martedì 19 settembre 2017

REVIEW PARTY "La casa senza specchi" di Marten Sandén

Buongiorno amici dei libri, bentornati in un nuovo e speciale Review Party.
Quest'oggi parlerò con voi di un romanzo per bambini e ragazzi uscito negli scorsi giorni per Rizzoli, e di cui vi ho fatto la presentazione proprio un paio di giorni fa, e potete vederla QUI.
Questo racconto è stato una piacevolissima sorpresa e riuscire a parlarne, a far capire quale sia il vero messaggio della storia senza fare spoiler non è stato facile, ma spero di avercela fatta comunque.
Buona lettura! 💓


Titolo: La casa senza specchi
Titolo originale: Ett hus utan speglar / A house without mirrors
Autore: Marten Sandén
Editore: Rizzoli
Pagine: 210
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 14 settembre 2017
Prezzo: 16,00€
Formato: rilegato, illustrato

Thomasine vive da mesi nella grande casa di Henrietta, dove ci sono tante camere e lunghi corridoi, ma nemmeno uno specchio. Suo padre passa le giornate al capezzale dell'anziana prozia malata, mentre lei gira per la casa con i cugini: la piccola Signe, l'odioso Erland, e Wilma, più grande, che fa la prima superiore e ha due anni più di Thomasine. Un giorno Signe scopre che gli specchi di casa sono tutti ammucchiati nell'armadio di una stanza ottagonale. Thomasine e Signe ci entrano insieme, chiudono l'anta alle loro spalle e... quando ne escono, si ritrovano in una casa che è uguale e diversa al tempo stesso. Di cosa si tratta? E chi è quella ragazzina, Hetty, vestita alla marinara? Ciò che i cugini scoprono non è affatto un altro mondo. Può far paura, a tratti, ma li aiuterà in un modo che non avrebbero mai creduto possibile.


Thomasine è una ragazzina di undici anni che vive nell'enorme casa della prozia Henrietta insieme alla sua complicata famiglia composta da suo padre, zio Daniel e tre cugini molto diversi tra loro: Signe una bimba di cinque anni molto introversa e silenziosa, l'adolescente Wilma e il "cattivo bambino" Erland. La nostra giovane protagonista è molto legata al padre, uno scrittore che ha perso l'ispirazione dopo aver perso un bambino e che passa le sue giornate al capezzale della prozia Henrietta, accudendola e riempiendola per quanto possibile di attenzioni ed amore.
Durante un momento di gioco la piccola Signe si imbatte in un armadio pieno di specchi, quelli che probabilmente un tempo addobbavano la casa, e dopo averci passato del tempo dentro torna dalla famiglia profondamente cambiata: Signe infatti non è più la bambina introversa e che fatica a parlare ma tutto un tratto è spigliata e ha piacere di condividere i suoi pensieri con gli altri. La piccola, decide inoltre di portare Thomasine nell'armadio degli specchi; Thomasine insieme alla cuginetta vive un'esperienza surreale e a tratti onirica che instilla dentro la ragazzina molti dubbi, molte domande oltre che una crescente curiosità.
Con una concatenazione di eventi uno per uno tutti gli abitanti della casa hanno la possibilità di entrare nell'armadio degli specchi e passare in quella che pare essere un'altra dimensione speculare in quasi tutto con la loro dimensione reale, dove Hetty, una ragazzina che vive lì, li aiuta ad esplorare se stessi per far emergere tutto il loro potenziale nascosto, di cui sono tutti sono inconsapevoli.


Tutti i nostri volti futuri sono celati sotto quello che vediamo nello specchio al mattino. Già la sera stessa è avvenuto un cambiamento, così piccolo che non riusciamo a vederlo.

Thomasine, oltre ad essere quindi la nostra protagonista è anche la voce narrante che ci racconta della sua vita in questa famiglia 'disfunzionale', dove lei è costretta a vivere incastrata tra degli zii egoisti, un padre svuotato di tutta la linfa vitale che un tempo gli scorreva nelle vene, e dei cugini che tendono a cercare sempre l'attenzione degli adulti con particolari escamotage. Oltre a tutto questo la lontananza della madre, la preadolescenza galoppante e, purtroppo, la prossima dipartita della prozia spesso non le consentono di vivere con spensieratezza la sua età, rendendola più matura di quanto ci si aspetterebbe da una giovane della sua età.
Piano piano però tutto inizia a cambiare infatti più i suoi 'coinquilini' prendono coscienza della loro vera anima entrando nell'armadio degli specchi più Thomasine sembra riconquistare la sua età, le sue esigenze lasciando andare le preoccupazioni e l'apprensione che prova per i suoi famigliari. Più la sua famiglia riacquista vita, linfa e consapevolezza più lo fa anche lei. Più chi le sta accanto apre gli occhi e si eplora, più è in grado di farlo anche lei.


"La vita però non è così" ha ripetuto, a voce più bassa. "Le cose vanno come vanno, e non si può che provare a fare del proprio meglio."
[...] "Si può desiderare lo stesso" ho detto. "Forse non fa neanche differenza se si ottiene qualcosa oppure no. Forse la cosa più importante è proprio desiderare."

