venerdì 29 settembre 2017

TOP&FLOP! - Cinque libri ambientati a scuola che ho AMATO e Cinque libri ambientati a scuola che NON ho amato

Buon venerdì sera amici dei libri! Siamo giunti anche alla fine del mese di Settembre ormai e quindi è tempo di una nuova puntata di TOP&FLOP! Settembre, oltre ad essere il mese in cui l'autunno prende il sopravvento è anche il mese in cui si ricomincia la scuola e quindi la tappa di oggi è sul tema della scuola!
Quest'oggi vi presento una piccola lista su cinque libri ambientati a scuola che ho amato, e cinque ambientati a scuola che non ho amato. Logicamente le storie non si sviluppano interamente nell'ambiente scolastico, però molti di questi vedono molte dinamiche svolgersi all'interno degli istituti scolastici!
Questo post nasce in collaborazione con la gentilissima Cristina de Il mondo di Cry (Passate da lei!!!!!!), con cui ho deciso di spulciare in libreria e tirare fuori i miei scheletri nell'armadio! Eh si, perchè che qualcosa non ci piace non sempre è facile da dichiarare, a volte per togliersi l'impiccio è meglio evitare direttamente l'argomento ma... noi siamo temerarie e qui ci esprimeremo in totale sincerità! -Sì, questo pezzo l'ho copiato dal mio stesso post sempre in collaborazione con Cristina, perchè mi pareva ancora indicato!-

CINQUE LIBRI AMBIENTATI A SCUOLA CHE HO AMATO

Tutto inizia con un messaggio lasciato dentro un libro da una ragazza. Un compagno di scuola lo trova e i due cominciano a scriversi senza incontrarsi mai. Non si firmano neppure con i loro veri nomi, ma come Una e Dan, i protagonisti del libro. Anche se non si riconoscono, forse si vedono tutti i giorni. È Una la rossa che sorride come se si fosse appena ricordata qualcosa di buffo? È Dan il biondino con gli occhi verdi da gatto che vedono dentro le persone? I due ragazzi cercano di scoprirsi attraverso quello che si scrivono, si punzecchiano, flirtano, e si rivelano uno all'altra come forse non sarebbero mai riusciti a fare di persona. A poco a poco, però, dalle loro parole emerge una realtà sempre pili strana e inquietante. Dove si trovano davvero Dan e Una? Che posto è l'Istituto che frequentano insieme a migliaia di altri ragazzi? Si tratta di un collegio? Di una scuola speciale? Di un riformatorio? E perché tutti i giorni devono prendere una medicina che cancella i loro ricordi? Dan e Una continuano a scriversi e a registrare tutto, finché la realtà, più cruda e feroce di qualsiasi storia nei libri, irrompe nelle loro vite e li costringe a uscire allo scoperto.


Allie Sheridan è a pezzi. Va male a scuola, il fratello è scappato di casa ed è appena stata arrestata per l’ennesima volta. Anche i genitori ne hanno abbastanza e sono determinati a mettere la parola fine ai suoi comportamenti ribelli. Per allontanarla dalle amicizie pericolose e metterla in riga una volta per tutte, decidono di iscriverla a un collegio per ragazzi difficili, la Cimmeria Academy. 
Una scuola decisamente sui generis, con un regolamento molto rigido e dalla quale sono banditi cellulari, televisione e computer. Gli studenti della Cimmeria Academy sono uno strano gruppo di ragazzi particolarmente dotati, privilegiati ma anche indisciplinati e Allie si sente subito a suo agio tanto da fare amicizia con alcuni di loro. C’è Carter, affascinante ma dalla pessima reputazione; la fragile Jo, destinata a diventare la sua migliore amica, e Sylvain, un inquietante ragazzo francese a cui nessuno riesce a dire di no. Ma il collegio la notte si anima e apre le sue porte alla Night School, una società segreta le cui attività sono un mistero per molti studenti… Si susseguono episodi inquietanti fino alla morte di una ragazza al ballo d’estate, ed è proprio allora che Allie comincia a capire che la scuola nasconde dei segreti inimmaginabili. Anche i suoi genitori sono coinvolti in qualcosa di poco chiaro e le hanno mentito sul quel posto e sulla scomparsa del fratello. Ma perché? Di chi può realmente fidarsi? E cosa accade davvero alla Cimmeria Academy, quando cala la notte?

E se la persona che ti conosce meglio al mondo fosse l’unica che non hai mai incontrato? Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola, mantenendo però l’anonimato. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che lei non è nelle condizioni di rifiutare un aiuto tanto generoso: sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato, costringendola a trasferirsi dall’altra parte del Paese, in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto, Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo migliore amico, e lei decide che è arrivato il momento di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai. 


È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo.



Sophie e Agatha sono da sempre amiche del cuore e non vedono l'ora di scoprire cosa significhi studiare nella leggendaria Accademia del Bene e del Male, dove ragazze e ragazzi normali vengono preparati a diventare gli eroi e i cattivi delle fiabe. Con i suoi eleganti abiti rosa, le scarpette di cristallo e la passione per le buone azioni, Sophie sa che otterrà ottimi voti nella Scuola del Bene. Agatha invece, con i vestiti neri e informi e il carattere scontroso sembra una perfetta candidata per la Scuola del Male. Quando arrivano all'Accademia le due ragazze fanno una scoperta sorprendente: Sophie finisce nella Scuola del Male a seguire lezioni di Imbruttimento, Trappole mortali e Storia della Cattiveria, mentre Agatha si ritrova nella Scuola del Bene, a lezione di Etichetta principesca. Si tratta di un errore? O forse il loro autentico carattere è diverso da ciò che tutti credono? Per Sophie e Agatha comincia un viaggio in un mondo straordinario, dove l'unico modo per uscire dalla fiaba è viverne una fino alla fine. Dentro la foresta primordiale c'è un'accademia del bene e del male. Ci sono due castelli, due teste gemelle: uno benigno e l'altro maligno. Prova a fuggire: le vie son bloccate. L'unica è una storia di fate. 



