerò questa saga... Ho una WishList lunghissima e ho paura di 'sprecare' del tempo dietro a qualcosa che non alimenti la mia fantasia!

Vorrei sapere però cosa ne pensano coloro che lo hanno letto e a cui invece è piaciuto (ovviamente vorrei anche i pareri di chi la pensa come me, per poterci confrontare!)!

«Ma dobbiamo fingere di piacerci», le dico. «Dobbiamo essere…innamorati». [...] «Posso riuscirci», dice Fable. 

E poi capisco. Sono un idiota. «Dovrò tenerti la mano e metterti un braccio sulle spalle. Abbracciarti». Non ci avevo pensato.

«Non importa». Fa spallucce.
«Dovrò anche baciarti». Già, non avevo considerato nemmeno quello.
Mi fissa allibita, e abbassa gli occhi sulle mie labbra. Sta pensando a un bacio? 
«Non credo che sarà difficile. Tu puoi farcela?»
«Certo che sì». Suono più sicuro di quello che sono.
«Se lo dici tu». Strascica le parole mentre affonda ancor di più nel sedile.
E dannazione, questa ragazza mi legge nel pensiero. La cosa dovrebbe spaventarmi. 
Ma un’altra mi spaventa di più: che l’idea non mi dia alcun fastidio.



Chiara

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