Questo libricino è stata una bellissima sorpresa; un racconto breve, dolce ma anche, leggermente inquietante nel quale è possibile trovare temi che nessuno immaginerebbe mai di trovare in una storia che si rivolge ad un pubblico così giovane. Il tema della morte e della perdita sono appena accennati a chiare lettere durante la narrazione, ma vengono tessuti tra le parole per tutta la storia; importantissimo è anche il tema dell'identità, l'autore sprona i giovani a cercarne una propria lasciando da parte la paura, l'insicurezza che possono scaturire dall'età, dalla famiglia, dall'estrazione sociale, dal proprio credo.
'La casa senza specchi' è un racconto di dolore e di crescita.
Un racconto di guarigione.
Un racconto che tenta di narrarci, attraverso una voce giovane ma non infantile, quanta magia si nasconde in ognuno di noi, quanto il passato possa insegnarci e quanto ritrovare se stessi e imparare ad affrontare la vita sia necessario per lo sviluppo di una propria identità.


Salendo le scale ho ripetuto ciò che mi aveva detto Hetty, quasi parola per parola. Che le nostre vite sono schegge di vetro su cui riflette solo un frammento di qualcosa di più grande. Che ci sono parti di ognuno di noi che sono invisibili si nostri stessi occhi. Che abbiamo bisogno gli uno degli altri per avere il coraggio di guardare.

Un romanzo delicato, profondo ed introspettivo dedicato a tutti coloro che hanno bisogno di cercare se stessi, inconsapevoli che tutto quello di cui hanno bisogno è già dentro di loro.
Un romanzo di formazione da leggere ad ogni età, perché in qualsiasi momento potremmo aver bisogno di ritrovare noi stessi.



SIETE CURIOSI DI LEGGERLO ANCHE VOI?
SE CERCATE, ANCORA, DEI VALIDI MOTIVI PER DEDICARVI A QUESTA LETTURA ANDATE A LEGGERE LE RECENSIONI E I PROGETTI DI TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO A QUESTO REVIEW PARTY!


Ringraziamo inoltre Carlo di The Room Tales per questi banner meravigliosi!

Enjoy,
Chiara💓

venerdì 15 settembre 2017

Segnalazione "La casa senza specchi" di Marten Sandén {RIZZOLI}

Buon venerdì amici dei libri,
quest'oggi mi piacerebbe segnalarvi un'uscita di Rizzoli che potete trovare in libreria da giovedì 14 settembre.
Sto parlando de "La casa senza specchi", dello svedese Marten Sandén... leggete qui sotto!





Titolo: La casa senza specchi
Titolo originale: A house without mirrors
Autore: Marten Sandén
Editore: Rizzoli
Pagine: 210
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 14 settembre 2017
Prezzo: 16,00€
Formato: rilegato, illustrato


Thomasine vive da mesi nella grande casa di Henrietta, dove ci sono tante camere e lunghi corridoi, ma nemmeno uno specchio. Suo padre passa le giornate al capezzale dell'anziana prozia malata, mentre lei gira per la casa con i cugini: la piccola Signe, l'odioso Erland, e Wilma, più grande, che fa la prima superiore e ha due anni più di Thomasine. Un giorno Signe scopre che gli specchi di casa sono tutti ammucchiati nell'armadio di una stanza ottagonale. Thomasine e Signe ci entrano insieme, chiudono l'anta alle loro spalle e... quando ne escono, si ritrovano in una casa che è uguale e diversa al tempo stesso. Di cosa si tratta? E chi è quella ragazzina, Hetty, vestita alla marinara? Ciò che i cugini scoprono non è affatto un altro mondo. Può far paura, a tratti, ma li aiuterà in un modo che non avrebbero mai creduto possibile.


Enjoy,
Chiara💜

giovedì 14 settembre 2017

"Io e te come un romanzo" : I cento del BOOKCROSSING di Team World & DeA

Buongiorno amici dei libri!
Oggi vi parlo con immenso piacere di un progetto di BookCrossing organizzato da Team World e DeA Planeta Libri e che ha visto come protagonista assoluto il nuovo romanzo edito da DeA ed in uscita il 19 settembre!


Prima di presentarvi il romanzo (SPOILER già letto ed amato profondamente!) vorrei fare un po' di chiarezza su cosa sia il BookCrossing e sul meraviglioso progetto a cui sto partecipando.

Il BookCrossing, letteralmente "far viaggiare un libro", consiste semplicemente nel distribuire in maniera gratuita alcuni libri 'abban-DONANDOLI' in ambienti dove possano essere trovati e -si spera- letti da altri, che potranno a loro volta partecipare all'iniziativa prendendoli, leggendoli e, se vorranno donandoli a loro volta.
Lo scopo? Diffondere l'amore per la lettura e condividere il 'sapere' connettendosi anche solo virtualmente con tutti coloro che provano lo stesso amore per i libri.
Molto spesso nel mondo vengono promosse iniziative volontarie che tendono ad unire la passione per la lettura con l'idea di condividere il sapere; queste iniziative spesso vengono monitorate grazie a codici identificativi con con cui vengono registrati i volumi 'in viaggio'.
Ma aldilà di regole e di codici l'importante è lo spirito di comunione che può accomunare tutti i bibliofili -e non solo- e la diffusione della cultura!
Logicamente, questa è una spiegazione molto spiccia del termine, ma serve come base per aiutarvi a capire esattamente cosa Team World e DeA Planeta Libri hanno creato!