CINQUE LIBRI LETTI A SCUOLA CHE NON HO AMATO

Natalie Hargrove ha tutto quello che una ragazza può desiderare: è bellissima, intelligente, ambiziosa, ha un fidanzato ricco che l'adora - Mike - e vive dalla parte giusta della città. C'è solo una cosa che ancora le manca: il titolo di Principessa della Palmetto High School. Per ottenerlo è disposta a tutto. E ora che lei e Mike, dopo pazienti e subdole manovre, sono a un passo dalla vittoria, nulla deve mettere a rischio la loro incoronazione. Tanto meno Justin Balmer - la cui semplice vista risveglia in Nat ricordi sgraditi e brucianti - e le sue mire allo scettro di Principe della scuola. Ma forse è venuto il momento per l'affascinante e misterioso Justin di saldare i suoi conti in sospeso con Nat. E quale occasione più adatta di una festa ad alto tasso alcolico per mettere in scena la vendetta a lungo attesa? Peccato che qualcosa, nei piani di Natalie, vada storto: quello che doveva essere uno scherzo ai danni del bulletto della scuola assume tutt'a un tratto i contorni della tragedia. Il mondo di Natalie crolla pezzo dopo pezzo, sfuggendo irrimediabilmente alle sue manie di controllo, e i suoi effimeri sogni di gloria di ragazza viziata si trasformano in una questione di vita o di morte.

Lucy ha imparato un'importante lezione dai giornali scandalistici che tanto ama: evitare le luci della ribalta e custodire gelosamente i propri segreti. Un sistema che ha ben funzionato per tutto il liceo. Ecco perché, quando la sua migliore amica Ellie si ammala poco prima del ballo di fine anno e le chiede di accompagnare il suo fidanzato Cole, Lucy preferisce non dirle che il suo programma per la serata era fare fuori zombie a un gioco online e che odia l'idea di doversi mettere in tiro per la festa. E soprattutto che è segretamente innamorata di Cole fin dalla notte dei tempi. Ma le cose andranno in modo imprevisto: lui la bacia alla fine del ballo, Lucy è raggiante, ma sa di dover confessare alla sua amica Ellie ciò che è successo. Prima ancora che riesca a parlarle, però, qualcuno posta sulla sua pagina Facebook le foto della sua serata romantica con Cole insieme a un sacco di commenti maliziosi. Nel giro di due giorni, Lucy si è già fatta la nomea di essere una poco di buono, una che pugnala gli amici alle spalle, una narcisista... Cosa potrà fare per tenersi Cole e non perdere la faccia?


Bianca Piper ha diciassette anni, è cinica ma leale e non pensa minimamente di essere la più carina tra le sue amiche. È anche troppo intelligente per cedere al fascino di Wesley, il ragazzo più corteggiato e viscido della sua scuola. Bianca infatti lo detesta. Ma dato che le cose in famiglia non vanno granché bene e Bianca è alla disperata ricerca di una distrazione, un giorno finisce per baciare Wesley. Per scoprire addirittura che le piace. Desiderosa di fuggire dai problemi familiari, finisce per legarsi a lui e farci sesso. Ma Wesley è addirittura più scombinato del previsto e Bianca si ritrova terrorizzata all’idea di essersi innamorata proprio del nemico.


Cristina Evans ha sedici anni, vive a Los Angeles e frequenta il terzo anno dell'high school. Tra feste, amici e buoni voti, la sua è una vita perfetta. Finché la sua famiglia non decide di trasferirsi a Miami, e per Cris cambia tutto. Da un giorno all'altro viene catapultata in una nuova città e soprattutto in una nuova scuola. Nonostante senta la nostalgia di Los Angeles, riesce rapidamente ad ambientarsi e a stringere amicizia con gli studenti più popolari. Tutti la accolgono calorosamente... tutti tranne Cameron e la sua ragazza Susan, da subito ostili nei suoi confronti. E così, tra grandi e piccole difficoltà, Cris trova una nuova amica, Sam, e un nuovo amore, Matt. Ogni cosa sembra procedere nel migliore dei modi, ma come spesso accade nelle faccende di cuore, i giochi sono destinati a complicarsi. Col passare del tempo, Cameron e Cris comprendono che l'antipatia che provano l'uno per l'altra nasconde in realtà un sentimento ben diverso, e accettare e assecondare questa scoperta vuol dire mettere di nuovo tutto in discussione...


Niki e le sue amiche sono all'ultimo anno di scuola e, malgrado abbiano la maturità, ne combinano ogni giorno di tutti i colori. Alex è un "ragazzo" di quasi trentasette anni e si è lasciato da poco con la sua fi danzata storica. È un pubblicitario e ha grandi responsabilità all'interno della sua azienda. Ma è appena arrivato un giovane rampante che mette a repentaglio il suo lavoro. E tutto questo non sarebbe niente se quella mattina Alex non incontrasse Niki. O meglio, se i due non si scontrassero. Niki è una bella ragazza, è divertente, è intelligente, è spiritosa, è allegra. C'è solo un piccolo dettaglio. Ha diciassette anni. Venti meno di Alex. Eppure dopo l'incontro di quella mattina, nulla sarà più come prima. Questo romanzo è la voglia di ritrovare la propria libertà, di amare senza convenzioni e senza troppi perché. È la quotidianità ma è anche il sogno. E allora ecco la fuga, la più bella, la più folle, la più pazza. Una fuga d'amore. E poi quel faro...






ED ORA TOCCA A VOI! TIRATE FUORI I TITOLI AMBIENTATI A SCUOLA CHE VI HANNO AFFASCINATA E QUELLI CHE INVECE NON SONO STATI DI VOSTRO GRADIMENTO!

Enjoy,
Chiara🏫

giovedì 28 settembre 2017

SEGNALAZIONE "Cuore Oscuro" di Naomi Novik {MONDADORI}

Buongiorno amici dei libri, buon giovedì a tutti!
Oggi vi regalo la segnalazione del nuovo romanzo fantasy edito da Mondadori ed uscito il 26 settembre! Pronti per entrare nel mondo di Agnieszka e del Drago?



