Interviste

lunedì 18 settembre 2023

REVIEW PARTY "Cugini di sangue" di Karen M. McManus {MONDADORI}

Buon lunedì amici dei libri! 




Titolo: Cugini di sangue 
Autore: Karen M. Mcmanus
Editore: Mondadori 
Genere: Ya Mistery/Thriller 
Pagine : 276

Adam, Archer, Allison e Anders Story sono invidiati da tutti: giovani, ricchi, di bell’aspetto e affascinanti. Il futuro sembra pronto a prostrarsi ai loro piedi. Finché un giorno, all’improvviso, tutto il loro mondo crolla. Di punto in bianco, infatti, vengono diseredati dalla madre Mildred. L’unica spiegazione fornita dalla donna è una frase laconica contenuta in una lettera recapitata loro dall’avvocato di famiglia: “Voi sapete che cosa avete fatto”. Da quel momento Mildred non vorrà più rivederli o anche solo avere contatti con loro. Anni dopo, i loro figli, i cugini Aubrey, Milly e Jonah, ricevono una lettera da parte della nonna, in cui l’anziana li invita a trascorrere l’estate sull’Isola del Gabbiano per lavorare nel suo lussuoso resort. Per ragioni differenti, i tre accettano. In questo modo, tra l’altro, potranno soddisfare la loro curiosità e incontrare colei che, per l’intera loro esistenza, è stata un enigma inspiegabile. E poi avranno l’opportunità, se saranno sufficientemente abili, di scoprire la verità su quanto è accaduto più di vent’anni prima ai genitori, causando la distruzione della famiglia. Ma, come si dice, certi segreti sepolti sarebbe forse meglio lasciarli dove sono…

Jonah, Aubrey e Milly sono cugini e non hanno mai avuto modo di incontrarsi perchè i loro genitori, appartenenti ad una delle più importanti famiglie dell'isola, hanno un passato particolare che li ha tenuti distanti tutta la vita.
Anni prima infatti i fratelli Adam, Archer, Allison e Anders, che sono cresciuti nella ricchezza e nella bambagia fino a quando la loro madre Mildred, all'improvviso, li toglie dalla linea di successione, li disereda senza alcuna vera e propria spiegazione, solo una frase mistica: "Voi sapete cosa avete fatto".
Nessuno dei quattro fratelli è mai riuscito a capire cosa intendesse la loro madre e il mistero li ha allontanati, non solo dalla madre, ma l'uno dall'altro. 
Niente sembra più poterli portare sull'isola, fino a quando, diversi anni dopo il fatto, un invito misterioso porta Jonah, Aubrey e Milly, a recarvisi, su invito di Mildred, la loro nonna, per poter vivere e lavorare in una struttura ricettiva della famiglia.
I discendenti di Mildred vedono in questo invito una possibilità: riuscire a capire cosa spinse la donna a tagliare i ponti con i propri figli.
I tre ragazzi, seppur con motivazioni diverse, sono costretti a partire e si trovano sull'isola, dove però la nonna non sembra per niente lieta di incontrarli, anzi, si mostra scocciata e distante.

Come mai? Perchè Mildred si comporta così se è stata lei ad invitarli?
Ogni famiglia ha dei segreti, ma i segreti non sono tutti uguali e talvolta sarebbe meglio non scavare a fondo...

Non è il primo libro dell'autrice che leggo e sono sempre rimasta affascinata dalla sua capacità di creare misteri ed intrighi per ragazzi che però sanno far trattenere il fiato ad ogni tipo di lettore. 

Chi ha già letto i precedenti romanzi dell'autrice ritroverà con piacere il suo stile che si rivela essere davvero piacevole, lineare e scorrevole, coinvolgente, mai pesante, soprattutto grazie al gioco dei POV alternati che ci propone che la aiutano a rendere tutto più dinamico, veloce, ritmico.
I protagonisti di questo romanzo sono tre adolescenti normali, cugini sconosciuti, studenti, che si trovano loro malgrado a vivere in una situazione particolare, che li porta a indagare e scavare nella profonda melma della famiglia Story nel tentativo di capire cosa scattò nella testa di Mildred, la loro nonna, vent'anni prima. Il mistero e le indagini li unisce, li rende complici ma non li snatura mai, li rende sempre tre personaggi ben distinti con caratteristiche singolari, mantengono intatta la loro personalità, dimostrandosi per quello che sono, semplicemente degli adolescenti che, nonostante ci provino, a volte sbagliano e si lasciano coinvolgere da un'emotività esplosiva, che a volte li fa agire d'impulso e di getto, costringendoli poi a tentare di arginare i guai che ne scaturiscono. 
Il gioco dei pov alternati creato dall'autrice rende ancora più dinamica tutta la storia ed attraverso questi punti di vista danzati ci viene presentata la storia in tutte le sue forme e le sue sfaccettature; questo 'trucchetto' permette di visualizzare la storia a trecento sessanta grandi, con la possibilità di implementare al meglio la storia e darle uno spessore decisamente più interessante, facendoci approfondire al meglio la conoscenza dei tre personaggi principali, dandoci modo di entrare in empatia con loro, e percependo fino in fondo i loro sentimenti.
Credo che questo sia uno dei punti di forza dell'autrice: la sua capacità di creare personaggi reali, tangibili e tridimensionali, senza pomparli all'eccesso, senza renderli surreali.
Anche in questo romanzo ritroviamo lo stesso livello di mistero dei romanzi precedenti ed a cui l'autrice ci ha sapientemente abituati, sempre capace di coinvolgere i lettori, soprattutto grazie ad un ritmo cadenzato dai molteplici colpi di scena che rendono la storia intrigante e mai noiosa.
Decisamente consigliato agli amanti del genere thriller, di qualsiasi età!
Concludo confermando l'idea che mi ero già fatta in precedenza dell'autrice, che con il suo stile fresco è capace di creare intrighi, davvero, degni di Netflix!



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