Qualche settimana fa girovagando per i gruppi e le pagine dedicate ai libri su Facebook ho cliccato un link di Team World, che a sua volta apriva un articolo,diceva più o meno così: "Cerchiamo 100 lettori appassionati  di lettura, che abbiano voglia di portare a termine con entusiasmo tutti gli step del BookCrossing insieme a noi!".
Quale migliore occasione per un'amante dei libri? Decido di tentare, se non verrò scelta almeno avrò tentato, insomma tentare non costa niente.
Mando la mail con tutti i dati richiesti e *click*. La mia candidatura viaggia nell'etere!
Passano i giorni, controllo sulla casella di posta, e ancora niente. Il 6 settembre, come sempre controllo la casella e WOW! 

sei stato scelto.
SEI STATO SCELTO.
SEI.STATO.SCELTO!

Le scimmiette urlatrici nella mia testa hanno festeggiato manco fosse Capodanno; io che non vinco mai niente ho vinto? Sono stata scelta? E' un'emozione grande per chi non si aspetta niente, come a dire "dai Chiara, vali anche tu!".
Non ho avuto esitazione nell'accettare di partecipare al gioco/esperienza che ci hanno proposto. Andando avanti abbiamo iniziato a conoscere i dettagli della nostra missione e a conoscere gli altri 99 selezionati: i 100 di Team World e DeA.
Siamo in 100, ragazze e ragazzi (o meglio ragazzo che è letteralmente beato fra le donne!) di più di 60 città in tutta Italia e di età diverse, con vite diverse e impegni diversi ma tutti con una passione comune: i libri.  

A tutti i partecipanti sono state inviate due copie del romanzo "Io e te come un romanzo", in uscita il 19/09 per DeA: una copia nostra personale, da conservare, leggere ed amare; una seconda copia da liberare nelle nostre città, documentando il tutto con foto e video sui nostri account Instagram. Una copia a cui possiamo regalare una personalità con delle personalizzazioni quali sottolineature, post-it, appunti per puntare il riflettore sugli elementi che più ci hanno colpito.
Nei giorni di attesa tra una fase e l'altra, Serena ed Andreea, nostre referenti per Team World, hanno creato un gruppo WhatsApp per avere con noi un dialogo più veloce ed immediato; ed è in questa chat comune che emergono le emozioni: ci sono momenti in cui non riusciamo a trattenerci dall'intasare la chat per raccontarci di noi, per raccogliere tutte le emozioni positive che ci sta dando quest'esperienza, per sentirci parte di un insieme pazzesco. Ci confrontiamo sul luogo in cui abban-donare il romanzo, ci inviamo le foto per commentarle e a volte, parliamo di noi e di quello che ci frulla per la testa. Tutto questo grazie ai libri, dimostrandoci quanto la condivisione di una passione possa unire le persone più diverse e lontane.


La fase finale è in corso proprio in questi giorni: la liberazione della seconda copia in luoghi frequentati affinchè sia alla vista di tutti, con la speranza che ad adottare la nostra copia sia qualcuno che ci tiene tanto quanto noi.
Fra poche ore abban-donerò la mia copia e sto fremendo per l'emozione di lasciare un libro (che ho letto tutto d'un fiato in poche ore!) affinchè possa colpire qualcuno come ha colpito me.


BUON VIAGGIO COPIA 35! ❤

Ma scopriamolo il protagonista indiscusso di questo progetto di BookCrossing!



 

Titolo: Io e te come un romanzo 
Titolo originale: Words in deep blue
Autrice: Cath Crowley 
Data di pubblicazione: 19 settembre 2017
Prezzo: 14,90 €
Editore: DeA
Pagine: 350

Ci sono ferite che non si rimarginano, giorni che non si dimenticano. Come il giorno in cui Rachel ha detto addio al suo migliore amico, Henry Jones. Era una sera d'estate, e lei stava per trasferirsi dall'altra parte del Paese. Ma, prima di andarsene, si era nascosta nella libreria gestita dai Jones e aveva infilato una lettera nel libro preferito di Henry. Una lettera d'amore a cui Henry non aveva mai risposto. Ora, però, sono passati tre anni e quel giorno sembra lontano una vita intera. Perché nel frattempo il fratello di Rachel è morto, e lei è l'ombra di quel che era. Il dolore la soffoca, e l'unica via d'uscita sembra tornare a casa. Dalle cose che Rachel ama di più: la libreria e Henry. I due iniziano quindi a lavorare fianco a fianco, circondati dai libri, confortati dalle parole. E, mentre tra gli scaffali impolverati della libreria si intrecciano le storie di tutta la città, Rachel e Henry si ritrovano. Perché non c'è posto migliore delle pagine di un libro per ritrovare se stessi.