Titolo: Cuore oscuro
Titolo originale: Uprooted
Autore: Naomi Novik
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Pagine: 432
Prezzo: 19,50€ 
Data di uscita: 26 Settembre 2017

TRAMA: 

Agnieszka è una contadina diciassettenne goffa e sgraziata che vive insieme alla famiglia in un piccolo villaggio del regno di Polnya. Su tutti loro incombe la presenza maligna del Bosco, che sta progressivamente divorando l'intera regione. Per mantenere al sicuro se stessi e i loro villaggi dalle minacciose creature del Bosco e dai sortilegi mortali che lì si compiono, tutti gli abitanti della valle si affidano a un misterioso e solitario mago noto con il nome di Drago. Quest'ultimo sembra l'unico, infatti, in grado di controllare con la sua magia il potere imperscrutabile e oscuro del Bosco. In cambio della sua protezione, però, l'uomo pretende un tributo: ogni dieci anni avrà la possibilità di scegliere una ragazza tra le diciassettenni della valle e di portarla con sé nella sua torre. 
Un destino a detta di tutti terribile quasi quanto finire nelle grinfie del Bosco. Con l'avvicinarsi del giorno della scelta, Agnieszka ha sempre più paura. Come tutti dà infatti per scontato che il Drago non potrà che scegliere Kasia, la più bella e coraggiosa delle "candidate" nonché sua migliore amica. Ma quando il Drago comunica la sua decisione, lo sgomento è generale.

IMPOSSIBILE RESISTERE AL RICHIAMO DI QUESTO ROMANZO; E VOI, LO LEGGERETE?

Enjoy,
Chiara

mercoledì 27 settembre 2017

Rubrica "W...W...Wednesday" #18

Buongiorno a tutti!
Buon mercoledì amici dell'etere!
Oggi è mercoledì... è tempo di W
...W...W...Wednesday ! che vede i suoi natali nel blog Should be Reading ed esce, appunto, ogni mercoledì!
Partecipare è semplicissimo, basta rispondere a tre semplici domande riguardo le nostre letture!
  • What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
  • What did you recently finish reading? (Qual'è il libro che hai appena finito?)
  • What do you think you'll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?)


What are you currently reading?

martedì 26 settembre 2017

REVIEW PARTY "La figlia del guardiano" di Jerry Spinelli {MONDADORI}

Buongiorno amici dei libri e dell'etere!
Quest'oggi, in occasione di un meraviglioso Review Party, vi propongo la recensione,  di un dolcissimo romanzo targato Mondadori di cui vi ho già parlato QUI! Il romanzo in questione è...


TitoloLa figlia del guardiano
Titolo originale: 
The Warden's Daughter
Autore: Jerry Spinelli
Editore: Mondadori
Collana: Contemporanea
Genere: Libri per Ragazzi
Pagine: 312
Prezzo: 16,00€ Edizione Rilegata
Data di uscita: 26 settembre 2017 (Oggi!)

Cammie vive tra le mura di una prigione, ma non è una detenuta. È la figlia del direttore del carcere di Two Mills, in Pennsylvania, dove trascorre le sue giornate insieme alle ospiti dell’ala femminile: Boo Boo con le sue unghie laccate di rosso e la sua debordante allegria, Tessa e la sua parlantina pungente, la silenziosa Eloda, ammessa nell’appartamento del direttore come domestica. C’è chi deve scontare una condanna per furto, chi ha commesso un crimine inconfessabile, ma per tutte Cammie è la piccola Tornado, la mascotte della prigione. Ora che il suo tredicesimo compleanno è vicino, però, Cammie desidera quello che ha perduto quand’era bambina, ed è determinata a cercarlo proprio tra le detenute: una madre. Sullo sfondo delle note di Elvis Presley e i caldi pomeriggi di un’estate americana, una storia di perdite e seconde possibilità, che mostra quanta umanità si nasconda dove nessuno la cercherebbe mai.


Cammie O'Reilly è una ragazzina orfana di madre che ha vissuto tutta la sua vita dentro una prigione visto che suo padre è il direttore della struttura. Nonostante lei e suo padre si amino moltissimo ed abbiano instaurato un legame profondo Cammie, dopo aver incontrato lo sguardo gentile di una sconosciuta, si scontra con la dolorosa realtà e comprende realmente di aver sentito tutta la vita la mancanza di una figura materna.
Mentre il padre è impegnato tutto il giorno nelle sue mansioni quotidiane la cura della sua casa e di Cammie sono affidate ad Eloda, una detenuta di cui il direttore si fida particolarmente; ed è proprio in Eloda che Cammie cerca per tutta l'estate del 1959 una figura materna cercando di scatenare in lei reazioni da 'mamma'. La detenuta però non sembra percepire il bisogno della bambina e continua a non darle le attenzioni che anela; la piccola quindi si gode quei pochi sprazzi di maternità che a volte Eloda fa trapelare.
Cammie passa il suo tempo con la sua migliore amica Reggie, che cerca di impartirle lezioni di 'femminilità', anche se lei preferirebbe continuare a passare le sue giornate a giocare con i ragazzi a baseball e tra le detenute che sono per lei una sorta di famiglia, soprattutto Boo Boo, una (ex) taccheggiatrice.
La vita di Cammie passa così, tra un padre molto impegnato che le vuole molto bene ed una detenuta che non le dona l'affetto che lei vorrebbe, tra l'amica di sempre Reggie e gli amici maschi a cui lei si sente affine, e con una schiera di detenute pronte ad insegnarle cosa sia la vita vera e come sia importante fare le giuste scelte nella vita.


"Era stata la definizione di “disordini” ad affascinarmi di più. Mi suggeriva il caos nella sua forma più pura. Forse a ogni generazione nasceva solo un criminale capace di provocarlo. In qualche modo lo trovavo ammirevole, persino nobile."

Cammie è, evidentemente, la protagonista della storia e la voce narrante ed è una ragazzina piena di vita, estremamente caparbia e piacevolmente orgogliosa di essere la figlia del direttore del carcere, ruolo che le permette di vivere un rapporto famigliare con tutte le detenute del braccio femminile.
E' possibile per noi conoscere Cammie in maniera profonda, considerando che Jerry Spinelli, usa il suo punto di vista per narrarci una preadolescenza particolare, vissuta in maniera straordinaria.

"La felicità doveva venire a cercarmi. Non riuscivo a produrla da sola."

La rabbia e la sofferenza che prova per la mancanza della madre ci vengono proposte in maniera molto soft ma arrivano a noi come un pugno nello stomaco facendoci rendere conto di quanto effettivamente siano importanti le figure genitoriali che spesso, soprattutto nel periodo della giovinezza, diamo per scontate. Spesso le sue emozioni sono in grado di adulterare perfino la sua vera personalità, rendendola antipatica e dura con le persone che le vogliono bene, rendendo il suo personaggio più vero e più conforme con quello che effettivamente si è quando si hanno 11/12 anni; è piuttosto evidente però, per noi, che tutto questo scaturisca da un bisogno primordiale che è sempre più forte e per cui prova dipendenza. La ricerca spasmodica di un amore materno, che fino a quel momento non ha mai avuto, diventa il motore della sua vita e, sebbene le provochi momenti di profondo dolore, le fornisce anche la forza di diventare un punto di riferimento per gli altri.
Tra una partita a baseball, la continua ricerca di attenzioni da parte di Eloda e i tentativi di essere una buona amica per Reggie, Cammie instaura uno splendido rapporto con Boo Boo, una detenuta eccentrica che le vuole sinceramente bene, ma che cela un'oscurità impossibile da percepire, e quindi impossibile da rischiarare.


"Sono contento di starmene nella mia cella o di passeggiare nel cortile senza nient’altro che i miei ricordi. E che ricordi stupendi! Non potrei consigliarti diversamente – i tempi bui sono terminati. Non permettere che il futuro sia depredato dal passato – né da quello cattivo né da quello buono. Lascia i ricordi a me. Li terrò in caldo per entrambi."

Cammie, nonostante tutto, è una tosta, capace di nascondere tutto dietro ad un sorriso e lo dimostra con la sua voglia di essere d'aiuto alle detenute della prigione: vuole passare del tempo con loro, per risollevarle nei momenti bui e per dare loro motivazioni per lottare e cambiare la loro vera natura. Generosa, coraggiosa, arguta e intelligente... tutto quello che bisognerebbe essere!
E poi anche spezzata, arrabbiata, confusa... tutto quello che dovremmo combattere!

La storia è dolce, delicata e al contempo spumeggiante e in continuo movimento; Jerry Spinelli costruisce un bellissimo mondo per una ragazzina che ha ancora molto da imparare dalla vita, dalle persone e da se stessa. Uno stile elegante, semplice ed elementare, alla portata di chiunque. Niente retoriche, niente frasi complesse; pura e semplice genuinità di facile comprensione.

"Ma la cosa più bella di tutte fu che scoprii Chester T. O’Reilly. Scoprii che era molto più di un padre e di un direttore di prigione. Era una persona. Con un suo passato e grandi storie da raccontare. A volte riusciva perfino a essere fantastico. Scoprii di non essere stata l’unica che aveva perso qualcosa di insostituibile quando il furgoncino del latte aveva sbandato."

Questa è una bellissima storia di dolore, il dolore di Cammie per noi è così lacerante che ci fa sentire impotenti di fronte alla dolcezza di questa ragazzina che vuole solo vivere l'amore che solo una madre può donare; questa è una storia di coraggio: non arrendersi, cercare sempre di migliorarsi e migliorare la propria situazione, non aver paura di ammettere di avere delle debolezze. Questa è una storia di consapevolezza: dentro ad ognuno di noi si nasconde un mondo inesplorato, e quello che mostriamo è solo la punta del nostro iceberg interiore... scavate a fondo per scoprire realmente chi amate, non limitatevi ad essere semplici amici, siate le ancore per chi vi ama.
Un romanzo di formazione davvero per tutti, che siate bambini, adolescenti, adulti... questo libro fa per voi!


Dolce, toccante e profondo...
Siete sicuri di voler rinunciare a questo romanzo?

VOLETE ULTERIORI MOTIVI PER LEGGERE QUESTA PICCOLA PERLA?
ECCO, IO VE NE FORNISCO ALTRI CINQUE!


CHIARA IN BOOKLAND

Vi ricordo che cliccando sui nomi degli altri blog partecipanti verrete direttamente indirizzati alle loro piattaforme!

SI RINGRAZIA SANDY DE 'LA STAMBERGA D'INCHIOSTRO' PER AVER CREATO I BANNER PER QUESTO REVIEW PARTY!

Enjoy,
Chiara♡


lunedì 25 settembre 2017

BLOGTOUR "Nel sonno della ragione" di Claudio Cicciarelli - Il romanzo grafico: nascita ed evoluzione di un genere intramontabile {SHOCKDOM}

Benritrovati amici dell'etere, se prima vi ho presentato una recensione in occasione di un Review Party, ora vi porto con me alla scoperta del romanzo grafico in occasione del Blogtour dedicato alla graphic novel "Nel sonno della ragione" di Claudio Cicciarelli edita da Shockdom ed in uscita in 28 settembre.




Titolo: Nel sonno della ragione
Autore: Claudio Ciccarelli
Casa Editrice: Shockdom
Collana: Fuori collana
Pagine: 144
Prezzo: 20,00€
Data di uscita: 28 settembre 2017


Un libro, un racconto, un lungo viaggio nella psiche umana. llustrato da Rincione, Pilato, Angri, Lauria, Castellano, Ponticelli, Simeone, Ciampi, Morotti, Rossi, Dossena, Pagliaro, Di Benedetto, Rosenzweig, Popolizi, Cohen, Monti, Panzeri Sinossi: Nascosto tra le nebbie del pensiero, esiste un mondo assai pauroso. Quando fa buio e la ragione dorme, puoi udir le voci dei suoi abitanti. Negli Abissi Interni si nascondono diciannove mostri, che noi del Mondo Esterno chiamiamo 'disturbi mentali'. Chi vuole affrontarli dovrà percorrere un viaggio in discesa, correndo il rischio di perdersi per sempre. Nel Sonno della Ragione è il diario di bordo di un misterioso esploratore degli Abissi. Durante l'avventura, sarà possibile sfogliare le inquietanti raffigurazioni dei mostri della mente. Ogni patologia psichica è stata illustrata da un artista diverso, utilizzando uno stile personale.


Per potervi spiegare cosa sia un romanzo grafico è necessario fare una piccolissima infarinatura sul fumetto: una sequenza di immagini correlate da un testo sono gli elementi necessari per creare un racconto illustrato di veloce lettura e di facile comprensione caratterizzati dall'impatto comunicativo che un disegno è capace di far trapelare.
Esistono tanti tipi di fumetti, e uno tra questi, che negli ultimi anni si è fatto conoscere ed apprezzare, è il cosiddetto romanzo grafico, meglio conosciuto come graphic novel.
Le loro caratteristiche principali sono quelle di avere la struttura di un romanzo correlato da immagini e di essere autoconclusivi, spesso indirizzato ad un pubblico adulto.