ED ORA AMMETTETELO, SIETE INTRIGATI DALL'INIZIATIVA? SARESTE DISPOSTI AD ABBANDONARE UN VOSTRO LIBRO PER CONDIVIDERE LA VOSTRA PASSIONE CON DEGLI SCONOSCIUTI?

Enjoy,
Chiara📚

mercoledì 13 settembre 2017

Rubrica "W...W...Wednesday" #17

Buongiorno a tutti!
Buon mercoledì amici dell'etere!
Oggi è mercoledì... è tempo di W
...W...W...Wednesday ! che vede i suoi natali nel blog Should be Reading ed esce, appunto, ogni mercoledì!
Partecipare è semplicissimo, basta rispondere a tre semplici domande riguardo le nostre letture!
  • What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
  • What did you recently finish reading? (Qual'è il libro che hai appena finito?)
  • What do you think you'll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?)


What are you currently reading?

martedì 12 settembre 2017

BLOGTOUR "L'anno che è passato" di Amanda Reynolds, APPROFONDIMENTO: LA MEMORIA

Buongiorno amici dei libri, siete pronti per entrare nei meandri della nostra mente per scoprire cosa ci cela dietro alla memoria?! 
E voi mi direte "Si però, che c'entra tutta sta lezione sulla memoria con i libri?". La risposta è semplice, quella di oggi è la tappa del blogtour del nuovo thriller edito da Corbaccio {Di cui vi avevo fatto la presentazione QUI} che serve a spiegarvi un pochettino come funziona la memoria e come mai, a volte, qualcuno dimentica una grande porzione dei suoi ricordi, cosa che è accaduta a Jo, protagonista del romanzo.



TitoloL'anno che è passato
Titolo originale: Close to me
Autore:  Amanda Reynolds
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Pagine: 324
Prezzo: 16,90€ in edizione cartonata con sovraccoperta
Genere: Thriller - Mystery
Data di uscita: 31 agosto 2017





Quando Jo si risveglia in fondo alle scale di casa e vede suo marito chino su di lei, non ha memoria di quel che è successo. Per fortuna non si è fatta nulla di grave, ma la caduta le ha provocato un’amnesia che copre gli ultimi dodici mesi. Jo comincia con fatica a mettere insieme i tasselli della propria vita, ma i ricordi sono confusi e il marito e i figli non sono di aiuto. Tutti sembrano volerle nascondere qualcosa. E in effetti, a mano a mano che Jo si riappropria di brandelli del suo passato recente, quel che vede la sorprende, la inquieta, la disturba, perché non collima con l’immagine serena di una donna appagata dalla vita famigliare, con un marito affettuoso, due figli ormai grandi e responsabili, una bella villa in campagna. Cosa è successo durante l’ultimo anno? Perché dai recessi della sua memoria emergono volti sconosciuti, situazioni inconsuete, sensazioni di pericolo incombente? Perché si sente così sospettosa di tutti, degli amici, dei figli, del marito… persino di se stessa?



APPROFONDIMENTO: LA MEMORIA

La memoria è la capacità della nostra mente di ricevere ed immagazzinare informazioni per poi poterle riutilizzare nella vita di tutti i giorni; se non ci fosse la memoria non potremmo usare i nostri sensi: non saremmo in grado di ascoltare, vedere, pensare e probabilmente nemmeno di parlare. Non avremmo nessuna facoltà intellettiva, quindi possiamo dichiarare con assoluta certezza che siamo quello che siamo grazie alla nostra capacità di ricordare
La memoria è apprendimento, ma l'apprendimento è memoria: sono due funzioni psicologiche impossibili da scindere; sarebbe inutile apprendere per poi non poter ricordare.
La memoria è un processo attivo e sempre in movimento, totalmente dipendente dal vissuto e dalle esperienze di ognuno di noi. La memoria è viva. Noi siamo la nostra memoria.
La memoria non risulta essere la fotocopia della realtà, infatti essa viene elaborata ricostruita e conservata subendo una, seppur piccola, distorsione che generalmente provoca un abbellimento dei ricordi.



Da quando sono caduta il processo della memoria è diventato più prezioso per me: mi sono resa conto di aver dato per scontata una cosa infinitamente più delicata di quanto pensassi. Posso quasi palpare i ricordi che si imprimono nel mio cervello come se stessi passando un rullo inchiostratore su un cliché di stampa, con ogni dettaglio ben visibile in rilievo.

La memoria non ha capienza infinita, essa infatti è limitata: non è possibile immagazzinare tutte le informazioni che effettivamente acquisiamo, ed inoltre molti ricordi decadono dopo un certo periodo. 
La nostra memoria è composta da molte strutture, infatti possediamo tante memorie; il non funzionamento di una di queste strutture interconnesse è la causa delle cosiddette "perdite di memoria". La perdita assoluta di memoria provoca una totale incoscienza e questo a sua volta provoca la morte. Possiamo quindi affermare che la memoria è direttamente collegata con, il cosiddetto, 'oblio' inteso come dimenticanza e l'abbandono dei ricordi.
Effettivamente 'oblio' potrebbe sembrare un termine negativo, ma ci consente di eliminare le informazioni 'inutili' e creare spazio per nuove informazioni che abbiamo necessità di immagazzinare.


Via via che soccombo al sonno arrivano i ricordi, ma non li considero affidabili, frammentati e imprevedibili come sono. Più mi sforzo di afferrarli e più loro arretrano, ma alla fine qualcosa si apre un varco, non richiesto eppure disperatamente voluto. Per quanto io lo desideri ardentemente, il passato mi fa anche paura.

La memoria è multi-sistemica, perché è un insieme infinito di sistemi, apparati e di processi molto diversi tra loro pertanto è importante ricordare che esistono molti tipi diversi di memoria.
Cominciamo col fare una distinzione tra memoria a breve termine e a lungo termine: la prima ha una durata limitatissima dove le informazioni sono continuamente in transito; la seconda è la memoria che riguarda tutto quello che ci permette di fare quello che facciamo, molti ricordi sono talmente intrinsechi e radicati in noi che sono inaccessibili persino per noi. Tutte le azioni che compiamo ogni giorno come camminare, parlare, scrivere sono ricordi immagazzinati nella memoria a lungo termine.


 I miei ricordi sono frammentati,
sparpagliati ovunque,
collegati in modo strano.

Come dicevamo prima esistono poi altri tipi di memoria, che servono soprattutto ad archiviare ricordi nella memoria a lungo termine. La memoria procedurale è quella contenuta nei nostri comportamenti che siano questi appresi o che siano di ripo relazionale ed emotivo.
Esiste poi la memoria semantica che si 'occupa' di elementi imparati una volta che vengono categorizzati in maniera fissa, come ad esempio le capitali o i significati delle parole, ed è poco condizionata della nostra emotività. La memoria episodica, al contrario, basa le sue fondamenta proprio nell'emotività di ognuno di noi poichè rivolta alla conservazione di elementi specifici che abbiamo vissuto in prima persona.
Esiste poi una memoria iconica che ci consente di assorbire una serie di informazioni visuali che si inseriscono nella nostra memoria recente, questa si attiva ad esempio quando ci troviamo ad osservare una serie di elementi come lettere o numeri di cui poi riusciamo a ricordare la collocazione esatta. Bisogna fare attenzione a non confonderla con la memoria fotografica che ci aiuta a conservare impressioni visive come frasi, parole, forme, fisionomie... decisamente fortunati gli studenti che hanno la memoria visiva particolarmente sviluppata!
Simile alla memoria visiva/fotografica ma applicabile alla sfera sonora è la memoria uditiva che ci aiuta nel riconoscimento di suoni e voci. 
Ed ultima, ma non per importanza, c'è la memoria motoria che ci aiuta durante la memorizzazione di sequenze motorie del corpo, come ad esempio quella che ci aiuta nell'apprendimento di una serie di passi di danza!


Il sonno cala su di me nero e vuoto. Non porta con sé facce o ricordi, se non la scena immortalata nella fotografia che Rob mi ha mostrato. Ciò che vedo è probabilmente una replica di quell’immagine, più che un vero ricordo, ma ciò che provo alla vista dei nostri visi sorridenti è ancora una sensazione di disagio. Poi anche quell’immagine sbiadisce, lasciando dietro di sé solo nebbia, un denso guazzabuglio di nulla che non riesco a scrollarmi di dosso nemmeno quando sento squillare il telefono di casa.


SE AVETE VOGLIA DI AVVENTURARVI TRA I MEANDRI DELLA MEMORIA DI JO, LA NOSTRA PROTAGONISTA, FORSE DOVRESTE DARE UN'OCCHIATINA ALLE ALTRE TAPPE DEL BLOGTOUR CHE VI AIUTERANNO A FARVI UN QUADRO PIU' PRECISO DI QUESTO ROMANZO RICCO DI MISTERO!


APPROFONDIMENTO: LA MEMORIA, Chiara In Bookland

Ricordatevi di cliccare sopra le tappe per volare sugli altri blog!

Ringraziamo, come sempre, Sandy de La Stamberga D'Inchiostro per aver creato dei banner meravigliosi per questo blogtour!

Enjoy,
Chiara❥

sabato 9 settembre 2017

BLOGTOUR "La lettera segreta" di Chloé Duval, FOCUS ON: FLAVIE

Buon Sabato amici dei libri!
Bentornati, e benvenuti nella tappa del blogtour che vede come protagonista La Lettera Segreta (La presentazione la trovate QUI!) romanzo edito da Garzanti, ed in particolare oggi ci dedicheremo a Flavie, la nostra dolce protagonista!