"Mi voltai per un’ultima volta. Trauma era un gigante emaciato dal volto spezzato. Tutti i traumi della vita lo avevano reso ciò che era. E adesso non sapeva cosa farne di quell’esistenza malata."

Il genere non ha una vera e propria data di nascita, ma i primi segni della sua presenza sono riscontrabili in America all'inizio degli anni '60, anche se sono a metà degli anni '70 vede un vero e proprio avvento. Dalla seconda metà del secolo scorso quindi è possibile scorgere nel panorama letterario questi romanzi grafici, che con il passare del tempo sono diventati veri e propri capolavori con uno spessore narrativo importante, con personaggi di rilievo e trame sempre più articolate; in particolare comunque è a partire dagli anni '70 che avviene questa modifica delle tematiche che diventano più macchinose e le trame tendono ad inspessirsi avvicinandosi sempre di più ai problemi reali ed esistenziali dei soggetti e i personaggi acquisiscono una sorta di profondità psicologica, un'anima.

Il romanzo grafico, nonostante abbia quindi molte caratteristiche del suo 'papà' fumetto, ha una propria identità dovuta proprio all'aspetto grafico, tende a sparire la rappresentazione in vignette e alle 'nuvolette di dialogo' per dare spazio a tavole, spesso composte da un unico disegno, la cui importanza va di pari passo con quella della componente verbale. Il romanzo grafico, infatti, al contrario del fumetto il cui scopo è quello di intrattenere, tende ad inserirsi nel dibattito culturale con lo scopo di trasmettere un'idea, denunciare una situazione oppure diffondere notizie.

Se agli inizi il romanzo grafico era destinato ad un pubblico più istruito ed elitario, lo sviluppo dell'acculturamento della massa ha permesso, attraverso la voglia e la possibilità di elevare il proprio livello culturale, uno sviluppo sempre maggiore del genere che ha attirato su di se l'interesse delle masse e anche dei critici. A livello pratico questo sviluppo ha sdoganato l'accesso del fumetto e del romanzo grafico anche nelle librerie accanto ai libri tradizionali.

Per quanto riguarda l'Italia, anche noi ci siamo mossi di pari passo con l'America ed il primo romanzo grafico italiano riconosciuto è da datare 1966, ed è ad opera di Guido Buzzelli, che è stato il primo a realizzare romanzi a fumetti nel nostro paese.
Più il genere cresce a livello internazionale e più anche autori di opere letterarie ed esperti di fenomeni mass-mediologici si avvicinano al fumetto; uno tra tutti fu il semiologo Umberto Eco, che con il Gruppo 63, contribuì a porre l'attenzione sull'evoluzione del fumetto in Italia.
A ridosso degli anni '80 il fumetto viene decontesualizzato dal suo ambiente e non viene più considerato un modo per evadere dalla realtà, ma al contrario diventa un mezzo per raccontare proprio la realtà.
E' negli ultimi anni però che il romanzo grafico diventa il vero genere trainante del fumetto, trattando tematiche nuove e diventando sempre più un mezzo per raccontare la cronaca, la storia, l'attualità.
Ancora oggi è un genere che fa tendenza, nelle librerie è sempre presente una zona adibita esclusivamente al romanzo grafico, trova rilievo anche all'interno delle manifestazioni letterarie, prendendosi il posto che gli spetta nelle librerie di tutto il mondo.



ED ORA, ATTRAVERSO LE ALTRE TAPPE DEL BLOGTOUR SARA' PER VOI POSSIBILE ENTRARE NEL PARTICOLARISSIMO ROMANZO GRAFICO DI SHOCKDOM SEMPRE PIU' A FONDO... SIETE SICURI DI VOLERVELE PERDERE?
ANCHE PERCHE', PICCOLO SPOILER, PRESTO CI SARANNO LE INDICAZIONI PER PARTECIPARE AD UN FANTASTICO GIVEAWAY... QUINDI, RIMANETE SINTONIZZATI!


IL ROMANZO GRAFICO: NASCITA ED EVOLUZIONE DI UN GENERE INTRAMONTABILE - Chiara in Bookland


Enjoy,
Chiara

REVIEW PARTY "The Outsiders - I ragazzi della 56a strada" di S.E.Hinton {RIZZOLI}

Buon lunedì amici amanti dei libri, dopo una settimana poco movimentata qui sul blog oggi cominciamo con il botto la settimana entrante con il Review Party di uno young adult senza età ripubblicato da Rizzoli ed uscito lo scorso 31 agosto (trovate anche la presentazione QUI!): THE OUTSIDER, I RAGAZZI DELLA 56a STRADA.
Perchè dico che è uno YA senza età? Questo libro venne pubblicato la prima volta ben 50 anni fa, quando la sua autrice era ancora un'adolescente, e tratta tematiche ancora tremendamente attuali.
Quali? Scopritelo continuando a leggere la recensione che troverete qui sotto!



Titolo: The Outsider - I ragazzi della 56a strada
Autrice: S.E. Hinton
Casa Editrice: Rizzoli
Collana: Ragazzi
Pagine: 224
Prezzo: 17,00€

Da quando un incidente d'auto si è portato via i genitori, Ponyboy, 14 anni, vive in equilibro instabile con i fratelli maggiori Darrel e Sodapop, con l'ombra dei servizi sociali a rabbuiare i giorni. La vera famiglia di Ponyboy è però più larga, e abbraccia gli altri membri dei Greaser, la banda dei ragazzi dei quartieri poveri in costante guerra con i Soc, i rampolli con la puzza sotto il naso e i portafogli sempre gonfi. Ma una sera Ponyboy e l'amico fragile Johnny conoscono due ragazze Soc, e si scoprono meno diversi di quanto credessero. Nella lunga notte, lo sconfinamento innesca però una spirale di rabbia violenta, mettendo Soc e Greaser di fronte all'unica domanda che non si sono mai posti: è davvero il quartiere in cui siamo nati a determinare chi siamo, e ancor più chi diventeremo, oppure tutti, ricchi o poveri, lottiamo con gli stessi dilemmi, e ammiriamo gli stessi tramonti?