TitoloLa lettera segreta
Autore: Chloé Duval
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa
Collana: Narratori Moderni
Pagine: 224
Prezzo: 16,90€ edizione rilegata
Data di uscita: 7 settembre 2017





Le parole di uno sconosciuto sono la chiave per aprire il tuo cuore

La lettera arrivò un martedì. Cosa poteva avere di così speciale? In fin dei conti, di lettere se ne scambiano ogni giorno. Ma non era una lettera come le altre. Non pubblicizzava nulla, non era nemmeno una fattura e non era indirizzata a me.
Era una lettera scritta a mano da un uomo, per una donna. Una lettera imbucata nel 1971 che giungeva a destinazione solo oggi, quarantatré anni dopo.

Può la lettera di uno sconosciuto cambiarti la vita? È quello che si chiede Flavie quando si vede recapitare una busta misteriosa datata 1971. Una busta arrivata con quarantatré anni di ritardo. Non ha idea di chi possa essere Lili, la destinataria. Eppure la curiosità è così forte che Flavie decide di aprirla. Il contenuto, scritto a mano in una calligrafia elegante, la sorprende: perché quelle righe le ricordano i romanzi che ama scrivere. Quelle righe nascondono una storia d’amore in cui un uomo supplica Lili di raggiungerlo e di sposarlo. Un uomo che si firma solo con E. Flavie non ha altri indizi. Non altre informazioni se non una richiesta fatta con il cuore che forse non è mai stata ascoltata. Forse quelle parole, perse nel vento, hanno modificato il destino di due persone per sempre. Flavie deve trovarle. Deve sapere se sono state divise tutti questi anni da una lettera mai arrivata. Perché ha bisogno di credere anche lei che possa esistere qualcosa più forte di tutto. Più forte del tempo, degli sbagli, delle scelte, degli imprevisti. Qualcosa che Flavie ha trovato solo nei romanzi, mai nella realtà. 
La ricerca la porta nel Sud della Francia, dove scopre che forse non tutto è perduto. Che forse è ancora possibile riannodare i fili spezzato del passato. Perché ci sono amori che non si possono dimenticare. Ci sono emozioni che cambiano ogni cosa. E Flavie, trascinata da quello che la lettera le ha rivelato, è pronta finalmente a viverle.


Flavie è la protagonista di questa favola moderna che ci viene abilmente raccontata dalla penna di Chloé Duval; una giovane donna di 29 anni innamorata del suo lavoro di professoressa di storia e geografia. Appassionata di storia, eterna romantica ed abile con i ferri da maglia
Sin dall'inizio ci è chiaro che Flavie sia una donna estremamente sensibile ed incline all'empatia: è capace di percepire le emozioni degli altri, che siano persone reali o della sua fantasia, interiorizzandole e facendole sue. Questo ce lo dimostra sin dalle prime pagine quando racconta della sua passione per la scrittura romantica, che risulta essere una delle attività che la impegna di più nonostante lo faccia per diletto, e dell'attaccamento che prova per i suoi personaggi: ama con loro, soffre con loro, ride con loro. Vive l'intero spettro delle loro emozioni dentro di se, facendoci capire con quanta dedizione e quanto amore si dedica alle sue passioni.


Avevo una particolare predilezione per quei momenti in cui discutevamo dei miei personaggi. Era come se loro prendessero vita fuori dal mio cervello e dal mio computer. Ne parlavamo come di persone in carne e ossa, tanto che talvolta mi aspettavo quasi di vederli varcare la soglia del Fil d’Ariane o delle Délices de Bérénice.

Questa sua sensibilità tende a marcarsi nel momento in cui comincia la sua spasmodica ricerca dei due 'innamorati della lettera': la ricerca del lieto fine è così radicata nelle profondità della sua anima da non farle mai gettare la spugna durante le sue investigazioni.
Andando avanti con la narrazione veniamo a conoscenza di molte sfumature del carattere di Flavie che la rendono la perfetta eroina romantica; ella, infatti, è una ragazza semplice, dotata di intelligenza, bellezza ed arguzia. Si mostra spesso ironica senza risultare però mai presuntuosa o altezzosa. E' indipendente, incapace di pesare sugli altri e volenterosa. Capace di essere avventurosa all'occorrenza, ed estremamente abile nell'ascoltare e nell'imparare tutto quello che può dagli altri.
Curiosa ma non invadente, dolce ma non stucchevole.


«Voglio sapere qualcosa di lei.»
«Di me?» esclamai. «Oh, non c’è granché da dire...»
«Ne dubito», replicò lui dolcemente. «Lei insegna, scrive, realizza maglioni per i pinguini, fa anche la detective...»enumerò sulle dita. «Come trova il tempo per fare tutto?»
«Ho rubato la Giratempo di Hermione», risposi con l’aria più seria del mondo.

Flavie è speranzosa, e questo è quello che mi ha più colpito di tutto: non può fare a meno di pensare e sperare che tutto potrebbe sempre andare meglio, che la vita potrebbe sempre cambiare e migliorare, che non è mai troppo tardi per cambiare idea, per scegliere, per amare. E' una sognatrice.
I piedi nella storia e la testa fra le nuvole, Flavie è una tessitrice di sogni e speranze.



Il mistero racchiuso in quella lettera stuzzicava la mia curiosità di storica e la mia immaginazione di romanziera, il cervello che cominciava già a costruire teorie e scenari... E se, malgrado tutto, lui non si fosse arreso? E se si fossero ritrovati? Oppure, al contrario, se non si fossero mai più visti? E se il destino e un capriccio della posta avessero separato per sempre due anime gemelle?

La nostra protagonista è paziente, come ci dimostra la sua passione per i lavori a maglia, ed è altruista capace di mettere tutta se stessa al fine di aiutare coloro a cui vuole bene e a cui si sente affine -animali compresi, visto che insieme alle sue amiche del Club della Maglia prepara maglioncini per i pinguini costretti a combattere contro il petrolio che gli si appiccica addosso-.
Flavie ama il suo papà, unico genitore rimastole quando sua madre li abbandonò quando la piccola aveva solo 5 anni, e condivide con lui la passione per la storia: la studia, la insegna, l'ammira, la respira, le scorre nelle vene.
Flavie ama Romaric -Rom- con tutto l'ardore, la passione, l'entusiasmo che fatica a contenere nel suo cuore. Si affeziona a coloro che le orbitano vicino e, nonostante abbia paura di perderli, non rinuncia in nessun modo ad amarli.
La protagonista di questo romanzo incarna nella totalità le caratteristiche di un'eroina romantica alla ricerca spasmodica del suo lieto fine.

Flavie è una protagonista di cui si potrebbe parlare per ore, come si potrebbe parlare per ore dell'affetto sincero che prova nei confronti di Rom, di suo padre, del misterioso E. e della frizzante Gwenn... ma vi toglierei il piacere di leggere questa bellissima storia e di scoprire tutti gli indizi che dovrete seguire, che abbiamo preparato per questo blogtour nella speranza di farvi appassionare alla storia, romantica e struggente, della lettera segreta.


VI INCURIOSISCE QUESTO ROMANZO? 

*** TRE COPIE CERCANO CASA ***

VOLETE PROVARE A VINCERE UNA DELLE TRE COPIE IN PALIO?!
E' FACILISSIMO, BASTA SEGUIRE POCHISSIME E SEMPLICI REGOLE!

Obbligatorie:

– Diventare lettori fissi dei blog partecipanti
– Seguire "La Stamberga D'Inchiostro" su Instagram
– Commentare tutte le tappe
– Mettere mi piace alla pagina Facebook di Garzanti

Facoltative:

– Condividere le tappe e taggare tre amici

*** Il blogtour finirà il 13/09 ***



a Rafflecopter giveaway

FOCUS ON: FLAVIE, Chiara In Bookland

Cliccate sulle tappe per volare ai blog!

Ringraziamo Sandy de La Stamberga D'Inchiostro e Carlo di The Room Tales per fornirci, come sempre, bellissimi banner per i nostri blogtour!

Enjoy,
Chiara💟

mercoledì 6 settembre 2017

Rubrica "W...W...W...Wednesday" #16

Buongiorno a tutti!
Buon mercoledì amici dell'etere!
Oggi è mercoledì... è tempo di W
...W...W...Wednesday ! che vede i suoi natali nel blog Should be Reading ed esce, appunto, ogni mercoledì!
Partecipare è semplicissimo, basta rispondere a tre semplici domande riguardo le nostre letture!
  • What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
  • What did you recently finish reading? (Qual'è il libro che hai appena finito?)
  • What do you think you'll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?)


What are you currently reading?

domenica 3 settembre 2017

Segnalazione "L'anno che è passato" di Amanda Reynolds {CORBACCIO}

Ciao amici dei libri! Bentornati, buona domenica!
Quest'oggi sono qui a presentarvi un thriller edito da Corbaccio ed uscito un paio di giorni fa e che sarà a breve protagonista di un blogtour estremamente coinvolgente!
Siete curiosi? Ecco qui...





TitoloL'anno che è passato
Titolo originale: Close to me
Autore:  Amanda Reynolds
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Pagine: 324
Prezzo: 16,90€ in edizione cartonata con sovraccoperta
Genere: Thriller - Mystery
Data di uscita: 31 agosto 2017




Quando Jo si risveglia in fondo alle scale di casa e vede suo marito chino su di lei, non ha memoria di quel che è successo. Per fortuna non si è fatta nulla di grave, ma la caduta le ha provocato un’amnesia che copre gli ultimi dodici mesi. Jo comincia con fatica a mettere insieme i tasselli della propria vita, ma i ricordi sono confusi e il marito e i figli non sono di aiuto. Tutti sembrano volerle nascondere qualcosa. E in effetti, a mano a mano che Jo si riappropria di brandelli del suo passato recente, quel che vede la sorprende, la inquieta, la disturba, perché non collima con l’immagine serena di una donna appagata dalla vita famigliare, con un marito affettuoso, due figli ormai grandi e responsabili, una bella villa in campagna. Cosa è successo durante l’ultimo anno? Perché dai recessi della sua memoria emergono volti sconosciuti, situazioni inconsuete, sensazioni di pericolo incombente? Perché si sente così sospettosa di tutti, degli amici, dei figli, del marito… persino di se stessa?
Nel romanzo d’esordio L’anno che è passato, Amanda Reynolds mette la sua scrittura raffinata e incalzante al servizio di una protagonista costretta dagli eventi a svelare l’orrore che può nascondersi dietro la facciata di una vita «normale».