Ponyboy è un Greaser, uno dei ragazzi dei quartieri poveri di Tulsa che ama passare le serate a far baldoria e riempie i capelli lunghi di brillantina. Un'altra cosa che i Greaser adorano è azzuffarsi e contendersi il territorio con i Soc, i ragazzi benestanti vestiti bene che guidano splendide auto sportive e spadroneggiano consci del potere derivante dai soldi delle loro famiglie. 
Ponyboy, nonostante la sua appartenenza alla banda, è un ragazzino che ama leggere, che va bene a scuola, e che stravede per i suoi fratelli soprattutto per Sodapop, il fratello di mezzo. Al contrario dei compari il giovane Pony tende a cacciarsi meno nei guai, anche se quando ci si imbatte non scappa ma ci si lancia a capofitto soprattutto se si tratta di aiutare i 'fratelli' Greaser ma nonostante qualche zuffa la sua vita sembra essere una vita tranquilla fino alla sera in cui, con l'amico Johnny, incontra due ragazze Soc, che dimostrano loro di essere estremamente simili ai due ragazzi. L'incontro, che sembrava essere tanto positivo, con le ragazze acquisisce un significato terribile quando un gruppo di Soc ubriachi cerca di ristabilire l'ordine con i due ragazzini, attaccandoli. Johnny per difendere l'amico Ponyboy accoltella, quello che sembra essere, il capo dei Soc e lo uccide. Comincia così la fuga dei due giovani ragazzi, aiutati dal Greaser Dally,  per salvarsi dalla polizia che si mette sulle loro tracce; fuga che finirà dopo una settimana vissuta da eremiti quando, mossi da incredibile coraggio salvano dei bambini coinvolti in un incendio, diventando così degli eroi.
Ma se Ponyboy è uscito illeso dall'incendio non si può dire lo stesso di Johnny, che porta sulla pelle, e non solo, i segni del suo coraggio.

Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta 50 anni fa e racconta uno spaccato della vita degli adolescenti americani dell'epoca che però è sempre attuale: esiste sempre una continua lotta tra coloro che sono diversi da noi per estrazione sociale, luogo di nascita, gusti personali. 
The Outsiders è la testimonianza che oltre agli stereotipi che rendono grande la società americana (in questo specifico caso) esistono spaccature profonde, che dividono le masse in gruppi sociali ben classificati che sono incapaci di capirsi ed incontrarsi. 
Ponyboy, voce narrante, ci accompagna all'interno di questa faida tra classi sociali raccontandoci con evidente onestà come l'appartenza ad ceto sociale condizioni enormemente le loro esistenza, facendo sentire loro il peso di questa differenza.
La voce di Ponyboy, che nonostante la giovane età ha già visto troppo, è una testimonianza onesta e schietta di una realtà in cui non c'è tempo o spazio per godersi il momento, il bene e la magnificenza della vita. I nostri protagonisti vivono in un limbo in cui non sono bambini e non sono adulti e sono spaesati, sballottati tra una lotta sociale in cui si trovano invischiati senza reale possibilità di scelta; un gruppo di ragazzetti sbandati costretti a combattere per avere il loro posto nel mondo e di cui Ponyboy non può fare a meno di raccontare perchè a dispetto delle apparenze, quegli sbandati sono la sua famiglia.

"Soda lottava per divertimento, Steve per odio, Darry per orgoglio, e Two-Bit perchè lo facevano gli altri. E io, perché combatto? ho pensato, e non sono riuscito a trovare una buona ragione. Non c'è nessuna buona ragione per lottare, a parte per difendersi."

La Hinton ha creato un personaggio limpido e attento a ciò che lo circonda, capace di vedere la bellezza dentro un tramonto, capace di vedere oltre ai capelli pieni di brillantina dei suoi amici e scorgerne la sensibilità. Ponyboy è un fiore nel deserto, di una bellezza rara ma forte e coriaceo come pochi, amante della vita, legato ai suoi affetti e bisognoso di comprendere ogni dettaglio che lo circonda.
I personaggi sono tutti caratterizzati in maniera meticolosa affinché tutti abbiano la possibilità di mostrare tutto ciò che hanno dentro, tutto il bene e tutto il male, tutto il desiderio di riscatto e tutta la voglia di vivere intensamente ogni attimo per raggiungere il tanto agognato e, quasi, irraggiungibile lieto fine diventando gli eroi della loro storia personale.
The Outsiders, quindi,  non è solo un romanzo di denuncia, ma anzi, è soprattutto una storia di 'adolescenza': un'esplorazione dentro l'età più bella e più terribile caratterizzata dalla sensazione di essere sempre fuori posto in un mondo un po' troppo grande, dalla paura di non essere abbastanza e dai tentativi di essere 'di più'.
La sensazione di vivere davvero quest'adolescenza travagliata da Greaser ci viene regalata dalla Hinton, che scrisse questo romanzo quando era ella stessa un'adolescente, consentendoci di sentire sulla nostra pelle attraverso le parole del profondo Pony le incertenze, le ambiguità e gli scetticismi che sono tipici di quest'età e facendocene prendere atto grazie ad una maturità acquisita durante la crescita.

"'Sedici anni non sono abbastanza. Non m'importerebbe tanto se non ci fossero tante cose che non ho ancora fatto e tante cose che non ho visto. Non è giusto.'
[...] Sedici anni per la strada e si imparano tante cose. Ma tutte quelle sbagliate, non quelle che vuoi imparare. Sedici anni per la strada e vedi tante cose. Ma tutte le cose sbagliate, non quelle che vuoi vedere."

E' importante prendere atto che l'intento della Hinton è anche quello di dimostrare come gli amici siano la famiglia che ti scegli, e che per quanto possano essere sbagliati, complicati e temibili agli occhi degli altri sappiano essere la nostra ancora di salvezza e che sappiano aprirci gli occhi e tenerci la mano alla ricerca della bellezza che la vita ci offre.

"Noi siamo tutto ciò che ci resta. Dovremmo riuscire a stare uniti contro tutto. Se non ci siamo l'un per l'altro, non abbiamo niente."

The Outsiders è da considerarsi un romanzo di formazione per tutte le età: è un manifesto che serve ad indirizzare i giovani a cercare la bellezza anche nelle piccole cose e ad abbattere le differenze che ci allontanano l'uno dall'altro, e ad indirizzare gli adulti verso la consapevolezza che esiste un modo di guidare i ragazzi attraverso il nostro mondo complicato dove tutto è dato per scontato e dove prendere è più facile che com-prendere.