FATEVI UN BEL NODO AL FAZZOLETTO PER NON DIMENTICARVI DI LEGGERE QUESTO ROMANZO!!

Enjoy,
Chiara



venerdì 1 settembre 2017

Tiriamo le somme di... Agosto!

Ciao amici dell'etere, bentornati!
Questa è una rubrica che in tanti hanno sui loro blog, quindi non invento l'acqua calda, riporto sul mio blog una rubrica nella quale si fa un resoconto del mese appena passato attraverso i preferiti di categorie ben definite.
Sicuramente tanti avranno dato un nome diverso alla rubrica, però a conti fatti siamo tutti qui ad elencare i preferiti del mese appena terminato.
E consiglio a tutti vivamente di andare a sbirciare i preferiti di Sandy de La Stamberga D'Inchiostro!
Dopo queste spiegazioni direi di cominciare!

Ho deciso di creare per il mio personale riassunto del mese una lista di categorie, ma spero di incrementarne, con il tempo, il numero!
Questo mese, infatti, ho inserito una nuova categoria riguardante gli audiolibri. Non so se porterò anche più avanti questa categoria, poichè è una tipologia di 'lettura' che sto ancora valutando però, per ora c'è!





LIBRO DEL MESE 



Questo libro, inviatomi cortesemente da Nord, è stata una lettura che mi ha coinvolto tantissimo e che ho finito in pochissime ore!



FRASE DEL MESE 

"Siamo fatti tutti di carne e di stelle, ma alla fine diventiamo tutti polvere. Meglio brillare, finché possiamo."
🌈
"I morti non sono così lontani, quando ne hai davvero bisogno; sono solo dalla parte opposta di un muro invisibile. Il dolore è sempre e soltanto tuo, così come la colpa. Non è qualcosa che si possa condividere."
🌈
"Le stelle non possono risplendere senza il buio"

- Ogni piccola bugia, Alice Feeney


ENTRATE LETTERARIE PREFERITE
(Acquisti, regali, scambi) 





Questo mese, complici le varie incombenze economiche da pagare, il mio bottino è stato esiguo.
O meglio, sono stati pochissimi i libri che ho preso e che non vedevo letteralmente l'ora di possedere...
Time Deal dopo esser stato protagonista di un blogtour al quale ho avuto l'onore di partecipare (QUI!) mi è rimasto nel cuore ed ho deciso di acquistare l'edizione cartacea.
Per quanto riguarda "Noi siamo tutto"... è facile, non vedevo l'ora di poterlo acquistare! Lo puntavo già da quando fu pubblicato in inglese, ma appena uscita l'edizione italiana è schizzata in cima alla mia wishlist e finalmente è tra le mie mani! Spero di leggerlo al più presto!
"Ogni piccola bugia" mi è stato omaggiato dalla casa editrice Nord perchè potessi leggerlo insieme alle altre blogger che hanno preso parte al Review Party che lo ha visto protagonista! (QUI!)



USCITE DEL MESE (CHE ASPETTAVO CON ANSIA!)



Si sa, agosto è un mese meno ricco di uscite, ma come si dice? Poche ma buone!
"Aspettami fino all'ultima pagina" ha una copertina che trovo estremamente elegante e dolce, me lo fa desiderare tantissimo!
"The hate u give" racconta della lotta di Starr contro i pregiudizi, contro i signori della droga, contro la polizia corrotta nel tentativo di salvare l'onore del suo migliore amico Khalid e di salvare, soprattutto, se stessa. Comprensibile perchè mi ispiri no?


AUDIOLIBRO DEL MESE


Questo mese ho deciso di approfittare della prova gratuita di Audible di Amazon e mi sono dedicata all'ascolto di questo dolcissimo romanzo di Colleen Hoover.
Dolce, toccante, commovente.


CANZONE DEL MESE 



SERIE TV DEL MESE


L'ho scoperta da poco, e non riesco a smettere di guardarla! E' una droga!


FILM DEL MESE


Divertente come sempre!


EVENTO DEL MESE


Qualche sera fa c'è stato l'addio al nubilato della mia amica Katia che si sposerà verso fine settembre, è stata una serata speciale in una location spettacolare come può essere Bellagio di notte!



ANDATE A SBIRCIARE ANCHE I PREFERITI DEL MESE DI SANDY DE "LA STAMBERGA D'INCHIOSTRO"!


Quali sono stati i vostri preferiti del mese di Agosto?
Come sono andate le vostre vacanze?!
Scrivetemelo qui sotto, oppure taggatemi se anche voi avete una rubrica sui preferiti!


Enjoy,
Chiara❤