"Niente d'oro rimane"
"Rimani d'oro, Ponyboy. Rimani d'oro."

Ho trovato il romanzo estremamente formativo, pur non essendo più io un'adolescente, ma uno spaccato così onesto e crudo della realtà è in grado di aprire gli occhi delle persone a qualsiasi età, costringendoci a guardare intorno a noi con occhi diversi; insegnandoci a non guardare coloro diversi da noi con insicurezza e disprezzo, in alcuni casi, ma ricordandoci che guardiamo tutti lo stesso cielo, che viviamo tutte le stesse fasi della vita e siamo tutti caratterizzati da insicurezze, inadeguatezze e paure.


Se ancora non conoscete questa pietra miliare della narrativa 'young adult' vi consiglio di sbirciare anche le altre recensioni che usciranno durante la giornata di oggi in occasione di questo Review Party, per farvi convincere del tutto che questo romanzo, almeno una volta nella vita, deve essere assolutamente letto! 


CHIARA IN BOOKLAND


Un grosso grazie a Sandy de La Stamberga D'Inchiostro per aver preparato questi banner!!

Enjoy,
Chiara



sabato 23 settembre 2017

Segnalazione "La figlia del guardiano" di Jerry Spinelli {MONDADORI}

Ciao amici dei libri, questa settimana ho latitato un po' e quindi vi aiuto a finire la settimana con il botto, regalandovi la segnalazione di un romanzo in uscita martedì 26 settembre, ed edito da Mondadori!


TitoloLa figlia del guardiano
Titolo originale: 
The Warden's Daughter
Autore: Jerry Spinelli
Editore: Mondadori
Collana: Contemporanea
Genere: Libri per Ragazzi
Pagine: 312
Prezzo: 16,00€ Edizione Rilegata
Data di uscita: 26 settembre 2017

Cammie vive tra le mura di una prigione, ma non è una detenuta. È la figlia del direttore del carcere di Two Mills, in Pennsylvania, dove trascorre le sue giornate insieme alle ospiti dell’ala femminile: Boo Boo con le sue unghie laccate di rosso e la sua debordante allegria, Tessa e la sua parlantina pungente, la silenziosa Eloda, ammessa nell’appartamento del direttore come domestica. C’è chi deve scontare una condanna per furto, chi ha commesso un crimine inconfessabile, ma per tutte Cammie è la piccola Tornado, la mascotte della prigione. Ora che il suo tredicesimo compleanno è vicino, però, Cammie desidera quello che ha perduto quand’era bambina, ed è determinata a cercarlo proprio tra le detenute: una madre. Sullo sfondo delle note di Elvis Presley e i caldi pomeriggi di un’estate americana, una storia di perdite e seconde possibilità, che mostra quanta umanità si nasconda dove nessuno la cercherebbe mai.


INUTILE DIRE QUANTO QUESTO ROMANZO PER RAGAZZI MI ISPIRI!
IO LO LEGGERO', E VOI?
Enjoy,
Chiara♡

venerdì 22 settembre 2017

Segnalazione "The Outsiders - I ragazzi della 56a strada" di S.E.Hinton {RIZZOLI}

Buongiorno amici dei libri!
Quest'oggi vi presento una pietra miliare della narrativa per ragazzi, uscito per la prima volta nel 1967, e ristampato in occasione del suo anniversario, da Rizzoli... di cosa parlo?


Titolo: The Outsider - I ragazzi della 56a strada
Autrice: S.E. Hinton
Casa Editrice: Rizzoli
Collana: Ragazzi
Pagine: 224
Prezzo: 17,00€
Data di uscita: 31 agosto 2017

Da quando un incidente d'auto si è portato via i genitori, Ponyboy, 14 anni, vive in equilibro instabile con i fratelli maggiori Darrel e Sodapop, con l'ombra dei servizi sociali a rabbuiare i giorni. La vera famiglia di Ponyboy è però più larga, e abbraccia gli altri membri dei Greaser, la banda dei ragazzi dei quartieri poveri in costante guerra con i Soc, i rampolli con la puzza sotto il naso e i portafogli sempre gonfi. Ma una sera Ponyboy e l'amico fragile Johnny conoscono due ragazze Soc, e si scoprono meno diversi di quanto credessero. Nella lunga notte, lo sconfinamento innesca però una spirale di rabbia violenta, mettendo Soc e Greaser di fronte all'unica domanda che non si sono mai posti: è davvero il quartiere in cui siamo nati a determinare chi siamo, e ancor più chi diventeremo, oppure tutti, ricchi o poveri, lottiamo con gli stessi dilemmi, e ammiriamo gli stessi tramonti?


CURIOSITA' SU "I RAGAZZI DELLA 56a STRADA"

Nel 1983 Francis Ford Coppola ha diretto la fedelissima trasposizione cinematografica di questo libro, diventando un film cult ancora molto apprezzato.
Tra gli attori ci sono volti noti anche per noi più giovani come Tom Cruise, Matt Dillon ed il compianto Patrick Swayze.



E VOI, CONOSCETE GIA' QUESTO ROMANZO DI NARRATIVA PER RAGAZZI?
AVETE VISTO IL FILM?

Enjoy,
Chiara




martedì 19 settembre 2017

REVIEW PARTY "La casa senza specchi" di Marten Sandén

Buongiorno amici dei libri, bentornati in un nuovo e speciale Review Party.
Quest'oggi parlerò con voi di un romanzo per bambini e ragazzi uscito negli scorsi giorni per Rizzoli, e di cui vi ho fatto la presentazione proprio un paio di giorni fa, e potete vederla QUI.
Questo racconto è stato una piacevolissima sorpresa e riuscire a parlarne, a far capire quale sia il vero messaggio della storia senza fare spoiler non è stato facile, ma spero di avercela fatta comunque.
Buona lettura! 💓


Titolo: La casa senza specchi
Titolo originale: Ett hus utan speglar / A house without mirrors
Autore: Marten Sandén
Editore: Rizzoli
Pagine: 210
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 14 settembre 2017
Prezzo: 16,00€
Formato: rilegato, illustrato

Thomasine vive da mesi nella grande casa di Henrietta, dove ci sono tante camere e lunghi corridoi, ma nemmeno uno specchio. Suo padre passa le giornate al capezzale dell'anziana prozia malata, mentre lei gira per la casa con i cugini: la piccola Signe, l'odioso Erland, e Wilma, più grande, che fa la prima superiore e ha due anni più di Thomasine. Un giorno Signe scopre che gli specchi di casa sono tutti ammucchiati nell'armadio di una stanza ottagonale. Thomasine e Signe ci entrano insieme, chiudono l'anta alle loro spalle e... quando ne escono, si ritrovano in una casa che è uguale e diversa al tempo stesso. Di cosa si tratta? E chi è quella ragazzina, Hetty, vestita alla marinara? Ciò che i cugini scoprono non è affatto un altro mondo. Può far paura, a tratti, ma li aiuterà in un modo che non avrebbero mai creduto possibile.


Thomasine è una ragazzina di undici anni che vive nell'enorme casa della prozia Henrietta insieme alla sua complicata famiglia composta da suo padre, zio Daniel e tre cugini molto diversi tra loro: Signe una bimba di cinque anni molto introversa e silenziosa, l'adolescente Wilma e il "cattivo bambino" Erland. La nostra giovane protagonista è molto legata al padre, uno scrittore che ha perso l'ispirazione dopo aver perso un bambino e che passa le sue giornate al capezzale della prozia Henrietta, accudendola e riempiendola per quanto possibile di attenzioni ed amore.
Durante un momento di gioco la piccola Signe si imbatte in un armadio pieno di specchi, quelli che probabilmente un tempo addobbavano la casa, e dopo averci passato del tempo dentro torna dalla famiglia profondamente cambiata: Signe infatti non è più la bambina introversa e che fatica a parlare ma tutto un tratto è spigliata e ha piacere di condividere i suoi pensieri con gli altri. La piccola, decide inoltre di portare Thomasine nell'armadio degli specchi; Thomasine insieme alla cuginetta vive un'esperienza surreale e a tratti onirica che instilla dentro la ragazzina molti dubbi, molte domande oltre che una crescente curiosità.
Con una concatenazione di eventi uno per uno tutti gli abitanti della casa hanno la possibilità di entrare nell'armadio degli specchi e passare in quella che pare essere un'altra dimensione speculare in quasi tutto con la loro dimensione reale, dove Hetty, una ragazzina che vive lì, li aiuta ad esplorare se stessi per far emergere tutto il loro potenziale nascosto, di cui sono tutti sono inconsapevoli.


Tutti i nostri volti futuri sono celati sotto quello che vediamo nello specchio al mattino. Già la sera stessa è avvenuto un cambiamento, così piccolo che non riusciamo a vederlo.

Thomasine, oltre ad essere quindi la nostra protagonista è anche la voce narrante che ci racconta della sua vita in questa famiglia 'disfunzionale', dove lei è costretta a vivere incastrata tra degli zii egoisti, un padre svuotato di tutta la linfa vitale che un tempo gli scorreva nelle vene, e dei cugini che tendono a cercare sempre l'attenzione degli adulti con particolari escamotage. Oltre a tutto questo la lontananza della madre, la preadolescenza galoppante e, purtroppo, la prossima dipartita della prozia spesso non le consentono di vivere con spensieratezza la sua età, rendendola più matura di quanto ci si aspetterebbe da una giovane della sua età.
Piano piano però tutto inizia a cambiare infatti più i suoi 'coinquilini' prendono coscienza della loro vera anima entrando nell'armadio degli specchi più Thomasine sembra riconquistare la sua età, le sue esigenze lasciando andare le preoccupazioni e l'apprensione che prova per i suoi famigliari. Più la sua famiglia riacquista vita, linfa e consapevolezza più lo fa anche lei. Più chi le sta accanto apre gli occhi e si eplora, più è in grado di farlo anche lei.


"La vita però non è così" ha ripetuto, a voce più bassa. "Le cose vanno come vanno, e non si può che provare a fare del proprio meglio."
[...] "Si può desiderare lo stesso" ho detto. "Forse non fa neanche differenza se si ottiene qualcosa oppure no. Forse la cosa più importante è proprio desiderare."

Questo libricino è stata una bellissima sorpresa; un racconto breve, dolce ma anche, leggermente inquietante nel quale è possibile trovare temi che nessuno immaginerebbe mai di trovare in una storia che si rivolge ad un pubblico così giovane. Il tema della morte e della perdita sono appena accennati a chiare lettere durante la narrazione, ma vengono tessuti tra le parole per tutta la storia; importantissimo è anche il tema dell'identità, l'autore sprona i giovani a cercarne una propria lasciando da parte la paura, l'insicurezza che possono scaturire dall'età, dalla famiglia, dall'estrazione sociale, dal proprio credo.
'La casa senza specchi' è un racconto di dolore e di crescita.
Un racconto di guarigione.
Un racconto che tenta di narrarci, attraverso una voce giovane ma non infantile, quanta magia si nasconde in ognuno di noi, quanto il passato possa insegnarci e quanto ritrovare se stessi e imparare ad affrontare la vita sia necessario per lo sviluppo di una propria identità.


Salendo le scale ho ripetuto ciò che mi aveva detto Hetty, quasi parola per parola. Che le nostre vite sono schegge di vetro su cui riflette solo un frammento di qualcosa di più grande. Che ci sono parti di ognuno di noi che sono invisibili si nostri stessi occhi. Che abbiamo bisogno gli uno degli altri per avere il coraggio di guardare.

Un romanzo delicato, profondo ed introspettivo dedicato a tutti coloro che hanno bisogno di cercare se stessi, inconsapevoli che tutto quello di cui hanno bisogno è già dentro di loro.
Un romanzo di formazione da leggere ad ogni età, perché in qualsiasi momento potremmo aver bisogno di ritrovare noi stessi.



SIETE CURIOSI DI LEGGERLO ANCHE VOI?
SE CERCATE, ANCORA, DEI VALIDI MOTIVI PER DEDICARVI A QUESTA LETTURA ANDATE A LEGGERE LE RECENSIONI E I PROGETTI DI TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO A QUESTO REVIEW PARTY!


Ringraziamo inoltre Carlo di The Room Tales per questi banner meravigliosi!

Enjoy,
Chiara💓